domenica 30 dicembre 2007

BUON ANNO !


Questo splendido connubio musicale tra due artisti molto significativi per il loro indiscusso talento quali il poliedrico Jonathan Butler e l'abile saxofonista Kirk Whalum è il modo migliore per il sottoscritto d'augurare a tutti un buon fine anno e uno splendido 2008.
La spiritualità che trasuda nell'interpretazione del brano "Falling in love with Jesus" mi ha positivamente colpito ed affascinato .
God bless you !

sabato 29 dicembre 2007

Os...Cena !

Con questo gioco di parole desidero sottolineare la luculliana cena consumata ieri sera nella dimora dell' Ironinfermiere Giampietro.
Dopo la sua "volontaria" parentesi africana in ottobre non avevo avuto ancora l'opportunità di rivederlo e quando l'altro giorno l'ho chiamato per i canonici auguri natalizi mi ha proposto una cena per chiudere in bellezza l'anno. Ho accettato l'invito senza la minima esitazione perchè sia la consorte Isa che le due figlie formano una splendida famiglia capace ti metterti a tuo agio rendendo piacevoli questi convivi in loro compagnia.
A completare la tavolata con immenso piacere ho rincontrato altri due amici di Giampietro presenti quest'anno nella comitiva che lo ha moralmente sostenuto durante la trasferta relativa all' Ironman di Lanzarote ossia la mitica Dottoressa Edda Pellegrini ostetrica di fama internazionale e Sergio un altro blasonato infermiere. Ovviamente non mi sono risparmiato con la forchetta in mano e dopo uno squisito risotto ai funghi sono seguiti nell'ordine fette di bresaola con ripieno di formaggio fresco , lenticchie, bis di tiramisù, tris di gelato gentilmente offerto dalla Edda , torroncini calabresi , caffè e prima di far ritorno a casa una bella tisana!
Dopo codesta lauta cena ci siamo trasferiti dalla tavola al divano e rivisto tramite dvd la sfortunata avventura dell'Ironinfermiere al Bodensee Tri-Challenge quella tanto per intenderci dove il nostro valoroso Giampi si era sentito dire da un giudice di gara troppo zelante la famosa frase "c'est l'heure d'aller à la maison...".
Inutile rimarcare le fragorose risate allorchè si commentavano le varie fasi della gara caratterizzata dalla presenza di pochi atleti ai nastri di partenza e dalla mancanza di pubblico durante l'impegnativa frazione ciclistica dove non di rado si rimaneva da soli con i propri pensieri immersi in paesaggi attraenti dal punto di vista paesaggistico ma psicologiacamente duri d'affrontare sotto l'aspetto puramente altimetrico....
A seguire abbiamo visionato le foto ,abilmente trasportate su cd ed animate ,della vacanza a Lanzarote dove il clima quest'anno è stato stranamente inclemente con temperature poco consone all'isola canaria e con diversi giorni caratterizzati da scrosci d'acqua. L'impossibilità di prendere la tanto agoniata tintarella ha un po' guastato il soggiorno della truppa capitanata dal Giampi . Sia lui che la moglie Isa sono rimasti particolamente affascinati dalle bellezze naturali presenti sul suolo lavico ed intenzionati a ritornarci in futuro.
Ringrazio in primis la Famiglia Cornaro per la sontuosa ospitalità e sincera amicizia nonchè Eddda e Sergio per la simpatia, cosa che mi ha permesso di passare una serata veramente speciale ed in questo periodo ne avevo veramente bisogno.

God bless you !

domenica 23 dicembre 2007

Camminata Bergamo ha un cuore grande

Era parecchio tempo che non prendevo parte ad una non competitiva e l'idea di parteciparvi è nata ieri sera quando ero al telefono con l'amico Franchino il quale mi parlava di voler correre l'indomani mattina. Alla mia improvvisa domanda "perchè domani non andiamo a Bergamo?" il Franchino ha risposto positivamente così questa mattina di buon ora eravamo già sulla strada che dalla Brianza ci portava alla periferia della città orobica.
Causa problemi fisici il compagno d'avventura optava per la 10 km mentre il sottoscritto propendeva per la 17 km. e dopo le 8.30, orario insolito per le mie abitudini ,partivo sotto una pioggerellina fine verso la splendida città alta incontrando dopo pochi km l' Ale Sartori forte triatleta dello Steel Triathlon. Salivo in sua compagnia sino all'entrata della magnifica città vecchia e poi abbandonavo la compagnia aumentando leggermente l'andatura. Dopo circa 4 km. una ripida e viscida discesa mi riportava nella zona bassa poi dopo qualche tratto in piano voilà! la stilettata per i miei poveri quadricipiti con un 'erta che li ha dilaniati a tal punto da dover percorrere al passo qualche centinaio di metri ......
Dopo questo faticoso inerpicarsi attorno alle mura che caratterizzano il vecchio borgo fastidiosa per le mie ginocchia risulta essere la successiva discesa e quando finalmente raggiungo i viali pianeggianti che mi condurranno all'arrivo tiro un sospiro di sollievo. Purtroppo la scarsa presenza di volontari ed il traffico cittadino hanno costretto i partecipanti a soste nei pressi degli incroci e in qualche occasione mi sono trovato a tu per tu con una macchina incurante del mio incedere. Malgrado l'ameno paesaggio questi percorsi ricchi di saliscendi non sono pane per le mie ginocchia ed in effetti ora avverto un leggero fastidio alla rotula del ginocchio destro.
Ritrovo al ristoro di fine gara il segretario dei Runners Bergamo Zucchinali ed altri compagni di società ed una volta ritirato il panettone ritorno alla macchina dove m'attende il Franchino contento d'essere riuscito a correre malgrado una non perfetta condizione fisica.
Ora la mente è già proiettata all'ultimo appuntamento stagionale previsto il 31 dicembre con la Maratona di S.Silvestro a Calderara (BO) dove ritroverò la combriccola ferrarese ed altri cari amici . Anche oggi mi sono reso conto della mia attuale pietosa condizione atletica indi per cui metto in preventivo una gara dove mi trascinerò al traguardo conscio del fatto che finalmente riuscirò al termine della stessa ad assaggiare la famosa brazadela tipico dolce ferrarese e brindare con tutti gli amici....
Questo è il bello dello sport amatoriale !

God bless you!

giovedì 20 dicembre 2007

Viaggio per IRONMAN LANZAROTE

In occasione dell’ IRONMAN LANZAROTE rinomata gara di triathlon che si disputa ogni anno nel mese di maggio attraversando gli scenari mozzafiato dell’omonima isola vulcanica in collaborazione con l’Agenzia GARIBOLDI VIAGGI E TURISMO proponiamo un’opportunità di vacanza-gara in compagnia dal 21 al 28 maggio 2008. Questo gradevole soggiorno contribuirà a mostrarvi le incredibili bellezze naturali di codesta isola dell’arcipelago canario facente parte del patrimonio dell’Unesco ed ammirare paesaggi lavici quasi surreali dove la natura è rimasta sovrana dell’ambiente. Il pacchetto volo di linea + hotel è prenotabile direttamente contattando l’Agenzia suddetta al seguente recapito telefonico 039.9903765. il costo del volo è variabile in funzione della data di prenotazione mentre per quanto concerne il soggiorno è previsto presso il club “Flora Aparthotel” di Puerto del Carmen con trattamento all-inclusive al prezzo di 40 euro per persona/giorno in camera doppia.
Quota gestione pratica: 25 euro a persona

Per informazioni:
. Amedeo Bonfanti cell. 338-6294991 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica ambonfa@tin.it

Per informazioni e prenotazioni:. Agenzia GARIBOLDI VIAGGI E TURISMO al seguente numero 039-9903765

mercoledì 19 dicembre 2007

Biathlon Pokljuka

Terza tappa di Coppa del Mondo a Pokljuka in Slovenia e buone notizie per i colori azzurri con la stratosferica prova di Manuela Ponza all'altezza della situazione al poligono di tiro ,qualità ampiamente dimostrata nella passata stagione, ma soprattutto abile con gli sci ai piedi. La vittoria è sfuggita di mano alla nostra eroina di giornata per 55 secondi. Finalmente una boccata d'ossigeno per la spedizione tricolore dopo un inizio di stagione piuttosto deludente.

Ecco tutti i risultati.
20 km maschile : 1° SVENDSEN (NOR) 2° WOLF (GER) 3° SEDNEV (RUS)
Opaca prova sia di Bjorndalen (20°) che di Yaroshenko (25°) i due protagonisti d'inizio stagione.
15 km femminile : 1° IOURIEVA (RUS) 2° PONZA (ITA) 3° GLAGOW (GER)
Da segnalare l'imprecisione al tiro di molte atlete germaniche cosa insolita.
10 km sprint maschile : 1° BJORNDALEN (NOR) 2° YAROSHENKO (RUS) NILSSON (SWE)
Riscatto del mio paladino ma vittoria striminzita per meno di 5 secondi nei confronti della nuova stella russa del biathlon mondiale
7,5 km femminile : 1° BAILLY (FRA) 2°MAKARAINEN (FIN) 3° NEINER (GER)Continua il momento magico della carina biathleta d'oltralpe e clamorosamente notiamo come in nessuna delle prove individuali vi sia sul gradino più alto del podio un atleta tedesco.
Staffetta 4x7,5 km maschile : 1° RUSSIA 2° GERMANIA 3° AUSTRIA
Giornata da dimenticare per la forte compagine norvegese disastrosa al poligono di tiro.
Staffetta 4x6 km femminile : 1° GERMANIA 2° RUSSIA 3° FRANCIA
Quest'anno non si vede quale nazione possa contrastare le agguerrite tedesche.

