Domenica subito dopo il traguardo s'avvicina un cronista e davanti alla telecamera mi pone alcune domande alle quali rispondo in stato confusionale perchè non mi era sembrato vero poter vincere una gara. Solo una ,ricordo, mi ha colto di sorpresa e mi son preso una piccola pausa di riflessione prima di rispondere.
Il cronista : " a chi dedichi questa vittoria?"
Ame : " a tutti coloro che mi vogliono bene....."
God bless you !!!
giovedì 30 ottobre 2008
lunedì 27 ottobre 2008
Sanremo: Week end col botto !!!!!
dedicato a Jon ........podio cat. M40
l'appena eletto Presidente IUTA Gregorio Zucchinali
Non me lo scorderò per tutta la vita lo scorso fine settimana per molteplici motivi e la cornice della città dei fiori credo sia stata perfetta per sublimare il tutto.
Partito il sabato mattina alla volta di Sanremo iscritto al Campionato Italiano della 50km su strada, e giunto a destinazione poco dopo mezzogiorno e non è stato facile nel caos cittadino trovare uno spazio per parcheggiare. Credevo di posizionarmi nei pressi dell' Hotel Solemare dove avevo prenotato il pernottamento ma ahimè dopo un paio di giri ho desistito e fortunosamente trovato asilo per la mia auto qualche centinaio di metri più in là. Appena arrivato ho contattato l'amico Paolo detto Jon in quanto il principale scopo della mia visita in Riviera era, come succede solitamente, quello di rivedere e conoscere alcuni amici del forum Fcz.
Dopo un frugale spuntino nel primo pomeriggio ecco finalmente l'incontro con Paolo, Miki come sempre splendida e fresca di parrucchiera...,la mitica e sempre sorridente Fede e per concludere ecco arrivare in sella alla sua megamoto il Dott. Franco detto Andamentolento accompagnato dalla figlia. La nostra meta finale già prefissata è stata la gelateria Matuzia dove l'illustre Franco come da copione ha mantenuto fede alle promesse offrendo a tutti un delizioso gelato il tutto per festeggiare l'acquisto della sua nuova due ruote....
Poco dopo in leggero ritardo ecco giungere da Ventimiglia il buon Andrea con morosa al seguito ed è un piacere fare la sua conoscenza.
Dopo questa sosta ,gratificante per il palato, tutta la truppa si è trasferita alla vecchia stazione ferroviaria chi per il ritiro dei pettorali e chi per iscriversi alla gara della 30 km che farà da contorno al campionato italiano della 50km. Dopo il rompete le righe mi reco alla riunione della IUTA dove vi sarà l'elezione del nuovo presidente e del consiglio direttivo per il prossimo quadriennio. Il Presidente in carica Franco Ranciaffi decide d'abbandonare la poltrona occupata per parecchi anni a favore del segretario dei Runners Bergamo Gregorio Zucchinali quindi risulta inutile effettuare la prevista votazione. Grossa sodisfazione per il sodalizio bergamasco a cui appartengo e un grosso in bocca al lupo all'amico Gregorio per il suo nuovo prestigioso incarico!!!!!
Rivedo con immenso piacere anche il Vichingo Enrico Vedilei poi terminato l'incontro, breve telefonata a Jon per avere una dritta riguardo alla pizzeria dove cenare, veloce passaggio in hotel e poi provvedo a concludere il mio personale carbo load con due pizze consumate in un attimo. Mi raggiunge a fine cena Jon per una birra poi ,dopo avermi mostrata la sua dimora, facciamo un pittoresco giro nella zona centrale di Sanremo dove ahimè scorgo una gelateria e non posso esimermi dal consumare un altro gelatino.....:-)
Incontriamo alcuni amici spagnoli di Jon coi quali c'intratteniamo amabilmente ma la stanchezza accumulata durante la frenetica giornata si fa sentire quindi tutti a letto pronti per la sveglia all'alba del giorno seguente. Alle 5.50 dopo una notte tranquilla eccomi in piedi con lo stomaco ancora saturo della ricca cena consumata la sera precedente e quindi faccio colazione con poco entusiasmo.
Il clima è meraviglioso sin dal primo mattino con un cielo sereno ed una temperatura gradevole con la preoccupazione però che nel momento cruciale della prova il caldo si farà sentire. Causa problemi con le sbarre della pista ciclabile dove transiteremo viene ritardata la partenza originariamente fissata per le ore 8 e tanta è la mia la curiosità di conoscere l'anello di 5km da ripetersi per 10 volte. Allo sparo parto senza esagerare e prima del 2°km aggancio Diego Di Toma nazionale della 100km e decido di fargli compagnia considerato che desidera tenere un ritmo gara simile al mio. Notiamo entrambi con stupore l'atleta col numero 2 di pettorale viaggiare ad andatura molto sostenuta e ci chiediamo se costui non abbia intenzione di fermarsi al 30° km perchè sarebbe una vera e propria impresa reggere per 50 km questa folle velocità.
Il percorso in alcuni tratti risulta essere nervoso ed a lungo andare anche nocivo per i quadricipiti ma avverto buone sensazioni e l'aver compagnia mi facilita perchè evita la monotonia della gara a circuito. I nostri più diretti inseguitori non riescono a tenere il passo da noi impostato mentre imperterrito il leader della gara procede sempre di gran carriera e sul finire del settimo giro l'amico Diego dice di sentirsi stanco, patisce un po' il caldo e mi confida che non vuole rovinare la sua condizione atletica in vista della 100km a Tarquinia. Cerco di dissuaderlo dal fermarsi e di percorrere un altro giro in mia compagnia ma non vi riesco, quindi mi ritrovo solo a percorrere gli ultimi 15 km sicuramente quelli più impegnativi. Sono all'altezza del 38° km quando Enrico Vedilei che purtroppo cammina per problemi fisici mi esorta a stringere identi perchè l'atleta in testa sta lottando coi crampi ed è in seria difficoltà. In effetti con mio grande stupore lo raggiungo mentre cammina quasi alla fine dell'ottavo giro e mi trovo disorientato perchè ora sono al comando della prova. Decido allora di correre ancora ad un ritmo sostenuto il penultimo giro per poi gestire il vantaggio in quello conclusivo. E' per me molto strano essere scortato da un addetto dell'organizzazione riservato al capofila della gara e fa un certo effetto sentirgli dire :"attenzione che arriva il primo" mentre raggiungo altri atleti....
