mercoledì 24 dicembre 2008

martedì 16 dicembre 2008

Look right.....

                                        il pub dove ho degustato la famosa Guinness
                                                   Buon Natale in lingua irlandese
                                                              Evelyn , Ame ,Monica
                                                  al ristorante con Monica molto elegante...

                                                      la Teacher sfinita dopo la 5km run......

.....because is dangerous !!!!
questo sta scritto sulla sede stradale in prossimità dei marciapiedi a Dublino per ricordare agli sventurati turisti come il sottoscritto che la circolazione dei mezzi avviene a sinistra e non come nella quasi totalità del continente europeo a destra. Quindi nell'attraversare le strade occorre fare molta attenzione per non esser "stirati" nel caotico traffico irlandese.
Finalmente venerdì scorso ho avuto il piacere di fare la conoscenza della "Teacher" Monica insegnante alla USD University di Dublino, graziosa compagna e guida per tutti e tre i fantastici giorni trascorsi in città. La simpatica Monica reduce dalla sua brillante e caparbia prova nella maratona di Firenze dove, malgrado la scarsa preparazione, era riuscita a concludere la prova sotto le 5 ore mi aveva proposto di correre al suo fianco una 5km la domenica mattina ed io ho accettato di buon grado.
Ma veniamo al mio piovoso arrivo venerdì mattina nel moderno e rinnovato aereoporto di Dublino dove incontro, dopo veloce scambio di sms, l'amico Simone Grassi in procinto di fare il percorso inverso al mio e ritornare in Italia per correre la maratona di Reggio Emilia. Per la cronaca otterrà un prestigioso crono di 2h.39' e mi complimento con lui per l'eccellente prova.
Esco alla ricerca dei bus che mi porteranno alla fermata vicina al Trinity College che raggiungo dopo poco più di 30 minuti di viaggio poi attendo ,ahimè sotto la pioggia, l'arrivo di Monica e prima di dirigerci alla dimora di quest'ultima ci fermiamo a pranzare in un piccolo bar.
M'accorgo di quanto sia cara la vita per un turista nella capitale d'Irlanda allorchè entro in una farmacia per acquistare uno spazzolino da denti e giunto alla cassa con 5 euro m'accorgo che il resto è di pochi centesimi, idem per un cono gelato di sole due palline costato la bellezza di 3,80 euro !!!!!!
Originale però la cena di venerdì sera in un ristorante mongolo con barbecue dove si preleva in una ciotola del cibo lo si può insaporisce con sale,spezie e salse per poi esser cucinato sulla piastra dagli addetti del ristorante. Il prezzo è fisso e si può consumare cibo sino a quando non ci si sente sazi......quindi una manna per lo scrivente :-) purtroppo il primo approccio non è dei più felici con una salsa a mia insaputa piccante capace di togliermi il gusto dei cibi che ingerisco !
Con grande nonchalance mi presento al buffet solo quattro volte mentre Monica, sazia, di ferma a due e rimane basita in quanto non abituata a vedermi in azione a tavola. Dopo aver gustato un gelatino "dorato" considerato l'esorbitante costo ,rientro a la maison sui classici bus doppi e via a nanna stanchi per la lunga e movimentata giornata trascorsa. Sabato mattina prima di pranzo corsetta a due lungo un canale interrotti nel nostro incedere dai semafori rossi in prossimità dei ponti con grande gioia di Monica la quale ,nonostante un fastidioso dolorino al ginocchio, è rimasta molto soddisfatta della sua prova. In serata cena con alcuni colleghi e studentesse della Teacher poi tutti a bere qualcosa tranne il sottoscritto con lo stomaco un po' sottosopra dopo il bis di gelato al ristorante. La mattina seguente è prevista ,alle ore 11, la partecipazione ad una 5 km nel meraviglioso ed immenso Phoenix Park in compagnia di Evelyn un'amica di Monica che ci preleva sotto casa un po' prestino quindi entriamo nel parco con largo anticipo sull'orario di partenza ed infreddolito cerco di correre ogni tanto per scaldarmi, ma l'aria è davvero frizzante. Rimango positivamente colpito da questo polmone verde dublinese con strade perfettamente asfaltate e dai numerosi partenti addobbati con cappelli di Babbo Natale o vestiti in modo bizzarro tanto da farmi sentire a mio agio.....:-)
Ore 11 in punto ed eccoci al via della 18th Annual Jingle Bells 5k e sin da subito mi preoccupo perchè il ginocchio di Monica fa le bizze e vedo una smorfia di dolore dipinta sul suo volto poi però l'articolazone si scalda ed inizio a farle da "pace" cercando di impostare un ritmo in crescendo che la farà soffrire soprattutto sull'erta finale ma poi spronata dal suo Guru siglerà un tempo di tutto rispetto considerando le non perfette condizioni fisiche. Mitica Teacher è stata un grossa soddisfazione vederti sfinita ma raggiante dopo la gara !!!
Aspettiamo l'arrivo di Evelyn poi ci dirigiamo nella palazzina sede della locale società podistica e qui inizio uno show da pallone d'oro con attacchi a destra ed a manca ai tavoli colmi di biscotti e con un dolce tipo plumcake niente male, poi rientro appesantito a casa dove salto ovviamente il pranzo. Quando usciamo nel pomeriggio per un giretto tra i negozi nella rinomata e splendidamente illuminata in perfetto stile natalizio Grafton Street , Monica ha un attacco di fame e ci troviamo in men che non si dica a cenare in un pub alle 17.30 dove finalmente posso degustare una piccola Guinness. Se non lo avessi fatto la suddetta Teacher mi avrebbe "sputtanato" alla grande ed avrei perso quel poco di considerazione che ancora mi rimane dal prossimo:-)
Serata domenicale a godersi la premiazione dello sportivo dell'anno inglese poi riposo e il lunedi nel primo pomeriggio incomincia il mio ritorno a casa tra bus, aereo e macchina con la consapevolezza d'aver vissuto un'altra positiva esperienza in terra straniera, conosciuto ed apprezzato l'intelligenza ,la gentilezza e la cordiale ospitalità di Monica. Grazie di cuore spero di poter un giorno ricambiare l'invito ed in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
God bless you !

martedì 9 dicembre 2008

Big Fun 4 everyone......

 dedicato a chi dice che per me correre una maratona è una passeggiata vero Nico ? :-)
          trio Runners Bergamo con Pink Nico , il colosso macina km Marco Viscardi , Ame

                         Micol, Fede, Ame ,Nico ed a quanto pare sono io il soggetto di troppo.....:-)