Nota stonata della tappa slovena lo stop alle gare per 5 giorni comminata al russo Tcherezov per valori dell'emoglobina oltre la norma . MAH!!!!!
Classifiche generali individuali: negli uomini prosegue il testa a testa Bjorndalen - Yaroshenko mentre in campo femminile la Glagow è al comando ma la Bailly incalza a pochi punti .
I prossimi appuntamenti avranno luogo nei due luoghi sacri del biathlon tedesco ossia Oberhof nel w.e. dell'Epifania mentre in quello successivo a Ruhpolding ed in entrambi i casi gli stadi saranno stracolmi di gente amante dello sport proveniente da tutta Europa e mischiati tra loro mentre cantano ed inneggiano i loro beniamini. Un insegnamento di cultura dello sport ai poveri tifosi calciofili......

God bless you!

lunedì 17 dicembre 2007

foto Maratonina di Castel Maggiore

 un annebbiato Pol :-)

 il quintetto carico nel pre gara


Con la rapidità che lo contraddistingue anche con le scarpe da running ai piedi.....il simpatico Bellabigo mi ha inviato le tanto sospirate foto relative alla mezza di ieri a Castel Maggiore.
Una in particolar modo non potrà dimostrare la maestria dell'amico ferrarese in quanto, per evidenti motivi legati alla serietà di codesto blog........., non pubblicabile!
Una cosa mi preme sottolineare e cioè il clima spensierato ed ironico che accumuna tutti gli amici presenti negli scatti fotografici. Questo è da sempre il mio modo d'intendere lo sport e sono felice di non essere l'unico a concepirlo in siffatta maniera.
Grazie a tutti quanti e chiedo umilmente un aiuto morale per la maratona di S. Silvestro.......
God bless you!

domenica 16 dicembre 2007

Maratonina di Castel Maggiore

Decimo appuntamento dell' Ironmerd Run Tour oggi a Castel Maggiore comune poco distante da Bologna dove con immensa gioia ho potuto rivedere gli amici del Granarolo Triathlon e conoscere personalmente i Bloggers ferraresi con i quali goliardicamente mi confronto quotidianamente.
Come da programma sabato pomeriggio partenza dalla grigia Brianza, dove in mattinata si era assistito alla comparsa di qualche fiocco di neve per far tappa a Bologna ospite del Mitico Gira e dalla sua splendida ragazza Silvia .
La cena a base di pizza e torta al cioccolato sazia gli affamati commensali e poi ,dopo aver scambiato quattro chiacchiere, tutti a nanna timorosi di risvegliarci il giorno seguente con la neve sulla strade considerate le previsioni atmosferiche poco incorragianti. In effetti l'indomani mattina arrivati al centro sportivo di Castel Maggiore la neve comincia a scendere puttosto fitta per cui trovo ricovero nel caldo bar in esso presente e mi cambio gli indumenti. Alle 9.15 mentre corricchio incrocio i baldi atleti ferraresi anch'essi intenti a riscaldarsi e con gran tripudio generale ci dirigiamo in zona partenza in attesa del colpo di postola che viene accolto positivamente da tutti i partecipanti desiderosi di scaldare la gelida muscolatura investita da una copiosa nevicata . Il clima è meterologicamente ostile ma dopo qualche km. in totale relax si fa vivo con nostra immensa gioia "Mr. Tigella" Mazzo ed il duo appena composto viaggerà di pari passo col solo intento di trascorrere una domenica senza stressare la mente e recuperare le fatiche passate.
La nevicata cessa solo a pochi km. dall'arrivo ,l'aria è piuttosto gelida e sentiamo la necessità di raggiungere appena varcato il traguardo il ristoro post gara per bere qualche bicchiere di tè caldo e tonificarci con una doccia rigenerante. Il Gira riceve il meritato premio di categoria e poi via a casa di quest'ultimo per un piatto di tagliatelle consumate in un batter d'occhio.
Da segnalare qualche memorabile scatto fotografico nello spogliatoio con il gruppo ferrarese composto in ordine d'apparizione da Pol , Govons, Bellabigo,Bonny e poi ritornati nel tendone ecco un'altra foto "all togheter" .......
Appena le riceverò sarà mia cura pubblicarle e colgo l'occasione per sottolineare il clima veramente amichevole incontrato in codesta manifestazione ringraziando soprattutto il gruppo dei "Pastaroli" capitanati dallo storico presidente Amaducci per la solita gioviale accoglienza.
Un incommensurabile tributo va rivolto al Gira ed alla Silvia per la solita fraterna ospitalità .
Prossimo appuntamento a fine anno alla Maratona di S. Silvestro a Calderara di Reno (BO) dove ritroverò il gruppo ferrarese impegnato in staffetta .

God bless you!

mercoledì 12 dicembre 2007

Biathlon Hochfilzen

Risultati della seconda tappa di Coppa del Mondo ospitata dalla stazione austriaca di Hochfilzen
Ven 7 -12 :
10 km sprint maschile :vittoria del russo Yaroshenko davanti a Bjorndalen ed al connazionale Makoveev

7.5 km sprint femminile: vittoria della francese Bailly, seconda la russa Iourieva, terza la tedesca Wilhelm

Sab 8-12 :
12.5 km inseguimento maschile: vittoria di Bjorndalen seguito da Yaroshenko e dal tedesco Graf

10 km inseguimento femminile: stesso identico podio della gara sprint con il bis della francese Bailly

Dom 9-12 :
Staffetta 4 x 7,5 km. maschile : netta vittoria della Norvegia davanti a Russia e Germania

Staffetta 4 x 6 femminile : successo della Germania che precede Russia e Svezia


Nella classifica generale maschile in testa troviamo il norvegese Bjorndalen (Grande!) seguito dai russi Yaroshenko e Tcherezov mentre in quella femminile la francese Bailly balza al comando dopo il bis di vittorie seguita dallo squadrone tedesco che piazza al secondo posto la Glagow , al terzo la Wilhelm ed al quarto la Henkel.
Riguardo la truppa italiana purtroppo nessun risultato degno di nota e mi dispiace assai per l'amico tecnico Paolo Riva sperando in un pronto riscatto a Pokljuca (SLO) il prossimo fine settimana.

lunedì 10 dicembre 2007

foto Maratonina di S. Lucia

Messaggio del Pier :"Ciao AME, ti allego le foto della giornata di ieri.. sono ancora pieno di adrenalina. Buona giornata"

 in palestra prima della gara foto celebrativa in versione Babbo Natale con il Grande Cris
 il mio pezzo forte : l'assalto al ristoro post gara !

 Storica foto dopo l'arrivo per immortalare l'impresa del Pier
God bless you !

domenica 9 dicembre 2007

Gloria al Pier.....

Il titolo originariamente doveva essere un altro ed era già impresso nella mia mente mentre il trio di "desaparecidos" composto dal sottoscritto dal Pier "Piraña" e dal Cris scaldava la muscolatura e l'apparato cardiocircolatorio in vista della Maratonina di S. Lucia nono appuntamento dell' Ironmerd Run Tour che faceva tappa a Casalmaggiore (CR).
Poi come c'insegna l'imprevedibilità della nostra esistenza terrena quello che non pensi possa realizzarsi si materializza dopo 1h.28'58" e il generosissimo Pier taglia commosso a braccia alzate il traguardo stabilendo il suo PB sulla mezza maratona ed abbraccia raggiante l'Ironmerd felice per la sua strepitosa performance. Abbassare nel giro di due mesi il proprio primato cronometrico di ben 12 minuti vuol dire costanza negli allenamenti ed una gran forza di volontà e sono convinto che il Pier abbia ancora notevoli margini di miglioramento sempre che riesca a non autolimitarsi e ad osare senza lasciarsi condizionare dal cronometro.
Il film di questa strana domenica dicembrina ha inizio alle 6.45 del mattino quando la sveglia m'intima di scendere dal letto noncurante del fatto che il sottoscritto ha fatto le ore piccole al Gran Galà del Triathlon Lecco e la capacità d'intendere e di volere è praticamente nulla.
D'altronde l'organizzatore della trasferta non può abdicare all'ultimo istante quindi mi armo di tanta buona volontà ed alle 7.20 sono già seduto sui sedili posteriori della station wagon del Pier pronti a dirigerci nella bassa cremasca per l'ennesima avventura podistica.
Sono particolarmente stanco e quando giungiamo a destinazione la nebbia ed il clima tremendamente umido mi gettano nello sconforto totale ma la gioviale compagnia dei miei compagni di viaggio lenisce il mio pessimo stato d'animo. Restiamo colpiti dal classico paese della bassa in stile Don Camillo e Peppone con la piazza lastricata di porfido e l'imponente chiesa che la domina.
Dopo la sosta in palestra per il cambio d'abiti l'impatto con l'umidità esterna è traumatizzante e la necessità di correre per scaldarsi la logica conseguenza. Quel maledetto fastidio all'adduttore sinistro che mi trascino da una decina di giorni mi ricorda la sua indesiderata presenza e opto per una condotta di gara easy cercando di partire ad un ritmo di circa 4'/km per i primi km. affiancato dal Cris il quale si gode in diretta la mia magra figura mentre, dopo pochi minuti di gara, centro in pieno un cono segnaletico .....
Ma la svolta negativa per il mio compagno di sventura avviene dopo 6 km. circa quando inciampando in un laccio della sua scarpa cade rovinosamente sbattendo il ginocchio sull'asfalto !Mi fermo per verificare lo stato di salute di Cris l'aspetto e riparto con lui ma il dolore non gli permette di tenere determinate velocità e mi esorta a proseguire in solitaria. Al giro di boa dei 10 km. la mia preoccupazione circa il proseguo della gara da parte dello sfortunato amico si dissolve quando lo vedo procedere ancora con una discreta andatura. Sono positivamente impressionato dal mio incedere ancora in buona spinta malgrado sia reduce dalla faticosa maratona dello scorso fine settimana per cui rimango concentrato e conscio che potrei calare il ritmo da un momento all'altro con il giungere di una probabile crisi. Rimango volentieri con un duo d'atleti che viaggiano alla mia stessa velocità e seppur soffrendo sono contento di riuscere a mantenerla sino al traguardo. La promessa e le premesse della vigilia mi avevano indotto a gestire al risparmio l'energie necessarie per concludere questa ennesima corsa domenicale ma la sorprendente forma fisica , sempre in relazione ai miei non eccelsi valori attuali, ha contribuito a sconvolgere i progetti iniziali.
Mi soffermo moooolto volentieri al ristoro post gara degustando una splendida crostata e successivamente dei biscotti entrambi confezionati dalle abili mani di una signora addetta allo stesso e con la quale mi complimento personalmente. Come ho già ampiamente rimarcato in passato occorre gratificare l'operato dei volontari presenti a codeste manifestazioni e tributargli un sincero e doveroso applauso. Finalmente dopo pochi minuti ecco arrivare anche un demoralizzato Cris al quale va tutta la mia solidarietà ed un particolare elogio per aver combattuto il dolore fisico concludendo comunque la prova.
Dai Cris con la tua classe sopraffina il risultato di prestigio è solo rimandato alla prossima gara ne sono sicuro!
Ancora un megagalattico bravo al Pier che non ho mai visto così galvanizzato in vita mia ed al quale esprimo tutta la mia gratitudine per avermi ospitato ed accompagnato con il suo "potente mezzo" in questa trasferta podistica.
Relativamente alla Maratona di Reggio Emilia tenevo a sottolineare l'ottima prestazione di Fabrizio Mazzotti alias Mr. Tigella amico di tanti ritrovi gastronomici e di IM .
Grande happening sportivo domenica prossima in quel di Castelmaggiore (BO) con la disputa della mezza maratona dove rivedrò il mitico gruppo d'amici bolognesi capitanati dal Gira nonchè gli amici bloggers ferraresi ....
Attendo le foto dell'evento quotidiano dall'indiscusso protagonista della giornata ossia il Pier.