Completati 45 km ormai mi rendo conto che il divario con il secondo è sensibile quindi mentalmente mi rilasso ed avverto le gambe inviare segnali di stanchezza sempre più marcati. Inutile soffrire oltremodo per cui riduco sensibilmente la velocità di percorrenza.Ultimo km il più duro del percorso ,transito per la ventesima volta sul ponticello , curva a sinistra strada in leggera salita , curva a destra e poi eccolo il lungo rettilineo che conduce al traguardo.
Non riesco a capacitarmi che per la prima volta ,e credo l'ultima in vita mia , mi appresto a vincere una competizione sportiva e giunto nei pressi dello striscione con la scritta Arrivo scorgo la Miki, mi fermo ,l'abbraccio ed a mani alzate, con una scarica adrenalinica che pervade tutto il mio corpo, taglio trionfalmente il traguardo.
Sensazione indescrivibile!!!
Sono un po' frastornato perchè subito dopo la conclusine della gara vengo intervistato sia per il video della gara che da un giornalista del quotidiano Secolo XIX poi sento il bisogno di una doccia ristoratrice e riesco a farla all' Hotel Solemare su gentile concessione del titolare Sig. Silvio che ringrazio sentitamente .
Ritorno in zona arrivo ed applaudo l'arrivo dello stremato Jon bravo nella saper concludere una prova da lui improvvisata.
Di seguito mi rifocillo al ricco pasta party offerto dall'organizzazione, dove sfoggio la mia universalmente riconosciuta voracità nei pasti consumando una bella sequela di dolciumi vari :-)
A conclusione della manifestazione si sono svolte le premiazioni dove mi son trovato parecchio a disagio in quanto son salito tre volte sul podio deriso amabilmente dall'amico e nuovo Presidente Gregorio. Bello poter condividere il podio della categoria M40 con l'amico Jon arrivato 3° !
Prima di partire abbraccio gli amici sanremesi Micol , Jon e compagnia bella mentre mi è dispiaciuto molto non poter salutare Franco il quale come da programma si è fermato al 25° km ed è tornato in famiglia. Speriamo d'incontrarci al più presto per poter rivivere gli stessi spassosi momenti trascorsi in questi due indimenticabili giorni a Sanremo città splendida e ricca di fascino.
Ora con le gambe devastate dall'acido lattico giusto concedere il meritato riposo al martoriato fisico e centellinare le energie in vista del prossimo gravoso appuntamento ossia la 100km degli Etruschi dove l'unico scopo è arrivare al traguardo alternando corsa e cammino.....
Ringrazio calorosamente gli amici Vale e Roby della Pragma Events per avermi supportato economicamente in questa mia ultravventura. Grazie infinite!!!!
God bless you !!!!!
giovedì 23 ottobre 2008
Giorno di celebrazioni !!!!
Ringrazio l'amico spagnolo Tante pluri IM Finisher per il tributo che ha dedicato al sottoscritto sul suo blog http://irotante.blogspot.com/ .
La cosa mi fa molto piacere perchè so che le sue sono parole di sincera stima e non di circostanza.
Gracias Tante !!!!!!!
God bless you !!!
La cosa mi fa molto piacere perchè so che le sue sono parole di sincera stima e non di circostanza.
Gracias Tante !!!!!!!
God bless you !!!
martedì 21 ottobre 2008
La razza Piave detta legge a Kona !
Desidero tributare uno scrosciante applauso ai due vicentini di Valdagno che nella gara IM più importante al mondo ,quella che annualmente si disputa a Kona nelle Isole Hawaii, hanno tenuto alto il tricolore con una prova degna di nota. Di chi stiamo parlando?
Martina Dogana alias Marty già vincitrice dell' IM France a Nizza lo scorso giugno e piazzatasi 15esima assoluta e Filippo Dal Maso detto Pippo primo tra gli uomini italiani giunti sul traguardo ,entrambi con un significativo crono finale ampiamente sotto le 10 ore !
Non posso che complimentarmi calorosamente con loro........
Siete fenomenali!!!!!
God bless you !!!
venerdì 10 ottobre 2008
Che bella gente all'Elbaman .....
dietro: Deborah, Ornella, Ame, Mauro, Christian , Francesco, il Pres Emilio
davanti: Melly , Tripede , Jon
davanti: Melly , Tripede , Jon
martedì 7 ottobre 2008
Elbaman : Doppia soddisfazione !!!
Il Tripede inscena la haka.....
un sorridente Mauro con la sua inseparabile Orni
un trio di sbandati : da sx a dx, Giacomo Maritati festeggia i suoi 50 IM , AME il compleanno, l'Animale Francesco Alessandri l'ennesima prestazione da incorniciare !
Vado non vado, riuscirò ad uscire vivo dalle acque elbane dopo aver trascurato le sedute di nuoto? se poi riuscissi nell'intento di terminare l'odiosa frazione natatoria come farò a pedalare per più di 6 ore sulle tortuose strade che costeggiano la costa occidentale della magnifica Isola d'Elba? ormai anche la mia "specialissima"Advanced era da tempo che in allenamento non superava i 100 km di percorrenza ininterrotta......
Questi erano i quesiti ricorrenti che presidiavano la mia mente nell'ultima settimana prima di partire per l'isola che accolse il famoso Imperatore d'origine corsa durante il suo esilio.......
Però seppur sfiduciato pensavo a quanto poteva essere emozionante festeggiare il proprio compleanno e terminare un IM così pittoresco, sotto l'aspetto puramente naturalistico, quindi in alto i cuori e via per l'ultima ironavventura stagionale!!