E' facile creare all'interno della mente un progetto che successivamente si vorrebbe diventasse poi realtà appagando i sensi e coronando ciò che si era sognato. Ebbene questo fine settimana ,appena trascorso sulla Riviera Ligure di Ponente ,credo sia da immortalare tra i più spassosi dell'anno perchè rivelatosi come un perfetto connubio tra sport e divertimento in compagnia di persone fantastiche.
Come avevo annunciato nel post precedente la mia penultima fatica podistica del 2008 era prevista in quel di Sanremo dove si celebrava la prima edizione della Maratona del Mare con annessa Mezza Maratona.
Ho avuto il piacere di condividere questa esperienza sportiva con l'amica Nicoletta alias Pink Nico ,compagna di squadra nei RB ed appassionata amante,come del resto il sottoscritto,del favoloso microclima ligure.....
Partenza il sabato mattina con cielo grigio e nebbia padana ,poi giunti in provincia di Genova ,alla nostra seconda sosta in autogrill, notiamo con immensa gioia di come la temperatura dell'aria sia piacevole ed il freddo lombardo un triste ricordo. La caotica Sanremo c'accoglie con un sole splendido ma ,come di norma, arduo è il trovare un parcheggio per cui telefono all'amico Paolo, generosissimo nel donarci il suo appartamento per il week end, e piazzata l'auto ci dirigiamo nel ristorante gestito da sua madre per il pranzo. Spiedini fritti di mare, un primo a base di pesce deliziosamente cucinati e poi dalla caratteristica città vecchia ridiscendiamo verso l'ex stazione ferroviaria per ritirare il pettorale gara. Ma la gelateria Matuzia è il vero motivo del mio ritorno nella città dei fiori ,grazie alla presenza della sua deliziosa panna montata in versione gelato che mi constringe ad un dolorosissimo bis :-)
Qui ritrovo Franco Andamentolento personaggio di una simpatia contagiosa poi finalmente faccio la conoscenza di Sandro, nick name Triciclo sul forum fcz ,e della sua graziosa famiglia.
Foto di rito che spero d'avere la più presto.....
Prima di cena incontro con Francesca vincitrice al femminile della 50km lo scorso 26 ottobre ora sfortunatamente costretta per infortunio ai box e Franco partecipante alla mezza. Col calar del sole ci si rende conto della stagione in cui siamo anche se la temperatura non è comunque quella a cui siamo abituati noi lombardi ed il ponte dell'Immacolata contribuisce a riempire ristoranti e pizzerie cosicchè dobbiamo attendere una bella mezzora prima di poter cenare consumando una pizza nella tradizionale versione napoletana a bordi alti.
Sarà l'ambiente molto vacanziero ma non mi rendo conto d'essere giunto in Riviera per correre una maratona e come spesso m'accade lo percepisco realmente solo poco prima dello start.
Nel via vai di atleti riesco a scovare Fede,Miki ,Franco e con immenso piacere Lorenzo Boeris ,il quale farà le veci dell'acciacciato Paolo, mentre la sua ragazza Elisa sarà schierata ai nastri di partenza della mezza.
Ore 10.15 e lo sparo determina il via della competizione che vede schierati più di 1000 atleti un numero eccessivo capace di mandare in tilt l'organizzazione piuttosto carente in quanto a ristori dove ahimè troveremo solo acqua e niente integratori salini indispensabili in una giornata calda ,e da metà gara ,anche ventosa. Non so perchè ma sin dal primo km non sento le gambe reattive quasi fossero imballate e la cosa mi mette in allarme. Faccio gara quasi in solitaria e noto sin dai primi km che il buon Paolo ha un suo personale concetto di percorso piatto e scorrevole in quanto il tracciato presenta dei falsopiani non molto pendenti ma che a lungo andare segnano negativamente i quadricipiti. Il colpo negativo inferto al morale avviene dopo il nono km quando arrivati ad Arma di Taggia si presenta dinanzi ai miei occhi una salita di 150 metri circa ,la quale, sapendo di doverla ripercorrere dopo il 30°km, mi procura un senso di nausea.... Sono all'altezza del 16° o 17° km quando decido di levarmi la fascia copri orecchie ma sfortunatamente si distacca anche il nasello in plastica degli occhiali da sole per cui devo indietreggiare a riprenderlo reinserirlo nella montatura e ripartire molto nervosamente. Arrivo alla mezza abbastanza motivato ma appena parto per il secondo giro ecco che si alza un odioso vento contrario, fastidioso compagno sino al giro di boa ad Arma di Taggia. La mente comincia ad infastidirsi non ne vuole sapere di soffrire per la terza domenica consecutiva e sebbene mi ritrovi a costeggiare l'ameno mare ligure tutto ciò non contribuisce a lenire la mia sofferenza. Coraggio non mollare del tutto mantieni il ritmo finchè riesci ! Arrivo all'inizio della ciclabile mancano 3 km sento qualche incitamento ,non vedo l'ora di concludere la prova ma la solita rotula del ginocchio destro comincia a darmi fastidio è uno stillicidio che durerà sino all'arrivo. Imbocco il lungo rettilineo finale in leggerissima ascesa ,è interminabile, faccio la curva ad U vedo gli amici che m'incitano dò un cinque alla Nico per poi tagliare a mani alzate il traguardo e subito dopo piegarmi in due per la fatica compiuta!
Scambio di battute con Paolo , Francesca e Nico poi qualche bicchiere di thè caldo e via a farmi una bella doccia ristoratrice per poi ripresentarmi nei pressi del traguardo e complimentarmi con la strepitosa Fede e l'emozionatissima Miki raggiante per esser riuscita a star sotto le 2h.
Peccato per Lorenzo che ha trovato la giornata no , poi tutti insieme si va a pranzare con panino e brindare con un bel boccale di birra ma la chicca finale è rappresentata dalla visita ad un nuovo locale dove non ci facciam pregare per gustare chi come il sottoscritto un ottimo yoghurt gelato chi invece delle dolci crepes alla nutella....
In serata continuo a ricostituire le scorte di glicogeno esaurite durante la corsa mattutina e consumo in men che non si dica due pizze e susseguente mega cono gelato offerto dalla Nico. La mattina seguente dopo colazione visita durante il viaggio di ritorno ad Alassio per ammirare il celeberrimo Muretto raggiunto dopo un fantozziano giro della cittadina nonostante si trovasse a poche centinaia di metri da dove avevamo parcheggiato l'auto....:-)
Nella passeggiata all'interno del "budello" abbiamo potuto degustare i Baci di Alassio vera ghiottoneria locale, poi eccoci di nuovo risaliti in auto direzione Laiugueglia per l'incontro tanto atteso con l'amico Antonio gestore e cuoco del famoso locale Pacan. Siamo entrambi pazzamente innamorati dell'isola di Lanzarote dove abbiamo corso assieme qualche edizione dell' Ironman omonimo. E' stato emozionante rivedere l'amico ligure il quale molto gentilmente ci ha offerto un pranzo durante il quale si sono sprecati gli aneddoti e l'inevitabili risate......
Purtroppo questo fantastico lungo fine settimana doveva volgere al termine quindi dopo aver salutato calorosamente il mitico Antonio, io e la Nico abbiamo mestamente fatto ritorno nella fredda landa padana dopo aver assaporato per due memorabili giorni il mite clima della Riviera Ligure.
Ringrazio tutti quanti ho incontrato in questa tre giorni "turistico-sportiva" la quale rimarrrà indelebilmente impressa nella mia mente a cominciare da colui il quale ci ha offerto ospitalità a Sanremo ,vale a dire Paolo, per poi proseguire con tutti gli amici sopraccitati e per finire con la mia compagna di viaggio Nico.
A la prochaine fois mes amis.......
God bless you !

domenica 30 novembre 2008

Maratonina Terre d'Acqua

Dopo una maratona corsa la domenica precedente e con la prospettiva di correrne un'altra in quella successiva cosa suggerirebbe la logica al maratoneta intenzionato al programma podistico predetto?
Ovvio... un fine settimana all'insegna del recupero ,scevro da qualsiasi impegno agonistico per poi far confluire tutte le proprie energie fisiche e mentali nella competizione sportiva da disputare sette giorni dopo. Ma il corridore in questione ,ossia il sottoscritto, si è espresso venerdì e sabato a grandi livelli prestazionali in virtù della sua famigerata mandibola, quindi bis del suo connubio preferito preferito pizza -gelato con conseguente stato di pesantezza e la voglia di smaltire parte del surplus calorico inglobato... :-)
Indi per cui ,anche se le previsioni meteo non erano delle più rosee, eccomi in questa grigia mattinata di fine novembre alle 6.50 al ritrovo previsto con gli amici Runners Marco Cattaneo e Luciano Micheletti pronti ad affrontare il clima freddo del basso vercellese a Trino. Arriviamo nella cittadina e scesi dall'auto notiamo un'arietta umida che ti penetra nelle ossa a tal punto da consigliarci l'immediato rifugio all'interno della calda palestra adibita a spogliatoio e consegna dei pettorali per gli atleti. La partenza della competizione è fissata per le 9.30 e sino a 10 minuti dal fischio d'inizio non me la sento d'affrontare la dura realtà meteorologica ,poi tremante m'apposto sulla linea di partenza e viaaaa eccomi in men che non si dica a mulinare velocemente le gambe per cercare di riscaldarmi. M'accorgo sin dal primo km che il ritmo intrapreso non è quello stabilito alla vigilia ma confido di trovar la compagnia di qualcuno intenzionato ad impostare una velocità di crociera meno rapida. Rallento ma rimango solo per cui, terrorizzato dal dover far gara in solitaria, allungo il passo per riagganciare un gruppetto poco avanti e l'imprevisto sforzo mi costa non poco in termini di fatica.
Ame , ma non dovevi correre una mezza in "total control" ? La testa comincia a rifiutarsi di soffrire ma l'angoscioso pensiero di rimaner solo soletto mi spinge a tener duro sino a quando il fisico e la mente me lo permetteranno. Il percorso non è totalmente pianeggiante, presenta alcuni brevi saliscendi che m'infastidiscono ed accentuano la fatica già di per sè pronunciata, ma seppur tentato dal mollare il duo di testa come ormai han fatto tutti quelli facenti parte del gruppo, raschio il barile e resisto sino all'ultimo km. Ad un 'ulteriore accelerazione del ragazzo non vedente in odor di primato personale decido che sia illogico forzare oltremodo e doveroso lasciare a lui la soddisfazione di tagliare il traguardo osannato dai presenti.
Mi complimento anch'io con tale Carlo del Gruppo sportivo non vedenti Torball e poi dopo aver bevuto con immensa gioia un paio di bicchieri di tè caldo mi reco nella palestra per il cambio abiti. Rivedo successivamente gli amici Marco, sempre stoico nel correre lottando con problemi di natura fisica, Luciano in grande spolvero ed il Forrest Gump dei RB Santo Borella.
Lasciata la fredda campagna vercellese speriamo ,il prossimo fine settimana a Sanremo, di ritrovare il clima mite che da sempre caratterizza la Riviera Ligure.
Ringrazio gli amici Marco e Luciano per la solita gradevole compagnia.

God bless you !

domenica 23 novembre 2008

La solita inciviltà !