God bless you !

venerdì 7 dicembre 2007

River in my dreams

"There's a river in my dreams
Flowing endlessly to you
There's a river in my dreams
There is no place where I can go
Without you here, close to my heart
When I close my eyes, I see your face
Baby, I wanna feel your warm embrace"

Splendide parole racchiuse in una breve composizione musicale di un gruppo jazz funk gli Incognito al quale sono molto legato così come alla meravigliosa vocalist che li accompagna la giunonica Maysa co-autrice del brano insieme al guru e mente pensante della band J.P. Maunick.
Dedicatela alle persone a voi più care.

God bless you!

giovedì 6 dicembre 2007

Angel

Magistrale l'interpretazione della mia cantante preferita Chaka Khan .
http://it.youtube.com/watch?v=8QwsyGuXPbQ&feature=related
Riuscirò a trovarne anch'io uno?

God bless you!

lunedì 3 dicembre 2007

Era già tutto previsto

Alberto sulla destra mentre corre col suo impeccabile e leggiadro stile
 mi scuso con Babbo Natale per il clone non all'altezza della Sua fama!!!!!
si ringrazia Roberto Mandelli per le foto

Cosa ? la magra figura rimediata ieri alla Milano City Marathon dove nella seconda parte di gara ho dovuto far più volte ricorso all'orgoglio per evitare d'assecondare la mente stanca di soffrire oltre misura e in accordo con il sindacato delle gambe desiderose di andare al passo. La mente organo dittatoriale in stile Putin dell'ultima ora ha decretato che si doveva "tirare innanz" sino al traguardo. Preso atto del diktat la restante parte del corpo per protesta mi ha fatto calare sensibilmente il ritmo tanto che mi sorpassavano anche le signore a piedi........
Avete ragione cari lettori sono classificabile come direbbero i milanesi alla categoria "Pirla recidivo" ma quando si parla di stare in mezzo alla gente divento irrazionale e mi butto a capofitto in simili competizioni pur sapendo d'essere a livello psicofisico alla frutta.
Come in ogni mia trasferta anche in questa avevo un simpatico amico a farmi compagnia cioè il rinomato triatleta nonchè saggio allevatore di capre Alberto Vergani che insieme al fratello Beppe, altro notevole atleta ,gestiscono l'Agriturismo Ombria a Celana. Il mio rammarico confidato anche ad Alberto era ,stante la mia scarsa forma fisica , il fatto di non poterlo aiutare a realizzare il suo sogno ossia abbattere il muro delle 2h.50'.
Sabato pomeriggio l'ho dedicato a ritirare il pettorale nell'affollata Piazza Duomo e conoscere nuovi amici facenti parte del forum FCZ dei quali non posso che parlar bene vista la cordiale accoglienza tributatami.
Eccoci all'alba di domenica mattina e dopo una frugale colazione attendo in una mattina piuttosto umida l'arrivo del povero Alberto il quale mi racconta della notte insonne passata insieme al suo giovane erede. Dura la vita di babbo vero Albi?
Dopo aver parcheggiato l'auto a Sesto S.G. e un breve viaggio in metropolitana eccoci davanti al rinomato Castello Sforzesco dove incontro la solita miriade d'amici che costringono il povero Alberto a sorbirsi le mie continue soste per abbracciare e salutare tutti perchè io non mi nego mai a nessuno......
La temperatura è gradevole ma l'umidità elevata risulta fastidiosa per cui di comune accordo decidiamo di sostare sino alle 8.30 dentro ai tendoni adibiti a spogliatoi e poi consegnata la borsa effettuare un breve riscaldamento per giungere in zona partenza. Non vi dico quanti pist stop abbiamo fatto durante il tragitto tutti causati dalla tensione pre gara e dal clima autunnale.
Entriamo nel box a noi riservato e cerco di combattere la snervante attesa scherzando con l'amico di tante maratone Nerino ed ascoltando lo speaker della manifestazione che cerca di far salire l'adrenalina dei partecipanti gridando a squarciagola le solite frasi fatte del tipo " i protagonisti siete voi, fatemi sentire la vostra voce,bla,bla,bla....." .
Finalmente ecco lo sparo ed eccomi in versione Stenmark a slalomeggiare tra i dementi che pur di partire davanti hanno comunicato all'organizzazione un tempo inferiore al loro effettivo record sulla distanza e che ora bloccano coloro i quali vorrebbero liberarsi dal traffico e correre in libertà ! Parto incompagnia di Albi ma poi lui tiene costantemente un'andatura sotto i 4'/km allora cerco di non seguirlo e rimango coperto perchè voglio arrivare con questa media sino alla mezza. Nella seconda parte di gara l'intenzione era quella di calare il ritmo e con l'arrivo della prevista crisi cercare di salvare il salvabile. In un primo momento penso d'essermi coperto troppo allora mi tolgo i guanti ed alzo le maniche della maglia ma poi pagherò questa insensata scelta perchè il vento freddo della periferia milanese sarà uno scomodo alleato durante la mia agonia finale.
La tattica di gara sino alla mezza non faceva una piega ma giunto al 25° la luce si è spenta brutalmente e la tanto temuta via crucis ha avuto inizio con le gambe pietrificate in totale rivolta e dilaniate dal dolore. A questo punto con il morale a terra ho proseguito la marcia senza avere la ben che minima reazione ma subendo la situazione negativa. In simili condizioni i km. diventano miglia marine, non si vede all'orizzonte l'agoniato arrivo e la quasi totale assenza di sostegno psicologico da parte dello scarno pubblico a bordo strada ti rendono nervoso.
Quando giunto al 40° km affianco Albi in evidente difficoltà chiedo come sta e mi dice che i crampi muscolari lo hanno tormentato ma che arriverà comunque al traguardo. Sono terribilmente dispiaciuto per lui e riprendo il faticoso procedere verso la finish line che finalmente raggiungo con immensa gioia perchè decreta la fine delle mie torture fisiche. Due minuti dopo ecco arrivare anche Albi il quale è riuscito a ritrovare un briciolo di brillantezza nelle fasi finali della prova. A questo punto vorrei per l'ennesima volta sottolineare l'inciviltà e l'innata mancanza di cultura sportiva della popolazione milanese che anche in codesta occasione ha inveito contro i poveri vigili urbani ed i concorrenti invitandoli ad evitare simili competizioni per non disturbare il loro menage domenicale. Se mi avessero insultato personalmente non saprei come avrei reagito perchè in quei momenti anche la ragione e la logica vanno a farsi benedire!
Altra conferma negativa è l'approssimativa organizzazione di un evento che ,per svariati motivi, non riscuoterà mai il consenso della gente distante dal mondo dello sport. Al cittadino comune non interessa un fico secco della propaganda positiva alla propria città derivante da una manifestazione sportiva di grande impatto pubblicitario come può esserlo una maratona.
Pietoso il deposito borse e il successivo ritiro delle stesse avvenuto in un clima infernale con assembramenti ingestibili ed i poveri volontari incapaci di soddisfare l'esigenze degli infreddoliti corridori desiderosi di farsi una doccia calda. Pietoso anche il servizio docce all'interno dell'Arena insufficiente a soddisfare un numero di partecipanti così elevato e quindi mi sono trovato a dover sfruttare sapientemente quei due centimetri quadrati a mia disposizione .........
Cosa resta di positivo dopo questa esperienza milanese? l'incontro fraterno con la moltitudine d'amici amanti della fatica e dello stare in compagnia e la gioia nel vedere la loro stima riguardo la mia persona. A tutti loro invio un simbolico abbraccio !
Un encomio speciale a tutti i volontari ed ai vigili urbani presenti sul percorso per il loro prezioso lavoro effettuato in entrambi i casi in condizioni disagiate.
Un enorme ringraziamento ad Albi per la solita speciale amicizia e simpatia ed aspetto con ansia il pranzo celebrativo della maratona conclusa.

God bless you!

domenica 2 dicembre 2007

News from Kontiolahti

Purtroppo sia ieri che oggi non ho potuto assistere alle gare finlandesi di Coppa del Mondo di biathlon in quanto impegnato al ritiro pettorale ed a correre la Milano City Marathon ma con piacere posso osservare il rientro al vertice di Bjorndalen che ha vinto la gara sprint sui 10 km sabato con un'impeccabile esibizione al poligono di tiro cosa che non si è ripetuta oggi nell'inseguimento dove con 4 errori ha pregiudicato la possibilità di un bis sul gradino più alto del podio a beneficio del russo Tcherezov.
Nella gara sprint donne si riconferma la Glagow con distacchi minimi sulle sue inseguitrici mentre nell'inseguimento ad interrompere l'egemonia teutonica ci pensa la norvegese Tara Berger. Prossimo appuntamento ad Hochfilzen in Austria.


