domenica 21 settembre 2008

Ma chi l'avrebbe mai detto...

Tutti felice e contenti ma siamo all'inizio ....;-)
foto R. Mandelli

......che trascorse due settimane dall'impegnativa prova a livello muscolare sui saliscendi presenti all'interno del Powerman Zofingen riuscissi a sfornare una mezza coi fiocchi mantenendo ritmi insperati alla vigilia. Dispiaciuto per la defezione dell'ultima ora di Roby Osso questa stamattina solo soletto mi son avviato in direzione del famoso autodromo monzese sapendo che avrei trovato una moltitudine d'appassionati podisti pronti a sfidarsi sull'impegnativa distanza della mezza maratona. Appena giunto nei pressi dell'impianto a poco meno di due ore dalla partenza pensavo d'essere in largo anticipo ma i parcheggi già piuttosto affollati mi han fatto cambiare idea repentinamente. Incontro subito l'amico Pippo Dal Maso che da buon stakanovista della multidisciplina decide di cimentarsi nell'accoppiata mezza-duathlon ed i risultati saranno stupefacenti sottolineando l'enorme spessore atletico dell'amico vicentino.
Grande Pippo meriti una standing ovation!!!
Ritirato il pacco gara e salutato i numerosi amici incontrati come l'accoppiata padre-figlio Antonio e Fabio Rossi direttore di Podisti.net, il mitico fotografo Roberto Mandelli , faccio un po' di riscaldamento con Pippo e poi mi dirigo sul rettilineo della pista monzese in attesa del via che avviene alle 9.30. Parto come sempre a sensazione, vedo gente che mi sfreccia ai lati poi al termine del primo km chiedo ai podisti vicini il parziale e resto sbigottito perchè particolarmente veloce e temo di finire anzitempo la benzina se continuo di questo passo.
Decido di fare solo affidamento alle sensazioni ricevute dal corpo e d'agire di conseguenza ma la paura di fare il passo più lungo della gamba pervade i miei pensieri e cerco di vincerla distraendomi ed ammirando la bellezza del Parco di Monza. Purtroppo non immaginavo di trovare un tracciato così impegnativo e nervoso ed i numerosi sottopassi hanno alla fine minato i miei quadricipiti in particolar modo l'ultimo situato a un paio di km dall'arrivo. Ho sofferto molto nella seconda parte della prova stringendo i denti e cercando di mantenere il più a lungo possibile il buon ritmo tenuto sin dall'inizio. L'unica defaillance psicologica è sopraggiunta durante la percorrenza dell'ultimo km quando imboccato l'interminabile rettilineo d'arrivo ho calato l'andatura tagliando felicemente, ma visibilmente stremato, l'agoniato traguardo.
Attendo ora con ansia le solite spettacolari foto del Roby Mandelli e vedrò di pubblicarne qualcuna nei prossimi giorni.
Terminata la manifestazione podistica eccomi presente per assistere al duathlon sprint sempre corso sulla pista dell'autodromo, vinto dal bergamasco Luca Bonazzi e dove l' Ale Brustia ,per il quale mi ero ripromesso di fare un tifo sfegatato ,si è ben comportato giungendo 5° assoluto .
In conclusione bella giornata di sport e, come di norma, desidero sottolineare come le sane passioni sanno regalare gioie ed emozioni indelebili .
God bless you !!!!!

2 commenti:

kaiale ha detto...

grande Ame...
sempre in forma

FILIPPO DAL MASO ha detto...

ciao Ame è sempre un piacere correre con te e grazie per la standing ovation...
ciao filippo