foto storica con uno dei personaggi più amati dai podisti il Grande Antonio Rossi
lunedì 22 settembre 2008
domenica 21 settembre 2008
Ma chi l'avrebbe mai detto...
Tutti felice e contenti ma siamo all'inizio ....;-)
foto R. Mandelli
Grande Pippo meriti una standing ovation!!!
Ritirato il pacco gara e salutato i numerosi amici incontrati come l'accoppiata padre-figlio Antonio e Fabio Rossi direttore di Podisti.net, il mitico fotografo Roberto Mandelli , faccio un po' di riscaldamento con Pippo e poi mi dirigo sul rettilineo della pista monzese in attesa del via che avviene alle 9.30. Parto come sempre a sensazione, vedo gente che mi sfreccia ai lati poi al termine del primo km chiedo ai podisti vicini il parziale e resto sbigottito perchè particolarmente veloce e temo di finire anzitempo la benzina se continuo di questo passo.
Decido di fare solo affidamento alle sensazioni ricevute dal corpo e d'agire di conseguenza ma la paura di fare il passo più lungo della gamba pervade i miei pensieri e cerco di vincerla distraendomi ed ammirando la bellezza del Parco di Monza. Purtroppo non immaginavo di trovare un tracciato così impegnativo e nervoso ed i numerosi sottopassi hanno alla fine minato i miei quadricipiti in particolar modo l'ultimo situato a un paio di km dall'arrivo. Ho sofferto molto nella seconda parte della prova stringendo i denti e cercando di mantenere il più a lungo possibile il buon ritmo tenuto sin dall'inizio. L'unica defaillance psicologica è sopraggiunta durante la percorrenza dell'ultimo km quando imboccato l'interminabile rettilineo d'arrivo ho calato l'andatura tagliando felicemente, ma visibilmente stremato, l'agoniato traguardo.
Attendo ora con ansia le solite spettacolari foto del Roby Mandelli e vedrò di pubblicarne qualcuna nei prossimi giorni.
Terminata la manifestazione podistica eccomi presente per assistere al duathlon sprint sempre corso sulla pista dell'autodromo, vinto dal bergamasco Luca Bonazzi e dove l' Ale Brustia ,per il quale mi ero ripromesso di fare un tifo sfegatato ,si è ben comportato giungendo 5° assoluto .
In conclusione bella giornata di sport e, come di norma, desidero sottolineare come le sane passioni sanno regalare gioie ed emozioni indelebili .
God bless you !!!!!
domenica 14 settembre 2008
Troppo bello far lo spettatore.....
Dopo la sfacchinata svizzera ecco una domenica sabbatica per assistere al tradizionale appuntamento settembrino col Doppio Olimpico di Mergozzo (VB) ospite del Monto e dell'Ary a Nebbiuno. Tempo infame con acqua,freddo e vento che hanno negativamente condizionato la prova degli atleti ma ottima occasione per il sottoscritto di divertirsi con i numerosi amici. Il sabato pomeriggio rivedo in compagnia del Monto poi arrivano il Mello, Daniele,Luca, la Dina, Cerlo e tutti insieme decidiamo di berci una birretta ( io ovviamente panachè......) raccontandoci vari aneddoti sui personaggi che pullulano il mondo della triplice conditi con la dovuta ironia ed è naturale l'ilarità che ne deriva.....
Vicino allo stand dove distribuivano i pettorali ho finalmente avuto l'occasione di conoscere il Keniano d'Abruzzo Alessio talento della triplice che però giustamente decide di non partire per la gara causa idiosincrasia alle basse temperature. Non posso che essere solidale con la lui in quanto anch'io avrei patito le pene dell'inferno se avessi dovuto gareggiare in simili condizioni meteo.
La cena a casa del Monto è perfettamente in stile pre gara con penne condite con olio etravergine d'oliva e grana grattuggiato, bresaola con l'aggiunta ,per il sottoscritto, di un mini cornetto gelato, frutta, varie ed eventuali...... :-)
Al nostro risveglio la domenica mattina, malgrado una temperatura autunnale, non piove ma la tregua dura poco perchè ancor prima della partenza ecco che Giove Pluvio decide di riprendere ad "innaffiare" gli sfortunati triatleti. Dopo i 3 km della prima frazione natatoria la pioggia cessa ma sale un fastidioso vento e avverto brividi di freddo maledicendo d'aver lasciato in auto la felpa!!!
Pranzo insieme all'amico Andrea accompagnato dalla splendida consorte mangiando una pizza ed un successivo gelato ( nonostante il clima non ho resistito) poi incito tutti i concorrenti ormai prossimi al traguardo. Un applauso ai vincitori della prova Gabriele Pertusati e Edith Niederfriniger molto cordiale col sottoscritto e grande personaggio perchè sempre solare e positiva nel proporsi. Che dire? Se ci fosse stata una giornata meteorologicamente migliore avremmo potuto ammirare e gustarci l'ameno paesaggio offerto dalla cornice naturalistica del lago di Mergozzo a me sempre molto caro perchè qui ho esordito nel mio primo mezzo IM.
In primis grazie infinite al Monto ed all'Ary per la generosa ospitalità, è sempre un piacere venire a trovarvi perchè restando in vostra compagnia mi trovo a mio agio e ,sportivamente parlando, rivolgo a tutti i finishers della gara di ieri un sincero applauso!!!!!!!
God bless you !!!!!
mercoledì 10 settembre 2008
Tower Of Power - You ought to be havin' fun
In questo periodo ne ho proprio bisogno !!!
lunedì 8 settembre 2008
Powerman Zofingen : sofferenza e felicità......
Emblematica la scritta riportata sulla maglietta donata ai Finisher :-)
La crisi del settimo anno non si è materializzata ed anche in questa occasione ho avuto l'onore, dopo aver compiuto il solito elettrizzante giro nell'Arena di Zofingen ,di transitare felicemente sotto lo striscione d'arrivo col sorriso stampato sul mio sofferente volto . Ad aspettarmi, come da tradizione, per mettermi la medaglia al collo ed a congratularsi come avviene per ogni finisher il presidente del comitato organizzatore Mr. Stefan Ruf .
Come anticipato nel post scritto prima di partire oltreconfine il meteo previsto per lo scorso w.e. non era dei più entusiasmanti ed infatti al mio arrivo a Zofingen sabato mattina noto che Meteo Suisse ha fatto il suo dovere.....
Incontro nel piccolo expo l'amico Fulvio Esposito ed altri due amici italiani quindi ritirato il pettorale e mangiato qualcosa vado a consegnare i bagagli al Zur Linde il Gasthof situato nella zona collinare sopra Zofingen dove passerò la notte pre gara. Decido di recarmi al briefing per ascoltare se vi sono news interessanti ed assisto allo stesso in compagnia di Fulvio poi sotto la pioggia mi reco per un giretto in centro.... e assaggio un dolcetto in una pasticceria. Diversamente dagli altri anni noto con piacere che l'organizzazione ha cercato di movimentare la serata della vigilia dando vita ad un pasta party con annesso piccolo spettacolo danzereccio e successivamente la distribuzione dei pettorali relativa ai top athlete. Strano si siano scordati di me :-)
Per fortuna che al pasta party trovo Antonio Scirocco un italiano emigrato 30 anni fa dal casertano che ogni anno saluto con piacere altrimenti mi sarei trovato senza uno straccio di persona con la quale dialogare considerando la poca espansività delle popolazioni di lingua germanica. A fine serata ho inoltre avuto il piacere di conoscere la triatleta brasiliana Rita Correia moglie del forte Marcus Ornellas ragazza veramente cordiale e di compagnia. L'ho rivista a fine gara ed anche lei mi ha confidato d'aver pagato lo scotto del clima poco estivo cosa che ha negativamente influito sulla sua prestazione. Per tutta la notte la pioggia è scesa incessantemente ma al risveglio la domenica mattina il cielo si presentava molto nuvoloso con una debole pioggerellina. Mentre sto per recarmi in zona cambio per lasciare la bici e gli indumenti da utilizzare durante la prova ecco che puntualmente in stile fantozziano uno scroscio d'acqua m'investe. Il prato dell'Arena è in alcuni tratti fangoso e dopo aver incontrato l'amico varesino Marco Rampi mi rifugio negli spogliatoi dove si sta cambiando Marco Scotti emigrato ad inizio anno dal lago di Lecco a quello di Zurigo e deciso a dar battaglia nella short distance. Complimenti a lui per l'ottima performance dove ha potuto sfruttare le sue doti di grimpeur. A circa 30 minuti dalla partenza in compagnia del Rampi faccio una corsetta di riscaldamento. Rivedo Talin spagnolo residente a Zug incontrato il giorno prima con la sua ragazza Zuri e alle 8.53 in punto ecco il colpo di pistola a sancire l'inizio della 20ª edizione del Powerman Zofingen Long distance e ahimè sin dal primo km i quadricipiti gridano vendetta sull'erta che c'immette nella zona boschiva sovrastante l'abitato. Purtroppo i giri da compiere sono due e ripetere questa salita è uno schiaffo al morale perchè ci si ritrova le gambe dure dopo appena 6 km di corsa ! La pioggia ci accompagna per gran parte dei 10 km iniziali di corsa e durante la prima transizione perdo parecchio tempo per infilarmi un gilet windstopper ed indossare manicotti e guanti . Disgustoso vedere sia le ruote che le tacchette delle scarpe imbrattarsi di fango e segatura mentre percorro il tratto che mi conduce all'uscita della zona cambio.....