God bless you !

venerdì 30 novembre 2007

Voilà le vainquer !

Prima giornata di gare a Kontiolahti (FIN) e vittoria nella gara della 20 km maschile per il forte atleta transalpino Vincent Defrasne abile al poligono e capace di non commettere errori al contrario del secondo arrivato il norvegese Hanevold giunto a soli 23 secondi e che ha pagato a caro prezzo l'errore al tiro senza il quale avrebbe vinto la competizione. A completare il podio il russo Tchoudov a 30 secondi ed anch'egli incappato in un errore al poligono . Il mio paladino Bjorndalen ha sciorinato una negativa prestazione al tiro con ben 6 bersagli mancati e quindi con 6 minuti sul groppone non poteva che raccogliere un desolante 29° posto finale così come il detentore della Coppa del Mondo il tedesco Greis autore di una scialba prova e classificatosi al 25° posto. Complimenti all'esordiente italiano Christian Martinelli classificatosi 17° ed autore di una performance inattesa mentre deblacle su tutti i fronti per il resto della squadra italiana.
Un 'altra considerazione riguarda la squadra tedesca che ha toppato in pieno la prova inserendo solo due atleti nei primi 18 classificati con Graf giunto 5° quale miglior rappresentante.
Lo squadrone germanico si è però riscattato in campo femminile con la vittoria di Martina Glagow autrice di una prova perfetta così come la seconda arrivata la russa Moiseeva giunta a soli 6 secondi dalla tedesca. Anche il gradino più basso del podio vede la presenza di un'atleta teutonica vale a dire Simone Denkinger veloce sugli sci ma imprecisa negli spari con 2 errori al poligono. Ora spazio alle prove sprint oggi e domani dove spero in un pronto riscatto di Bjorndalen.

God bless you!

mercoledì 28 novembre 2007

Biathlon : comincia la stagione 2007-2008

Finalmente domani a Kontiolahti (FIN) avrà inizio la stagione agonistica 2007-2008 del mio sport preferito vale a dire il Biathlon dove assisteremo a palpitanti scontri al poligono e miracolosi recuperi sugli sci stretti in stile Bjorndalen il re norvegese della disciplina sposato con l'altoatesina di Dobbiaco Nathalie Santer. Molti atleti dal palmares invidiabile ,i quali hanno fatto la storia di questo sport , purtroppo non saranno presenti ai nastri di partenza quest'anno e la cosa mi rattrista.
Anche nello sport come nella vita il tempo passa inesorabilmente catapultando alla ribalta nuove speranze e salutando le vecchie glorie. Però che dispiacere non rivedere mai più sparare senza guanti a temperature polari il mitico Sven Fischer o ammirare la precisione al tiro dell'altro teutonico Ricco Gross e la classe del francese Poirée......
Favorito d'obbligo ovviamente sarà il mio beniamino preferito ossia il sopraccitato Ole Einar Bjorndalen maestro di scorrevolezza sugli sci ed autore d'incredibili rimonte al limite dell'umano con bava alla bocca e cuore costantemente fuori soglia!
In campo femminile ha appeso gli sci al chiodo....anche la guerriera tedesca mai indomita Uschi Disl ma lo squadrone di Germania,terra dove codesto sport è considerato alla pari del calcio italico, saprà attingere dal suo florido vivaio e riuscirà comunque a primeggiare in ogni gara.
L'Italia senza fondi economici, perchè da noi più lo sport è di fatica e meno considerazione ha da parte degli sponsors , cercherà di collezionare qualche buon risultato con i soliti Vuillermoz e De Lorenzi in campo maschile mentre l'unica atleta di rilievo in quello femminile sarà Manuela Ponza.
Buona stagione a tutti .
God bless you !

lunedì 26 novembre 2007

Campioni italiani di società !

Questo è il titolo assegnato al mio club d'appartenenza i Runners Bergamo per quanto concerne il Campionato Italiano della 100 km. su strada disputatosi lo scorso 10 novembre in quel di Tarquinia (VT) e denominato Ultramaratona degli Etruschi .
Codesta manifestazione avrà l'onore il prossimo anno d'ospitare il campionato mondiale sempre relativamente alla 100 km. su strada.
Con le mie lunghe passeggiate a velocità da bradipo... sono orgoglioso d'aver contribuito alla conquista del prestigioso titolo italiano.

God bless you !

Record di visite !

Ogni lunedì mi giunge il resoconto settimanale di Shiny Stat relativo al mio blog e con grande piacere ho notato che la settimana scorsa le persone entrate a visionarlo sono state piuttosto numerose ossia la bellezza di 691!
Un grazie particolare ai fedeli visitatori ed anche agli occasionali .

God bless you!

domenica 25 novembre 2007

Mezza maratona Terre d'Acqua

Ormai ho terminato la sequela di frasi fatte ( non c'è due senza il tre, ecc.ecc.) per cui veniamo al sodo e cioè ritorniamo al pomeriggio di venerdì quando cliccando sul calendario di Podisti.net alla ricerca di una mezza maratona in zona scopro stranamente una domenica scevra d'appuntamenti di rilievo ma solo le classiche corse domenicali con partenza libera. La pioggia battente che ha condizionato tutta la settimana è un valido motivo per evitare tali prove podistiche le quali di solito s'avventurano anche in strade sterrate sicuramente ridotte in questi giorni a veri e propri pantani...
Arrivato ormai a fine lista ed abbandonata ogni speranza scopro un appuntamento nuovo nel panorama delle mezze ma la sede della gara non è dietro l'angolo bensì a Trino Vercellese. Mando un sms all'amico Roberto "Osso" Fabbri anch 'egli alla ricerca disperata di una mezza di rifinitura in vista della Maratona di Milano e lo trovo concorde riguardo la mia proposta.
Telefono anche al Gianni amico conosciuto in Sardegna e poi rivisto nel w.e. di fine ottobre a Lucerna e lo convinco a venire a Trino considerando che costui abita a meno di 20 km. dalla cittadina vercellese.
Sveglia mattutina alle 6 di questa grigia mattina autunnale con temperatura piuttosto elevata ed una volta lasciata l'auto a casa di Roberto partiamo di gran carriera verso il vercellese incrociando in autostrada il "Vecchio Lupo" Farina che scorgendo il mio viso dal finestrino resta attonito e poi scoppia a ridere.
Rivedo alcuni amici dei Runners Bergamo e ritirato nella palestra delle scuole medie il pettorale attendiamo la partenza fissata per le 9.30 corricchiando in scioltezza. La prova era anche aperta ad atleti non vedenti ed alle handbikes e al colpo di pistola la malasorte s'accanisce con una di esse causando lo scoppio di una ruota col risultato che la partenza vieme ritardata di 10 minuti.
L'equazione percorso attorno alle risaie quindi piatto e privo di difficoltà altimetriche veniva subito sfatato dai numerosi saliscendi presenti,terribilmente odiati dal sottoscritto in evidenti difficoltà respiratorie. Inutile rimarcare come i cartelli dei km. posizionati dagli organizzatori a lato della strada siano a mio avviso completamente sballati cosa poi confermata al termine della stessa dal gps di Osso e, malgrado maledico me stesso per la settima domenica consecutiva passata a soffrire, colgo una frase pittoresca di uno spettatore il quale ,erroneamente, sbotta dicendomi: "oh guarda che davanti hai una donna ! " Secca la mia affannosa risposta : " e allora?".....
Della serie evviva il maschilismo.....
Un'altra visione impressionante per i miei occhi è stata incrociare un atleta di mezza età sprezzante del clima autunnale correre a torso nudo con il pettorale di gara apposto sui calzoncini corti!!!! Credo che l'organizzazione dovrebbe porre un veto a simili pagliacciate che a mio parere si scontrano con l'etica sportiva.
Nella seconda parte di gara i saliscendi rendono problematico il mantenimento del ritmo gara e dopo essermi accodato ad un gruppetto decido di non martirizzarmi oltre misura, rallento e taglio il traguardo piuttosto provato ma pur sempre conscio d'aver dato tutto quello che avevo in corpo ! Raggiungo gli spogliatoi, diventati ben presto una sauna , e dopo una doccia rigenerante vedo approssimarsi l'amico Osso alquanto rattristato per il suo bizzoso ginocchio il quale ha condizionato negativamente la sua prestazione negli ultimi 3 km.. La speranza è che domenica, in occasione della 42 km milanese, non intervenga ad infastidirlo nuovamente.
Salutati Gianni e il Vecchio Lupo Maurizio facciamo rientro alle lande brianzole in questo periodo piuttosto grigie e malinconiche.
Domenica prosegue l' "Ironmerd Run Tour" con l'imprevista tappa della Milano City Marathon la quale sostituisce l'appuntamento fisso dicembrino con la Maratona del tricolore di Reggio Emilia causa partecipazione alla vigilia della stessa al Gran Galà del Triathlon Lecco.
L'obiettivo prefissato per la prova meneghina è quello di completarla entro le fatidiche 3 ore.
Sperem........

