martedì 6 marzo 2007

Laszlo: un forte vento dell'Est

Quando tre anni or sono bramoso di sperimentare nuove competizioni Ironman mi recai in compagnia dell'amico Max Contardo in Ungheria a Nagyatad per disputare l' eXtreme Man feci la conoscenza di Laszlo un ragazzo locale che stranamente parlava piuttosto bene la lingua italiana, il quale molto gentilmente era venuto in nostro soccorso in qualità d'interprete notando il comprensibile disagio di due brianzoli con l'idioma locale.....
Rimasi piuttosto sorpreso quando mi disse d'abitare nell'hinterland milanese emigrato dall'Ungheria e trapiantato in Italia per svariati motivi di natura sportiva. Concluse la gara ungherese piazzandosi in ottima posizione sfruttando i suoi trascorsi di ottimo nuotatore ed ex ciclista dilettante. Fino allo scorso novembre non ebbi più notizie di lui sennonché in occasione della Maratona del Ticino lo incontrai di nuovo mentre correvo , ma ahimé il fato decise che le nostre strade non s'incrociassero in quanto Laszlo partecipò alla mezza maratona mentre io completai (con molto dolore fisico causa maledetta vescica....) la canonica distanza di 42,195 km. Qualche settimana fa aprendo la casella di posta elettronica notai con immenso piacere una mail del sopraccitato Laszlo il quale desiderava tesserarsi con il Triathlon Lecco e mi chiedeva di contattare il Presidente Renzo per sapere la documentazione necessaria affinchè ciò avvenisse. Con molto entusiasmo feci da tramite ed ora un grande triatleta potrà gareggiare con il sodalizio lecchese. Ho chiesto all'amico ungherese di mandarmi una piccola biografia contenente i suoi trascorsi sportivi ed ora mi piacerebbe fare conoscere questo personaggio, fisicamente e caratterialmente molto dotato, ai visitatori del mio blog perchè credo che in futuro sentiremo molto parlare di lui, significativo atleta magiaro ma italiano d'adozione.
La fortuna d'abitare a soli 200 metri di distanza da una piscina olimpionica contribuì a far sì che il nostro Laszlo divenne ben presto un ottimo nuotatore partecipando a gare nazionali ed a qualche prova anche all'estero. A livello agonistico dedicò al nuoto 11 anni della sua carriera sportiva ma nel frattempo conobbe la MTB regalatagli a 14 anni dai suoi genitori e s'accorse delle sue ottime capacità di biker cosa che gli permise sin dalla sua prima competizione di ottenere la terza posizione finale. Mentre continuava a gareggiare con le cosiddette "ruote grasse" venne coinvolto dal suo professore di ginnastica a partecipare ad un triathlon sprint a livello regionale arrivando secondo e ottenendo il nulla osta per concorrere alle finali di Budapest dove ottenne un 34° posto. Nasce così la passione per la triplice disciplina e nel '99 , con l'amico meccanico ciclista, partecipa ad un Ironman a staffetta completando la frazione ciclistica in 5:03 senza avere mai superato i 70 km. in allenamento. Intrapresa l'avventura come ciclista su strada dilettante nel 2000, venne in Toscana per alcuni stage di preparazione e per competere in alcune gare nella nostra penisola, ma una volta abbandonato l'ambiente ciclistico si trasferì in Trentino e lavorò nel campo del turismo sfruttando le amene località trentine per allenarsi. Nuotando nel lago di Lavarone ,pedalando e correndo sulle fantastiche montagne alpine il colosso ungherese si mantiene costantemente in allenamento per poi effettuare durante l'estate quelle che a mio parere sono vere e proprie imprese sulle due ruote. Parte dall'Italia e con brevi soste raggiunge il paese natìo macinando quasi mille km. in sella alla sua bicicletta ,mettendo a dura prova il proprio fisico ma fortificando la propria mente, dormendo solo per poche ore su di una panchina......
Anche nel 2004 era partito dall'Italia e dopo 970 km coperti in quattro giorni raggiunse l'Ungheria dove si riposò per 10 giorni e poi partecipò all'eXtreme Man facendo segnare un eclatante 9:33 che gli valse un brillante 8° posto nella graduatoria finale.
In possesso di una laurea in scienze motorie dapprima era impegnato come istruttore di fitness in vari centri benessere e durante la sera in alcuni ristoranti ma resosi conto dell'enorme impegno fisico nel far coesistere le due attività ha ben pensato di dedicarsi solo all'insegnamento della ginnastica aerobica.
Ora la voglia di triathlon è ritornata fortemente ad ardere nel cuore di Laszlo e quest'anno lo vedremo impegnato su tutti i fronti ,dallo sprint all'Ironman ,deciso a togliersi quelle soddisfazioni sportive che sono alla sua portata considerando l' enormi potenzialità fisiche del triatleta ungherese.
Mi ha confidato che durante la stagione agonistica ormai alle porte ,vorrà gareggiare con il cuore ed io lo accolgo calorosamente tra noi amanti dello sport desiderosi di confrontarci con i nostri limiti umani.
Benvenuto Laszlo !