Sembra che il maltempo ci dia un po' di tregua e addirittura tra le nubi si scorge un'occhiata di sole ma è solo una chimera perchè poi veniamo travolti da un bell'acquazzone e come conseguenza di tutto ciò mi ritrovo con piedi e mani congelati. La buona sorte fa sì che il maltempo non persista a lungo ed a tratti m'accorgo d'essere troppo coperto e di sudar notevolmente. La crisi però è dietro l'angolo e all'inizio del terzo giro in bici si materializza condizionando negativamente gli ultimi 50 km sulle due ruote. Sono moralmente a terra cerco di farmi forza ma la mia mente si rifiuta di soffrire e son terrorizzato dalle salite perchè appena la strada sale i dolori alle gambe sono piuttosto marcati. Cerco di recuperare nei tratti leggermente in discesa e stanchissimo raggiungo la zona cambio conscio che correre gli ultimi 30 km in siffatte condizioni fisiche sarà una via crucis. In effetti parto cercando di simulare il gesto atletico della corsa ma gli arti inferiori non ne vogliono sapere d'assecondare gli impulsi che provengono dalla mia mente. Morale della favola sono costretto a camminare nei tratti in salita e corricchiare nelle successive discese e nei rari falsopiani presenti. Non mi pongo traguardi resto ad ascoltare le sensazioni che il corpo mi trasmette e dopo il primo giro riacquisto un briciolo di brillantezza e corro più sciolto. Pur non avendo riferimenti cronometrici son certo d'aver corso il secondo giro più rapidamente del primo e mi son gustato come sempre gli ultimi 2 km di discesa dove ci si prepara a raccogliere l'ovazione che il pubblico sugli spalti ti riserva. Eccomi all'ingresso dell'Arena infilo il corridoio sbagliato ed un volontario sorridendo m'indirizza sulla retta via.... lo speaker annuncia il mio nome, i brividi s'impossessano del mio corpo, alzo le braccia al cielo e godo per aver vinto un'altra battaglia contro i miei limiti fisici e mentali. In questo periodo un po' nero sono soddisfazioni impagabili che per un attimo mi regalano felicità !
Ringrazio tutti gli amici incontrati per aver allietato il mio soggiorno e condiviso l'emozioni di una competizione la quale ,malgrado non abbia più la risonanza mediatica di un tempo per la mancanza del budget sostanzioso fornito anni fa dagli sponsors, riveste per il sottoscritto un certo fascino per le indimenticabili pagine di sport che ha saputo regalarci. Il Powerman Zofingen fa parte di quella schiera di competizioni sportive capaci di segnare indelebilmente la storia della multidisciplina quindi uniche.
God bless you !!!!
venerdì 5 settembre 2008
Come da tradizione......
Prevista pioggia per l'annuale appuntamento nella Mecca del Duathlon per le finali mondiali del circuito Powerman in quel di Zofingen :-(
Considerando il mio basso limite di sopportazione del clima piovoso e freddo (danno temperature autunnali con minime di 13° e massime di 17°......) sarà dura riuscire a completare la frazione in bici memore della via crucis patita qualche anno or sono con le medesime condizioni atmosferiche sempre in codesta gara. Ormai son iscritto ,partirò e se non dovessi farcela pazienza comunque ci ho provato.....
God bless you !!
Considerando il mio basso limite di sopportazione del clima piovoso e freddo (danno temperature autunnali con minime di 13° e massime di 17°......) sarà dura riuscire a completare la frazione in bici memore della via crucis patita qualche anno or sono con le medesime condizioni atmosferiche sempre in codesta gara. Ormai son iscritto ,partirò e se non dovessi farcela pazienza comunque ci ho provato.....
God bless you !!
lunedì 1 settembre 2008
Volontario a Sarnico
In compagnia dell'amico Marco Scotti :-)
Bella e divertente domenica quella trascorsa ieri sul Lago d'Iseo a Sarnico dove gli amici dello Steel Triathlon hanno organizzato la terza edizione dell'ormai famoso e collaudato olimpico. Come promesso all'amico Lucianone mi son reso disponibile a dare una mano come volontario e giunto a destinazione, dopo un gradevole viaggio in compagnia degli amici Lucagt, Mavergat, Cabbi, eccomi indossare la t-shirt arancione dello staff pronto per ricevere ordini da un eccitatissimo Lucianone. Ritrovo una marea di amici e mi scuso con i compagni di viaggio per le innumerevoli soste ma molto spesso ci si vede solo una volta all'anno ed è commovente abbracciarsi e scambiare due parole. Questo aspetto della sana e sincera amicizia è la principale motivazione che mi spinge a frequentare l'ambiente sportivo e condividere con tutti quanti gli atleti una giornata speciale come lo è stata quella di ieri. In un primo tempo l'incarico attribuitomi era quello d'aiutare i giudici nella spunta dei concorrenti al giro di boa della corsa poi cambio di programma ed il Luca Bergamini mi chiede se son disposto a fare il giudice in moto sul percorso bike annotando eventuali infrazioni dei partecipanti irrispettosi del no -draft.....
Effettivamente pur essendo un paladino della norma che prevede il rispetto del divieto di scia nella frazione sulle due ruote mi son sentito un po' imbarazzato nel ricoprire tale ruolo ma la voglia di provare una nuova esperienza ha avuto la meglio sui miei iniziali tentennamenti. Il caldo afoso ha contribuito a rendere ancor più impervia la competizione ma il fascino di questo olimpico, con l'impegnativa salita di 8 km che portava da Tavernola a Vigolo e gli insidiosi strappetti nei 10 km di corsa finali, è rimasto immutato e ha riscosso un meritato successo. Raccogliendo a fine gara il parere dei tratleti partecipanti all'evento ho solo avuto modo d'ascoltare lodi per l'ottima organizzazione e per il selettivo tracciato. Ritengo quindi doveroso tributare un grosso applauso a tutta l'organizzazione ed ai volontari per lo splendido lavoro svolto soprattutto per i ristori finali dove oltre a gustare un'infinita serie di fette d'anguria ho molto apprezzato il doppio piatto di "casunsei"........
Come sempre desidero esprimere tutta la mia gratitudine agli amici incontrati per la speciale accoglienza riservata al sottoscritto con la speranza di rivederli al più presto!!
Un particolare ringraziamento all'amico Luciano per avermi dato l'opportunità di vivere l'evento sportivo da un'altra prospettiva cogliendo alcuni spunti interessanti per arricchire il mio bagaglio di cultura sportiva ed ovviamente ai tre compagni di viaggio di cui sopra per avermi sopportato.
God bless you !!!!
martedì 26 agosto 2008
Triathlon : uno sport per tutti......
Contrariamente a quanto si può pensare il Triathlon è un'attività sportiva accessibile a tutti gli umani dotati di buona salute , desiderosi di combattere la noia e districarsi nella disputa di tre sports molto distanti tra loro come concezione ma tremendamente affascinanti se praticati in successione. L'armonia che giova al corpo praticando codesta multidisciplina sportiva ripaga dell'impegno profuso e riduce di gran lunga il pericolo degli infortuni muscolari ed articolari per sovraccarico molto frequenti se si allena solo una specialità . Come sottolineo sempre, il ragionamento è valido per coloro i quali non hanno un'intensa attività sportiva che li costringe a sottoporre il fisico a stressanti sedute d'allenamento ma desiderano praticarla solo con l'intento di mantenersi in forma e godere dei benefici della stessa.
Lo sport a livello professionale ed agonistico è sicuramente usurante per l'atleta ma non si può pretendere di sfruttare intensamente il nostro corpo senza pagare dazio......
Di seguito ho ben pensato di mettere il link del sito della Federazione italiana Triathlon dove è possibile venire a conoscenza delle varie distanze coperte durante le competizioni e come potete notare c'è n'è per tutti.......
http://fitri.it/fitri.php?op=categorie
Provare non costa nulla però l'esperienza mi dice che se affrontato col giusto spirito amatoriale il Triathlon è uno sport che vi sorprenderà positivamente e non lo abbandonerete tanto facilmente !!!!!
God bless you !!!!!!
Lo sport a livello professionale ed agonistico è sicuramente usurante per l'atleta ma non si può pretendere di sfruttare intensamente il nostro corpo senza pagare dazio......
Di seguito ho ben pensato di mettere il link del sito della Federazione italiana Triathlon dove è possibile venire a conoscenza delle varie distanze coperte durante le competizioni e come potete notare c'è n'è per tutti.......
http://fitri.it/fitri.php?op=categorie
Provare non costa nulla però l'esperienza mi dice che se affrontato col giusto spirito amatoriale il Triathlon è uno sport che vi sorprenderà positivamente e non lo abbandonerete tanto facilmente !!!!!