God bless you!

sabato 24 novembre 2007

The King of IM Lanzarote

Quando nel lontano 1985 un distinto e signorile atleta danese di nome Kenneth Gasque stanziato nell'isola canaria di Lanzarote organizzò nella stessa la prima gara di triathlon sul territorio spagnolo il Volcano Triathlon (1.5 km . nuoto,40 km. in bici e 10 km . di corsa) aveva dato il primo input a quello che negli anni sarebbe diventato un business colossale culminato con la disputa della regina delle gare per quanto riguarda la triplice disciplina ossia l'Ironman.
Il grande Kenneth ebbe questa meravigliosa idea allorché fu presente in veste di atleta a ben tre edizioni dell'Ironman Hawaii (1985-87-89) e notò la similarità tra le isole Hawaii e quella di Lanzarote dove il suolo lavico dall'aspetto lunare ti magnetizza a prima vista.
La prima edizione del mitico Ironman Canarias si disputò nel 1992 con 148 partecipanti e 116 finishers con la vittoria in campo maschile dell'olandese Ben Van Zelst in 9h.01'30" e dell'americana Janine Daley in quello femminile giunta al traguardo dopo 10h.45'07". La storia recente ci mostra l'evoluzione positiva di questa competizione la quale nell'ultima edizione ha visto ai nastri di partenza ben 1079 atleti provenienti da ogni parte del mondo e credo sia doveroso da parte del "Consejero de Turismo del Gobierno de Canarias" e di tutti gli amanti di codesta fantastica prova erigere un monumento in onore a Kenneth per la sua lungimiranza ed averci regalato una prova unica al mondo. Ogni anno lo rivedo con piacere e mi ringrazia personalmente per la positiva pubblicità nei riguardi della sua gara ma, come ben sanno coloro i quali mi conoscono, Lanzarote è per me quello che per molti viene definito il "mal d'Africa" con il risultato di ritornarci ogni anno nel mese di maggio!
Quest'anno sono arrivato al traguardo ed ho festeggiato in maniera speciale la mia decima consecutiva partecipazione all 'IM Lanzarote scattando subito dopo la finish line una foto in sua compagnia.
Un gesto molto significativo della grandezza di Kenneth è l'aspettare subito dopo l'arrivo tutti i finishers per complimentarsi personalmente con loro , indice di grande sportività e rispetto per la fatica compiuta da ogni partecipante indipendentemente dal tempo realizzato.
Grazie Kenneth sei un GRANDE !
God bless you !

mercoledì 21 novembre 2007

Alpin Cup : elefante in action.....

differenza tra la corsa leggiadra dell'uomo in rosso e la corsa pachidermica dell'Ame
 anche stavolta ce l'ho fatta ma che fatica portare a spasso tutto quel peso ! :-O
p.s. : si ringrazia Roberto Mandelli e il sito Podisti.net per le foto

lunedì 19 novembre 2007

Alpin Cup

Memore della perfetta organizzazione riscontrata nella passata edizione ho ben pensato anche quest'anno di prendere parte alla Alpin Cup la mezza maratona organizzata dal Gruppo Alpini di Sesto San Giovanni (MI) all'interno del meraviglioso Parco Nord. Purtroppo come al solito ho deciso il tutto ad iscrizioni ormai chiuse per cui tramite una e-mail ho contattato l'organizzazione la quale molto gentilmente mi ha concesso l'opportunità di partecipare all'evento. Lo scopo umanitario della Alpin Cup è stata la molla che mi spinto a preferirla alla mezza che in contemporanea si disputava nella vicina Bergamo. Il ricavato della kermesse sestese veniva devoluta ad un'associazione la Vidas (http://www.vidas.it)/ preposta ad assistere i malati terminali .L'incognita per il sottoscritto era rappresentata dalle scarse motivazioni dopo aver concluso la faticosa 100 km. dello scorso fine settimana, dalle non perfette condizioni fisiche, dai quadricipiti "imballati" e quindi poco propensi d'essere invischiati per la sesta domenica consecutiva ad una gara di corsa. Come ho già accennato in un precedente post lo stimolo per allenarmi in solitaria è a livelli tendenti allo zero assoluto indi per cui queste corse domenicali giungono ad hoc per mantenere viva la condizione atletica ormai non più brillante.
D'altronde non si può pensare d'essere delle macchine sottoponendo il proprio fisico a continue sollecitazioni ed ottenere in ogni occasione dei riscontri eccellenti. Giusto accontentarsi di quello che passa il convento e godersi la compagnia d'amici con i quali raccontarsi le gioie e le delusioni di una stagione sportiva ormai al suo epilogo.
La temperatura dell'aria come previsto è abbondantemente sotto lo zero quando alle 8.15 raggiungo il Parco Nord e il primo pensiero ,dopo il ritiro del pettorale, è d'infilarsi al calduccio nella palestra destinata al cambio degli indumenti da parte dei partecipanti ed anche come deposito borse. Incontro gli amici dell'Avis Oggiono tra i quali il compagno di club del Triathlon Lecco Gentleman Gio' Fumagalli , Beppe Scotti anch'egli reduce dalla 100km. ,molti triatleti del TTBrianza , Max Rovelli e tanti altri ancora.
Il tepore della palestra rende ancora più faticoso l'abbandono della stessa quando ormai è giunta l'ora di recarsi corricchiando ai nastri di partenza. Gli obiettivi della vigilia erano due: soffrire mentalmente il meno possibile e fermarmi se il dolore al tendine della gamba destra avesse raggiunto determinati livelli di sopportazione. Allo start noto come sempre la moltitudine di razzi sfilare da tutte le parti ma fedele ai miei propositi parto senza strafare e vengo raggiunto nei primi km. dall'amico Stefano Battaglia un pazzo scatenato che non conosce la parola freddo tanto da presentarsi al via in canotta e calzoncini corti!!!!!
Con il passare del tempo sia il percorso impegnativo che la scarsa reattività muscolare mettono a dura prova la mia mente non desiderosa d'accollarsi un'altra domenica di sofferenza ed allora decido di matenere per almeno il primo dei due giri previsti questo ritmo per poi calare alla distanza. Debbo essere sincero che durante la percorrenza della seconda tornata in svariate occasioni il desiderio di procedere molto più lentamente era prossimo alla realizzazione ma poi ,come si suol dire, ho tenuto botta e sono arrivato al traguardo stanco ma non distrutto come nelle ultime mezze disputate. Ovviamente il crono finale giustifica la minor fatica ma non credevo neppure lontanamente di poter correre così speditamente dopo appena 8 giorni dall'impegnativa prova di Tarquinia.
Le velocità tenute durante le maratone disputate la scorsa primavera saranno per sempre una chimera per il sottoscritto appesantito e ormai incanalato in un' irreversibile parabola discendente a livello prestazionale ma l'importante è poter assaporare la bellezza queste giornate vissute all'insegna dell'amicizia e della passione sportiva.
Un grosso applauso a tutti i volontari presenti per l'ammirevole contributo prestato e per la cordalità dimostrata.

Sempre in tema di mezze maratone voglio sottolioneare la grandiosa prestazione a Bergamo degli amici Pier capace di realizzare il suo primato personale e di Cris il quale con grande tenacia ha corso nonostante una fastidiosa fascite plantare che lo ha limitato non poco.

Complimenti vivissimi !!!!!


sabato 17 novembre 2007

L'amico Kirill

 Heather Fuhr & Kirill Litovtsenko durante la cerimonia di premiazione dell'IM Lake Placid 2003
Un altro personaggio sportivo e campione nell'ambito della triplice disciplina conosciuto qualche anno fa in un gasthof di Klagenfurt è l'estone Kirill Litovtsenko un ragazzo del quale ho ricordi molto positivi. Successivamente al nostro incontro in terra austriaca rimasi in contatto con lui tramite e-mails , malgrado il mio scarno inglese ,e ogni anno ci si dava appuntamento in quel di Lanzarote dove Kirill ha sempre estratto dal cilindro prove maiuscole che l'hanno portato ad un soffio dal meritato successo.
Ricordo ancora l'ultima sua apparizione nell'isola canaria quando mentre passeggiavo con mio fratello nei pressi dell' hotel Los jameos vedendolo correre richiamai la sua attenzione e lui grondante di sudore si fermò a spiegarmi la tattica che avrebbe attuato nei confronti del favorito Thomas Hellriegel per centrare la vittoria nella gara che si sarebbe corsa due giorni dopo. Molto intelligentemente il suo fine era quello di contenere la superiorità nella frazione in bici del fuoriclasse tedesco e sparare il tutto per tutto nella maratona finale la frazione preferita dell'atleta baltico. Il sogno si stava avverando ma ahimè il buon Thomas riuscì per meno di due minuti a sopravanzare Kirill il quale due mesi dopo coronò il suo "Ironman's Dream" nel continente nordamericano e precisamente a Lake Placid. Anche in quest'ultima occasione sferrò l'attacco finale nei confronti dell'americano Chris Lieto correndo la frazione di corsa in 2h.51' e riuscendo a precederlo per pochi minuti sulla fatidica linea d'arrivo. Mi ricordo con piacere anche l'anno in cui mentre incontrai Kirill lo vidi in compagnia di un colosso che mi presentò aggiungendo la seguente frase: "questo è un'atleta del quale sentirai parlare perchè è forte veramente.." Chi era il soggetto in questione? Ain Alar Juhansson suo degno successore e futuro vincitore per ben due anni consecutivi della prova canaria. Quando rivedo Ain Alar chiedo sempre come se la passa il simpatico Kirill che ormai ha deposto l'ascia di guerra , sportivamente parlando , e del quale purtroppo non ho più notizie.
Mi rimarrà di lui il ricordo di un atleta umile e disponibile e gli auguro che la vita possa riservargli le stesse soddisfazioni ottenute nella sua fulgida carriera sportiva.


God bless you Kirill !



mercoledì 14 novembre 2007

The Brockton BlockBuster


Voglio dedicare due righe ad un personaggio carismatico della storia del pugilato ultima speranza bianca ed emblema di come si possano con la forza di volontà ottenere grossi successi.
Chi è ? Rocco Francis Marchegiano noto ai più come Rocky Marciano l'unico peso massimo della storia ad essere rimasto imbattutto nei sui 49 incontri da professionista con 43 vittorie prima del limite. La sua grande passione era il baseball ma fu scartato dai Chicago Cubs cosa che permise al mondo del pugilato di ritrovarsi tra le sue fila uno dei più grandi campioni di sempre.
Leggendo alcuni siti ho appurato di come il boxeur italo americano era dotato di un destro micidiale da lui soprannominato Suzie-Q e caratteristiche fisiche non eccezionali (178 cm. d'altezza per 83 kg. di peso). Non era un maestro di stile e veniva tacciato come pugile che agiva al limite della correttezza ma la sua proverbiale resistenza fisica al dolore unita ad una grinta stupefacente gli permisero d'arrivare a conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi nel 1952 dopo aver già vinto 42 incontri . Il campione Jessie Joe Walcott ironia della sorte lo mandò al tappeto ,per la prima volta in carriera ,al 1° round ma poi dovette soccombere alla furia di Marciano che lo stese al 13° round aggiudicandosi la corona mondiale. Altre sfide degne di nota furono successivamente quelle con Ezzard Charles e l'ultima della sua carriera contro il famoso Archie Moore nel 1955 . Dopo 7 difese del titolo nell'aprile del 1956 Marciano annunciò il suo ritiro in una conferenza stampa.
Tra le sue vittorie molto famosa fu quella del 1951 che pose fine alla carriera ormai in declino del mitico "Bombardiere Nero" Joe Louis.
Nell'ultimo giorno d'agosto del 1969 Rocky Marciano morì tragicamente mentre viaggiava su di un aereo privato precipitato nello stato dello Iowa. Il giorno successivo avrebbe compiuto 46 anni.
A Ripa Teatina (CH) paese d'origine del padre hanno ben pensato di dedicargli un monumento.