 che fatica gli ultimi metri.....
foto Roberto Mandelli


E non stiamo parlando di atti vandalici o di qualche spiacevole episodio di cronaca presente in un qualsiasi tg nazionale ma di una manifestazione sportiva, la Milano City Marathon....
La popolazione milanese non ci merita ,non ha un briciolo di cultura sportiva , ci vede come il fumo negli occhi, in poche parole l'unica soluzione al problema sarebbe istituire una giornata ecologica in concomitanza con la gara.
Veniamo alle cose più legate all'evento è cioè a come mi son presentato domenica mattina in P.zza Cairoli in compagnia di Osso Fabbri e di Pier Piscina da me cosi denominato in quanto responsabile della piscina dove di solito sguazzo...
Come? vergognosamente satollo della miriade di fette di torta inglobate il giorno precedente al rinfresco dei Gasparotti gruppo capeggiato dall'amico Manlio Gasparotto cosi gentile da offrirmi la possibilità di partecipare gratuitamente alla prova milanese. Infatti alla sveglia domenicale delle 6 ho fatto parecchia fatica ad assaporare le due splendide barrette Maxim una al gusto cannella mela veramente ghiotta. Il tanto temuto vento che flagellava il capoluogo lombardo sabato sembra sia svanito allorchè giungiamo in zona Castello Sforzesco intorno alle 7,45 giusto il tempo di rinchuderci in un bar mega affollato e non soffrire il freddo di questo fine novembre.
Mi cambio nei mattatoi ..ooops tendoni messi a disposizione dall'organizzazione dove in virtù del sovraffollamento la temperatura è gradevole, poi consegno lo zainetto incontro alcuni compagni dei RB e l'amico Luca Gallitognotta.
Cerco di corricchiare verso l'entrata dei box ma non riesco a scaldarmi ,tremo come una foglia al vento e la tensione cresce perchè lo stomaco è un po' in disordine e gli stimoli per affrontare codesta maratona prossimi allo zero. Raggiungo il box degli atleti Top per salutare Manlio ed alcuni Gasparotti ed indosso la canotta gialla col logo "Humanitas Fondazione per la Ricerca" riportante sul retro il nome Manlio,poi al colpo di pistola ho la fortuna di non dover slalomeggiare tra la massa come nelle edizioni passate quindi noto come di norma avviene al primo km svariati concorrenti sorpassarmi a velocità supersoniche e non credo che tutti siano dei fulmini di guerra!
Io li ho da sempre soprannominati i "velocisti" o "galletti" perchè poi la dura legge non scritta della maratona presenta a loro il conto nel momento cruciale della gara e li trovi che si trascinano al traguardo......
Riesco ad aver un po di compagnia ma non mi faccio influenzare da nessuno vado alla mia velocità che a grosso modo s'aggira sui 3'55 al km almeno cosi mi sussurra uno dei miei compagni di viaggio. Tale ritmo poi dopo metà gara subirà un leggero calo causa la presenza di tratti affrontati con vento freddo contrario e la stanchezza fisica che ahimè comincia a far sentire la sua indesiderata presenza. Sono in difficoltà ma non come avevo previsto alla vigilia, quindi cerco di stringere i denti senza però farmi prendere dalla smania di voler dimostrare a me stesso che posso combattere questo fastidioso vento. A malincuore prendo atto che dovrò impiegare 5 secondi in più al km per poter gestirmi al meglio e riuscire a tener questa andatura sino alla fine. Nella mia mente comincio a fantasticare sul crono finale quando al passaggio del 30° km sono sotto le 2h e la cosa mi risulta assai inspiegabile se faccio mente locale al penoso stato di forma riscontrato nell'unica uscita di corsa settimanale affrontata il giovedi a tre giorni dalla gara!!!
Come sono solito dire la maratona inizia dopo il 30° km ed anche stavolta devo ribadire come questo teorema sia incontestabile perchè ho notato come molti atleti da me sorpassati erano al lumicino ed alcuni procedevano al passo.....
Peccato convivere con il fastidioso rumore dei clacson delle autovetture ferme in colonna ma è universalmente risaputo che la popolazione milanese non accetta di buon grado questa kermesse podistica quindi non ci ho fatto minimamente caso alle lamentele degli automobilisti inferociti sennonché un genialoide ha ben pensato d'eludere il posto di blocco e svoltare repentinamente tagliandomi la strada....
Ovviamente non gliele mando a dire ma non voglio sperperare inutili energie nervose per cui continuo imperterrito il mio sofferente cammino verso il traguardo pur sapendo che i km non trascorreranno molto rapdamente. Una scritta che mi è rimasta impressa lungo il tragitto è la seguente : " limitare la velocità" e mi son fatto una risata molto ironica....
Avrei desiderato avere una colonna sonora capace di ricaricare lo spirito durante gli ultimi km quando non vedi l'ora di giungere all'arrivo e proprio nelle ultime fasi di gara scorgo e saluto il Pres Gualla poi mentre sprinto felice vedo con immensa gioia la coppia Orni e Mauro. 200,175,150,125,100,75,50,25 mt poi l'apoteosi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Evvai AME anche questa è andata e con grande soddisfazione direi......
Appena terminata la gara entro nel tendone per un trattamento defaticante poi ritiro lo zainetto con gli indumenti personali e vago per il Parco Sempione alla disperata ricerca dell'Arena Civica dove sono collocate le tanto agoniate docce.
Cosa c' è di più bello dopo un'estenuante competizione come la maratona corsa combattendo contro il clima poco amichevole di una doccia ristoratrice? nulla e per completare la splendida giornata mi sarei aspettato anche un ristoro degno di tale nome ma il convento passava solo arance e banane. La fame era tanta e dopo due mele ho ben pensato di saziarmi con un po' di caldarroste ed una merendina divisa con l'amico Osso trovato nel dopo gara in comapgnia della Vale mentre veniva dato per disperso il Pier che maldestramente si era dimenticato d'accendere il cellulare nel dopo gara. Riesco a mettermi in contatto con il fidato preparatore Diego che stava seguendo la prova di Manlio e l'ha sostenuto psicologicamente mentre stava lottando coi crampi e sul punto di ritirarsi. Un doveroso ringraziamento lo rivolgo proprio a Diego titolare del centro Fitness Angels che mi sta monitorando prima e dopo ogni mia competizione tramite un test che sfrutta la Bioimpedenza e che consiglio a tutti di provare.
Il mitico Pier finalmente compare provato fisicamente ma galvanizzato dall'esser riuscito ad abbattere il muro delle 4 ore quindi credo sia più che giusto tributargli un grosso applauso per la sua memorabile impresa.
Un bravo anche all'amico Carlo per l'ottima prestazione.
Un saluto a tutti i preziosi volontari ed alle forze dell'ordine che han dovuto subire le invettive della moltitudine di maleducati sopraccitati.

God bless you !!!

venerdì 21 novembre 2008

Cos'è l'IM ?

Stasera parlando con l'amica Stefy alla domanda : "Ma perchè gli IM costano così tanto?" ho risposto con la colorita e personale definizione della gara da me coniata per rendere meglio l'idea....

"L' IM è la gara dove con 350-400 euro t'offrono l’opportunità di fare il Pirla con casco a goccia ,ruote ad alto profilo in carbonio, bici stratosferiche ,ossia tutte quelle cose che utilizzate fuori da questo contesto ti renderebbero ridicolo agli occhi di tutti......"

God bless you !!!

giovedì 20 novembre 2008

Aggiungi un posto a tavola....

                             ecco lo splendido dolce preparato dal GP ......una leccornia !
                                               ai fornelli mentre cucina i gustosi casoncelli

...che c'è un amico in più, ma se costui è il famelico AME poche sono le speranze che qualcosa rimanga sul desco !
Ed infatti ieri sera mi son dovuto sacrificare e presentarmi ,dopo autoinvito ,a casa della splendida coppia formata dall' Ironinfermiere G.Pietro e dalla sua adorabile consorte Isa ,donna d'altri tempi solo per il fatto che lo sopporta :-)
Come al solito il GP è un ottimo cuoco ed estratto dal freezer degli ottimi casoncelli fatti in casa, li ha cotti , conditi con dell'ottimo olio extravergine d'oliva e cosparsi con del formaggio grana grattuggiato. La cena è proseguita con un secondo a base di roast beef con contorno di fagiolini ed insalata quindi uva come frutta. Ma la mente geniale del talentuoso infermiere orobico ha sfornato un dolce da leccarsi i baffi. Dopo aver sminuzzato e scaldato dei lamponi in padella, diluiti con dell'acqua e zuccherati, gli stessi han trovato "rifugio" sopra una bella coppa di gelato alla panna. In aggiunta a tutto ciò anche una bella manciata di mirtilli freschi per completare l'opera culinaria...
Ovviamente a grande richiesta ho dato fondo a tutte le mie risorse concedendomi un tris per poi concludere la cenetta con caffè corretto grappa, mirto e limoncello in quantità ridotte....
Un incommensurabile ringraziamento ai padroni di casa sempre molto cordiali nell'ospitarmi ma soprattutto degli amici sinceri coi quali mi trovo a mio agio e passo sempre serate all'insegna del puro divertimento. Il GP è unico ed inimitabile, uno spasso totale quando racconta i suoi aneddoti lavorativi o quelli relativi al Cammino di Santiago percorso in parte con la Isa qualche mese fa!!!

God bless you !!!

mercoledì 19 novembre 2008

Perchè il freddo proprio ora ?

Previsto l'arrivo di aria fredda nel prossimo fine settimana giusto giusto per congelarmi durante la disputa della Milano City Marathon....
Già le gambe non ne vogliono sapere d'andare dopo la 100 ,se poi vi sarà un clima come quello previsto credo che mi divertirò ben poco, ma questa è la legge non scritta dello sport quindi in alto i cuori e, come si suol dire, che Dio ce la mandi buona !

God bless you !!!

lunedì 10 novembre 2008

Ultra.....soddisfatto al 100 per 100.....

                           la sera prima della gara .... col futuro World and European Champion !
        con la sfortunata Paola Sanna ......ora col dente avvelenato e pronta per un immediato riscatto!

