lunedì 29 marzo 2010

Una mezza .....fregatura ...

L'idea è nata solo sabato scorso allorché ricevuta un'email da Radio Runners ( il canale d'info dei Runners Bergamo) venivo a conoscenza dell'esistenza di una mezza maratona a Cellatica (BS) dov'era concessa la possibilità d'iscriversi sul posto.
Dopo la prima uscita semiseria sui pedali, svoltasi il sabato mattina, desideravo sollecitare le gambe leggermente affaticate dopo la 100 della domenica prima e rimettere le scarpe da running.
Purtroppo l'unghia dell'alluce sinistro, traumatizzata dopo la gara seregnese, mi ha perseguitato per quasi tutta la settimana scorsa impedendomi di correre e pedalare ma saggio è stato curarla con chemicetina per evitare pericolose infezioni.
Considerando l'ora legale ed i quadricipiti piuttosto provati non ero molto voglioso di correre una maratonina competitiva ma, se fossi rimasto a casa, sicuramente la mia innata avversione nei confronti dell'allenamento avrebbe avuto la meglio ed al massimo avrei corricchiato una mezz'oretta e non di più....
Dopo un lungo girovagare in auto attorno a Cellatica con un altro podista ,entrambi alla ricerca del ritrovo, eccomi finalmente giunto al campo sportivo dove una volta espletate le formalità relative all'iscrizione mi reco negli spogliatoi per il cambio abiti. Lascio abbigliamento e scarpe ma porto con me la borsa con gli effetti personali e malgrado la temperatura frizzante si preannuncia una giornata splendida perchè il cielo è terso ed il sole fa sentire la sua "calorosa" presenza.
Abbozzo una corsetta di riscaldamento ma subito noto come i quadricipiti siano stanchi ed appesantiti e ,sebbene fossi già conscio della cosa , non la prendo positivamente in quanto sarà dura sopportare questo malessere per ben 21 km.
Scopro che i giri da percorrere saranno due e dopo il colpo di pistola rimango imbottigliato quindi devo percorrere qualche centinaio di metri per riuscire a trovare strada libera e correre finalmente più rilassato. Soffro più di quanto mi ero prefissato ma decido , almeno per il primo giro ,di tenere questo ritmo di qualche secondo inferiore ai 4min /km in quanto ritengo sia utile per risvegliare il motore intorpidito da alcune competizioni di lunga durata.
Con stupore m'accorgo di poter tenere questa velocità per qualche km ancora quindi non la diminuisco e vi riesco sino al 18° km poi la fatica ha la meglio sulla mia volontà di non mollare...
Felice della mia prova arrivo al traguardo con l'amico e compagno di squadra Vanni Palazzini veloce podista reduce da un lungo allenamento svolto la vigilia della gara quindi impossibilitato a tenere i suoi soliti ritmi.
Raggiunti gli spogliatori con l'amico Massimo Rusmini, autore di un'ottima prova, dopo una doccia rigenerante mi vesto, e nel momento in cui cerco di mettermi le scarpe m'accorgo della "fregatura" in quanto sono scomparse dalla scena :-(
Non mi resta che rimettere quelle utilizzate in gara e dopo aver assistito a parte delle premiazioni ritornarmene a casa per il meritato pranzo conscio d'aver preso parte ad una mezza ottimamente organizzata .
Ancora una volta mi son reso conto di come sia indispensabile per il sottoscritto poter gareggiare ,sempre senza avversari perchè non esistono nel mio modo d'intendere lo sport amatoriale , per mantenere una decente condizione fisica e trovare gli stimoli per poter correre.

God bless you !!!

1 commento:

Ale57 ha detto...

Considerato il percorso non molto bello, anzi abbastanza deprimente e il poco gradito obolo (ben 15 euro!) a fronte di un pacco gara ridicolo, se ci metti pure la "fregatura" forse era meglio che optavi per la tua mezzoretta..... comunque complimenti, i tuoi ritmi io me li posso solo sognare.