God bless you !

lunedì 12 novembre 2007

Foto Ultramaratona degli Etruschi

una veduta panoramica di Tuscania
Ame e il Beppe prima della partenza
il trio delle meraviglie sconvolto nel dopo gara : Ame, Beppe , Giacomo

Ringrazio l'amico Beppe per la celerità con la quale mi ha inviato le foto scattate lo scorso fine settimana.


domenica 11 novembre 2007

Missione compiuta!


Ora comprendo lo sdegno di Pinocchio per la sua condizione di burattino di legno desideroso d'assumere le sembianze umane e poter camminare più comodamente.....
The day after e la gioia per aver concluso un'impresa sportiva improvvisata s'unisce al dolore muscolare ed articolare dono indesiderato della faticosa prova.
Il film della trasferta ,organizzata insieme all'amico Beppe per concorrere nella Ultramaratona degli Etruschi ,ha inizio lo scorso venerdì mattina quando da Campofiorenzo dopo un tranquillo viaggio raggiungiamo nel primo pomeriggio l'amena località laziale denominata Tuscania.
Subito rimaniamo affascinati da questa splendida cittadina racchiusa all'interno d'antiche mura e prima di raggiungere l'albergo ci rechiamo a ritirare il pacco gara dove incontro con enorme piacere l'amico di tante ironesperienze Giacomo Maritati. La sua solita disponibilità ci consente di parcheggiare la macchina a Tarquinia, cittadina destinata ad accogliere l'arrivo degli ultramaratoneti , evitandoci in tal modo lo scomodo viaggio col pulman che il giorno della gara trasporterà i concorrenti a Tuscania dove avverrà la partenza della stessa. Il tenero Giacomo praticamente si è fatto quattro volte il tragitto Tarquinia-Tuscania e non posso esimermi dal ringraziarlo immensamente. Sei un grande !
Il clima non è dei migliori ed infatti la sera mentre dall'Hotel Tuscania (ottima struttura alberghiera) ci rechiamo in pizzeria per il carbo load comincia a piovere e tira un fastidiosissimo vento. Tutta settimana con temperature miti e proprio ora doveva sopraggiungere questo sbalzo termico ? Consumata una lauta cena a base d'insalata mista, focaccia,pizza e doppio dolce facciamo rientro in hotel dove sistemiamo il vestiario per la prova del giorno seguente che s'annuncia soleggiato ma puttosto freddo nelle prime ore del mattino.
In effetti al risveglio notiamo la presenza di un cielo terso associato ad una temperatura molto frizzante e dopo colazione passeggiando per Tuscania il freddo c'induce a variare l'abbigliamento da indossare in gara utilizzando una maglia a maniche lunghe. Il sole con il passare delle ore scalda con vigore l'aria ed il Beppe ,contrariamente al sottoscritto, cambia idea indossando una t-shirt a maniche corte. Prima dello start incontro i vari amici tra i quali ,oltre ai compagni di società dei Runners Bergamo ,segnalo la presenza dei cremonesi Luca Zava ed Ireneo Antonioli esperti ultramaratoneti. Alle 10 lo sparo annuncia che la lunga giornata di corsa è iniziata e subito dai primi passi m'accorgo come il fastidio sotto ai glutei non sia scomparso contribuendo ad innervosirmi ed affollando la mente di cattivi pensieri circa la possibilità d'arrivare al traguardo.
A farmi compagnia nei primi 30 km vi è Livio Tretto un " giovane cinquantenne" reduce dalla massacrante Spartathlon, gara di 246 km che porta i concorrenti da Atene a Sparta!
Sono consapevole di procedere ad un andatura troppo brillante per la mia scarna preparazione, relativamente ad una simile competizione, ma preferisco mettere fieno in cascina per poi alternare corsa e cammino. In aggiunta a ciò ,contrariamente a quanto riportato sul volantino presente nel pacco gara, il tragitto verso Tarquinia non è in leggera discesa con qualche avvallamento ma denso di tratti in salita. Purtroppo dopo il 60°km le gambe sono diventate due macigni e la via crucis per coprire i restanti 40 km rimarrà impressa nel libro dei ricordi concernente le mie esperienze sportive. Molto traumatica era la ripartenza dopo la sosta ai ristori necessaria per rifocillarsi e concedere una tregua ai quadricipiti dilaniati dal dolore. Il procedere stancamente ed al contempo svogliatamente,il calar del sole e il desiderio di "passeggiare" sempre più frequente contribuiscono ad abbassare notevolmente il morale del sottoscritto. I quattro giri attorno a Tarquinia sono psicologicamente pesanti così come l'approdo al primo ristoro dei tre presenti sull'anello di 14 km. Percorro alcuni tratti con un attempato atleta valtellinese arrabbiato con se stesso perchè ormai conscio di non riuscire a concludere la prova sotto le 9 ore e nei tratti in cui quest'ultimo procede di passo mi rendo conto pur correndo d'andare alla stessa velocità ! Mi sembra d'essere protagonista di una situazione surreale dove l'agoniato traguardo stenta a materializzarsi ed i km scorrono molto lentamente. Con immenso gaudio dopo 97,1 km abbandono l'odioso anello e scortato da una moto dell'organizzazione m'avvicino alle storiche mura che cingono Tarquinia dove m'aspetta l'ultima fatica di giornata ossia 860 mt di fastidiosa salita i quali mi condurranno in Piazza Cavour dov'è collocato l'arrivo. Me la prendo con calma e cammino gran parte dell'erta finale ma poi una volta arrivato in prossimità della mèta riprendo vigore e realizzo d'aver vinto la mia battaglia assecondando le numerose crisi vissute in codesta avventura sportiva varcando a braccia alzate la linea d'arrivo.
Col senno di poi sono cosciente d'aver osato oltre il dovuto partendo a ritmi troppo elevati ma in ogni caso ritengo che lo scarso allenamento dello scrivente a correre consecutivamante per svariate ore m'avrebbe comunque costretto ad alternare corsa e cammino.
Giunto al traguardo e ritirata la borsa con gli indumenti il personale addetto m'informa che causa black out elettrico le docce non sono al momento disponibili. Quando decido di ritornare nei pressi del traguardo ecco comparire gli amici Beppe e Giacomo raggianti per aver chiuso la prova sotto le 10h.30' obiettivo prefissato alla vigilia.
Dopo aver salutato e ringraziato l'amico Giacomo facciamo rientro in albergo per la tanto sospirata doccia ristoratrice e successivamente saziamo il nostro appetito in pizzeria con antipasti ed insalate in quanto il proprietario nonchè pizzaiolo aveva già spento il forno!!!!!
Debbo esprimere gratitudine e sincera riconoscenza per l'indimenticabile fine settimana al mio compagno d'avventura Beppe un atleta dalle grandi doti umane con una mente votata alla sofferenza capacità che gli permetterà l'anno prossimo di realizzare il suo sogno nel cassetto vale a dire l'accoppiata Nove Colli Running (209KM) e la mitica Spartathlon.
Ora mi concedo un meritato riposo cercando di curare i vari acciacchi......


God bless you !

venerdì 9 novembre 2007

Come sempre......

.......l'importante sarà partecipare, godersi l'evento in compagnia dei numerosi amici podisti e scoprire una nuova competizione vale a dire la 100 km di corsa.
La condizione fisica non è ottimale ma non avendo corso nemmeno un metro questa settimana e dopo due sedute d'ultrasuoni dal Cris spero che l'annoso problema il quale mi perseguita, sportivamente parlando, da un mese circa mi dia un po' di tregua.
Alternerò corsa e cammino con la speranza d'arrivare senza grossi patemi ,sfruttando l'esperienza maturata in questi anni nel corso degli IM i quali come le ultramaratone di corsa obbligano l'atleta a dover competere per svariate ore.
La gara denominata Ultramaratona degli Etruschi (http://www.ultramaratonadeglietruschi.it)
sarà valida come campionato italiano della 100 km. su strada e partirà domani mattina alle ore 10 da Tuscania per arrivare a Tarquinia.
Mio compagno di viaggio sarà il Beppe Scotti conosciuto domenica scorsa alla mezza di Cesano Boscone.
Dettagliato resoconto sull'evento al mio rientro.