God bless you !!!!!!
domenica 24 agosto 2008
Chiusura in bellezza !
Con l'oro di stamattina del supermassimo Roberto Cammarelle dominatore del suo match contro il cinese Zhang Zhilei si chiude per la spedizione italiana l'Olimpiade cinese con un bottino di 28 medaglie totali delle quali 8 d'oro 10 d'argento e 10 di bronzo. Note dolenti dagli sports di squadra e dall'atletica eccezion fatta per il settore marcia sempre prolifico.
Un grazie a tutti gli atleti italiani per lo sforzo profuso in particolar modo a coloro capaci di regalarci attimi di gioia con prestazioni degne di nota. Salire sul podio olimpico credo sia un'emozione che ricorderanno per tutta la vita!!!!
God bless you!!!
giovedì 21 agosto 2008
Rigaudo Argento e ..... Robles
Elisa Rigaudo in lacrime dopo il traguardo.....
Finalmente è arrivata la prima medaglia olimpica dell'atletica leggera italiana e sono felice che ad aggiudicarsela sia stata una rappresentante del settore marcia sempre molto prolifico ma trascurato dai media. Un immenso ringraziamento lo rivolgo alla cuneese Elisa Rigaudo che nella 20 km di marcia femminile s'aggiudica un argento meritatissimo dopo una rimonta da favola.
Finalmente è arrivata la prima medaglia olimpica dell'atletica leggera italiana e sono felice che ad aggiudicarsela sia stata una rappresentante del settore marcia sempre molto prolifico ma trascurato dai media. Un immenso ringraziamento lo rivolgo alla cuneese Elisa Rigaudo che nella 20 km di marcia femminile s'aggiudica un argento meritatissimo dopo una rimonta da favola.
Nella mia gara preferita dell'atletica leggera, vale a dire i 110 metri ostacoli, dopo la rinuncia dell'idolo di casa Liu Xiang il dominatore tra le barriere ,come era logico prevedere, è stato il cubano Robles capace di un 12"94 malgrado le non perfette condizioni meteo ed una pista bagnata.
God bless you !!
Esame di Composizione Corporea
Questa mattina a digiuno invitato dall'amico Diego Castagna titolare del Centro di valutazione fisica Fitness Angels (http://www.fitnessangels.it/) mi sono sottoposto ad un interessante test di composzione corporea tramite l'utilizzo della Bioimpedenza.
Tratto dal sito del Fitness Angels :
"La BIA (Bioimpedenziometria) si basa sul principio che tessuti diversi hanno proprietà conduttive e resistive diverse quando una piccola corrente elettrica viene applicata. La misurazione di tali resistenze e reattanze incontrate da una debole corrente che attraversa il corpo umano, consente di stabilire la composizione corporea e valutare lo stato nutrizionale dell’individuo, i dati riguardanti la massa cellulare, l'angolo di fase, il rapporto sodio potassio, infatti, sono parametri che servono per potere prescrivere un piano adeguato alle esigenze individuali."
Ritengo tale test di valutazione molto importante per coloro che praticano sport per definire lo stato di forma e non incorrere nel sovrallenamento o ancor meglio correggere l'errato apporto dei vari principi nutritivi con una dieta bilanciata.
Questo è il numero telefonico per contattare il centro :
039-9518059
God bless you !!
19"30 !!!!!!
Non ho parole....... si profila un dominio incontrastato della velocità da parte di questo fenomenale jamaicano.
God bless you !
mercoledì 20 agosto 2008
Un grande artista non muore mai.....
Antonio Scaccabarozzi non è più tra noi ,il destino beffardo se l'è portato via ma l'artista meratese più significativo sarà sempre presente e tutte le opere che ci ha lasciato sapranno testimoniare il suo desiderio di ricercare sempre nuove forme e nuovi stili d'espressione artistica .
Parente alla lontana di mio padre ho avuto il piacere d'incontrarlo solo in rare occasioni ma la sua innata gentilezza e l'immancabile sorriso "dipinto" sul suo volto mi hanno sempre impressionato. Quando osserverò il quadro da lui confezionato e regalato a mio padre mi ricorderò di questo grande uomo ed artista famoso soprattutto all'estero. Tuttora alcune sue opere sono esposte a Graz in Austria in una mostra collettiva.
God bless you Antonio !
Parente alla lontana di mio padre ho avuto il piacere d'incontrarlo solo in rare occasioni ma la sua innata gentilezza e l'immancabile sorriso "dipinto" sul suo volto mi hanno sempre impressionato. Quando osserverò il quadro da lui confezionato e regalato a mio padre mi ricorderò di questo grande uomo ed artista famoso soprattutto all'estero. Tuttora alcune sue opere sono esposte a Graz in Austria in una mostra collettiva.
God bless you Antonio !
Sensini: Argento da una donna d'0ro ...
Alla sua quinta olimpiade la grandiosa Alessandra Sensini vince una meritata medaglia d'argento nel Windsurf Olimpico aggiudicandosi la regata finale ma senza scalzare dal gradino più alto del podio la cinese Jian in ritardo ma a quanto pare aiutata dai giudici nel suo recupero sino al terzo posto , grazie ad una discutibile penalità infltta alla spagnola Alabau .
Ancora una volta Alessandra ha domostrato che a 38 anni la più forte è sempre LEI.......
Tutti in piedi ad applaudire l'atleta toscana per la simpatia e tutti i successi che ha saputo regalarci sempre col sorriso sulle labbra come piace tanto al sottoscritto !!!!!
God bless you !!!!!
domenica 17 agosto 2008
Happy Birthday Maysa !!!
Buon Compleanno a Maysa Leak una delle mie cantanti preferite ascoltata in concerto sia come solista che nella veste di cantante degli Incognito. Grazie alla sua splendida voce ho potuto assaporare quelle fantastiche emozioni che si avvertono quando ascolti una canzone e vieni proiettato in un altro mondo.......
God bless you !!
sabato 16 agosto 2008
9"69 !!!!!!!
Usain Bolt (JAM) negli ultimi metri, a mio modo di vedere irrispettosamente, rallenta ,si volta verso gli avversari taglia a grandi falcate il traguardo e la prima cosa che mi viene alla mente è il sapere quali solo effettivamente i limiti di questo crack jamaicano ......
Extraterreste !!!!!!
God bless you !!!
giovedì 14 agosto 2008
Italia inarrestabile!
E' difficile star al passo coi successi dei nostri atleti impegnati alle Olimpiadi in corso di svolgimento a Pechino per cui sarò molto sintetico. Dopo l'oro e primato del mondo annesso nei 200 mt stile libero femminile della Pellegrini ecco oggi altri due prestigiose vittorie la prima nello skeet femminile da parte della friulana Chiara Cainero la seconda di Andrea Minguzzi nella lotta greco- romana categoria 84 kg.
Ci stiamo abituando troppo bene.......però finchè dura godiamoci l'emozioni che ci regalano questi momenti di sport puro, che solo una rassegna come quella a cinque cerchi sa regalarci.
God bless you !
lunedì 11 agosto 2008
Giornata ricca di medaglie olimpiche
il podio del fioretto femminile
2 ORI : Giulia Quintavalle nello Judo categoria 57 kg e la stratosferica Valentina Vezzali che vince la terza medaglia d'oro olimpica consecutiva nel fioretto !!!!!
1 ARGENTO : nella prova a squadre maschile di tiro con l'arco (Galiazzo, Di Buò , Nespoli ) dopo un'appassionanate finale coi sudcoreani
1 BRONZO : vinta da Margherita Granbassi nel fioretto.
Mi dispiace molto per l'altra fiorettista italiana Giovanna Trillini penalizzata dai giudici nella semifinale con la sudcoreana Hyunhee e che ha dichiarato di volersi ritirare al termine dei Giochi Olimpici. Spero sia una dichiarazione dettata dall'amarezza del momento e di rivedere in azione anche dopo le Olimpiadi la umile e plurivincitrice Trillini.
Grande Italia , un'inizio di giochi scoppiettante anche se sarà dura mantenere questi ritmi ...
God bless you !!!
domenica 10 agosto 2008
Primo ORO !!!!!
Tagliarol medaglia d'oro nella spada maschile
E' il trevigiano Matteo Tagliarol la prima medaglia d'oro della spedizione italiana alle Olimpiadi cinesi. L'italiano nella finale della spada regola prepotentemente il francese Fabrice Jeannet. Da segnalare anche il bronzo della Guderzo nella prova femminile di ciclismo su strada e l'argento di Pellioli nel tiro a volo.
Se andiamo avanti di questo passo si preannunciano delle Olimpiadi ricche di soddisfazioni per la comitiva azzurra. Avanti così.....
God bless you!
Si meritava un oro !
Rebellin , Sanchez , Cancellara sul podio .....
