lunedì 12 novembre 2012

Bustocco farlocco...


                               ultime falcate .....

E non sto facendo riferimento agli abitanti della cittadina varesotta, sede dell'odierno Campionato Regionale Individuale e di Società sulla distanza della Mezza Maratona ma bensì alla prestazione atletica del sottoscritto.
Come è di norma in quest'ultimo periodo, assistiamo ad una svolta in negativo del meteo durante i fine settimana dopo aver goduto di sole e temperature miti nei giorni precedenti.
Che disdetta ! E se penso d'aver inviato l'iscrizione nell'ultimo giorno disponibile forse sarebbe stato meglio avessi posticipato l'invio della medesima, però trattasi della trita e ritrita lamentela del podista insiddisfatto del clima. Ognuno di noi vorrebbe poter correre in condizioni ritagliate ad hoc per le proprie caratteristiche fisiche in un ipotetico Paese di Bengodi....
Ed invece, cari lettori , mi ritrovo aggregato alla simpatica combriccola con a capo l'amico Matteo Fusetti ed altri Road Runners milanesi, accaldati all'interno del movimentato Pala Castiglioni di Busto Arsizio, struttura inadatta ad ospitare i 2000 partenti. Per non parlare del difficoltoso tragitto per uscire dallo stesso e riversarsi nella struttura adiacente per depositare le borse con gli indumenti. Un'inutile perdita di tempo ed una giustificata insofferenza da parte dei partecipanti. Per questo motivo ho ritenuto opportuno procedere al cambio d'abiti poco lontano dalla distribuzione dei pettorali su una panchina di fortuna, onde evitare indesiderati accalcamenti negli spogliatoi. Troppo limitato lo spazio per poter dare "asilo" alla voluminosa massa in "braghe corte" :-)
Lo speaker Omodeo c'invita a prendere posizione sulla griglia di partenza, attraversando il parchetto parallelo per evitare l'inopportuno passaggio degli atleti sui tappeti atti al rilevamento cronometrico. La pioggia, seppur diminuita d'intensità, non ci dà tregua, rimaniamo un bel quarto d'ora fermi sul posto a prendercela tutta ed i minuti trascorrono inesorabilmente lenti in attesa dell'agoniato via !
Sono distratto allorchè odo lo sparo ed inizio a saltare come birilli quei "genialoidi" che con la dovuta calma si piazzano davanti a mò di freno nei confronti di chi viaggia a velocità doppia.
Amici di cui sopra desidero sottolineare il vostro comportamento sportivamente scorretto, irrispettoso nei confronti di chi desidererebbe poter procedere senza trovarsi dinanzi un tappo che a rigor di logica non dovrebbe esserci. Ed ho cercato d'essere gentile perchè mentre rivestivo i panni di Gustav Thoeni, storico alfiere ai tempi della valanga azzurra, avrei fustigato qualcuno che coraggiosamente si lamentava se lo si sorpassava bruscamente !!! :-O
Trascorsi pochi minuti dal via anche la pioggia si è stancata di scendere copiosa, dandoci un'insperata tregua ed una temperatura ottima per correre benchè associata ad un'umidità elevata. Dopo l'iniziale ed indigesto sforzo iniziale profuso "a freddo" per scovare uno spazio vitale fra la selva podistica ricerco tranquillità e ritmo ottimale che nel mio caso , come ben sapete, non significa guardare l'orologio ma "auscultarsi".
Già dopo 6-7 km le sensazioni sono pessime, gambe legnose, due macigni, in evidente difficoltà a mantenere ritmi che solo la settimana prima  parevano facili. Mentre si corre viene spontaneo porsi alcuni quesiti sul perchè di questo calo prestazionale e la tentazione di mollare tutto, calando bruscamente l'andatura, si è materializzato svariate volte....
La mezzamaratona, nel mio caso, rappresenta un allenamento di velocità in prospettiva maratona, con l'obiettivo di rimanere sotto il fatidico muro delle 3h e tale rimarrà sino a quando fisico e salute lo permetteranno.
"E no cavolo tieni duro altro che mollare ! " Così ho cercato di mettere in pratica l'ammonimento proveniente dal mio "alter ego" combattivo, soffrendo per quel che ho potuto, facendo a pugni con la mente "insofferente" e portando a compimento l'ennesima fatica.
Niente sorrisi stavolta, dover stringere i denti a lungo è stato "corrosivo" non solo fisicamente, ed è venuta meno la parte di me goliardica. Passato il traguardo , ritrovo i compagni di fatica e la battuta fuoriesce spontanea perchè tutto potrà accadere, anche la delusione per una giornata storta ma, come sempre predico, si deve accettare il verdetto del campo.
Ho dato il 100% di quel che potevo dare , sarebbe stato più  facile "svaccare" e tirare i remi in barca. Potrà accadere in futuro però stavolta la reazione c'è stata quindi posso ritenermi soddisfatto .
Complimenti a Matteo autore del suo personal best sulla mezza ! Bravo Gras de rost !:-D
Ringrazio quest'ultimo e tutto l'equipaggio perchè il viaggio seppur breve è stato particolarmente gradevole, ricco di spunti di pura comicità :-)
In calendario per il prossimo fine settimana un bel nulla, se non un salutare e meritato riposo dovuto al tris di mezze consecutive, con l'intento d'arrivare riposato alla Firenze Marathon e salvare il salvabile :-O

God bless you !!!

8 commenti:

nino ha detto...

ora u npo' di scarico e nella citta gigliata il tempone

Ame ha detto...

non è solo una questione di scarico ma ormai l'età che avanza e non aver alcun obiettivo se non rimanere sotto il fatidico muro e star in mezzo alla gente.....ci s'annoia di meno si condivide la fatica :-)

KayakRunner ha detto...

Ti dò appuntamento a Firenze... ma per una meritata Fiorentina post gara!

Ame ha detto...

alura giunot mi aspetti dopo il traguardo ed al massimo potresti offrirmi una bella cioccolata calda con sopra un mez chilo di panna montata :) perchè detesto la fiorentina intesa come bistecca perchè la carne la voglio fine e ben cotta ahah

Guzzo ha detto...

azz volevo riuscire a salutarti ma non ti ho neanche visto!!!

Ame ha detto...

sarà per la prossima Guzzo ;-)

lello ha detto...

hai conosciuto il Colombo , che vuoi di piu'?????????????

Ame ha detto...

IL GELATO LELLO ! ahah