Per l'occasione viaggerò in compagnia dell'amico Armando Scolari Ironman d'antan e della deliziosa moglie Piera donna molto affabile e dai modi garbati nonchè mia grande sostenitrice durante le prove.
Partenza venerdì mattina e ,dopo aver parcheggiato l'auto vicino alla casa dell'Armando, eccoci già in pista alle 8.30 in direzione Piombino. Il traghetto per Portoferraio è previsto per le 13 ed il mare mosso non mi consente un viaggio molto rilassato ma questo è il pedaggio che devo pagare per gustarmi lo splendore elbano......
Stessa spiaggia stesso .....residence ed anche quest'anno sarò ospite dell' Elite per il pernottamento mentre delizierò il mio palato con le prelibatezze cucinate dagli chefs dell' Hotel Select :-)
Al ritiro del pacco gara incontro subito gli amici volontari che aiuteranno l'elettrico organizzatore ed amico Marco Scotti tra i quali rivedo con immenso piacere il padre di quest'ultimo Massimo ed il fratello Riccardo. Parlare il dialetto lombardo come se fossimo nelle nostre lande e non a più di 400 km di distanza dalla mia dimora brianzola , fa uno strano effetto ma come si dice in gergo tutto il mondo è paese.
Ricevo la sacca dalle mani dell'Amanda moglie di Marco la quale su mia precisa richiesta scrive,sul pettorale che utilizzerò in gara ,il mio nome con i caratteri della sua lingua madre cinese poi poco più in la graziosa amica Deborah mi chiede gentilmente di firmare un foglio che attesta l'avvenuto ritiro e mette anche lei stessa una dedica.
Incontro anche Christian il ragazzo di Deborah che sarà lo speaker della prova poi una miriade di atleti amici di lunga data come il Gira e la Silvia in "dolce attesa", Giacomo Maritati alle nozze d'oro con l'IM, tutta la truppa del Freestyle coi quali ho condiviso l'esperienza viennese e molti altri....
Con il compagno di camera Luca Bianchi, volontario nelle ultime edizioni ma atleta già finisher di un Elbaman, mi reco al pasta party ed è un'altra occasione per fare nuove conoscenze con persone conosciute tramite forum oppure viste di sfuggita a qualche competizione. Finalmente posso riabbracciare una delle mia coppie preferite vale a dire l'Ornella ed il Mauro Ciarrocchi lei una donna speciale per simpatia e classe, lui persona squisita ed atleta fenomenale motivo per cui son onorato d'essere legato a loro da una sana amicizia. Cosa dire invece della coppia formata da Alberto "Tripede" ora in versione rastaman esordiente nel 2007 e da Paolo alias Jon al suo primo IM ma abbastanza scanzonato ed incoscente? due simpaticoni coi quali è bello far baldoria !
Come da copione di fronte ai dolci non resisto ,è troppo più forte del mio self control, per cui divoro una buona dose di biscotti fatti in casa dal ristoratore, il quale giustamente si vanta di confezionare pasta ,pane e dolci tutti nella propria cucina.
Il meteo sta peggiorando ,l'intensità del vento è aumentata rendendolo molto fastidioso ed anche la mattina di sabato al mio risveglio noto la strade bagnate e le piante che ondeggiano....
Tempo un'ora e tutto si ristabilisce con il ritorno del sole anche se la temperatura non è molto elevata e la speranza di noi partecipanti all'Elbaman è trovar il giorno seguente le condizioni ideali per soffrire e divertirsi. Parto in compagnia del Tripede per sciogliere un po' le gambe sul percorso ciclistico ma il vento e la poca voglia ci sconsigliano di continuare e dopo una foto ricordo rientriamo alla base accumulando la bellezza di 12 km.
Pranzo abbondante , consegna delle bici in zona cambio , cena altrettanto sostanziosa e poi a nanna in attesa del giorno X . Sin dalla sveglia alle 4 mi accorgo che forse ho esagerato col carico calorico nella cena del sabato sera....e che lo stomaco ha poca voglia di ricevere cibo quindi mi limito a consumare due piccole barrette ed a bere un po' di tè caldo. Fuori l'aria è frizzante e son tremendamente dubbioso sull'abbigliamento da indossare nel caso in cui riuscissi ad arrivare ad inforcare la bici. Soliti riti prima della partenza e ,nonostante indossi la muta in neoprene, avverto ancora dei brividi in quanto la sabbia gelida mi "ibernizza" i piedi.....
Allo sparo che dà il via alla gara finalmente trovo un po' di sollievo nel lasciare la frigo-spiaggia di Marina di Campo e immergermi nelle limpide e placide acque del Mar Tirreno. Il primo giro dei due previsti scorre piacevolmente poi sul finire dei primi 1.9 km avverto problemi di stomaco che mi costringeranno a "scaricarmi" nella muta . Nuoto col terrore di dovermi ritirare nel caso in cui il dolore aumentasse ma per fortuna il fastidio rimane tale e giunto a 100 mt circa dalla spiaggia slaccio la muta ,la levo sino ad altezza gambe e mi scarico nuovamente ,faccio un veloce bidet poi di corsa raggiungo tremante la zona cambio dove mi cambio con calma in quanto piuttosto frastornato. Ben coperto parto per l'impegnativo tracciato ciclistico le gambe intorpidite dal freddo non le sento ,cerco di deglutire un gel ma faccio fatica ad assimilare il cibo ed avverto un marcato senso di nausea. La domanda sorge spontanea: ma se non riesco ad alimentarmi come posso pedalare per più di 6 ore?