Sto parlando dell'intramontabile campione di ciclismo Davide Rebellin un esempio di correttezza ed umiltà che nel giorno del suo compleanno ha sfiorato l'impresa della vita perdendo d'un soffio la volata nella prova di ciclismo su strada ,dell' Olimpiadi in corso di svolgimento a Pechino , vinta dallo spagnolo Samuel Sanchez. Un argento olimpico non è cosa da poco e quindi onore al nostro alfiere il più "anziano" del gruppo partenti ma col lo spirito ancora di un ventenne. Da segnalare il terzo posto dell'italo-svizzero Fabian Cancellara autore di uno stratosferico recupero a velocità supersoniche sul gruppo dei tre di testa formata da Rebellin, Sanchez ed Andy Schleck coronato ad un km dal traguardo.
Un grosso applauso al grande Davide !!!!!!
God bless you !
martedì 5 agosto 2008
Viennaman , un salto nel passato......
Una meta fissa durante il mio soggiorno viennese.....
la suite del Praterstern :-(
Poteva mancare l'assaggio della famosa torta Sacher ? noooooooooo......
le amiche della Claudia veramente encomiabili per il tifo rivolto a tutti gli atleti italiani
Ame e Mazzo nei pressi della famosa ruota del Prater
Da diverso tempo non assaporavo l'atmosfera familiare di un IM dove è possibile ritrovare il puro spirito sportivo incontaminato dal business ormai imperante nel circuito ufficiale delle competizioni col pallino......
Devo dire grazie agli organizzatori del Viennaman per avermi dato l'opportunità di competere in un clima quasi surreale scevro dalla concitazione dei grandi eventi per quanto riguarda il disbrigo a volte noioso delle formalità pre gara. L' occasione era ghiotta per far compagnia all'amico Mazzo artista della Tigella, conoscere l'amica Melly al suo debutto sulla distanza, ritrovare tutto il variopinto gruppo del Freestyle Triathlon e visitare Vienna . Ho dovuto per forza di cose organizzare il viaggio in fretta e furia in quanto le iscrizioni on line erano chiuse per cui ho chiesto ed ottenuto dagli organizzatori la possibilità di poter pagare la quota al ritiro del pettorale. Trovato un volo dell'ultima ora mi sono accontentato di una camera singola senza bagno nell' Hotel Pratersten dove alloggiava il Mazzo.
Devo dire grazie agli organizzatori del Viennaman per avermi dato l'opportunità di competere in un clima quasi surreale scevro dalla concitazione dei grandi eventi per quanto riguarda il disbrigo a volte noioso delle formalità pre gara. L' occasione era ghiotta per far compagnia all'amico Mazzo artista della Tigella, conoscere l'amica Melly al suo debutto sulla distanza, ritrovare tutto il variopinto gruppo del Freestyle Triathlon e visitare Vienna . Ho dovuto per forza di cose organizzare il viaggio in fretta e furia in quanto le iscrizioni on line erano chiuse per cui ho chiesto ed ottenuto dagli organizzatori la possibilità di poter pagare la quota al ritiro del pettorale. Trovato un volo dell'ultima ora mi sono accontentato di una camera singola senza bagno nell' Hotel Pratersten dove alloggiava il Mazzo.
Viaggiare da solo è una cosa che odio tantissimo e la mia principale preoccupazione della vigilia era raggiungere l'hotel distante dall'aeroporto 16 km con tre bagagli...
Seguendo le indicazioni inviatemi via sms dal Mazzo che aveva fatto lo stesso tragitto la mattina , eccomi arrivare alla stazione ferroviaria alle 19.40 di giovedì accolto da Mr. Tigella seriamente preoccupato in quanto la sua bicicletta erroneamente era stata spedita a Francoforte e l'avrebbe ricevuta solo il venerdì mattina. In questi casi il terrore di non riaverla in tempo per la gara è un chiodo fisso che non ti permette di vivere serenamente ed infatti ho visto l'amico giustamente inviperito !!!!! In hotel faccio la conoscenza di altri due atleti compagni di squadra del Mazzo ossia i modenesi Claudio ,accompagnato dalla moglie Pierangela ,e Luca mentre mi stupisco negativamente della poca gentilezza del personale addetto alla reception e della mia camera piuttosto piccola e caldissima.....
Serata di giovedì con cena in centro città ed il mio sguardo è subito catturato dalla maestosità del Duomo di Santo Stefano cattedrale di Vienna in fase di restauro e dalla splendida Stephanplatz che ospita questa meraviglia architettonica. Pizza ,gelato, poi rientro in hotel per cercare di dormire dopo una giornata stressante per lo scomodo viaggio. La mattina seguente appena alzato apro la borsa utilizzata per il trasporto della bici e quando vedo i distanziatori della forcella non nella sede abituale mi si ghiaccia il sangue nelle vene per cui dopo colazione decido insieme al Mazzo ed a Luca di ricomporla. La logica imponeva di farla visionare da un meccanico ciclista per cui mi reco in un negozio situato nei pressi dell'hotel ma il titolare maluducatamente m' invita a far marcia indietro perchè dice di non aver tempo. Un esempio lampante di cortesia !!!:-(
Provo la bici rimessa in sesto e considerando il percorso senza asperità altimetriche mi rassicuro sul fatto che non avrò problemi di sorta durante la competizione. Il caldo è opprimente e dopo il ritiro dei pettorali si decide di fare qualche km in bici sul percorso gara, ma le scarse segnalazioni del tracciato c'inducono in errore confondendoci ancor di più le idee su quale sia l'anello da percorrere. Mentre pedaliamo finalmente ecco l'incontro con la combriccola del Freestyle e la conoscenza dell'amica Melly al suo debutto in una prova IM. Che bello rivedere Alessandri detto l'Animale, Giacomo Maritati, Denis,il pres Riccioni , Ale Pardocchi amici coi quali ho condiviso numerose gare. In accordo col Mazzo decidiamo di cenare in camera evitando il pasta party, offerto dall'organizzazione ,ricco di piatti poco consoni a chi deve affrontare una gara il giorno seguente. Dopo aver consumato del riso condito con tonno,olio e formaggio ci concediamo un bel gelato poi tutti a nanna.
Ore 4 la sveglia del cellulare richiama la mia attenzione. Il desiderio è sempre quello, cioè di rimaner a letto, ma il dovere sportivo mi chiama quindi dopo aver ingerito controvoglia qualche barretta mi unisco agli altri tre ed in auto ci dirigiamo in un parcheggio poco distante dalla zona cambio. Il cielo dapprima sereno comincia a rannuvolarsi e la preoccupazione sale perchè odio pedalare sotto la pioggia. Infatti prima di buttarci in acqua comincia a piovere ,ma durante la frazione natatoria m' accorgo che il cielo si sta aprendo e quindi prendo coraggio. A dir il vero mi sembra d'aver percorso più dei soliti 3,8 km perchè la nuotata pareva non finir mai!!!!
Inforco la bici ,le strade sono bagnate ed in alcuni tratti vi è la presenza di fango, tanto che in un attimo le gambe si sporcano in stile classiche del nord. Da subito noto che l'andata dell'anello di 22,5 km circa presenta del vento a favore e quindi scorre rapidamente mentre il ritorno risulta essere ostico perchè oltre al vento contrario il tratto è meno scorrevole. La gambe sembrano rispondere bene senonchè dopo quasi sei giri degli otto previsti avverto dolori alle stesse ed un senso di nausea nel ripercorrere sempre i medesimi tratti quindi ho un repentino calo della cosiddetta "voglia di soffrire" e decido d'abbandonare la posizione aerodinamica sulle appendici adottandone una più turistica impugnando il manubrio all'altezza dei freni. Raggiungo subito il Mazzo poi finalmente aggiancio la Melly le grido scherzosamente :"Amore Melly !" lei si gira ridendo e mi dice: " che cialtrone sei ,ma quanto c'hai impiegato in acqua....?" Con immenso stupore m'accorgo che lungo il tragitto vi sono alcuni nudisti e vedere un colosso con enorme pancia che quasi celava il suo "membro" mi ha leggermente scioccato :-)
La noiosa pedalata ai lati del canale parallelo al Danubio sta per finire (rsulterà di 184 km invece dei canonici 180...) e la mente già si prepara alla maratona finale ,preoccupata dello stato pietoso in cui versano i quadricipiti . Appena comincio a correre mi si ripresenta la solita fitta al pube che ultimamente mi aveva lasciato respirare e credo sia un segnale del destino il quale molto esplicitamente mi vuol comunicare che non è giornata di grazia.... Decido di non mollare e di provarci se poi le gambe non risponderanno positivamente allora tirerò i remi in barca e cercherò d'alternare corsa e cammino. Questo genere di competizioni regalan sempre una serie di sorprese e così è successo al sottoscritto in maratona ,felice nel constatare una condizione di forma insperata ed una brillantezza muscolare non prevedibie dopo una opaca prova in bici.