                                          in compagnia del grande amico Andrea Bernabei
                                                     Ame, Andrea Rigo, Roby Fabbri

Molto spesso s'affrontano appuntamenti sportivi credendo d'essere preparati sia atleticamente che psicologicamente e consci di poter ottenere soddisfazioni dagli stessi poi per ragioni a noi sconosciute accade l'inattesa debacle ed il disappunto è notevole...
Una mia prerogativa è quella di non crearsi aspettative alla vigilia di una gara di correrla al massimo delle proprie possibilità e di accettare, da buon amatore, il verdetto del campo facendo poi a mente fredda un'analisi della prova. Dopo l'inatteso e clamoroso risultato nella 50 km di Sanremo mi son preso un periodo di scarico quasi totale con sedute d'allenamento brevi e mentalmente rilassanti per dar modo al corpo di recuperare quelle energie mentali indispensabili per affrontare una 100 km.
Trasferta lunga e subito m'innervosisco per la coda di un'ora in tangenziale est poi però tutto ritorna alla normalità ed il viaggio scorre piacevolmente. Giunto a Tarquinia e preso visione del B&B dove pernotterò decido di far un salto nella vicina P.zza Cavour fulcro della manifestazione e già invasa dalle varie delegazioni provenienti da tutto il mondo. Bello poter ammirare la varietà di colori dell'abbigliamento indossato dagli atleti e respirare l'aria di un mondiale che si preannuncia carico d'attese per la nazionale azzurra. Dopo aver ritirato il pettorale e rivisto i compagni di tante avventure sportive Beppe Scotti ,Giacomo Maritati e il Vichingo Vedilei incontro i vari amici facenti parte della spedizione italiana e noto un ambiente sano all'insegna del "volemose bene" basilare se si considera che la competizione è valida oltre che per il titolo individuale anche per quello a squadre.
Abbraccio molto volentieri Andrea Bernabei , Mario Fattore l'amica e compagna dei RB Paola Sanna, faccio la conoscenza di Andrea Rigo anch'egli presente nel mondo del Blogger e della sorridente Monica Carlin.
La sfilata delle varie nazioni è pittoresca poi il programma prevede un pasta party ma la coda per poterne usufruire è chilometrica indi per cui opto per una pizzeria e scelta peggiore non potevo fare perchè la qualità del cibo lascia molto a desiderare....
Decido allora di concludere la serata con un bel cono gelato per addolcire.... l'amarezza della penosa cena appena consumata. E' giunta l'ora di andare sotto le coperte perchè la sveglia suonerà alle 6.30 poi dopo la colazione dovrò trovarmi in Piazza Cavour dove i bus navetta messi a disposizione dall'organizzazione ci porteranno a Tuscania località di partenza della gara.
Arrivato a Tuscania mi guardo attorno e lo spettro di colori cattura il mio sguardo con la divisa della nazionale svedese che mi colpisce maggiormente rispetto alle altre. Da segnalare tra i preferiti anche quelle della Gran Bretagna e della verde Irlanda.....vero Monica ? :-)
Arriva, in compagnia della Vale, anche Roberto Fabbri, intenzionato a correre solo una parte della gara e immediatamente dai loro occhi assonnati comprendo che non deve esser stato agevole il loro arrivo a Tarquinia durante la notte......
Foto di rito pre gara col Beppe , Giacomo ,Andrea Rigo , e poi ,dopo aver consegnato le due sacche gara una contenente il vestiario che ritroveremo all'arrivo e l'altra coi rifornimenti personali da posizionare al 41° km , ci dirigiamo ai nastri di partenza. Alle 10 lo sparo sancisce il via alle ostilità e subito mi trovo in compagnia dell'amico compagno di società Marco "Inox"Cattaneo, viaggiamo di pari passo chiacchierando quando ad un certo punto scorgo la sagoma di Bernabei poco più avanti, faccio un allungo e lo raggiungo. Insieme percorriamo circa 13 km poi devo fermarmi causa pit stop fisiologico e di conseguenza rinunciare ahimè alla sua amabile compagnia. Riaggancio Marco che mi aveva sorpassato e continuiamo a macinare km sui saliscendi che ci porteranno al 37° km ad incrociare il circuito di 14 km da percorrere per ben 4 volte. Ho un ricordo negativo dello stesso perchè quest'ultimo presenta un fastidioso calvalcavia ed altre piccole asperità che col passare dei km diventano montagne per i quadricipiti ormai sfiniti ed invasi dall'acido lattico. Dal 41° km decido, per la prima volta da quando corro, d'usufruire del lettore mp3 per cercare di evadere con la mente distraendola dai dolori muscolari e dalle cosiddette "crisi di testa" e voglio citare un aneddoto curioso.
Mentre sto ascoltando una canzone dei Pizzicato Five gruppo giapponese mi sorpassa a passettini brevi una ragazza della nazionale nipponica e quando le dico che li sto ascoltando scoppia a ridere...
Come da programma ,seppur inadatto per una simile gara, giungo velocemente a metà gara con la speranza di compiere i secondi 50 km all'insegna del "salviamo il salvabile" e del "che Dio ce la mandi buona" :-)
Nel primo tratto del circuito il vento è contrario ,mi pesa moltissimo arrivare al primo ristoro quindi ogni tanto cammino per lenire la sofferenza dell'inevitabile dolore avvertito ai quadricipiti e cerco di mangiare anche qualcosa di solido oltre ai gels che mi son portato da casa.
Scorgo tra gli spettatori anche l'amico Stefano Spina che mi incoraggia a non mollare......
Il sole tramonta, il circuito viene delimitato dai lumini e l'organizzazione ci fornisce una pila da mettere in fronte ma preferisco tenerla in mano e correre ironizzando col personale presente ai ristori, coi volontari delle ambulanze persino coi carabinieri ai quali, prima del 90° km, supplico di arrestarmi così da porre fine alla mia personale agonia....
Qualche canzone riesce a caricarmi poi dopo il 90° vengono segnalati uno ad uno tutti i km che mancano al traguardo e ,complice la stanchezza, mi sembrano lunghi come miglia marine!!! Eccolo il 97° km ,finalmente posso lasciare il noioso anello e percorrere gli ultimi trionfali 3000 metri che mi separano dall'arco d'arrivo posto in Piazza Cavour. Sono quasi tutti in salita e durante l'ultimo fatidico km. appare come d'incanto l'amico romano Fabrizio Terrinoni ,col quale ho condiviso il podio della mia categoria d'età al recente Elbaman, e mi fa compagnia sino a poche centinaia di metri dal traguardo dove, in virtù di una scarica adrenalica,mi produco in uno sprint finale liberatorio! Ci stava dopo aver trascorso una lunga e faticosa giornata tutta di corsa.
Un doveroso ringraziamento all'amico Fabrizio per il supporto morale e la sua proverbiale gentilezza.
Che soddisfazione l'esser riuscito a disimpegnarmi così onorevolmente ed oltre ogni mia più rosea aspettativa contribuendo a vincere con gli altri valorosi compagni di squadra dei Runners Bergamo la classifica per società! Purtroppo come spesso capita vi è sempre qualcosa che mi rovina la festa ed in codesta occasione devo prendere atto che il mio zainetto posizionato al km.41 non si trova quindi ,malgrado un'infruttuosa ricerca da parte mia sul luogo con un'addetto dell'organizzazione ,mi rassegno a considerarlo scomparso....
Senonché mi arriva una telefonata dall'amico Zepic, al seguito della nazionale tricolore come fisioterapista, con la quale m'informa che lo zainetto sopraccitato è stato prelevato da un incaricato della pattuglia azzurra e la notizia contribuisce a farmi ritornare il sorriso!
Nel frattempo durante il mio andirivieni col deposito borse riesco a farmi una doccia, ritornare al ristoro ed in attesa della tanto agoniata pasta gustarmi un meritato cono gelato. Assisto alle premiazioni dove viene concesso un meritato tributo al vincitore del titolo mondiale Giorgio Calcaterra ed a tutta la squadra italiana poi mi dirigo nei pressi del traguardo per attendere l'arrivo di Sara. Mentre sto chiaccherando coi compagni di squadra ,Rosario, uno di loro m'avverte che sta sopraggiungendo allora mi piazzo dietro lo striscione d'arrivo e la immortalo con uno scatto, felice come non mai. Mi complimento con lei per la bella prova e per aver vinto il titolo di categoria.
E' stata un'altra esaltante esperienza sportiva questa 100 km, un ulteriore arricchimento per il sottoscritto per quanto concerne il mondo quello dell'ultramaratona dove non di rado è facile riscontrare quell'umanità che accumuna sotto un unico tetto tutti coloro abituati a queste prove di lunga durata.
Ringrazio sentitamente tutti quanti hanno allietato con la loro presenza questo indimenticabile fine settimana.

God bless you all !!!

Italico Trionfo !!!!!!

                                   Con l'amico Giorgio Calcaterra subito dopo le premiazioni
                                                la delegazione italiana al gran completo.......

Giorgio Calcaterra Campione Mondiale ed Europeo della 100 km così come la Nazionale Italiana Maschile.
Monica Carlin terza assoluta nella graduatoria mondiale e seconda in quella dell'europeo.Questo il principesco bilancio dell' Ultramaratona degli Etruschi corsa sabato scorso con partenza da Tuscania ed arrivo a Tarquinia.
Un caloroso abbraccio a tutti i componenti la Nazionale Azzurra per la performance ma soprattutto un pensiero lo rivolgo agli atleti incappati nella cosidetta "giornata no" come l'amica e compagna di squadra Paola Sanna ,la quale son sicuro saprà riscattarsi al prossimo appuntamento ,Andrea Bernabei col quale ho corso i primi 15 km e Diego Di Toma mio prezioso compagno nella 50 km di Sanremo.
Chapeau !

In concomitanza all'evento più prestigioso si è corsa anche la gara Open alla quale ha partecipato il sottoscritto ed un'agguerrita pattuglia dei Runners Bergamo che si sono riconfermati leader nella classifica a squadre. A breve resoconto e foto.
Grandiosi tutti !!!
God bless you !!!

mercoledì 5 novembre 2008

Tarquinia bis.... un rebus !

Seconda personale partecipazione ad una 100 km di corsa e ritorno nello splendido scenario della Tuscia romana dove quest'anno l' Ultramaratona degli Etruschi sarà valida sia come Campionato Mondiale che Europeo della distanza sopraccitata. Ovviamente il sottoscritto gareggerà nella gara Open e dopo la soddisfacente prova sanremese cercherà di limitare i danni fisici ed arrivare il prima possibile in Piazza Cavour a Tarquinia (VT). Una distanza simile ,com'è logico prevedere, dev'essere preparata in modo specifico onde per cui sarò costretto ad alternare, dopo metà gara, tratti di corsa a qualche passeggiatina rigenerante per le mie povere gambe poco avvezze a simili competizioni.
Numerose ed inevitabili saranno le crisi che dovrò affrontare durante la prova e sicuramente maledirò me stesso per essermi imbarcato in una simile avventura. Di un'altra cosa son sicuro : l'immensa gioia provata, nel caso in cui avrò la fortuna di varcare la linea d'arrivo ,ripagherà lo sforzo profuso !!!!
La partenza avverrà da Tuscania alle ore 10 di sabato 8 novembre con arrivo a Tarquinia.
Per info gara potete visionare il seguente sito ufficiale
Consentitemi un sentito "in bocca al lupo" all'amica e compagna di squadra Paola Sanna che ho visto recentemente in ottima forma.
FORZA PAOLA !