Col passare dei km la gamba migliora così come la temperatura ma nella zona di Marciana l'aria è ancora fredda quasi fastidiosa per i miei gusti ma malgrado due pit-stop ,causati dal clima, riesco a destreggiarmi dignitosamente sui pedali almeno sino al terzo giro quando arrivo alla salita di Chiessi e la luce si spegne, le gambe sventolano bandiera bianca.Raggiungo Jon il quale partito troppo alla garibaldina è più alla frutta del sottoscritto e lo sento imprecare per l'iniziale scriteriata condotta di gara . Inutile forzare metto la ridotta col solo intento di raggiungere la seconda transizione e poi gestirmi nella corsa senza strafare perchè a fine mese sulla riviera di Ponente vorrei correre e non camminare....:-)
Tiro un lungo sospiro di sollievo quando vedo l'abitato a Marina di Campo entro in zona cambio molto tranquillamente e opto per una rilassante transizione poi la mente si pone il classico quesito a questo punto della prova: come risponderanno le gambe dopo una frazione in bici così pesante ? col senno di poi han resistito per più di mezza maratona poi han cominciato ad inviare chiari segnali di stanchezza quindi come da copione scalata la marcia son arrivato trionfalmente all'arrivo con visiera munita di piccola ventola gentilmente donatami dalla Orni mentre il Mauro pochi metri dopo mi porgeva una bottiglia di spumante che stappavo alzando poi le braccia al cielo. Subito dopo la linea un sorso per festeggiare il doppio lieto evento ,ovverosia il mio compleanno e la conclusione di un altro faticoso IM, poi l'amica Deborah mi mette la medaglia al collo e ricevo i complimenti anche dell'amico Presidente Emilio.
L'apoteosi !!!!!!!
Sono veramente al settimo cielo perchè ero sfiduciato prima della partenza causa scarsa condizione fisica ma in particolar modo per aver la testa desiderosa di cimentarsi nelle prove podistiche dopo quattro mesi dedicati alla multidisciplina. In aggiunta a tutto ciò il morale non era alle stelle per motivi extrasportivi ma in quest'ultimo caso devo recitare il mea culpa di perenne illuso......
Questa edizione dell'Elbaman è quella dove mi son divertito maggiormente ,complice un gruppo di veri amici legati fra loro da un'unica passione : l'attività sportiva concepita come un motivo per stare assieme cercando di dare in questo ultimo appuntamento stagionale quanto era rimasto delle nostre risorse psicofisiche.
Ringrazio tutti quanti citarli sarebbe impresa ardua ma voglio dedicare questa ultima fatica all'amico padovano Mirco Zanetti nato il mio stesso giorno,mese ed anno ,iscritto a codesta gara ma sfortunatamente assente in quanto vittima di un incidente in moto che lo ha costretto a dare forfait. Sarebbe stato emozionante festeggiare insieme le nostre 43 candeline dopo aver portato a termine la competizione valida anche come Campionato Italiano su distanza Ironman e questo è l'unico neo di un fine settimana indimenticabile. Da segnalare la simpatica idea dell'amico organizzatore Marco Scotti il quale ha donato un diploma a tutti i fedelissimi dell'Elbaman, cioè coloro sempre presenti ai nastri di partenza sin dalla prima edizione datata 2005.
Complimenti vivissimi all'amico Gira vincitore dell' Elbaman 2008 e di conseguenza laureatosi Campione Italiano.
Si conclude positivamente anche questa stagione nel mondo della triplice e della duplice disciplina ed è doveroso ringraziare chiunque abbia condiviso con me i momenti più significativi e quelli critici dove spesso occorre il supporto morale del prossimo e del quale, soprattutto in questo momento , ne sento il bisogno.
Un pensiero anche agli sfortunati amici Matteo,Francesco e Pietro che sicuramente da lassù mi avranno aiutato....
God bless you all !!!
domenica 28 settembre 2008
Maratonina d'Inzago, Gir di Cassin d'Inzac
"Come al solito ci sei ricascato Ame!"... era la frase che mi son detto dopo la mezza maratona corsa ieri ad Inzago, una prova dove l'80% del tracciato era composto da strade sterrate che attraversano la campagna milanese e mettono a dura prova le caviglie.
L'insolito orario di partenza vale a dire alle 8.30 non si addice molto al sottoscritto e, se si tien conto che il giorno precedente avevo pedalato per 90 km con il risultato d'aver le gambe imballate, potete immaginare il desiderio d'affrontare questa competizione......
Mi ero perciò imposto d'adottare un'intelligente tattica di gara impostando un ritmo regolare attorno ai 4'- 4'05" al km dosando l'energie. In effetti i primi due km son stati percorsi come da copione poi raggiunto dall'amico milanese Fabietto proseguo stando al suo fianco e parlando amabilmente accorgendomi però che il ritmo imposto da quest'ultimo è più allegro del previsto!
Effettivamente chiedo lumi al mio compagno di corsa il quale mi conferma l'andatura sotto i 4' al km ma pur avvertendo un po' di fatica non mi va di proseguire da solo e rimango con lui sino alla fine chiedendo però troppo a mente e fisico non tarati per sopportare una tale fatica.
Col senno di poi come per ogni gara portata a termine scriteriatamente senza rispettare i dettami della vigilia sarebbe logico darsi un "autobacchettata" ma son fatto così prendere o lasciare con i miei tanti difetti ma con un cuore grande come la passione per lo sport vissuto in mezzo alla gente ....
God bless you !!!
L'insolito orario di partenza vale a dire alle 8.30 non si addice molto al sottoscritto e, se si tien conto che il giorno precedente avevo pedalato per 90 km con il risultato d'aver le gambe imballate, potete immaginare il desiderio d'affrontare questa competizione......
Mi ero perciò imposto d'adottare un'intelligente tattica di gara impostando un ritmo regolare attorno ai 4'- 4'05" al km dosando l'energie. In effetti i primi due km son stati percorsi come da copione poi raggiunto dall'amico milanese Fabietto proseguo stando al suo fianco e parlando amabilmente accorgendomi però che il ritmo imposto da quest'ultimo è più allegro del previsto!
Effettivamente chiedo lumi al mio compagno di corsa il quale mi conferma l'andatura sotto i 4' al km ma pur avvertendo un po' di fatica non mi va di proseguire da solo e rimango con lui sino alla fine chiedendo però troppo a mente e fisico non tarati per sopportare una tale fatica.