Un momento significativo dei 42 km finali risulta essere l'incontro e l'abbraccio con la Melly raggiante e conscia che ormai il sogno si sta avverando basta aver pazienza. Più tardi ad un successivo incontro mi confiderà: "ormai sono già una mezza Ironman..." e vederla così carica mi rende felice perchè sapevo quanto era tesa alla vigilia. Incrocio anche il Mazzo il quale mi dice d'essersi fermato per uno spuntino ad un baretto sorseggiando una birra media rivelatasi poi un ottimo carburante energetico. Ha detto che farà richiesta per inserirla ufficialmente nei ristori di ogni IM :-) Riesco a contenere l'inevitabile calo di forma nel finale e giungo gasatissimo al traguardo contento di aver concluso ancora degnamente un' altra avventura malgrado la stanchezza mentale della vigilia. Aspetto tutti gli amici al traguardo abbracciando ognuno di loro e considero codesti attimi quelli più significativi in quanto si riscopre il valore dell'amicizia ed è sempre emozionante veder la soddisfazione dell'atleta dopo aver concluso una prova così impegnativa.
Parlo col Mazzo lo vedo sereno mentre affronta il suo ultimo giro poi lo aspetto prima dell'arrivo e camminiamo insieme gli ultimi 100 metri che lo separano dal traguardo. Onore anche a lui per non aver mollato malgrado a suo dire sia incappato in una giornata storta.
Il giorno seguente ancora una reunion per le premiazioni ed un grande applauso va riservato al gentil sesso con la Melly giunta terza assoluta seguita a ruota dalla tenace e navigata Claudia Vaccari. Inossidabile l'Animale 6° assoluto, 8° il sottoscritto, Giacomo 12° ed a seguire tanti altri ottimi piazzamenti degli atleti italiani veri protagonisti di questa prima edizione del Viennaman.
La città mi ha positivamente impressionato soprattutto per la bellezza e lo stato dei palazzi antichi ma mi preme sottolineare l'enorme presenza di parchi come quello sulle rive del Danubio o il Prater ,vere oasi di verde e quindi una manna per coloro desiderosi di praticare attività sportiva in tutta tranquillità. Niente a che vedere con il nostro belpaese....
Un ringraziamento speciale lo rivolgo al Mazzo perchè mi ha coinvolto in questa vacanza con annessa gara, ma soprattutto per l'amicizia sincera che ci lega ed un saluto agli amici modenesi per la gentile compagnia. Ovviamente non posso scordarmi di complimentarmi con l'amica Melly per l'ottima prova e tributare un caloroso abbraccio a tutti i componenti del Freestyle !!!!
Ora per un mese tiro i remi in barca poi a settembre impegnativa prova in quel di Zofingen lasciando a casa la muta.......:-)
God bless you !
mercoledì 30 luglio 2008
A Vienna ma......
Prossimo evento sportivo, il Viennaman, dove sarò in compagnia del Mazzo alias "Mr. Tigella" voglioso di riscattare la sfortunata prova in Arizona e carico come una molla a differenza del sottoscritto.......
Domani partenza dall'aereoporto di Orio al Serio poi se penso al trasbordo dallo scalo viennese all'hotel mi viene la nausea perchè avrò da trasportare la borsa contenente la bici più due altri bagagli e si preannuncia un pre Ironman !
Incontrerò sul posto la numerosa truppa del Freestyle Triathlon e potrò far la conoscenza anche della giovane Melly alla sua prima esperienza sulla distanza IM e quindi logicamente tesa.
Già di per sè la gara non è un gran che se poi considerate che l'unico giorno del mio tour a Vienna in cui il tempo sarà inclemente è quello in cui si disputa la gara, beh il morale precipita a livelli bassissimi :-(
Spero d'aver la forza mentale e la capacità di soffrire perchè di farmi 3.8 km nelle acque del Danubio non ne ho proprio voglia !!!!!!!!!
Poi cercherò di mettere la ridotta e come si suol dire portare a casa la pelle...
God bless you !
lunedì 28 luglio 2008
Iron Party Girl...
Ombretta a sx e la bella compagnia sorridente........
Venerdì sera magnifica e spensierata festa per celebrare la Ironwoman Ombretta Finisher a Roth malgrado le avverse condizioni meteo. Regale il buffet freddo che comprendeva una miriade di portate e il buon vecchio Ame non ha resistito alle leccornie presenti dando fondo alle sue indiscusse doti di buona forchetta .......
Presenti molti amici tra i quali segnalo la carina e simpatica Vale Filippetto atleta di valore nazionale ed il Mitico Lucianone il quale alla mia richiesta d'essere messo come volontario ai ristori dell'olimpico di Sarnico di fine agosto mi ha simpaticamente apostrofato perchè sosteneva che la mia presenza avrebbe impoverito di molto le cibarie riservati agli atleti.....
Come non dargl torto :-)
Bello rivedere anche il Matteo Bruletti , l' Ale Sartori ed alcuni compagni di squadra dell'Ombretta presenti a Klagenfurt ed a Nizza .
Da sottolineare il clima gioviale e molto scanzonato che ha reso la serata splendida e piacevole .Doveroso da parte mia e credo di tutti gli invitati ringraziare enormemente la padrona di casa Ombretta per la perfetta organizzazione perchè tutto era studiato a regola d'arte. Brava!
Attendo ora dalla Vale qualche scatto fotografico da pubblicare....
God bless you!
Presenti molti amici tra i quali segnalo la carina e simpatica Vale Filippetto atleta di valore nazionale ed il Mitico Lucianone il quale alla mia richiesta d'essere messo come volontario ai ristori dell'olimpico di Sarnico di fine agosto mi ha simpaticamente apostrofato perchè sosteneva che la mia presenza avrebbe impoverito di molto le cibarie riservati agli atleti.....
Come non dargl torto :-)
Bello rivedere anche il Matteo Bruletti , l' Ale Sartori ed alcuni compagni di squadra dell'Ombretta presenti a Klagenfurt ed a Nizza .
Da sottolineare il clima gioviale e molto scanzonato che ha reso la serata splendida e piacevole .Doveroso da parte mia e credo di tutti gli invitati ringraziare enormemente la padrona di casa Ombretta per la perfetta organizzazione perchè tutto era studiato a regola d'arte. Brava!
Attendo ora dalla Vale qualche scatto fotografico da pubblicare....
God bless you!
sabato 19 luglio 2008
Il regalo dell'Ironinfermiere
Ieri sera il Penta Ironman Finisher ma famoso all'interno del mio blog per essere l' Ironinfermiere più crazy della terra vale a dire il Giampi mi ha omaggiato di un'ironica t-shirt relativa ai miei 50 IM appena festeggiati. Un sentito ringraziamento a Giampietro ed a tutta la sua meravigliosa famiglia che lo sopporta durante tutto l'arco dell'anno vero Isa? :-)
Il vostro regalo lo accetto con immenso piacere perchè so che viene dal cuore!
God bless you!!!
martedì 15 luglio 2008
IM Austria : donne con le gonne .....
Govons, sosia ZZ TOP, Mirco, Ame
Che gnocca !!! :-) foto BIGO
Monto, Edith , Ame
Monto, Edith , Ame
Rieccomi di ritorno da un'altra grande Ironavventura e felice d'aver trascorso insieme a numerosi amici un fine settimana elettrizzante e denso d'emozioni. Klagenfurt sede dell' IM Austria è una città che adoro perchè a misura d'uomo, molto carina e abitata da persone molto gentili e disponibili. Il forestiero si sente a suo agio ed io ci son ritornato molto volentieri per la nona volta accompagnato dal fido Andrea "Monto" desideroso di conoscere tutti i retroscena di un evento grandioso qual è un Ironman per poi ritornare l'anno prossimo ben istruito e conscio di cosa lo aspetta. Il suo sogno personale è quello comune a molti triatleti affascinati da tale competizione vale a dire "to become Ironman Finisher".......
Il giorno prima di partire alla volta della Carinzia dopo una breve nuotatina mi sento impacciato non riesco a percepire sensazioni positive e quindi son preoccupato di fare una gara controvoglia faticando oltre il lecito. Non sono ancora riuscito dopo oltre 40 anni di vita ,a stimare il mio stato di forma sportiva perchè vivo all'interno di un corpo umano piuttosto bislacco che mi regala sorprese di ogni genere nel bene e nel male.
Il piano Klag 08 prevedeva la partenza il sabato mattina alle 5.30 per poi far ritorno a casa subito dopo aver concluso la gara, ma poi sia il sottoscritto che il Monto dovevamo iscriverci il lunedì per l'edizione 2009 quindi cambio di programma e rientro il lunedì mattina una volta espletate tutte le formalità. Come ho già ampiamente discusso in un post precedente siamo alla follia ma per fortuna posso usufruire dello sconto fedeltà del 50% sulla quota d'iscrizione riservato a chi era presente alla prima edizione, allora denominata Trimania, nel lontano 1998.
Viaggio d'andata tranquillo ed una volta sbrigate le formalità di ritiro del pacco gara e della consueta maglia omaggio senza maniche da bici ,facciamo un tour tra gli stands per ammirare i prodotti che mandano in brodo di giuggiole gli invasati triatleti ,i quali molto spesso si lasciano ammaliare da cotanto ben di Dio e giustificano la presenza della carta di credito all'interno del loro portafloglio... :-)
Il caldo comincia a farsi sentire quindi meglio recarci al Gasthof che ci ospiterà in questo fine settimana situato a Unterbergen ,18 km a sud di Klagenfurt ,ed immerso nella quiete, cosa indispensabile dopo il caos del villaggio IM. Dopo aver preparato tutto quanto l'abbigliamento necessario per la gara depositandolo nelle sacche preposte ritorniamo di nuovo all'expo per effettuare il bike check-in.