God bless you !!!

giovedì 30 ottobre 2008

Riflessioni post Sanremo.....

Domenica subito dopo il traguardo s'avvicina un cronista e davanti alla telecamera mi pone alcune domande alle quali rispondo in stato confusionale perchè non mi era sembrato vero poter vincere una gara. Solo una ,ricordo, mi ha colto di sorpresa e mi son preso una piccola pausa di riflessione prima di rispondere.
Il cronista : " a chi dedichi questa vittoria?"
Ame : " a tutti coloro che mi vogliono bene....."

God bless you !!!

lunedì 27 ottobre 2008

Sanremo: Week end col botto !!!!!

                                                  dedicato a Jon ........podio cat. M40


                                      l'appena eletto Presidente IUTA Gregorio Zucchinali

Non me lo scorderò per tutta la vita lo scorso fine settimana per molteplici motivi e la cornice della città dei fiori credo sia stata perfetta per sublimare il tutto.
Partito il sabato mattina alla volta di Sanremo iscritto al Campionato Italiano della 50km su strada, e giunto a destinazione poco dopo mezzogiorno e non è stato facile nel caos cittadino trovare uno spazio per parcheggiare. Credevo di posizionarmi nei pressi dell' Hotel Solemare dove avevo prenotato il pernottamento ma ahimè dopo un paio di giri ho desistito e fortunosamente trovato asilo per la mia auto qualche centinaio di metri più in là. Appena arrivato ho contattato l'amico Paolo detto Jon in quanto il principale scopo della mia visita in Riviera era, come succede solitamente, quello di rivedere e conoscere alcuni amici del forum Fcz.
Dopo un frugale spuntino nel primo pomeriggio ecco finalmente l'incontro con Paolo, Miki come sempre splendida e fresca di parrucchiera...,la mitica e sempre sorridente Fede e per concludere ecco arrivare in sella alla sua megamoto il Dott. Franco detto Andamentolento accompagnato dalla figlia. La nostra meta finale già prefissata è stata la gelateria Matuzia dove l'illustre Franco come da copione ha mantenuto fede alle promesse offrendo a tutti un delizioso gelato il tutto per festeggiare l'acquisto della sua nuova due ruote....
Poco dopo in leggero ritardo ecco giungere da Ventimiglia il buon Andrea con morosa al seguito ed è un piacere fare la sua conoscenza.
Dopo questa sosta ,gratificante per il palato, tutta la truppa si è trasferita alla vecchia stazione ferroviaria chi per il ritiro dei pettorali e chi per iscriversi alla gara della 30 km che farà da contorno al campionato italiano della 50km. Dopo il rompete le righe mi reco alla riunione della IUTA dove vi sarà l'elezione del nuovo presidente e del consiglio direttivo per il prossimo quadriennio. Il Presidente in carica Franco Ranciaffi decide d'abbandonare la poltrona occupata per parecchi anni a favore del segretario dei Runners Bergamo Gregorio Zucchinali quindi risulta inutile effettuare la prevista votazione. Grossa sodisfazione per il sodalizio bergamasco a cui appartengo e un grosso in bocca al lupo all'amico Gregorio per il suo nuovo prestigioso incarico!!!!!
Rivedo con immenso piacere anche il Vichingo Enrico Vedilei poi terminato l'incontro, breve telefonata a Jon per avere una dritta riguardo alla pizzeria dove cenare, veloce passaggio in hotel e poi provvedo a concludere il mio personale carbo load con due pizze consumate in un attimo. Mi raggiunge a fine cena Jon per una birra poi ,dopo avermi mostrata la sua dimora, facciamo un pittoresco giro nella zona centrale di Sanremo dove ahimè scorgo una gelateria e non posso esimermi dal consumare un altro gelatino.....:-)
Incontriamo alcuni amici spagnoli di Jon coi quali c'intratteniamo amabilmente ma la stanchezza accumulata durante la frenetica giornata si fa sentire quindi tutti a letto pronti per la sveglia all'alba del giorno seguente. Alle 5.50 dopo una notte tranquilla eccomi in piedi con lo stomaco ancora saturo della ricca cena consumata la sera precedente e quindi faccio colazione con poco entusiasmo.
Il clima è meraviglioso sin dal primo mattino con un cielo sereno ed una temperatura gradevole con la preoccupazione però che nel momento cruciale della prova il caldo si farà sentire. Causa problemi con le sbarre della pista ciclabile dove transiteremo viene ritardata la partenza originariamente fissata per le ore 8 e tanta è la mia la curiosità di conoscere l'anello di 5km da ripetersi per 10 volte. Allo sparo parto senza esagerare e prima del 2°km aggancio Diego Di Toma nazionale della 100km e decido di fargli compagnia considerato che desidera tenere un ritmo gara simile al mio. Notiamo entrambi con stupore l'atleta col numero 2 di pettorale viaggiare ad andatura molto sostenuta e ci chiediamo se costui non abbia intenzione di fermarsi al 30° km perchè sarebbe una vera e propria impresa reggere per 50 km questa folle velocità.
Il percorso in alcuni tratti risulta essere nervoso ed a lungo andare anche nocivo per i quadricipiti ma avverto buone sensazioni e l'aver compagnia mi facilita perchè evita la monotonia della gara a circuito. I nostri più diretti inseguitori non riescono a tenere il passo da noi impostato mentre imperterrito il leader della gara procede sempre di gran carriera e sul finire del settimo giro l'amico Diego dice di sentirsi stanco, patisce un po' il caldo e mi confida che non vuole rovinare la sua condizione atletica in vista della 100km a Tarquinia. Cerco di dissuaderlo dal fermarsi e di percorrere un altro giro in mia compagnia ma non vi riesco, quindi mi ritrovo solo a percorrere gli ultimi 15 km sicuramente quelli più impegnativi. Sono all'altezza del 38° km quando Enrico Vedilei che purtroppo cammina per problemi fisici mi esorta a stringere identi perchè l'atleta in testa sta lottando coi crampi ed è in seria difficoltà. In effetti con mio grande stupore lo raggiungo mentre cammina quasi alla fine dell'ottavo giro e mi trovo disorientato perchè ora sono al comando della prova. Decido allora di correre ancora ad un ritmo sostenuto il penultimo giro per poi gestire il vantaggio in quello conclusivo. E' per me molto strano essere scortato da un addetto dell'organizzazione riservato al capofila della gara e fa un certo effetto sentirgli dire :"attenzione che arriva il primo" mentre raggiungo altri atleti....
Completati 45 km ormai mi rendo conto che il divario con il secondo è sensibile quindi mentalmente mi rilasso ed avverto le gambe inviare segnali di stanchezza sempre più marcati. Inutile soffrire oltremodo per cui riduco sensibilmente la velocità di percorrenza.Ultimo km il più duro del percorso ,transito per la ventesima volta sul ponticello , curva a sinistra strada in leggera salita , curva a destra e poi eccolo il lungo rettilineo che conduce al traguardo.
Non riesco a capacitarmi che per la prima volta ,e credo l'ultima in vita mia , mi appresto a vincere una competizione sportiva e giunto nei pressi dello striscione con la scritta Arrivo scorgo la Miki, mi fermo ,l'abbraccio ed a mani alzate, con una scarica adrenalinica che pervade tutto il mio corpo, taglio trionfalmente il traguardo.
Sensazione indescrivibile!!!
Sono un po' frastornato perchè subito dopo la conclusine della gara vengo intervistato sia per il video della gara che da un giornalista del quotidiano Secolo XIX poi sento il bisogno di una doccia ristoratrice e riesco a farla all' Hotel Solemare su gentile concessione del titolare Sig. Silvio che ringrazio sentitamente .
Ritorno in zona arrivo ed applaudo l'arrivo dello stremato Jon bravo nella saper concludere una prova da lui improvvisata.
Di seguito mi rifocillo al ricco pasta party offerto dall'organizzazione, dove sfoggio la mia universalmente riconosciuta voracità nei pasti consumando una bella sequela di dolciumi vari :-)
A conclusione della manifestazione si sono svolte le premiazioni dove mi son trovato parecchio a disagio in quanto son salito tre volte sul podio deriso amabilmente dall'amico e nuovo Presidente Gregorio. Bello poter condividere il podio della categoria M40 con l'amico Jon arrivato 3° !
Prima di partire abbraccio gli amici sanremesi Micol , Jon e compagnia bella mentre mi è dispiaciuto molto non poter salutare Franco il quale come da programma si è fermato al 25° km ed è tornato in famiglia. Speriamo d'incontrarci al più presto per poter rivivere gli stessi spassosi momenti trascorsi in questi due indimenticabili giorni a Sanremo città splendida e ricca di fascino.
Ora con le gambe devastate dall'acido lattico giusto concedere il meritato riposo al martoriato fisico e centellinare le energie in vista del prossimo gravoso appuntamento ossia la 100km degli Etruschi dove l'unico scopo è arrivare al traguardo alternando corsa e cammino.....
Ringrazio calorosamente gli amici Vale e Roby della Pragma Events per avermi supportato economicamente in questa mia ultravventura. Grazie infinite!!!!
God bless you !!!!!

giovedì 23 ottobre 2008

Giorno di celebrazioni !!!!

Ringrazio l'amico spagnolo Tante pluri IM Finisher per il tributo che ha dedicato al sottoscritto sul suo blog http://irotante.blogspot.com/ .
La cosa mi fa molto piacere perchè so che le sue sono parole di sincera stima e non di circostanza.
Gracias Tante !!!!!!!