Col senno di poi come per ogni gara portata a termine scriteriatamente senza rispettare i dettami della vigilia sarebbe logico darsi un "autobacchettata" ma son fatto così prendere o lasciare con i miei tanti difetti ma con un cuore grande come la passione per lo sport vissuto in mezzo alla gente ....
God bless you !!!
FantaGebre 2:03:58......
... alla Maratona di Berlino abbassando di 27 secondi il suo vecchio primato mondiale sulla distanza ottenuto l'anno passato sempre nella città famosa per la Porta di Brandeburgo.
Non credo sia logico aggiungere altro........
God bless you !!!!!
sabato 27 settembre 2008
Buona fortuna Paolino.....
Domani ,dopo la conclusione della prova su strada professionisti dei Campionati Mondiali di ciclismo in corso di svolgimento a Varese, la punta di diamante della nostra nazionale azzurra ossia il Campione in carica Paolo Bettini appenderà la bici al fatidico chiodo e abbandonerà la scena lasciando l'amaro in bocca ai suoi tanti fans.
Oggi ha indetto una conferenza stampa nella quale ha espresso la delusione derivante dal non aver trovato la squadra per la prossima stagione ed ha voluto ringraziare Ferretti ,il team manager che lo ha lanciato ed ha creduto in lui, nonché i vari sponsors che l'hanno supportato in questi 11 anni di professionismo.
Sarà difficile rimpiazzare un cavalo di razza come Bettini per il nostro italico pedale ma soprattutto verrà a mancare al mondo del ciclismo un personaggio solare capace d'emozionarci con la sua grinta e l'immensa generosità che lo hanno sempre contraddistinto.
Grazie di tutto Paolo !!!!!!!
God bless you !!!
mercoledì 24 settembre 2008
Così non va.....
Stamane verifica dello stato di forma fisica al centro Fitness Angels e l'amico Diego mi ha messo in allarme perchè dopo la Mezza di Monza ha riscontrato segni di stanchezza ed un principio di catabolismo. Ormai la forma fisica ,soprattutto per quanto concerne la multidisciplina, se n'è andata da un bel pezzo ma l'Elbaman è alle porte e vi è il rischio di non farcela ad arrivare al traguardo perchè sono molto scarico mentalmente ed ora a quanto pare anche fisicamente :-(
Il primo intervento deve riguardare una revisione della mia dieta con l'aumento dell'apporto proteico che avverrà solo attraverso l'introduzione di alimenti e non con l'ausilio di aminoacidi sotto forma di pasticche.
Come ho sempre predicato non esistono uomini di ferro quindi occorre fare di necessità virtù gareggiando come sempre senza aspettative ma accettando con intelligenza il verdetto del campo e rispettando il nostro corpo che per quanto mi riguarda non finirò mai di ringraziare,oltre a Colui il quale me l'ha donato, per le enormi soddisfazioni sportive faticosamente conquistate......
Speriamo di riuscire a risalire la china e ritrovare un giusto equilibrio.
Ringrazio sentitamente l'amico Diego per il prezioso supporto !!!!!!
God bless you !!!!
Il primo intervento deve riguardare una revisione della mia dieta con l'aumento dell'apporto proteico che avverrà solo attraverso l'introduzione di alimenti e non con l'ausilio di aminoacidi sotto forma di pasticche.
Come ho sempre predicato non esistono uomini di ferro quindi occorre fare di necessità virtù gareggiando come sempre senza aspettative ma accettando con intelligenza il verdetto del campo e rispettando il nostro corpo che per quanto mi riguarda non finirò mai di ringraziare,oltre a Colui il quale me l'ha donato, per le enormi soddisfazioni sportive faticosamente conquistate......
Speriamo di riuscire a risalire la china e ritrovare un giusto equilibrio.
Ringrazio sentitamente l'amico Diego per il prezioso supporto !!!!!!
God bless you !!!!
lunedì 22 settembre 2008
foto Mezza di Monza
domenica 21 settembre 2008
Ma chi l'avrebbe mai detto...
Tutti felice e contenti ma siamo all'inizio ....;-)
foto R. Mandelli
Grande Pippo meriti una standing ovation!!!
Ritirato il pacco gara e salutato i numerosi amici incontrati come l'accoppiata padre-figlio Antonio e Fabio Rossi direttore di Podisti.net, il mitico fotografo Roberto Mandelli , faccio un po' di riscaldamento con Pippo e poi mi dirigo sul rettilineo della pista monzese in attesa del via che avviene alle 9.30. Parto come sempre a sensazione, vedo gente che mi sfreccia ai lati poi al termine del primo km chiedo ai podisti vicini il parziale e resto sbigottito perchè particolarmente veloce e temo di finire anzitempo la benzina se continuo di questo passo.
Decido di fare solo affidamento alle sensazioni ricevute dal corpo e d'agire di conseguenza ma la paura di fare il passo più lungo della gamba pervade i miei pensieri e cerco di vincerla distraendomi ed ammirando la bellezza del Parco di Monza. Purtroppo non immaginavo di trovare un tracciato così impegnativo e nervoso ed i numerosi sottopassi hanno alla fine minato i miei quadricipiti in particolar modo l'ultimo situato a un paio di km dall'arrivo. Ho sofferto molto nella seconda parte della prova stringendo i denti e cercando di mantenere il più a lungo possibile il buon ritmo tenuto sin dall'inizio. L'unica defaillance psicologica è sopraggiunta durante la percorrenza dell'ultimo km quando imboccato l'interminabile rettilineo d'arrivo ho calato l'andatura tagliando felicemente, ma visibilmente stremato, l'agoniato traguardo.
Attendo ora con ansia le solite spettacolari foto del Roby Mandelli e vedrò di pubblicarne qualcuna nei prossimi giorni.
Terminata la manifestazione podistica eccomi presente per assistere al duathlon sprint sempre corso sulla pista dell'autodromo, vinto dal bergamasco Luca Bonazzi e dove l' Ale Brustia ,per il quale mi ero ripromesso di fare un tifo sfegatato ,si è ben comportato giungendo 5° assoluto .
In conclusione bella giornata di sport e, come di norma, desidero sottolineare come le sane passioni sanno regalare gioie ed emozioni indelebili .