Ovviamente gli incontri con gli amici si susseguono senza sosta ma è bello rivedere il trio formato da Emilio, Steno e Daniele mentre sempre molto pittoresco e cordiale scattare una foto ricordo col grande amico e Presidente del Flipper Triathlon Raffaele indossando la bella t-shirt dedicata all'evento. Grazie a tutti i Flipperini ,siete come sempre molto cordiali e un gruppo molto affiatato da prendere come esempio!
Tutto sembra filare liscio e dopo aver lasciato la bici nel posto assegnatomi e sistemate le sacche gara mi viene il dubbio di non aver sgonfiato a sufficienza i tubolari delle ruote ed appena faccio pressione sulla valvola della ruota anteriore il liquido ripara forature situato all'interno della copertura fuoriesce e funge da collante impedendo alla valvola stessa di richiudersi. Panico! corsa dal meccanico dell'assistenza e per fortuna riparazione effettuata senza grossi problemi. Cominciamo bene col battesimo delle nuove ruote...... La tensione comincia a salire perchè come spesso tengo a sottolineare non siamo uomini di ferro ma consci che dobbiamo affrontare una gara dalle mille incognite. Pizza e pasta sono l'ultima tappa del carbo load nel ristorante siciliano dove ritrovo l'amico Catu con un grosso seguito d'atleti e familiari, la bionda Mayte molto tesa per il suo esordio, Emilio e compagnia bella.
Dopo cena ritorno al Gasthof, tutti a nanna e con mio immenso stupore contrariamente al solito ho dormito qualche oretta svegliandomi grazie alla suoneria del cellulare e la cosa non è stata piacevole vista l'ora mattutina , cosi come ingurgitare malvolentieri qualche barretta.....
Arrivo in zona cambio poco dopo le 5.20 e già si nota il viavai di triatleti impegnati negli ultimi preparativi ed incontro sia Ale Vanetti che il Catu col quale condivido gli ultimi istanti prima dell partenza. Entro in acqua ed il mio unico pensiero è cercare d'evitare contatti pericolosi cosa che mi riesce bene tranne una secca manata all'altezza dell'occhio destro.La frazione scorre abbastanza velocemente ma è incredibile la ressa nella tenda per il cambio quindi ,una volta partito in bici, noto che il cielo diventa minaccioso. In effetti, malgrado avessero previsto l'arrivo di temporali nel primo pomeriggio, mi becco un bell'acquazzone con il terrore d'aver utilizzato le ruote sbagliate. Frenare coi cerchi in carbonio non è semplice poi conoscendo la mia poca dimestichezza in sella alla bici temevo di poter fare qualche capitombolo ma alla fine, a parte qualche frenata rischiosa, son riuscito a portare ad estrarre dal cilindro una fantastica prova sulle due ruote. Dopo una partenza vivace e l'euforia nel constatare sia la scorrevolezza dei tubolari che delle ruote ad alto profilo sui tratti veloci, ho preferito calare il ritmo perchè i quadricipiti cominciavan a dar segni di stanchezza. Raggiunta la zona cambio mi dedico 5 minuti al travestimento prefissato indossando una variopinta gonna a fiori in aggiunta alla parrucca bionda ed all'immancabile papillon. Gli spettatori accolgono con molta ilarità la mia trovata goliardica ma dopo pochi minuti si scatena un temporale di forte intensità cosa che non pregiudica la mia buona andatura sino al 10 km quando inaspettatamente avverto dolori alle gambe per cui cerco di gestire la crisi rallentando per qualche km. Riprendo vigore e sino alla mezza maratona corro senza problemi. La fatica si fa sentire ,una seconda crisi fa la sua apparizione quindi cammino per due ristori consecutivi sino a quando noto con piacere d'aver riacquistato brillantezza e chiudo le ultime centinaia di metri accolto dal tifo assordante degli spettatori galvanizzato a mille ed inebriato dall'aver portato a termine un'altra bella gara. Grazie infinite al Monto per la compagnia e son felice d'averlo visto euforico dall'ironesperienza e voglioso di presentarsi ai nastri di partenza il prossimo anno. Mi ha chiesto d'essere presente al suo primo IM ed il suo guru non poteva deluderlo! Lunedì di prima mattina eravamo tutti e due in fila per iscriverci alla 11esima edizione dell'IM Austria. See you next year Klagenfurt :-)
Un caloroso saluto ed un abbraccio a tutti quanti mi hanno dimostrato la loro simpatia ma un particolare omaggio lo dedico alla brava e cordiale Edith che si è piazzata al 3° posto assoluto correndo una superba maratona.
God bless you !
venerdì 11 luglio 2008
Avrei preferito il sole....
Domenica prossima terza tappa del mio personale Ame Irontour europeo e fermata a Klagenfurt in Carinzia a 10 anni dalla prima apparizione in questa amena cittadina austriaca alla quale son particolarmente legato. Purtroppo le previsioni meteo non sono delle migliori e la cosa mi rattrista ,in quanto adoro gareggiare col sole e con temperature gradevoli mentre ho un freno psicologico allorché vi è la presenza di pioggia associata ad una forte umidità. Oltre a non divertirmi la mia prestazione ne risente in maniera rilevante perchè la muscolatura non riesce a scaldarsi a dovere. Non sono un fulmine di guerra ma desidero sempre in ogni occasione poter dare il meglio di me stesso esprimendo in toto le mie reali potenzialità per onorare l'impegno e godermi l'evento. Volevo inoltre testare per la prima volta le nuove ruote in carbonio per tubolare , sempre che riesca ad uscire dalle calde acque del Worthersee......, ma se il tempo sarà incerto e minaccerà pioggia opterò per le solite ruote PZ Racing.
God bless you !
sabato 5 luglio 2008
Lucianone so' pieeeeeee......
Reunion post IM Nizza ieri sera ed il ritrovo era fissato presso la fantastica abitazione del Lucianone e della consorte Laura che hanno imbandito il desco con ogni ben di Dio per la gioia del sottoscritto il quale non si è lasciato scappare nemmeno una portata....
Ecco la formazione degli ospiti presenti : Ame, il capellone Bettini, il folletto Ale Sartori, il granitico Luca con la dolce Cristina, la massaggiatrice ufficiale degli IM Susan e l'agitatissima Ombretta in ansia per il suo Ironesordio a Roth il prossimo 13 luglio.
Ricco il menu': Pizza pomodoro e mozzarella a pasta alta, pasta fredda con gamberetti e pomodorini, peperoni scottati all'aceto balsamico, insalata con mais, speck doc, zucchine ripiene, gelato alla panna con mirtilli , gelato fragola e limone, macedonia alla crema di limone abilmente preparata dall'Ombretta ogni tanto da me erroneamente chiamata Orietta :-), la crostata a tema preparata dall'Ame poi un sorsetto di mirto per concludere in bellezza la lauta cena.....
Grandi risate e il racconto di vari aneddoti legati alle nostre passate esperienze sportive hanno reso piacevole la serata e mi sento di ringraziare immensamente i padroni di casa Luciano e Laura nonchè tutti gli amici presenti con la speranza di rivederci al più presto con le gambe sotto al tavolo :-)
God bless you !
giovedì 3 luglio 2008
IRONFEVER !
Siamo ormai arrivati a livelli impensabili e fuori da ogni logica se si pensa che le iscrizioni per l' IM Germany 2009 sono già chiuse con la possibilità per 500 persone d'iscriversi nel giorno della gara dopo le ore 14 e per altre 100 nel gennaio del prossimo anno. In 12 ore ben 2000 triatleti si sono iscritti all'evento. Volevo solo porre in evidenza che l'edizione del 2008 verrà disputata domenica prossima nella solita sede di Francoforte e da ciò si deduce l'esigenza per gli atleti di programmare con più di un anno in anticipo la partecipazione ad una competizione! Assurdo.........
God bless you !
giovedì 26 giugno 2008
Quel plaisir !
Ame quando metterai la testa a posto? quando toglierò la parrucca :-)
In compagnia del Giampi prima di partire per la nuotatina in mare dove siamo due assi anzi due sassi ! .....
Il talentuoso Filippo Dal Maso, il....lasciamo perdere Ame e il simpatico Andrea
God bless you !