God bless you !!!

martedì 21 ottobre 2008

La razza Piave detta legge a Kona !

Desidero tributare uno scrosciante applauso ai due vicentini di Valdagno che nella gara IM più importante al mondo ,quella che annualmente si disputa a Kona nelle Isole Hawaii, hanno tenuto alto il tricolore con una prova degna di nota. Di chi stiamo parlando?
Martina Dogana alias Marty già vincitrice dell' IM France a Nizza lo scorso giugno e piazzatasi 15esima assoluta e Filippo Dal Maso detto Pippo primo tra gli uomini italiani giunti sul traguardo ,entrambi con un significativo crono finale ampiamente sotto le 10 ore !
Non posso che complimentarmi calorosamente con loro........
Siete fenomenali!!!!!
God bless you !!!

venerdì 10 ottobre 2008

Che bella gente all'Elbaman .....

               dietro:  Deborah, Ornella, Ame, Mauro, Christian , Francesco, il Pres Emilio
               davanti: Melly , Tripede , Jon

martedì 7 ottobre 2008

Elbaman : Doppia soddisfazione !!!

                                                               Il Tripede inscena la haka.....

                                               un sorridente Mauro con la sua inseparabile Orni

 un trio di sbandati : da sx a dx, Giacomo Maritati festeggia i suoi 50 IM , AME il compleanno, l'Animale Francesco Alessandri l'ennesima prestazione da incorniciare !

Vado non vado, riuscirò ad uscire vivo dalle acque elbane dopo aver trascurato le sedute di nuoto? se poi riuscissi nell'intento di terminare l'odiosa frazione natatoria come farò a pedalare per più di 6 ore sulle tortuose strade che costeggiano la costa occidentale della magnifica Isola d'Elba? ormai anche la mia "specialissima"Advanced era da tempo che in allenamento non superava i 100 km di percorrenza ininterrotta......
Questi erano i quesiti ricorrenti che presidiavano la mia mente nell'ultima settimana prima di partire per l'isola che accolse il famoso Imperatore d'origine corsa durante il suo esilio.......
Però seppur sfiduciato pensavo a quanto poteva essere emozionante festeggiare il proprio compleanno e terminare un IM così pittoresco, sotto l'aspetto puramente naturalistico, quindi in alto i cuori e via per l'ultima ironavventura stagionale!!
Per l'occasione viaggerò in compagnia dell'amico Armando Scolari Ironman d'antan e della deliziosa moglie Piera donna molto affabile e dai modi garbati nonchè mia grande sostenitrice durante le prove.
Partenza venerdì mattina e ,dopo aver parcheggiato l'auto vicino alla casa dell'Armando, eccoci già in pista alle 8.30 in direzione Piombino. Il traghetto per Portoferraio è previsto per le 13 ed il mare mosso non mi consente un viaggio molto rilassato ma questo è il pedaggio che devo pagare per gustarmi lo splendore elbano......
Stessa spiaggia stesso .....residence ed anche quest'anno sarò ospite dell' Elite per il pernottamento mentre delizierò il mio palato con le prelibatezze cucinate dagli chefs dell' Hotel Select :-)
Al ritiro del pacco gara incontro subito gli amici volontari che aiuteranno l'elettrico organizzatore ed amico Marco Scotti tra i quali rivedo con immenso piacere il padre di quest'ultimo Massimo ed il fratello Riccardo. Parlare il dialetto lombardo come se fossimo nelle nostre lande e non a più di 400 km di distanza dalla mia dimora brianzola , fa uno strano effetto ma come si dice in gergo tutto il mondo è paese.
Ricevo la sacca dalle mani dell'Amanda moglie di Marco la quale su mia precisa richiesta scrive,sul pettorale che utilizzerò in gara ,il mio nome con i caratteri della sua lingua madre cinese poi poco più in la graziosa amica Deborah mi chiede gentilmente di firmare un foglio che attesta l'avvenuto ritiro e mette anche lei stessa una dedica.
Incontro anche Christian il ragazzo di Deborah che sarà lo speaker della prova poi una miriade di atleti amici di lunga data come il Gira e la Silvia in "dolce attesa", Giacomo Maritati alle nozze d'oro con l'IM, tutta la truppa del Freestyle coi quali ho condiviso l'esperienza viennese e molti altri....
Con il compagno di camera Luca Bianchi, volontario nelle ultime edizioni ma atleta già finisher di un Elbaman, mi reco al pasta party ed è un'altra occasione per fare nuove conoscenze con persone conosciute tramite forum oppure viste di sfuggita a qualche competizione. Finalmente posso riabbracciare una delle mia coppie preferite vale a dire l'Ornella ed il Mauro Ciarrocchi lei una donna speciale per simpatia e classe, lui persona squisita ed atleta fenomenale motivo per cui son onorato d'essere legato a loro da una sana amicizia. Cosa dire invece della coppia formata da Alberto "Tripede" ora in versione rastaman esordiente nel 2007 e da Paolo alias Jon al suo primo IM ma abbastanza scanzonato ed incoscente? due simpaticoni coi quali è bello far baldoria !
Come da copione di fronte ai dolci non resisto ,è troppo più forte del mio self control, per cui divoro una buona dose di biscotti fatti in casa dal ristoratore, il quale giustamente si vanta di confezionare pasta ,pane e dolci tutti nella propria cucina.
Il meteo sta peggiorando ,l'intensità del vento è aumentata rendendolo molto fastidioso ed anche la mattina di sabato al mio risveglio noto la strade bagnate e le piante che ondeggiano....
Tempo un'ora e tutto si ristabilisce con il ritorno del sole anche se la temperatura non è molto elevata e la speranza di noi partecipanti all'Elbaman è trovar il giorno seguente le condizioni ideali per soffrire e divertirsi. Parto in compagnia del Tripede per sciogliere un po' le gambe sul percorso ciclistico ma il vento e la poca voglia ci sconsigliano di continuare e dopo una foto ricordo rientriamo alla base accumulando la bellezza di 12 km.
Pranzo abbondante , consegna delle bici in zona cambio , cena altrettanto sostanziosa e poi a nanna in attesa del giorno X . Sin dalla sveglia alle 4 mi accorgo che forse ho esagerato col carico calorico nella cena del sabato sera....e che lo stomaco ha poca voglia di ricevere cibo quindi mi limito a consumare due piccole barrette ed a bere un po' di tè caldo. Fuori l'aria è frizzante e son tremendamente dubbioso sull'abbigliamento da indossare nel caso in cui riuscissi ad arrivare ad inforcare la bici. Soliti riti prima della partenza e ,nonostante indossi la muta in neoprene, avverto ancora dei brividi in quanto la sabbia gelida mi "ibernizza" i piedi.....
Allo sparo che dà il via alla gara finalmente trovo un po' di sollievo nel lasciare la frigo-spiaggia di Marina di Campo e immergermi nelle limpide e placide acque del Mar Tirreno. Il primo giro dei due previsti scorre piacevolmente poi sul finire dei primi 1.9 km avverto problemi di stomaco che mi costringeranno a "scaricarmi" nella muta . Nuoto col terrore di dovermi ritirare nel caso in cui il dolore aumentasse ma per fortuna il fastidio rimane tale e giunto a 100 mt circa dalla spiaggia slaccio la muta ,la levo sino ad altezza gambe e mi scarico nuovamente ,faccio un veloce bidet poi di corsa raggiungo tremante la zona cambio dove mi cambio con calma in quanto piuttosto frastornato. Ben coperto parto per l'impegnativo tracciato ciclistico le gambe intorpidite dal freddo non le sento ,cerco di deglutire un gel ma faccio fatica ad assimilare il cibo ed avverto un marcato senso di nausea. La domanda sorge spontanea: ma se non riesco ad alimentarmi come posso pedalare per più di 6 ore?
Col passare dei km la gamba migliora così come la temperatura ma nella zona di Marciana l'aria è ancora fredda quasi fastidiosa per i miei gusti ma malgrado due pit-stop ,causati dal clima, riesco a destreggiarmi dignitosamente sui pedali almeno sino al terzo giro quando arrivo alla salita di Chiessi e la luce si spegne, le gambe sventolano bandiera bianca.Raggiungo Jon il quale partito troppo alla garibaldina è più alla frutta del sottoscritto e lo sento imprecare per l'iniziale scriteriata condotta di gara . Inutile forzare metto la ridotta col solo intento di raggiungere la seconda transizione e poi gestirmi nella corsa senza strafare perchè a fine mese sulla riviera di Ponente vorrei correre e non camminare....:-)
Tiro un lungo sospiro di sollievo quando vedo l'abitato a Marina di Campo entro in zona cambio molto tranquillamente e opto per una rilassante transizione poi la mente si pone il classico quesito a questo punto della prova: come risponderanno le gambe dopo una frazione in bici così pesante ? col senno di poi han resistito per più di mezza maratona poi han cominciato ad inviare chiari segnali di stanchezza quindi come da copione scalata la marcia son arrivato trionfalmente all'arrivo con visiera munita di piccola ventola gentilmente donatami dalla Orni mentre il Mauro pochi metri dopo mi porgeva una bottiglia di spumante che stappavo alzando poi le braccia al cielo. Subito dopo la linea un sorso per festeggiare il doppio lieto evento ,ovverosia il mio compleanno e la conclusione di un altro faticoso IM, poi l'amica Deborah mi mette la medaglia al collo e ricevo i complimenti anche dell'amico Presidente Emilio.
L'apoteosi !!!!!!!
Sono veramente al settimo cielo perchè ero sfiduciato prima della partenza causa scarsa condizione fisica ma in particolar modo per aver la testa desiderosa di cimentarsi nelle prove podistiche dopo quattro mesi dedicati alla multidisciplina. In aggiunta a tutto ciò il morale non era alle stelle per motivi extrasportivi ma in quest'ultimo caso devo recitare il mea culpa di perenne illuso......
Questa edizione dell'Elbaman è quella dove mi son divertito maggiormente ,complice un gruppo di veri amici legati fra loro da un'unica passione : l'attività sportiva concepita come un motivo per stare assieme cercando di dare in questo ultimo appuntamento stagionale quanto era rimasto delle nostre risorse psicofisiche.
Ringrazio tutti quanti citarli sarebbe impresa ardua ma voglio dedicare questa ultima fatica all'amico padovano Mirco Zanetti nato il mio stesso giorno,mese ed anno ,iscritto a codesta gara ma sfortunatamente assente in quanto vittima di un incidente in moto che lo ha costretto a dare forfait. Sarebbe stato emozionante festeggiare insieme le nostre 43 candeline dopo aver portato a termine la competizione valida anche come Campionato Italiano su distanza Ironman e questo è l'unico neo di un fine settimana indimenticabile. Da segnalare la simpatica idea dell'amico organizzatore Marco Scotti il quale ha donato un diploma a tutti i fedelissimi dell'Elbaman, cioè coloro sempre presenti ai nastri di partenza sin dalla prima edizione datata 2005.
Complimenti vivissimi all'amico Gira vincitore dell' Elbaman 2008 e di conseguenza laureatosi Campione Italiano.
Si conclude positivamente anche questa stagione nel mondo della triplice e della duplice disciplina ed è doveroso ringraziare chiunque abbia condiviso con me i momenti più significativi e quelli critici dove spesso occorre il supporto morale del prossimo e del quale, soprattutto in questo momento , ne sento il bisogno.
Un pensiero anche agli sfortunati amici Matteo,Francesco e Pietro che sicuramente da lassù mi avranno aiutato....
God bless you all !!!

