domenica 11 febbraio 2007

Dominio teutonico

Dopo un inizio in sordina e la consacrazione della nuova giovane stella Neuner la compagine tedesca di biathlon ha inserito la quarta e nei mondiali ad Anterselva ha dettato legge aggiudicandosi l'intero podio nella mass start femminile di sabato con, in ordine di piazzamento, Henkel, Glagow e Wilhelm, la staffetta femminile ed oggi la mass start maschile con il campione olimpionico della distanza Michael Greis già vincitore della medaglia d'argento nella 20 km vinta lo scorso martedì da un redivivo Poirée.
L'armata russa sinora piuttosto deludente ha salvato la faccia andando a vincere ieri la staffetta maschile davanti alla Norvegia e alla Germania con udite udite la nazionale italiana capace di piazzarsi al 4° posto prestazione eccellente se si considera il blasone e l'importanza che riveste codesto sport nelle nazioni che ci hanno preceduto.
Purtroppo dopo i due ori iniziali il mio alfiere preferito ossia Bjorndalen ha collezionato diversi errori al poligono di tiro e malgrado la sua netta supremazia sugli sci non è riuscito ad aumentare il suo aureo bottino. Volevo sottolineare il fatto che il norvegese sarà l'unico biatleta a cimentarsi nella rassegna iridata di sci di fondo in quel di Sapporo (JPN ) con la speranza che riesca a togliersi qualche soddisfazione. Spettacolare anche l'esordio nel calendario dei mondiali di biathlon della stafetta mista (due donne+due uomini) vinta soprendentemente dalla Svezia davanti alla favorita Francia e alla Norvegia. Vedere il pubblico festante osannare a gran voce tutti gli atleti in gara è un qualcosa che riconcilia con lo sport dopo i recenti spiacevoli episodi di matrice calcistica. Un plauso anche alla perfetta organizzazione altoatesina.

2 commenti:

stefano spina ha detto...

Cassius ame,
ma come fa ad appassionarti il biathlon?
Io che ho eurosport appena lo vedo cambio canale!!
Oggi c'era la la libera che era un vero spettacolo ( anche se m'ero scommesso Buechel che è saltato....)e me la sono registrata mentre ho fatto imiei 64 k di bici con percorso a strappi tipo Ronde Van MArranen ( cioè il giro delle marrane intorno a Roma: muratella, Arrone, ponte galeria, Corviale...); dopo ho fatto 32' di corsa alternata ogni 6' con 2' di passo secondo i dettami dell'efisio(terapista)...tutto bene, speriamo sia finita!!
Ste

AME ha detto...

ho visto anche la libera ed infatti sono andato a correre quasi a mezzogiorno ma il biathlon mi emoziona molto di più perchè non occorre solo essere forti sciatori ma avere un ottimo self control al poligono! guardati una gara per intero e vedrai che resterai affascinato....
Io l'ultimo doppio in allenamento penso d'averlo fatto 9 o 10 anni fa!