martedì 1 gennaio 2008

Maratona di S.Silvestro

Brindisi con gli amici ferraresi

Tradizionale appuntamento di fine anno per il sottoscritto risulta essere la Maratona di S.Silvestro a Calderara di Reno (BO) un modo come un altro per gli amanti della corsa di ritrovarsi e chiudere in bellezza l'anno.
L'occasione di rivedere tutta una serie d'amici e brindare con loro al termine della prova rende meno faticoso il dover affrontare una gara come la maratona dove il dispendio fisico e mentale non è indifferente se si calcola che siamo al termine di una stagione invernale piuttosto intensa.
Chi sono i miei compagni di merenda? I soliti dell'ultimo periodo e cioè lo splendido quartetto ferrarese composto dagli amici Pol ,Govons, Piero e Bellabigo.
Nella settimana pre maratona ho cercato in tutti i modi di preservare il più possibile i quadricipiti in quanto, dopo l'abbuffata di corse podistiche degli ultimi due mesi, mi avevano lanciato segnali di pesantezza e necessità di un salutare riposo attivo.In cuor mio cominciavo a pensare che la scelta di correre un'altra maratona ,accompagnato dal solito problema fisico ubicato in zona adduttore sinistro , poteva essere rischioso ma la voglia di far cagnara con i sopraccitati amici non mi aveva fatto desistere dal provarci comunque.
Malgrado le catastrofiche previsioni meteo della vigilia che segnalavano minime siberiane giunto alla periferia bolognese scorgo, con enorme gaudio, il sorgere del sole il quale riscaldando l'ambiente sarà un ingrediente indispensabile per correre senza dover subire il gelo della bassa padana.
Entrato nel palazzetto destinato ad accogliere gli atleti incrocio immediatamente il "Quartetto Cetra" ferrarese desideroso di ben figurare ritiro il pettorale, mi cambio e poi una volta depositata la borsa m'avvio corricchiando al luogo di partenza situato a quasi 2 km dal palazzetto. Alle 9.30 ecco finalmente il via e fortunatamente trovo un'ottima compagnia in Davide Mori un ragazzo parmense con il quale ho condiviso qualche maratona in passato e deciso a correre ad un'andatura di circa 4 minuti al km. sino a quando mente e gambe glielo permetteranno. Gli confido che per me tale velocità è un po' elevata data la forma del momento ma per evitare la noia del correre in solitaria accetto la sua proposta. Dopo il quinto giro il nostro ritmo cala leggermente soprattutto considerato il vento freddo contrario incontrato puntualmente nella prima parte del circuito e raggiungo l'amico triatleta bolognese Roberto Gamberini . Poco più avanti scorgo la sagoma dell'amico Dario Nardone affiancato dalla Miki e m'inserisco volutamente tra di loro per un'improvvisata gag. Sinceramente non credevo di poter reggere quest'andatura sino al settimo giro ma la crisi non tarda a fare la sua indesiderata comparsa e negli ultimi 7-8 km calo vistosamente la velocità decidendo di portare le mie stanche membra oltre la linea del traguardo senza giungere troppo stremato. La gioia nel concludere un'altra maratona è sempre la solita e solo coloro abituati a codesti sforzi possono comprendere cosa intendo dire.
Nel dopo gara ,accompagnato dal Quartetto Cetra, ecco il tanto sospirato assaggio della brazadela (dolce tradizionale ferrarese) intinta nello spumante il tutto ovviamente immortalato da qualche scatto fotografico.
Ritorno verso la zona d'arrivo e dopo pochi minuti ecco che sorridente taglia il traguardo anche Chiara scortata in bici da Mr. Tigella Mazzo venuto col suo muletto a farci i tradizionali auguri di buon anno.
Desidero ringraziare il Quartetto Cetra per la squisita compagnia che ragala momenti d'ineguagliabile ilarità e sottolinea come lo sport correttamente interpretato conceda l'opportunità di creare nuove e sincere amicizie dove la parola d'ordine è divertimento!
Un applauso sincero all'amico Marco Radaelli giunto secondo nella classifica finale ,a tutta l'organizzazione della manifestazione capitanata dal patron Gozzi nonchè alla mitica Famiglia Rossi , padre Antonio instancabile nel fotografare ed incitare tutti e il figlio Fabio speaker della gara.
Ora mi lecco le ferite e domenica prossima presenzierò alla Maratona del Brembo organizzata dal mio club podistico i Runners Bergamo alla Roncola di Treviolo (BG) dove come tanti criceti si percorreranno venti giri all'interno del Parco Callioni.

God bless you !

3 commenti:

KK ha detto...

E ancora grande Ame!!!
Sei veramente inarrestabile!!!
Io, per iniziare con lo spirito giusto il 2008 mi sono appena iscritto alla Ferraramarathon del 9 marzo p.v., giorno che coincide anche con il mio esordio sulla Distanza!!!Anzi, se anche tu vuoi contribuire a darmi qualche dritta...ben volentieri!!!Mi sto preparando per farcela entro le 3h e 30 ma essendo la prima va bene tutto e soprattutto voglio divertirmi!!
Ciaoooo!!!

AME ha detto...

Il battesimo come in tutte le cose sarà un modo per conoscersi e provare le sensazioni di una gara lunga e ricca d'insidie. Ricordati che la maratona comincia al 30° km. per cui attenzione a non consumare anzitempo il prezioso glicogeno muscolare....
Già dalla seconda farai tesoro degli insegnamenti recepiti nella prima e migliorerai le tue prestazioni.

Santi Pons ha detto...

Grande Ame!riposa un po,hai cominciato bene 2008 vedo! farai un buon risultato a lanzarote, sicuro sicuro! un abrazo