domenica 28 settembre 2008

Maratonina d'Inzago, Gir di Cassin d'Inzac

"Come al solito ci sei ricascato Ame!"... era la frase che mi son detto dopo la mezza maratona corsa ieri ad Inzago, una prova dove l'80% del tracciato era composto da strade sterrate che attraversano la campagna milanese e mettono a dura prova le caviglie.
L'insolito orario di partenza vale a dire alle 8.30 non si addice molto al sottoscritto e, se si tien conto che il giorno precedente avevo pedalato per 90 km con il risultato d'aver le gambe imballate, potete immaginare il desiderio d'affrontare questa competizione......
Mi ero perciò imposto d'adottare un'intelligente tattica di gara impostando un ritmo regolare attorno ai 4'- 4'05" al km dosando l'energie. In effetti i primi due km son stati percorsi come da copione poi raggiunto dall'amico milanese Fabietto proseguo stando al suo fianco e parlando amabilmente accorgendomi però che il ritmo imposto da quest'ultimo è più allegro del previsto!
Effettivamente chiedo lumi al mio compagno di corsa il quale mi conferma l'andatura sotto i 4' al km ma pur avvertendo un po' di fatica non mi va di proseguire da solo e rimango con lui sino alla fine chiedendo però troppo a mente e fisico non tarati per sopportare una tale fatica.
Col senno di poi come per ogni gara portata a termine scriteriatamente senza rispettare i dettami della vigilia sarebbe logico darsi un "autobacchettata" ma son fatto così prendere o lasciare con i miei tanti difetti ma con un cuore grande come la passione per lo sport vissuto in mezzo alla gente ....

God bless you !!!

FantaGebre 2:03:58......



... alla Maratona di Berlino abbassando di 27 secondi il suo vecchio primato mondiale sulla distanza ottenuto l'anno passato sempre nella città famosa per la Porta di Brandeburgo.
Non credo sia logico aggiungere altro........
God bless you !!!!!


sabato 27 settembre 2008

Buona fortuna Paolino.....

Domani ,dopo la conclusione della prova su strada professionisti dei Campionati Mondiali di ciclismo in corso di svolgimento a Varese, la punta di diamante della nostra nazionale azzurra ossia il Campione in carica Paolo Bettini appenderà la bici al fatidico chiodo e abbandonerà la scena lasciando l'amaro in bocca ai suoi tanti fans.
Oggi ha indetto una conferenza stampa nella quale ha espresso la delusione derivante dal non aver trovato la squadra per la prossima stagione ed ha voluto ringraziare Ferretti ,il team manager che lo ha lanciato ed ha creduto in lui, nonché i vari sponsors che l'hanno supportato in questi 11 anni di professionismo.
Sarà difficile rimpiazzare un cavalo di razza come Bettini per il nostro italico pedale ma soprattutto verrà a mancare al mondo del ciclismo un personaggio solare capace d'emozionarci con la sua grinta e l'immensa generosità che lo hanno sempre contraddistinto.

Grazie di tutto Paolo !!!!!!!

God bless you !!!

mercoledì 24 settembre 2008

Così non va.....

Stamane verifica dello stato di forma fisica al centro Fitness Angels e l'amico Diego mi ha messo in allarme perchè dopo la Mezza di Monza ha riscontrato segni di stanchezza ed un principio di catabolismo. Ormai la forma fisica ,soprattutto per quanto concerne la multidisciplina, se n'è andata da un bel pezzo ma l'Elbaman è alle porte e vi è il rischio di non farcela ad arrivare al traguardo perchè sono molto scarico mentalmente ed ora a quanto pare anche fisicamente :-(
Il primo intervento deve riguardare una revisione della mia dieta con l'aumento dell'apporto proteico che avverrà solo attraverso l'introduzione di alimenti e non con l'ausilio di aminoacidi sotto forma di pasticche.
Come ho sempre predicato non esistono uomini di ferro quindi occorre fare di necessità virtù gareggiando come sempre senza aspettative ma accettando con intelligenza il verdetto del campo e rispettando il nostro corpo che per quanto mi riguarda non finirò mai di ringraziare,oltre a Colui il quale me l'ha donato, per le enormi soddisfazioni sportive faticosamente conquistate......
Speriamo di riuscire a risalire la china e ritrovare un giusto equilibrio.
Ringrazio sentitamente l'amico Diego per il prezioso supporto !!!!!!

God bless you !!!!

lunedì 22 settembre 2008

foto Mezza di Monza


                   foto storica con uno dei personaggi più amati dai podisti il Grande Antonio Rossi

                                                           un sofferto arrivo..........


Come sempre tanto di cappello ed un immenso ringraziamento all'autore dei questi pregevoli scatti il fotografo di Podisti.net Roberto Mandelli.

Te se propri un campiun a fà i foto...... :-)))))


God bless you !!!!!



domenica 21 settembre 2008

Ma chi l'avrebbe mai detto...

Tutti felice e contenti ma siamo all'inizio ....;-)
foto R. Mandelli

......che trascorse due settimane dall'impegnativa prova a livello muscolare sui saliscendi presenti all'interno del Powerman Zofingen riuscissi a sfornare una mezza coi fiocchi mantenendo ritmi insperati alla vigilia. Dispiaciuto per la defezione dell'ultima ora di Roby Osso questa stamattina solo soletto mi son avviato in direzione del famoso autodromo monzese sapendo che avrei trovato una moltitudine d'appassionati podisti pronti a sfidarsi sull'impegnativa distanza della mezza maratona. Appena giunto nei pressi dell'impianto a poco meno di due ore dalla partenza pensavo d'essere in largo anticipo ma i parcheggi già piuttosto affollati mi han fatto cambiare idea repentinamente. Incontro subito l'amico Pippo Dal Maso che da buon stakanovista della multidisciplina decide di cimentarsi nell'accoppiata mezza-duathlon ed i risultati saranno stupefacenti sottolineando l'enorme spessore atletico dell'amico vicentino.
Grande Pippo meriti una standing ovation!!!
Ritirato il pacco gara e salutato i numerosi amici incontrati come l'accoppiata padre-figlio Antonio e Fabio Rossi direttore di Podisti.net, il mitico fotografo Roberto Mandelli , faccio un po' di riscaldamento con Pippo e poi mi dirigo sul rettilineo della pista monzese in attesa del via che avviene alle 9.30. Parto come sempre a sensazione, vedo gente che mi sfreccia ai lati poi al termine del primo km chiedo ai podisti vicini il parziale e resto sbigottito perchè particolarmente veloce e temo di finire anzitempo la benzina se continuo di questo passo.
Decido di fare solo affidamento alle sensazioni ricevute dal corpo e d'agire di conseguenza ma la paura di fare il passo più lungo della gamba pervade i miei pensieri e cerco di vincerla distraendomi ed ammirando la bellezza del Parco di Monza. Purtroppo non immaginavo di trovare un tracciato così impegnativo e nervoso ed i numerosi sottopassi hanno alla fine minato i miei quadricipiti in particolar modo l'ultimo situato a un paio di km dall'arrivo. Ho sofferto molto nella seconda parte della prova stringendo i denti e cercando di mantenere il più a lungo possibile il buon ritmo tenuto sin dall'inizio. L'unica defaillance psicologica è sopraggiunta durante la percorrenza dell'ultimo km quando imboccato l'interminabile rettilineo d'arrivo ho calato l'andatura tagliando felicemente, ma visibilmente stremato, l'agoniato traguardo.
Attendo ora con ansia le solite spettacolari foto del Roby Mandelli e vedrò di pubblicarne qualcuna nei prossimi giorni.
Terminata la manifestazione podistica eccomi presente per assistere al duathlon sprint sempre corso sulla pista dell'autodromo, vinto dal bergamasco Luca Bonazzi e dove l' Ale Brustia ,per il quale mi ero ripromesso di fare un tifo sfegatato ,si è ben comportato giungendo 5° assoluto .
In conclusione bella giornata di sport e, come di norma, desidero sottolineare come le sane passioni sanno regalare gioie ed emozioni indelebili .
God bless you !!!!!

domenica 14 settembre 2008

Troppo bello far lo spettatore.....