God bless you !!!!!
domenica 14 settembre 2008
Troppo bello far lo spettatore.....
Dopo la sfacchinata svizzera ecco una domenica sabbatica per assistere al tradizionale appuntamento settembrino col Doppio Olimpico di Mergozzo (VB) ospite del Monto e dell'Ary a Nebbiuno. Tempo infame con acqua,freddo e vento che hanno negativamente condizionato la prova degli atleti ma ottima occasione per il sottoscritto di divertirsi con i numerosi amici. Il sabato pomeriggio rivedo in compagnia del Monto poi arrivano il Mello, Daniele,Luca, la Dina, Cerlo e tutti insieme decidiamo di berci una birretta ( io ovviamente panachè......) raccontandoci vari aneddoti sui personaggi che pullulano il mondo della triplice conditi con la dovuta ironia ed è naturale l'ilarità che ne deriva.....
Vicino allo stand dove distribuivano i pettorali ho finalmente avuto l'occasione di conoscere il Keniano d'Abruzzo Alessio talento della triplice che però giustamente decide di non partire per la gara causa idiosincrasia alle basse temperature. Non posso che essere solidale con la lui in quanto anch'io avrei patito le pene dell'inferno se avessi dovuto gareggiare in simili condizioni meteo.
La cena a casa del Monto è perfettamente in stile pre gara con penne condite con olio etravergine d'oliva e grana grattuggiato, bresaola con l'aggiunta ,per il sottoscritto, di un mini cornetto gelato, frutta, varie ed eventuali...... :-)
Al nostro risveglio la domenica mattina, malgrado una temperatura autunnale, non piove ma la tregua dura poco perchè ancor prima della partenza ecco che Giove Pluvio decide di riprendere ad "innaffiare" gli sfortunati triatleti. Dopo i 3 km della prima frazione natatoria la pioggia cessa ma sale un fastidioso vento e avverto brividi di freddo maledicendo d'aver lasciato in auto la felpa!!!
Pranzo insieme all'amico Andrea accompagnato dalla splendida consorte mangiando una pizza ed un successivo gelato ( nonostante il clima non ho resistito) poi incito tutti i concorrenti ormai prossimi al traguardo. Un applauso ai vincitori della prova Gabriele Pertusati e Edith Niederfriniger molto cordiale col sottoscritto e grande personaggio perchè sempre solare e positiva nel proporsi. Che dire? Se ci fosse stata una giornata meteorologicamente migliore avremmo potuto ammirare e gustarci l'ameno paesaggio offerto dalla cornice naturalistica del lago di Mergozzo a me sempre molto caro perchè qui ho esordito nel mio primo mezzo IM.
In primis grazie infinite al Monto ed all'Ary per la generosa ospitalità, è sempre un piacere venire a trovarvi perchè restando in vostra compagnia mi trovo a mio agio e ,sportivamente parlando, rivolgo a tutti i finishers della gara di ieri un sincero applauso!!!!!!!
God bless you !!!!!
mercoledì 10 settembre 2008
Tower Of Power - You ought to be havin' fun
In questo periodo ne ho proprio bisogno !!!
lunedì 8 settembre 2008
Powerman Zofingen : sofferenza e felicità......
Emblematica la scritta riportata sulla maglietta donata ai Finisher :-)
La crisi del settimo anno non si è materializzata ed anche in questa occasione ho avuto l'onore, dopo aver compiuto il solito elettrizzante giro nell'Arena di Zofingen ,di transitare felicemente sotto lo striscione d'arrivo col sorriso stampato sul mio sofferente volto . Ad aspettarmi, come da tradizione, per mettermi la medaglia al collo ed a congratularsi come avviene per ogni finisher il presidente del comitato organizzatore Mr. Stefan Ruf .
Come anticipato nel post scritto prima di partire oltreconfine il meteo previsto per lo scorso w.e. non era dei più entusiasmanti ed infatti al mio arrivo a Zofingen sabato mattina noto che Meteo Suisse ha fatto il suo dovere.....
Incontro nel piccolo expo l'amico Fulvio Esposito ed altri due amici italiani quindi ritirato il pettorale e mangiato qualcosa vado a consegnare i bagagli al Zur Linde il Gasthof situato nella zona collinare sopra Zofingen dove passerò la notte pre gara. Decido di recarmi al briefing per ascoltare se vi sono news interessanti ed assisto allo stesso in compagnia di Fulvio poi sotto la pioggia mi reco per un giretto in centro.... e assaggio un dolcetto in una pasticceria. Diversamente dagli altri anni noto con piacere che l'organizzazione ha cercato di movimentare la serata della vigilia dando vita ad un pasta party con annesso piccolo spettacolo danzereccio e successivamente la distribuzione dei pettorali relativa ai top athlete. Strano si siano scordati di me :-)
Per fortuna che al pasta party trovo Antonio Scirocco un italiano emigrato 30 anni fa dal casertano che ogni anno saluto con piacere altrimenti mi sarei trovato senza uno straccio di persona con la quale dialogare considerando la poca espansività delle popolazioni di lingua germanica. A fine serata ho inoltre avuto il piacere di conoscere la triatleta brasiliana Rita Correia moglie del forte Marcus Ornellas ragazza veramente cordiale e di compagnia. L'ho rivista a fine gara ed anche lei mi ha confidato d'aver pagato lo scotto del clima poco estivo cosa che ha negativamente influito sulla sua prestazione. Per tutta la notte la pioggia è scesa incessantemente ma al risveglio la domenica mattina il cielo si presentava molto nuvoloso con una debole pioggerellina. Mentre sto per recarmi in zona cambio per lasciare la bici e gli indumenti da utilizzare durante la prova ecco che puntualmente in stile fantozziano uno scroscio d'acqua m'investe. Il prato dell'Arena è in alcuni tratti fangoso e dopo aver incontrato l'amico varesino Marco Rampi mi rifugio negli spogliatoi dove si sta cambiando Marco Scotti emigrato ad inizio anno dal lago di Lecco a quello di Zurigo e deciso a dar battaglia nella short distance. Complimenti a lui per l'ottima performance dove ha potuto sfruttare le sue doti di grimpeur. A circa 30 minuti dalla partenza in compagnia del Rampi faccio una corsetta di riscaldamento. Rivedo Talin spagnolo residente a Zug incontrato il giorno prima con la sua ragazza Zuri e alle 8.53 in punto ecco il colpo di pistola a sancire l'inizio della 20ª edizione del Powerman Zofingen Long distance e ahimè sin dal primo km i quadricipiti gridano vendetta sull'erta che c'immette nella zona boschiva sovrastante l'abitato. Purtroppo i giri da compiere sono due e ripetere questa salita è uno schiaffo al morale perchè ci si ritrova le gambe dure dopo appena 6 km di corsa ! La pioggia ci accompagna per gran parte dei 10 km iniziali di corsa e durante la prima transizione perdo parecchio tempo per infilarmi un gilet windstopper ed indossare manicotti e guanti . Disgustoso vedere sia le ruote che le tacchette delle scarpe imbrattarsi di fango e segatura mentre percorro il tratto che mi conduce all'uscita della zona cambio.....