God bless you !

domenica 4 novembre 2007

Mezza maratona di Cesano Boscone


Non c'è due senza il tre il quattro vien da sè per cui assecondando questo adagio popolare e cercando di vincere la totale mancanza di stimoli che m'assale, allorchè vi è la necessità d'allenarsi in solitaria ,decido dopo un'attenta visione delle gare domenicali di partecipare alla Mezza Maratona di Cesano Boscone, cittadina dell'hinterland milanese dove disputai nel lontano 2000 l'ultima edizione della locale maratona purtroppo scomparsa dal calendario con l'avvento della Milano City Marathon.
A farmi compagnia per la breve trasferta l'amico Roberto "OSSO" Fabbri reduce da una buona prova alla maratona di Venezia e in continuo miglioramento dopo aver iniziato la sua attività podistica solo due anni fa. La sua proverbiale grinta lo ha portato a correre quest'anno perfino una 100 km in compagnia dell'amico Beppe Scotti presente anch'egli alla mezza di Cesano B.
Ormai sono tre settimane che debbo lottare con fastidiosi acciacchi sempre localizzati nei due bicipiti femorali cosa che m'impedisce d'avere una corsa fluida e dopo ogni gara non posso correre per almeno 4 o 5 giorni nè distendere le gambe. La domanda sorge spontanea : " ma allora perchè non ti fermi e curi i tuoi malanni?"
Il desiderio è di resistere ancora una settimana per concludere la stagione podistica con la ciliegina sulla torta.....
Il timore, presente nella mia mente da un paio di giorni, era quello di partire e poi dover abbandonare la competizione al primo sintomo di dolore per evitare di peggiorare ulteriormente la situazione ed incorrere in qualche stiramento muscolare.
La temperatura dell'aria prima della partenza era attorno ai 4-5 gradi ma all'orizzonte si notava l'arrivo del tanto agoniato sole il quale avrebbe poi riscaldato il clima rendendolo molto mite per il periodo.
Già nel breve riscaldamento pre gara percepisco l'immancabile fastidio ai bicipiti femorali e mi auguro che rimanga tale per tutti i 21 km. e non peggiori ulteriormente consentendomi di correre l'intera distanza. Allo sparo parto ,senza forzare il ritmo, per l'ennesima avventura sportiva ma avverto come falcata sia condizionata dalla paura di capitolare da un momento all'altro.
Trovo un amico conosciuto alla Corripavia e decido di correre con lui notando come sempre l'imprecisione dei cartelli presenti sul percorso ed indicanti il chilometraggio.
Costui giustamente ritiene questa lacuna molto nociva per l'atleta perchè non gli permette di sapere se l'andatura impostata sia realmente quella prefissata col rischio per lo stesso di saltare e di compromettere la gara. Cerco di tenere una velocità costante ma sono piuttosto scarico a livello mentale perchè oltre a non aver voglia di soffrire devo oltretutto sopportare il solito dolore ,più marcato nella gamba destra. Dopo il 15° km. il mio compagno di viaggio dice di voler tentare il personale e cerca un allungo io m'accodo e poi negli ultimi minuti di gara capisco che quest'ultimo ha azzardato troppo e senza accellerare mi stacco da lui.
Il traguardo posto al termine del giro di pista, situata all'interno cel centro sportivo di Cesano B. ,è la fine delle mie sofferenze ma la gioia d'averle sconfitte anche stavolta mi ripaga dello sforzo compiuto. Ritrovo molto amici dei Runners Bergamo (Stefano, Giacomo,Marco, Luciano,Flavio Mangili) e l'indimenticabile compagno di tante maratone Luca Zava un personaggio unico nel suo genere per simpatia e capacità di trasmette quella gioia di vivere, utile a risollevare il morale a chiunque venga in contatto con lui .
Finalmente riesco anche a far la conoscenza di Max "Megamax" Bombino ,triatleta con l'obiettivo di ben figurare alla prossima maratona di Milano e poi dopo una doccia ristoratrice rientro "a la maison" col Roberto piuttosto soddisfatto della sua prova.
Ora l'intenzione è quella di lasciare a riposo le scarpe da running sino al termine della prossima settimana sperando che il dolore si plachi .
God bless you !



venerdì 2 novembre 2007

Il battesimo di Erich


Sabato scorso in compagnia degli amici Gigi ed Amedeo siamo ritornati a far visita all'amico Erich Maechler del quale avevo già descritto, in un post precedente, il glorioso passato di ciclista professionista alla Carrera con splendide vittorie come la Milano-Sanremo del 1987 anno da incorniciare per il talentuoso atleta svizzero perchè gli permise d'indossare per un'intera settimana la maglia gialla al Tour de France!
Ora il buon Erich è proprietario di un negozio di biciclette (http://www.erichmaechler.ch/) con diversi marchi prestigiosi a Kriens cittadina alle porte di Lucerna e sabato durante il nostro incontro ho scoperto con piacere che l'indomani avrebbe partecipato, per la prima volta in vita sua, ad una maratona.
Anche domenica mattina l'ho incontrato prima della partenza e dopo gli auguri di rito non sono più riuscito a rivederlo. L'amico Amedeo mi ha confermato il giorno stesso mentre pranzavamo d'aver ricevuto da Erich un sms con il quale comunicava d'aver felicemente completato i 42,195 km. della prova.
Mi sono permesso di contattarlo per farmi mandare una foto che lo ritrae durante la performance nella Luzern Marathon conclusa con il tempo di 4h.03' e dedicargli un meritato post.
Posso assicurarvi che Erich forse per il suo carattere molto gioviale e la sua lunga presenza nel nostro paese ha caratterialmente poco del classico svizzero ed è una persona molto affabile pronta alla battuta scherzosa.Rinnovo i complimenti all'amico Erich sperando che possa ripetere l'esperienza in futuro e se passate dalle parti di Lucerna fate un salto al suo negozio dove sicuramente vi accoglierà con il sorriso sulle labbra e con la simpatia che lo contraddistingue.

Grande ERICH !

giovedì 1 novembre 2007

lunedì 29 ottobre 2007

Doveva essere un w.e. di vacanza.....

invece oltre ad aver rivisto con estrema gioia gli amici Gigi, Amedeo,Gianni e compagnia bella mi sono ritrovato ai nastri di partenza della prima edizione della maratona, con annessa mezza maratona ,di Lucerna.
Partiamo dall'inizio e non come sempre dalla fine riavvolgendo il nastro in data 26 ottobre quando con un cielo carico di pioggia mi sono messo in viaggio alla volta di Littau per essere presente all'esordio nella mezza maratona di Lucerna dell'amico nonchè sponsor Gigi, riabbracciare la moglie Emilia , Amedeo e consorte Rosy tutti sempre molto ospitali e gentili con il sottoscritto. Alla combriccola si è unito con l'intera famiglia al seguito anche il brillante Gianni , conosciuto durante la mia vacanza lavoro sarda, vero appassionato di corsa ma anche lui alle prese con noiosi problemi fisici ad un polpaccio e quindi titubante sull'opportunità di seguire correndo il buon Gigi.
Arrivare al confine svizzero è stata un'odissea in quanto per coprire i 40 km che lo separano da Merate ho impiegato la bellezza di un'ora e venti mentre poi man mano che risalivo il Canton Ticino il tempo migliorava ed il traffico risultava pressochè nullo così da permettermi d'arrivare a destinazione nel tardo pomeriggio. Dopo una leggera ....deviazione in direzione Lucerna ecco giungere anche Gianni la moglie Donatella accompagnati dai due figli. Il maggiore, Gabriele è il figlio intelligente e ordinato che tutte le mamme desidererebbero avere mentre il secondo, lo scatenato Edoardo, è una mina vagante sempre carico d'energia ma piuttosto ribelle.
Dopo la cena a casa del Gigi cucinata dall'Emilia, coadiuvata dal sottoscritto per quanto riguarda il pollo alla birra, la serata è trascorsa amabilmente con l'arrivo di Amedeo e Rosy accompagnati dal cognato di lei Amedeo (sì avete capito bene...) già conosciuto nella mia precedente trasferta a Littau. Ritengo sia fantascienza il poter trovare un "tris d'Amedeo" a 200 km dal confine italiano...
Sabato mattina giretto per far conoscere al Gianni l'impero Steg ,una vera potenza nel campo dell'assemblaggio dei PC , e poi visita della città di Lucerna sempre molto affascinante e ricca di storia con la zona vecchia e le costruzioni tipiche del luogo sulle quali spiccano i caratteristici affreschi murali. Il Gigi è giustamente nervoso per il battesimo domenicale sulla mezza ed indeciso sui capi d'abbigliamento da indossare. Io ed il Gianni siamo prodighi di consigli e lui assorbe con cura le informazioni ricevute. Trovare un ristorante libero il sabato sera in città non è stato facile ma poi il carisma e la fama del Gigi hanno risolto il problema ed alle ore 20 eravamo seduti comodamente a "La Cucina" locale molto carino dov'è possibile gustare piatti della nostra rinomata cucina italiana. Gli unici nei erano rappresentati dal servizio al tavolo piuttosto approssimativo in quanto effettuato d'allievi della scuola alberghiera molto inesperti (ma proprio al sabato debbono fare tali esperimenti.......) e la possibilità di fumare nei locali concessa dalla legge svizzera. Per noi italiani non più abituati a questo malcostume è stata una cosa fastidiosa e volevo sottolinearla perchè avvenuta in un paese, la Svizzera, dove di solito il rispetto della persona è al primo posto delle priorità nazionali.
Il ritorno all'ora solare ci consente di prendercela con comodo ma poi quando la compagnia è piacevole si finisce sempre a tirar tardi ed il tempo per dormire si riduce al lumicino.....
Domenica mattina con lo stomaco ancora impegnato nel tentativo di digerire la sostanziosa cena del sabato sera e dopo due giorni in cui il bilancio tra le calorie assunte e quelle consumate era nettamente a favore della prima voce , eccoci alle 6.10 a fare colazione controvoglia con il Gigi intento negli ultimi preparativi. Passiamo alla Steg per raccogliere Richard il custode che sarà fedele scudiero del Gigi in gara e poi via al Museo dei Trasporti luogo preposto per la partenza di ben tre competizioni : la maratona , la mezza maratona e la 13 km. Inizialmente l'intenzione mia era quella di seguire corricchiando dall'esterno la competizione poi il Gianni ha proposto d'iscriverci alla mezza, cosa non fattibile causa chiusura delle iscrizioni costringendoci ad optare per la competizione sulla distanza più breve.
Psicologicamente non ero preparato a dover gareggiare ma poi quando mi sono ritrovato il pettorale affrancato alla maglia ho resettato la mente e dato fondo a tutte le mie energie per ben figurare e trasformare l'iniziale proposito della passeggiata in gara vera e propria. Il percorso si è rivelato molto faticoso nella prima metà con qualche salita tremendamente indigesta per il mio dolce peso e con l'aggiunta d'avere nelle gambe ancora le scorie della maratona corsa la settimana prima. Ho sputato l'anima ma sono arrivato contento per l'insperato allenamento svolto sebbene le classifiche finali non contemplino il mio nome in quanto dovevo per regolamento concludere la gara dopo 13 km. A nulla sono valsi i continui richiami per farmi desistere dal continuare in prossimità del primo traguardo.Se non mi si dà la possibilità come fanno alla Maratona del Ticino d'iscrivermi il giorno stesso della gara io continuo per la mia strada e porto a termine comunque la prova poi CHISSENEFREGA se non m'inserite nella graduatoria finale.....
Grande prova del Gigi con un apprezzabile crono di poco superiore alle 2 ore la qual cosa m'induce a pensare che costui abbia un margine di miglioramento molto ampio se consideriamo il suo esordio nel mondo della corsa datato luglio 2007. Se saprà, come gli ho già accennato , predisporre un'adeguata preparazione sia fisica che alimentare otterrà sensibili progressi e ne rimarrà entusiasta . Come si dice mens sana in corpore sano!
Un doveroso applauso anche al Gianni, pazzamente innamorato delle lande svizzere ed incantato per il verde che le domina ,capace di soffrire causa un dolore all'esterno del ginocchio arrivato al 20° km. e di concludere tranquillamente sotto le 2 ore. Calcolando che nell'ultimo periodo non si è allenato e vanta prestazioni cronometriche migliori è stato per lui un buon allenamento.
Dopo una doccia ristoratrice ci siamo ritrovati numerosi presso un ristorante cinese e consumato un ottimo pranzo raccontandoci gli aneddoti relativi alla gara con il Gianni sofferente ma con l'animo felice di colui amante della natura ancora estasiato dall'aver corso immerso nel calore della gente cosa improponibile per la maggior parte delle manifestazioni sportive italiane.
Se devo trovare una pecca organizzativa alla prima edizione della Luzern Marathon non posso esimermi dal sottolineare lo scarso ristoro finale dove l'unico cibo solido era rappresentato da pezzi di banana. Credo che un atleta impegnato in una prova così estenuante meriti qualcosa di più sostanzioso!!!!!!
Come tutte le belle avventure arriva anche l'ora di salutarsi e con grande rammarico dopo l'abbondante pranzo all'orientale mi tocca riprendere la mia utilitaria e far ritorno al di là delle Alpi sperando di ripetere al più presto la bella esperienza.
Ribadisco ancora una volta la sontuosa accoglienza ed il trattamento regale rivolto nei confronti del sottoscritto da parte degli amici Gigi , Amedeo e delle loro splendide consorti Emilia e Rosy.
Spero un giorno di poter contraccambiare il loro sincero affetto.
Ovviamente un sentito ringraziamento a Gianni e famiglia per la spassosa compagnia con l'augurio di rivederci a breve termine.
Ora mi lecco le ferite e dopo il trittico mezza-maratona-mezza non programmato ma sorto strada facendo cercherò di recuperare a livello fisico per il prossimo appuntamento podistico del quale farò menzione solo dopo averlo portato a termine.