Dalla vulcanica isola canaria di Lanzarote la seconda tappa dell’ Ame Irontour prevedeva, a tre anni dalla prima esperienza,il ritorno a Nizza nella rinomata Costa Azzurra con la curiosità d’ispezionare il nuovo tracciato bike modificato due anni or sono. Per questa trasferta in terra francese mi sono felicemente aggregato alla compagine bergamasca dello Steel Triathlon capitanata dal Lucianone Bonomi e della quale fanno parte gli storici amici come l’Ale Sartori , Paolo Lazzaroni, Luca Bergamini .Il ritrovo con Luciano accompagnato dalla gentile e santa mogliettina Laura era per sabato mattina di buon ora con l’intenzione strada facendo di ricompattarci con la combriccola dell’ Ironinfermiere Giampietro desideroso di riscattarsi dopo la debacle al Bodensee e non farsi più ripetere da un qualsiasi giudice la mitica frase:”c’est l’heure d’aller a la maison ….” La serata di venerdì l’avevo trascorsa piacevolmente a casa d’amici coricandomi dopo mezzanotte ed in effetti durante il viaggio l’abbiocco era piuttosto frequente ma l’incontro in un’area di servizio con il Giampietro & Co. mi ha risollevato l’umore e risvegliato dal torpore. Momento d’ilarità durante il tragitto quando Laura cercava di rintracciare telefonicamente Isa moglie dell’Ironinfermiere e si sentiva rispondere la classica frase “l’utente da lei cercato non è al momento raggiungibile” . Pronta e involontaria la mia battuta : te credo che non è raggiungibile è dietro di noi…… Sin dall’arrivo nell'affollata ed affascinante Nizza m’accorgo che il clima sensibilmente afoso ed il caldo al quale non siamo abituati, dopo un periodo contraddistinto da temperature al di sotto della media del periodo , sarà un arma a nostro sfavore nella gara del giorno seguente quindi sarà opportuno ricordarsi di bere frequentemente per evitare pericolose disidratazioni. L’ Hotel Mercure dove alloggeremo per due notti è ubicato a poche centinaia di metri dalla zona cambio quindi logisticamente perfetto sia per il bike check –in che per recarsi in zona cambio e ritornare al termine della prova evitando inutili e fastidiosi trasferimenti. Per pranzo azzardo una pizza ma non sono particolarmente fortunato perché la mozzarella naviga nell’acqua e solo la gran fame mi consente di finirla. Decido che sia opportuno concedersi un bel gelato per non concludere così amaramente il pasto. Da segnalare come la zona adiacente alla Promenade sia la classica trappola per i turisti con prezzi al consumo decisamente al di fuori dalla norma .. Dopo un riposino in camera eccoci al primo step d’avvicinamento all’evento con la consegna del materiale per la gara. Non avendo utilizzato la solita tattica del presentarsi molto presto per evitare code ed attese snervanti , ci ritroviamo io ed il Luciano sotto un cocente sole ad aspettare pazientemente il nostro turno. Ritrovo numerosi amici come Filippo Dal Maso ed Andrea Masiero compagni d’avventura l’anno scorso a Lanzarote fedeli scudieri nelle sessioni d’allenamento anche della nostra punta di diamante al femminile ossia Martina Dogana. Rivedo anche con piacere Guido ”Gipsy” Esposito e Francesco Brembilla i quali hanno minuziosamente preparato questo evento e mi dispiace assai constatare come la sfortuna d’aver trovato la giornata no abbia condizionato negativamente la loro prestazione. Classe e talento ne hanno da vendere quindi l’appuntamento con la gloria è solo rimandato. Finalmente termina il calvario del bike check-in e dopo un breve giro all’Expo decido di ritornare subito in camera perché la calura è insopportabile e la stanchezza, in una giornata dove il dispendio d’energie nervose è sostanzioso , s’ avverte in maniera considerevole. Come sono solito fare ceno piuttosto presto e scelgo un ristorante gestito da italiani dove ordino un bel piattone di spaghetti olio e grana. Nel frattempo scambio una serie di sms con l’amica massaggiatrice Susan la quale deve raggiungermi e mi dice che si trova poco distante dalla zona in cui mi trovo. Terminata la cena cerco un punto d’incontro e finalmente la scorgo all’orizzonte visibilmente stanca e dopo una doccia ristoratrice decido d’offrirle un gelato. Con grande sorpresa sento una voce che mi chiama mi volto e vedo seduti al tavolino di un ristorante il Mitico Gira con la deliziosa Silvia i quali dopo un caloroso abbraccio mi confidano che domani saranno presenti sul percorso per sostenerci a gran voce. Dopo una breve passeggiata visitando anche la movimentata Place Messena faccio ritorno il hotel e la tensione comincia a salire perché la sveglia del giorno dopo sarà mooolto mattutina e il menu di giornata sarà un condensato d’emozioni,fatica,sudore,crisi e se Dio vuole gioia infinita…. Allons enfants de la patrie le jour de gloire est arrivé! Così recita la Marsigliese e dopo la solita triste colazione consumata alle 3.50 comprendente 4 barrette ingerite malvolentieri accompagnate da qualche bicchiere d’acqua. Attendo le 4.50 e con gli amici bergamaschi ci dirigiamo in zona cambio per sbrigare le ultime formalità del pre gara , poi faccio ritorno in albergo per prendere la muta e dirigermi alla partenza della frazione di nuoto dove m’imbatto nel Franchino Viganò col quale mi vedo spesso per qualche pizzata ma generalmente per grandi scorpacciate di gelati dei quali il sottoscritto è un gran consumatore. Vero Franchino? Si forma un simpatico trio allorché incrociamo Giampietro quindi decidiamo d’attendere ancora quache minuto prima d’indossare la muta perché la temperatura è piuttosto elevata considerando che sono appena le 6 del mattino. I nostri sguardi s’incrociano ormai …. c’est l’heure d’aller à la plage peraltro ghiaiosa perché di lì a poco il colpo di pistola darà il via al nostro lungo e tortuoso viaggio all’interno di una prova dove mente e corpo debbono interagire in perfetta simbiosi per poter raggiungere il nirvana che per ognuno dei circa 2500 partecipanti all’ Ironman France significa raggiungere con le proprie gambe la finish line. I have a dream this day ! questo è il motto per la totalità dei triatleti schierati sulla spiaggia poco prima delle 6.30 consapevoli che per veder realizzato il loro sogno dovranno dare il meglio di se stessi e far ricorso a tutte l’energie a loro disposizione. Per il sottoscritto la prova natatoria è stata è e sarà sempre un boccone amaro da digerire se poi il tracciato è segnalato in modo osceno con il primo tratto di 1000 metri senza la presenza di una serie di boe direzionali ,allora il nervosismo raggiunge l’apice perché si cerca di seguire il branco senza essere certi che la traiettoria sia quella ideale. Infatti debbo continuamente alzarmi per cercare all’orizzonte il punto dove effettuare la prima svolta ma la ressa in mare è notevole e numerosi gli indesiderati scontri ! Comunque per farla breve esco ancora discretamente integro fisicamente dalla Baia degli Angeli e noto con piacere che il crono è all’incirca di 1h.20 nonostante la travagliata frazione. Risalgo dalla spiaggia in zona cambio ed ecco la prima sventura di giornata con l’affannosa ricerca mia e di un volontario della mia sacca per la prima transizione. Dopo qualche minuto di comprensibile panico la ritrovo mi fiondo sotto il tendone e dopo un cambio tranquillo parto alla volta dell’entroterra per visionare questo circuito ciclistico a me sconosciuto. Come da info dell’amico Franchino profondo conoscitore della zona e già presente lo scorso anno a codesta gara dopo una ventina di km senza asperità di rilievo ecco la segnalazione di un’erta breve ma significativa dove sfortunatamente lotto col deragliatore per riuscire a far scendere la catena sul 39 ma quest’ultimo non ne vuol sapere d'esaudire la mia richiesta. Ad un certo punto all'inizio della rampa mi scende la catena , allora la posiziono sul 39 e con la mano destra bella nera come l’umore risalgo in sella e proseguo la passeggiata sulle due ruote. Incontro diversi amici tra i quali Giambattista e Raffaele , Carla Maria e con immenso piacere il rumeno Valentin conosciuto in Ungheria qualche anno fa e rivisto successivamente a qualche altro IM. La lunga salita preannunciata ed interminabile che porta ai 1100 metri di quota non è particolarmente dura come pendenze ma logorante a livello mentale perché affrontata senza un briciolo d’ombra e sotto un sole feroce il quale prepotentemente ci rammenta la sua presenza. Si resta in quota ancora per una quarantina di km poi si scende ed anche in questi frangenti dimostro tutta la mia inettitudine nell’affrontare le numerose curve con alcuni grossolani errori di traiettoria che per poco non mi causano fantozziane cadute…. Negli ultimi 20 km cerco di risparmiare energie preziose per la rovente maratona che mi dovrò sorbire subito dopo lungo l’assolata Promenade des Anglais ed infatti appena sceso dalla bici constato come il caldo sia opprimente ed il correre con la parrucca bionda sarà un’ulteriore sofferenza. Il connubio parrucca-papillon riscuote i consensi degli spettatori e noto come un gruppo di fanciulle ad ogni mio passaggio m’incita a squarciagola. Al termine del primo giro di 10.5 km scorgo la Susan che mi riserva un tifo da stadio poi il Gira e l’amico Ivano mi sostengono ad ogni passaggio ma il calore sprigionato dalla mia bandana riccioluta è significativo per cui debbo costantemente far ricorso agli spugnaggi e la cosa sarà deleteria per i miei piedi perché entrambi gli alluci scivolando in avanti all’interno delle scarpe subiranno una forte contusione che tra il 37° ed il 40° km mi costringeranno ad effettuare qualche passeggiata. Quando sull’asfalto nizzardo leggo 40 scatta in me un modo d'impeto, riprendo vigore e corro stringendo i denti sopportando il fastidioso dolore soprattutto quello proveniente dall’alluce sinistro.Non so quali termini utilizzare per descrivere la gioia immensa ed i brividi provati nel percorrere gli ultimi metri del rettilineo finale. Una cosa sola posso confidarvi: in quegli istanti si ringrazia il Signore d’averci dato l’opportunità di godere di una salute invidiabile cosa di non poca rilevanza se consideriamo quanta gente soffre senza aver la fortuna d’assaporare questi momenti memorabili. Devo ringraziare l’amico Luciano per avermi dato l’opportunità di trascorrere uno splendido fine settimana con tutta la truppa dello Steel Triathlon ed auguro a lui ed a tutti coloro che non hanno, per svariati motivi, potuto terminar la prova un pronto riscatto. Grazie anche alla simpaticissima Susan per la compagnia , ii supporto morale durante la competizione e il massaggio ristoratore del giorno seguente. Come non citare la grande coppia formata dall' Ironfermiere Giampi e dalla sua consorte nonchè mia personale tifosa Isa ! Siete semplicemente fantastici. Questa volta alla maison ci sei andato ma dopo aver tagliato col tuo solito smagliante sorriso il traguardo. Tiè !.....e lo sai benissimo a chi lo rivolgiamo idealmente :-) Sarebbe utopistico cercare di ricordarmi tutti gli amici incontrati ma rivolgo a loro indistintamente un caloroso abbraccio perché essere accolti con sincera amicizia è sempre gratificante. Per concludere vorrei complimentarmi con Martina Dogana per la splendida vittoria ed augurarle che sia solo la prima di una lunga serie e con l’amico Filippo Dal Maso grande mattatore e primo degli italiani al traguardo. Sempre mitico!