Sembra che il maltempo ci dia un po' di tregua e addirittura tra le nubi si scorge un'occhiata di sole ma è solo una chimera perchè poi veniamo travolti da un bell'acquazzone e come conseguenza di tutto ciò mi ritrovo con piedi e mani congelati. La buona sorte fa sì che il maltempo non persista a lungo ed a tratti m'accorgo d'essere troppo coperto e di sudar notevolmente. La crisi però è dietro l'angolo e all'inizio del terzo giro in bici si materializza condizionando negativamente gli ultimi 50 km sulle due ruote. Sono moralmente a terra cerco di farmi forza ma la mia mente si rifiuta di soffrire e son terrorizzato dalle salite perchè appena la strada sale i dolori alle gambe sono piuttosto marcati. Cerco di recuperare nei tratti leggermente in discesa e stanchissimo raggiungo la zona cambio conscio che correre gli ultimi 30 km in siffatte condizioni fisiche sarà una via crucis. In effetti parto cercando di simulare il gesto atletico della corsa ma gli arti inferiori non ne vogliono sapere d'assecondare gli impulsi che provengono dalla mia mente. Morale della favola sono costretto a camminare nei tratti in salita e corricchiare nelle successive discese e nei rari falsopiani presenti. Non mi pongo traguardi resto ad ascoltare le sensazioni che il corpo mi trasmette e dopo il primo giro riacquisto un briciolo di brillantezza e corro più sciolto. Pur non avendo riferimenti cronometrici son certo d'aver corso il secondo giro più rapidamente del primo e mi son gustato come sempre gli ultimi 2 km di discesa dove ci si prepara a raccogliere l'ovazione che il pubblico sugli spalti ti riserva. Eccomi all'ingresso dell'Arena infilo il corridoio sbagliato ed un volontario sorridendo m'indirizza sulla retta via.... lo speaker annuncia il mio nome, i brividi s'impossessano del mio corpo, alzo le braccia al cielo e godo per aver vinto un'altra battaglia contro i miei limiti fisici e mentali. In questo periodo un po' nero sono soddisfazioni impagabili che per un attimo mi regalano felicità !
Ringrazio tutti gli amici incontrati per aver allietato il mio soggiorno e condiviso l'emozioni di una competizione la quale ,malgrado non abbia più la risonanza mediatica di un tempo per la mancanza del budget sostanzioso fornito anni fa dagli sponsors, riveste per il sottoscritto un certo fascino per le indimenticabili pagine di sport che ha saputo regalarci. Il Powerman Zofingen fa parte di quella schiera di competizioni sportive capaci di segnare indelebilmente la storia della multidisciplina quindi uniche.
God bless you !!!!
venerdì 5 settembre 2008
Come da tradizione......
Prevista pioggia per l'annuale appuntamento nella Mecca del Duathlon per le finali mondiali del circuito Powerman in quel di Zofingen :-(
Considerando il mio basso limite di sopportazione del clima piovoso e freddo (danno temperature autunnali con minime di 13° e massime di 17°......) sarà dura riuscire a completare la frazione in bici memore della via crucis patita qualche anno or sono con le medesime condizioni atmosferiche sempre in codesta gara. Ormai son iscritto ,partirò e se non dovessi farcela pazienza comunque ci ho provato.....
God bless you !!
Considerando il mio basso limite di sopportazione del clima piovoso e freddo (danno temperature autunnali con minime di 13° e massime di 17°......) sarà dura riuscire a completare la frazione in bici memore della via crucis patita qualche anno or sono con le medesime condizioni atmosferiche sempre in codesta gara. Ormai son iscritto ,partirò e se non dovessi farcela pazienza comunque ci ho provato.....
God bless you !!
lunedì 1 settembre 2008
Volontario a Sarnico
In compagnia dell'amico Marco Scotti :-)
Bella e divertente domenica quella trascorsa ieri sul Lago d'Iseo a Sarnico dove gli amici dello Steel Triathlon hanno organizzato la terza edizione dell'ormai famoso e collaudato olimpico. Come promesso all'amico Lucianone mi son reso disponibile a dare una mano come volontario e giunto a destinazione, dopo un gradevole viaggio in compagnia degli amici Lucagt, Mavergat, Cabbi, eccomi indossare la t-shirt arancione dello staff pronto per ricevere ordini da un eccitatissimo Lucianone. Ritrovo una marea di amici e mi scuso con i compagni di viaggio per le innumerevoli soste ma molto spesso ci si vede solo una volta all'anno ed è commovente abbracciarsi e scambiare due parole. Questo aspetto della sana e sincera amicizia è la principale motivazione che mi spinge a frequentare l'ambiente sportivo e condividere con tutti quanti gli atleti una giornata speciale come lo è stata quella di ieri. In un primo tempo l'incarico attribuitomi era quello d'aiutare i giudici nella spunta dei concorrenti al giro di boa della corsa poi cambio di programma ed il Luca Bergamini mi chiede se son disposto a fare il giudice in moto sul percorso bike annotando eventuali infrazioni dei partecipanti irrispettosi del no -draft.....