Tschüß!

lunedì 22 ottobre 2007

All'arrivo sulle ginocchia !

Terminata la stagione dedicata alla multidisciplina rieccomi ,dopo la parentesi alla Corripavia, impegnato nella competizione che mi ha regalato le maggiori soddisfazioni sportive ossia la maratona.
Luogo prescelto per il debutto autunnale è stata la Marengo Marathon ad Alessandria.
Normalmente affronto questo tipo di competizione senza risparmiarmi cercando di sfruttare ed esaurire tutto il serbatoio d'energie presente nel mio corpo. Purtroppo quest'anno ,come ben sanno gli aficionados del blog, una scorretta dieta alimentare e qualche problema a livello muscolare hanno contribuito a rendermi molto dubbioso sulla possibilità di correre interamente la distanza senza incappare in qualche grave infortunio.
Nonostante abbia corso pochissimo e cercato di lenire un tantino il dolore con un'applicazione laser , il fastidio muscolare descritto nei posts precedenti non è diminuito per cui ieri mattina sono partito alla volta di Spinetta Marengo con il morale molto "down" e con la consapevolezza di dover soffrire tremendamente per riuscire a concludere la prova.
Ad aumentare il mio personale nervosismo si è aggiunto un clima prettamente invernale con temperature al di sotto della media stagionale !!
Infatti arrivato nei pressi dello stabilimento Michelin luogo di ritrovo della manifestazione appena sceso dall'autovettura m'accorgo che l'aria è gelida ed i prati completamente imbiancati dalla brina. Mi dirigo a ritirare il pettorale ed incontro subito gli amici Albi e Max impegnati nella mezza maratona e mentre ritorno alla macchina arriva anche Lucio fresco reduce dall'Elbaman e mio compagno sui 42,195 km della prova. Debbo ringraziare l'organizzazione della manifestazione per averci offerto degli spogliatoi caldi ed accoglienti veramente indispensabili in simili condizioni climatiche tant'è che mi sono rifugiato al loro interno sino a mezz'ora prima del fatidico start.
Ore 10.00 il colpo di pistola ci ricorda che è giunto il momento di mettersi in movimento e prepararsi a soffrire per qualche ora immersi nella desolata campagna alessandrina. Trovo subito un gruppetto che viaggia abbastanza spedito per cui m'aggrego anche se dopo una decina di km. rifletto e calo il ritmo trovandomi a correre solo con me stesso. Fino alla mezza maratona pur faticando m'assesto su velocità ancora accettabili ma poi sento che progressivamente il mio sovrappeso non mi consente più di tenere tali andature e la corsa si fà sempre più macchinosa. Quando mi raggiunge intorno al 27° km. l'amico Danilo Cantù mi dice d'essere rimasto impressionato dalla mia massa muscolare ed io sottolineo che accorpata ad essa vi è uno strato adiposo sconsigliabile per chi desidera cimentarsi nelle maratone........
Anche il forte amico maratoneta Nerino mi raggiunge dopo il 32°km. e viaggia in progressione sino al traguardo proiettato con la mente verso la maratona di domenica prossima a Venezia dove sicuramente scenderà ancora una volta sotto il muro del 2h.40'.
Ormai sono alla frutta e ,seppur lottando strenuamente con le ultime forze rimaste in corpo ma in particolar modo con la mente stanca di soffrire , mi trascino penosamente. Ad aggravare il tutto vi è anche una vescica sotto la pianta destra del piede la quale mi fa assumere una scorretta postura con conseguente dolore all'anca destra.
Vedo la fine del lungo rettilineo finale sento la voce dello speaker, svolto a sinistra e percorro gli ultimi 200 metri con la piacevole sorpresa di vedere nei pressi dell'arrivo Albi,Max e un loro amico gentilemente in attesa del sottoscritto.
Sono felice per la bella prova dell'amico Danilo il quale è riuscito considerevolmente ad abbassare il suo primato personale e desidero ringraziare di cuore gli amici Albi e Max per gli applausi d'incoraggiamento a fine gara. Un saluto anche a Lucio che non ho potuto rivedere al termine della prova e ad un nuovo amico del fantaforum Bieco Blu molto simpatico e cordiale.
In definitiva gara molto sofferta e ricca di soddisfazioni se teniamo conto della mia attuale penosa condizione atletica. Ora sono alle prese con una compilation di dolori dai quali spero di liberarmi al più presto anche se ritengo ottimistica l'idea di poter ritornare a correre entro la fine di questa settimana......

God bless you!

giovedì 18 ottobre 2007

Non ci siamo proprio !

ecco come sono ridotto ora ........

Dopo la seduta fisioterapica di ieri ed il consiglio di Cris di provare a correre una quarantina di minuti cosa effettuata oggi a mezzogiorno, il responso ,riguardo i miei problemi fisici ma soprattutto la condizione atletica, è molto negativo.Non riesco a comprendere nonostante l'evidente sovrappeso ( è periodo di castagne ed i consumi del sottoscritto sono a dosi industriali .....) questo repentino decadimento di forma e sono seriamente preoccupato oltre che di procurarmi qualche danno a livello muscolare anche di riuscire a finire degnamente la Marengo Marathon.
Se a tutto ciò aggiungiamo la discesa d'aria gelida dal nord Europa che determinerà un repentino abbassamento delle temperature per il fine settimana il quadro della situazione si presenta alquanto demoralizzante.
Comunque fedele al mio motto darò tutto quello che potrò anche se sarà piuttosto snervante procedere ,facendo molta fatica, a ritmi tremendamente blandi considerando i miei standard sui classici 42 km. Il tempo passa per tutti e quindi occorre adeguarsi all'inevitabile e fisiologico calo prestazionale!

God bless you!

mercoledì 17 ottobre 2007

L'amico fisioterapista

Stiamo parlando del grande Cristiano Cariboni valoroso triatleta e podista compagno di squadra sin da quando nel lontano 1996 fu fondato il Triathlon Lecco. Da tutti conosciuto come Cris è il mio fisioterapista di fiducia e di molti altri amici sportivi attratti dalla sua professionalità e competenza. Nonostante l'inevitabile dolore avvertito in alcuni trattamenti l'ambiente familiare e la simpatia del suddetto Cris rendono la seduta fisioterapica meno traumatica ed il poter dialogare nel contempo con un atleta è comunque un piacere.
Oggi reduce dalla dolorosa esperienza nella mezza di Pavia ,che mi ha costretto a sospendere la corsa per una serie di dolori tra l'inserzione del bicipite femorale e il gluteo in entrambe le gambe, mi sono recato al "Centro Resegone" di Vercurago dove operano una serie di fisioterapisti e il buon Cris dopo un'attenta manipolazione mi ha sottoposto ad una terapia laser disinfiammante. Oltre a ringraziarlo vivamente per le cure a me dedicate desideravo porre a conoscenza dei lettori del blog il link relativo al centro fisioterapico sopraccitato ossia
www.centroresegone.it

Thank you Cris !