9 commenti:

Osso ha detto...

Un grande benvenuto tra noi del trilecco all'amico Laszlo.

pirana ha detto...

Non vedo l'ora di conoscerlo! Per il momento gli porgo un grande BENVENUTO!

Marco ha detto...

ottimo acquisto, mi pare uno che parla poco e fa i fatti come molti, anzi troppi, dovrebbero imparare.
Benvenuto !

stefano spina ha detto...

Questo Laszlo mi sembra un ragazzo in gamba, e anche sicuramente forte!
Mi ricorda un grande del passato che venne a Roma: Martin Matula!
in bici era una moto, come ragazzo era molto riservato. finchè ....non lo facevi bere!!
Insomma benvenuto a Laszlo, ma una domanda a te Ame: ma come, con tutte le pornodive che hanno in Ungheria tu proprio un triatleta hai portato in Italia?! almeno qualche amica supporter se la porterà dietro o no? pensa che spettacolo lungo il ercorso a fare il tifo..!
Ste
P.S. scusami l'umorismo ma ci sto poco con la testa...se leggi il mio blog capirai...

elena ha detto...

Scusate.... io non ne so niente di triathlon e il mio commento sarà probabilmente fuori luogo. Ma mi è capitato di frequentare i corsi di questo Hungarian boy presso una nota palestra milanese e vi assicuro che per sopravvivere alle sue lezioni bisogna essere davvero ironman (o woman, a seconda). Quindi, di sicuro un ottimo acquisto!
Ciao.

AME ha detto...

il tuo intervento cara Elena non è fuori luogo e mi piacerebbe sapere come sei venuta a conoscenza del mio blog.Nel caso volessi saperne di più riguardo a questo sport spesso erroneamente definito per superatleti ma invece alla portata di tutti mandami una mail al mio indirizzo di posta ambonfa@tin.it.
Potresti scoprire qualcosa che t'appassiona e per il quale non occorre avere tanto tempo a disposizione per provarlo.

elena ha detto...

A dire la verità... il buon Laszlo in palestra ci ha detto che lui fa Triathlon. E visto che praticamente non sapevo nemmeno cos'è ho fatto una ricerca su Google "Triathlon + Laszlo" e il primo link che è venuto fuori è stato quello del tuo blog.
Bicicletta e nuoto sono due mie grandi passioni (non sono una iron woman, per carità, ma mi alleno spesso e volentieri). La corsa un po' meno... altrimenti il Triathlon sarebbe proprio "la morte mia" (se non lo saranno al più presto i corsi all'ungherese!).

AME ha detto...

ma scusa sei già a due terzi dell'opera aggiungi la corsa e prova vedrai che non avrai problemi e col tempo migliorando la corsa ti divertirai molto. Io ho concluso la dodicesima stagione quest'anno e non so ancora nuotare......
Sono un sasso in acqua ma la bellezza di cambiare continuamente specialità evita d'annoiarsi!

simo ha detto...

Sono appena entrata in questo blog e mi viene da ridere perche' ho appena letto il commento di Elena!!! Insomma questo Laszlo sta diventando molto popolare!! Mi e' capitato di vederlo in palestra e sono d'accordo sul buon acquisto. Mi farebbe tanto piacere scrivergli due righe, qualcuno puo' aiutarmi ad avere il suo indirizzo mail? Grazie. Simo