Effettivamente pur essendo un paladino della norma che prevede il rispetto del divieto di scia nella frazione sulle due ruote mi son sentito un po' imbarazzato nel ricoprire tale ruolo ma la voglia di provare una nuova esperienza ha avuto la meglio sui miei iniziali tentennamenti. Il caldo afoso ha contribuito a rendere ancor più impervia la competizione ma il fascino di questo olimpico, con l'impegnativa salita di 8 km che portava da Tavernola a Vigolo e gli insidiosi strappetti nei 10 km di corsa finali, è rimasto immutato e ha riscosso un meritato successo. Raccogliendo a fine gara il parere dei tratleti partecipanti all'evento ho solo avuto modo d'ascoltare lodi per l'ottima organizzazione e per il selettivo tracciato. Ritengo quindi doveroso tributare un grosso applauso a tutta l'organizzazione ed ai volontari per lo splendido lavoro svolto soprattutto per i ristori finali dove oltre a gustare un'infinita serie di fette d'anguria ho molto apprezzato il doppio piatto di "casunsei"........
Come sempre desidero esprimere tutta la mia gratitudine agli amici incontrati per la speciale accoglienza riservata al sottoscritto con la speranza di rivederli al più presto!!
Un particolare ringraziamento all'amico Luciano per avermi dato l'opportunità di vivere l'evento sportivo da un'altra prospettiva cogliendo alcuni spunti interessanti per arricchire il mio bagaglio di cultura sportiva ed ovviamente ai tre compagni di viaggio di cui sopra per avermi sopportato.
God bless you !!!!
martedì 26 agosto 2008
Triathlon : uno sport per tutti......
Contrariamente a quanto si può pensare il Triathlon è un'attività sportiva accessibile a tutti gli umani dotati di buona salute , desiderosi di combattere la noia e districarsi nella disputa di tre sports molto distanti tra loro come concezione ma tremendamente affascinanti se praticati in successione. L'armonia che giova al corpo praticando codesta multidisciplina sportiva ripaga dell'impegno profuso e riduce di gran lunga il pericolo degli infortuni muscolari ed articolari per sovraccarico molto frequenti se si allena solo una specialità . Come sottolineo sempre, il ragionamento è valido per coloro i quali non hanno un'intensa attività sportiva che li costringe a sottoporre il fisico a stressanti sedute d'allenamento ma desiderano praticarla solo con l'intento di mantenersi in forma e godere dei benefici della stessa.
Lo sport a livello professionale ed agonistico è sicuramente usurante per l'atleta ma non si può pretendere di sfruttare intensamente il nostro corpo senza pagare dazio......
Di seguito ho ben pensato di mettere il link del sito della Federazione italiana Triathlon dove è possibile venire a conoscenza delle varie distanze coperte durante le competizioni e come potete notare c'è n'è per tutti.......
http://fitri.it/fitri.php?op=categorie
Provare non costa nulla però l'esperienza mi dice che se affrontato col giusto spirito amatoriale il Triathlon è uno sport che vi sorprenderà positivamente e non lo abbandonerete tanto facilmente !!!!!
God bless you !!!!!!
Lo sport a livello professionale ed agonistico è sicuramente usurante per l'atleta ma non si può pretendere di sfruttare intensamente il nostro corpo senza pagare dazio......
Di seguito ho ben pensato di mettere il link del sito della Federazione italiana Triathlon dove è possibile venire a conoscenza delle varie distanze coperte durante le competizioni e come potete notare c'è n'è per tutti.......
http://fitri.it/fitri.php?op=categorie
Provare non costa nulla però l'esperienza mi dice che se affrontato col giusto spirito amatoriale il Triathlon è uno sport che vi sorprenderà positivamente e non lo abbandonerete tanto facilmente !!!!!
God bless you !!!!!!
domenica 24 agosto 2008
Chiusura in bellezza !
Con l'oro di stamattina del supermassimo Roberto Cammarelle dominatore del suo match contro il cinese Zhang Zhilei si chiude per la spedizione italiana l'Olimpiade cinese con un bottino di 28 medaglie totali delle quali 8 d'oro 10 d'argento e 10 di bronzo. Note dolenti dagli sports di squadra e dall'atletica eccezion fatta per il settore marcia sempre prolifico.
Un grazie a tutti gli atleti italiani per lo sforzo profuso in particolar modo a coloro capaci di regalarci attimi di gioia con prestazioni degne di nota. Salire sul podio olimpico credo sia un'emozione che ricorderanno per tutta la vita!!!!
God bless you!!!
giovedì 21 agosto 2008
Rigaudo Argento e ..... Robles
Elisa Rigaudo in lacrime dopo il traguardo.....
Finalmente è arrivata la prima medaglia olimpica dell'atletica leggera italiana e sono felice che ad aggiudicarsela sia stata una rappresentante del settore marcia sempre molto prolifico ma trascurato dai media. Un immenso ringraziamento lo rivolgo alla cuneese Elisa Rigaudo che nella 20 km di marcia femminile s'aggiudica un argento meritatissimo dopo una rimonta da favola.
Finalmente è arrivata la prima medaglia olimpica dell'atletica leggera italiana e sono felice che ad aggiudicarsela sia stata una rappresentante del settore marcia sempre molto prolifico ma trascurato dai media. Un immenso ringraziamento lo rivolgo alla cuneese Elisa Rigaudo che nella 20 km di marcia femminile s'aggiudica un argento meritatissimo dopo una rimonta da favola.
Nella mia gara preferita dell'atletica leggera, vale a dire i 110 metri ostacoli, dopo la rinuncia dell'idolo di casa Liu Xiang il dominatore tra le barriere ,come era logico prevedere, è stato il cubano Robles capace di un 12"94 malgrado le non perfette condizioni meteo ed una pista bagnata.
God bless you !!
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