God bless you !
mercoledì 25 giugno 2008
Internet odissea!
Sono stati due giorni di battaglia col 187 perchè il mio povero modem non voleva saperne di collegarsi alla rete e dopo varie telefonate, la visita di un tecnico e la ricerca di un modem nuovo trovato in quel di Lecco rieccomi di nuovo collegato con gli amici bloggers.
A breve lungo resoconto sulla mia trasferta nizzarda corredato anche da qualche scatto fotografico !
God bless you !
A breve lungo resoconto sulla mia trasferta nizzarda corredato anche da qualche scatto fotografico !
God bless you !
giovedì 19 giugno 2008
Troppo gentili .....
Tratto dal sito delle Frecce Bianche società di Triathlon dove ho alcuni amici come Ivano e Carlo coi quali ho condiviso belle Ironesperienze ed instaurato una sana amicizia.
Spero di fare al più presto la conoscenza anche di Bruno il quale gentilmente mi ha segnalato quanto segue:
IRONMAN FRANCE 2008, PRONTI ALL'AZIONE !
Siamo agli sgoccioli, domenica si correra' l'ironman France 2008.
Pronti, con l'adrenalina alle stelle 2 dei nostri atleti :
Ivano CAMPANA pettorale 655;
Gianpaolo PAGELLA pettorale 2435.
A loro il nostro piu' sincero "in bocca al lupo !".
Scorrendo la startlist, ho visto che ai nastri di partenza, ci sara' anche un caro amico delle FRECCE BIANCHE , Amedeo BONFANTI ,pettorale 1798, che ha festeggiato da poco i cinquanta Ironman, un caloroso "in bocca al lupo !" anche per lui !!!
Ringrazio gli amici alessandrini per la stima riposta nel sottoscritto e spero nel w.e. di rivedere Ivano prima o dopo la gara perchè durante non so se sarò in grado d'indendere e di volere.......:-)
God bless you !
Spero di fare al più presto la conoscenza anche di Bruno il quale gentilmente mi ha segnalato quanto segue:
IRONMAN FRANCE 2008, PRONTI ALL'AZIONE !
Siamo agli sgoccioli, domenica si correra' l'ironman France 2008.
Pronti, con l'adrenalina alle stelle 2 dei nostri atleti :
Ivano CAMPANA pettorale 655;
Gianpaolo PAGELLA pettorale 2435.
A loro il nostro piu' sincero "in bocca al lupo !".
Scorrendo la startlist, ho visto che ai nastri di partenza, ci sara' anche un caro amico delle FRECCE BIANCHE , Amedeo BONFANTI ,pettorale 1798, che ha festeggiato da poco i cinquanta Ironman, un caloroso "in bocca al lupo !" anche per lui !!!
Ringrazio gli amici alessandrini per la stima riposta nel sottoscritto e spero nel w.e. di rivedere Ivano prima o dopo la gara perchè durante non so se sarò in grado d'indendere e di volere.......:-)
God bless you !
Steppin' Out - Kool and the Gang (1981)
You make me feel special, tonight there's just me and you , love will make us feel alright :-)
Big Fun - Kool and the Gang
Big Fun a Nizza? Speriamo d'arrivare anche stavolta col solito sorriso :-)
domenica 15 giugno 2008
Prima doccia dell'anno!
Ebbene sì sinora l'avevo scampata,ma oggi mi è toccata!!!!! questa mattina apro le finestre e mi si apre il cuore nel vedere di nuovo il sole fare la sua comparsa dopo un lungo periodo d'oblìo però noto come l'aria sia particolarmente frizzante e poco adatta al periodo in cui siamo. Dopo un'oretta il cielo comincia a rannuvolarsi quindi mi preparo per l'uscita in bici coprendomi bene e mentre scendo le scale incrocio la mia anziana zia la quale mi confida d'essere perplessa riguardo al meteo ma io con piglio autorevole ribadisco che per la mattinata non è prevista la presenza di pioggia.
Ha detto la battuta!!!!!! maledetto periodo autunnale collocato in prossimità dell'estate perchè dopo aver pedalato per un'ora abbondante accompagnato da una pioggerellina fine, quasi impercettibile, il cielo scarica una consistente quantità d'acqua sui poveri ciclisti domenicali ed anch'io mi ritrovo fradicio ed infreddolito con il solo pensiero di far rientro il più in fretta possibile a casa. Raggiungo un gruppo di ciclisti ed uno di loro s'interroga riguardo al periodo in cui siamo, se giugno od ottobre, dubbio che credo abbia assalito chiunque oggi sia uscito di casa!
Meglio oggi che domenica prossima oserei dire ma parliamo a bassa voce altrimenti Giove Pluvio potrebbe sentire e rovinarci anche il prossimo fine settimana dove credo d'aver qualcosina da fare........:-)
Ha detto la battuta!!!!!! maledetto periodo autunnale collocato in prossimità dell'estate perchè dopo aver pedalato per un'ora abbondante accompagnato da una pioggerellina fine, quasi impercettibile, il cielo scarica una consistente quantità d'acqua sui poveri ciclisti domenicali ed anch'io mi ritrovo fradicio ed infreddolito con il solo pensiero di far rientro il più in fretta possibile a casa. Raggiungo un gruppo di ciclisti ed uno di loro s'interroga riguardo al periodo in cui siamo, se giugno od ottobre, dubbio che credo abbia assalito chiunque oggi sia uscito di casa!
Meglio oggi che domenica prossima oserei dire ma parliamo a bassa voce altrimenti Giove Pluvio potrebbe sentire e rovinarci anche il prossimo fine settimana dove credo d'aver qualcosina da fare........:-)
God bless you !
martedì 10 giugno 2008
Ritorno a Nizza
Dopo l'inattesa buona prova a Lanzarote la prossima tappa del mio IM Tour 2008 sarà Nizza nella quale mi ero recato tre anni fa per quarta edizione dell' IM France dopo lo spostamento della sede da Gerardmer alla famosa città della Costa Azzurra.
La cosa positiva della trasferta in terra d'oltralpe sarà la spassosa compagnia dell'amico che mi ha coinvolto nell'avventura il mitico Lucianone Bonomi, il quale coinvolgerà un folto gruppo della compagine bergamasca denominata Steel Triathlon.
Come di norma l'unico obiettivo prefissato sarà quello di giungere al traguardo sorridente e festeggiare con l'intera combriccola nel dopo gara!
God bless you !
La cosa positiva della trasferta in terra d'oltralpe sarà la spassosa compagnia dell'amico che mi ha coinvolto nell'avventura il mitico Lucianone Bonomi, il quale coinvolgerà un folto gruppo della compagine bergamasca denominata Steel Triathlon.
Come di norma l'unico obiettivo prefissato sarà quello di giungere al traguardo sorridente e festeggiare con l'intera combriccola nel dopo gara!
God bless you !
lunedì 2 giugno 2008
Foto storica a Lanzarote !
Un grande uomo e grande atleta Mark Herremans in compagnia di uno pseudo atleta ..........
God bless you!
God bless you!
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