sabato 17 marzo 2007

La prima volta non si scorda mai...

Dopo la catastrofica prova nella prova sprint di giovedì in terra siberiana a Khanty Mansiysk il norvegese Bjorndalen ha praticamente consegnato su di un piatto dorato la Coppa del Mondo di Biathlon al tedesco Michael Greis. Ho assistito sbigottito ai 6 errori al poligono dell'asso norvegese che ha concluso in 48esima posizione finale autoescludendosi dalla lotta per la conquista della sua terza Coppa consecutiva. Oggi il suddito di Re Harald ha estratto dal cilindro una prova maiuscola ed orgogliosa risalendo nella gara ad inseguimento sino al 9° posto sopravanzando anche Greis partito ed arrivato 16° dopo una prestazione incolore che però gli è valsa la sua prima sfera di cristallo. Con grande umiltà e sportività il teutonico (l'anno scorso vincitore di tre medalie d'oro alle olimpiadi invernali di Torino) ha ammesso che la sua vittoria finale è il risultato logico dell'assenza di Bjorndalen da alcune gare di Coppa , in quanto quest'ultimo impegnato a competere nei recenti mondiali di sci di fondo a Sapporo e che considera il pluridecorato atleta di Norvegia il più forte biatleta in attività. Complimenti vivissimi a Michael Greis costantemente ai vertici durante tutto l'arco della stagione e meritevole d'aggiudicarsi l'ambito trofeo interrompendo l'egemonia del duo Bjorndalen-Poirée che durava dal 2000. L'ultimo atleta germanico a vincere la classifica di Coppa era stato nel 1999 Sven Fischer.
In campo femminile partenza ed arrivo in solitaria per la nuova stella del biathlon rosa ossia Magdalena Neuner una ventenne, la quale oltre ad essere una forte atleta è tra le più carine donzelle del circo bianco........
Sarà a mio parere la donna da battere per le stagioni a seguire.
Domani gran finale di stagione con le due appassionante prove mass start.

1 commento:

kaiale ha detto...

Ame,
il bello è che io ero pieno di energie ed in forma..
stavo proprio rilassato e felice
chi guidava non ha fatto benzina,
siamo rimasti a secco in autostrada..
poi in ritardo di 10' alla partenza, ci siamo persi la strada..
non sai la rabbia