Dopo la sfacchinata svizzera ecco una domenica sabbatica per assistere al tradizionale appuntamento settembrino col Doppio Olimpico di Mergozzo (VB) ospite del Monto e dell'Ary a Nebbiuno. Tempo infame con acqua,freddo e vento che hanno negativamente condizionato la prova degli atleti ma ottima occasione per il sottoscritto di divertirsi con i numerosi amici. Il sabato pomeriggio rivedo in compagnia del Monto poi arrivano il Mello, Daniele,Luca, la Dina, Cerlo e tutti insieme decidiamo di berci una birretta ( io ovviamente panachè......) raccontandoci vari aneddoti sui personaggi che pullulano il mondo della triplice conditi con la dovuta ironia ed è naturale l'ilarità che ne deriva.....
Vicino allo stand dove distribuivano i pettorali ho finalmente avuto l'occasione di conoscere il Keniano d'Abruzzo Alessio talento della triplice che però giustamente decide di non partire per la gara causa idiosincrasia alle basse temperature. Non posso che essere solidale con la lui in quanto anch'io avrei patito le pene dell'inferno se avessi dovuto gareggiare in simili condizioni meteo.
La cena a casa del Monto è perfettamente in stile pre gara con penne condite con olio etravergine d'oliva e grana grattuggiato, bresaola con l'aggiunta ,per il sottoscritto, di un mini cornetto gelato, frutta, varie ed eventuali...... :-)
Al nostro risveglio la domenica mattina, malgrado una temperatura autunnale, non piove ma la tregua dura poco perchè ancor prima della partenza ecco che Giove Pluvio decide di riprendere ad "innaffiare" gli sfortunati triatleti. Dopo i 3 km della prima frazione natatoria la pioggia cessa ma sale un fastidioso vento e avverto brividi di freddo maledicendo d'aver lasciato in auto la felpa!!!
Pranzo insieme all'amico Andrea accompagnato dalla splendida consorte mangiando una pizza ed un successivo gelato ( nonostante il clima non ho resistito) poi incito tutti i concorrenti ormai prossimi al traguardo. Un applauso ai vincitori della prova Gabriele Pertusati e Edith Niederfriniger molto cordiale col sottoscritto e grande personaggio perchè sempre solare e positiva nel proporsi. Che dire? Se ci fosse stata una giornata meteorologicamente migliore avremmo potuto ammirare e gustarci l'ameno paesaggio offerto dalla cornice naturalistica del lago di Mergozzo a me sempre molto caro perchè qui ho esordito nel mio primo mezzo IM.
In primis grazie infinite al Monto ed all'Ary per la generosa ospitalità, è sempre un piacere venire a trovarvi perchè restando in vostra compagnia mi trovo a mio agio e ,sportivamente parlando, rivolgo a tutti i finishers della gara di ieri un sincero applauso!!!!!!!

God bless you !!!!!

lunedì 8 settembre 2008

Powerman Zofingen : sofferenza e felicità......

Emblematica la scritta riportata sulla maglietta donata ai Finisher :-)

La crisi del settimo anno non si è materializzata ed anche in questa occasione ho avuto l'onore, dopo aver compiuto il solito elettrizzante giro nell'Arena di Zofingen ,di transitare felicemente sotto lo striscione d'arrivo col sorriso stampato sul mio sofferente volto . Ad aspettarmi, come da tradizione, per mettermi la medaglia al collo ed a congratularsi come avviene per ogni finisher il presidente del comitato organizzatore Mr. Stefan Ruf .
Come anticipato nel post scritto prima di partire oltreconfine il meteo previsto per lo scorso w.e. non era dei più entusiasmanti ed infatti al mio arrivo a Zofingen sabato mattina noto che Meteo Suisse ha fatto il suo dovere.....
Incontro nel piccolo expo l'amico Fulvio Esposito ed altri due amici italiani quindi ritirato il pettorale e mangiato qualcosa vado a consegnare i bagagli al Zur Linde il Gasthof situato nella zona collinare sopra Zofingen dove passerò la notte pre gara. Decido di recarmi al briefing per ascoltare se vi sono news interessanti ed assisto allo stesso in compagnia di Fulvio poi sotto la pioggia mi reco per un giretto in centro.... e assaggio un dolcetto in una pasticceria. Diversamente dagli altri anni noto con piacere che l'organizzazione ha cercato di movimentare la serata della vigilia dando vita ad un pasta party con annesso piccolo spettacolo danzereccio e successivamente la distribuzione dei pettorali relativa ai top athlete. Strano si siano scordati di me :-)
Per fortuna che al pasta party trovo Antonio Scirocco un italiano emigrato 30 anni fa dal casertano che ogni anno saluto con piacere altrimenti mi sarei trovato senza uno straccio di persona con la quale dialogare considerando la poca espansività delle popolazioni di lingua germanica. A fine serata ho inoltre avuto il piacere di conoscere la triatleta brasiliana Rita Correia moglie del forte Marcus Ornellas ragazza veramente cordiale e di compagnia. L'ho rivista a fine gara ed anche lei mi ha confidato d'aver pagato lo scotto del clima poco estivo cosa che ha negativamente influito sulla sua prestazione. Per tutta la notte la pioggia è scesa incessantemente ma al risveglio la domenica mattina il cielo si presentava molto nuvoloso con una debole pioggerellina. Mentre sto per recarmi in zona cambio per lasciare la bici e gli indumenti da utilizzare durante la prova ecco che puntualmente in stile fantozziano uno scroscio d'acqua m'investe. Il prato dell'Arena è in alcuni tratti fangoso e dopo aver incontrato l'amico varesino Marco Rampi mi rifugio negli spogliatoi dove si sta cambiando Marco Scotti emigrato ad inizio anno dal lago di Lecco a quello di Zurigo e deciso a dar battaglia nella short distance. Complimenti a lui per l'ottima performance dove ha potuto sfruttare le sue doti di grimpeur. A circa 30 minuti dalla partenza in compagnia del Rampi faccio una corsetta di riscaldamento. Rivedo Talin spagnolo residente a Zug incontrato il giorno prima con la sua ragazza Zuri e alle 8.53 in punto ecco il colpo di pistola a sancire l'inizio della 20ª edizione del Powerman Zofingen Long distance e ahimè sin dal primo km i quadricipiti gridano vendetta sull'erta che c'immette nella zona boschiva sovrastante l'abitato. Purtroppo i giri da compiere sono due e ripetere questa salita è uno schiaffo al morale perchè ci si ritrova le gambe dure dopo appena 6 km di corsa ! La pioggia ci accompagna per gran parte dei 10 km iniziali di corsa e durante la prima transizione perdo parecchio tempo per infilarmi un gilet windstopper ed indossare manicotti e guanti . Disgustoso vedere sia le ruote che le tacchette delle scarpe imbrattarsi di fango e segatura mentre percorro il tratto che mi conduce all'uscita della zona cambio.....
Sembra che il maltempo ci dia un po' di tregua e addirittura tra le nubi si scorge un'occhiata di sole ma è solo una chimera perchè poi veniamo travolti da un bell'acquazzone e come conseguenza di tutto ciò mi ritrovo con piedi e mani congelati. La buona sorte fa sì che il maltempo non persista a lungo ed a tratti m'accorgo d'essere troppo coperto e di sudar notevolmente. La crisi però è dietro l'angolo e all'inizio del terzo giro in bici si materializza condizionando negativamente gli ultimi 50 km sulle due ruote. Sono moralmente a terra cerco di farmi forza ma la mia mente si rifiuta di soffrire e son terrorizzato dalle salite perchè appena la strada sale i dolori alle gambe sono piuttosto marcati. Cerco di recuperare nei tratti leggermente in discesa e stanchissimo raggiungo la zona cambio conscio che correre gli ultimi 30 km in siffatte condizioni fisiche sarà una via crucis. In effetti parto cercando di simulare il gesto atletico della corsa ma gli arti inferiori non ne vogliono sapere d'assecondare gli impulsi che provengono dalla mia mente. Morale della favola sono costretto a camminare nei tratti in salita e corricchiare nelle successive discese e nei rari falsopiani presenti. Non mi pongo traguardi resto ad ascoltare le sensazioni che il corpo mi trasmette e dopo il primo giro riacquisto un briciolo di brillantezza e corro più sciolto. Pur non avendo riferimenti cronometrici son certo d'aver corso il secondo giro più rapidamente del primo e mi son gustato come sempre gli ultimi 2 km di discesa dove ci si prepara a raccogliere l'ovazione che il pubblico sugli spalti ti riserva. Eccomi all'ingresso dell'Arena infilo il corridoio sbagliato ed un volontario sorridendo m'indirizza sulla retta via.... lo speaker annuncia il mio nome, i brividi s'impossessano del mio corpo, alzo le braccia al cielo e godo per aver vinto un'altra battaglia contro i miei limiti fisici e mentali. In questo periodo un po' nero sono soddisfazioni impagabili che per un attimo mi regalano felicità !
Ringrazio tutti gli amici incontrati per aver allietato il mio soggiorno e condiviso l'emozioni di una competizione la quale ,malgrado non abbia più la risonanza mediatica di un tempo per la mancanza del budget sostanzioso fornito anni fa dagli sponsors, riveste per il sottoscritto un certo fascino per le indimenticabili pagine di sport che ha saputo regalarci. Il Powerman Zofingen fa parte di quella schiera di competizioni sportive capaci di segnare indelebilmente la storia della multidisciplina quindi uniche.

God bless you !!!!