giovedì 6 agosto 2009

Ost see era fredda....

                                                         che due facce da pirla ! :-)
                                                          un pesce ed un pesot :-)
                                               lo splendido castello di Glucksburg
                                                 la zona cambio alla vigilia della gara

.......l'acqua del fiordo di Flensburg (Ger) e più precisamente quella della ridente cittadina di Glucksburg che si affaccia sullo stesso ed è famosa per le sue terme. Alla prima domenica d'agosto i triatleti teutonici e qualche straniero invadono questa località germanica al confine con la Danimarca per affrontare l' Ostseeman un IM fuori dal circuito ufficiale che, col senno di poi ,non ha nulla da invidiare alle prove col pallino soprattutto per quanto concerne la quota d'iscrizione che è meno della metà rispetto a quest'ultime.....
Il ritrovo con l'amico fidato Mazzo è alle 7.30 di venerdì scorso all'aereoporto di Orio al Serio ed a nostra insaputa riceviamo uno sgradito regalo da Ryanair in quanto al check-in richiedono per l'emissione dei biglietti il foglio del "check in on line" da stampare sul loro sito e la cosa ci risulta strana.
Morale della favola per avere i tanto agoniati tickets aerei dobbiamo sborsare altri 40 euro a testa e già di primo mattino l'umore non è dei migliori ma siamo solo all'inizio della giornata nera perchè giunti al gate leggiamo che il volo è stato ritardato di ben 2 ore che poi diverranno più di 3....
Giunti a Brema prendiamo in consegna la macchina a noleggio per raggiungere Glucksburg ma anche il tragitto sulle quattro ruote non sarà gradevole per i continui rallentamenti dovuti ai lavori stradali sull'autostrada che porta ad Amburgo e per il traffico del fine settimana.
Arriviamo fisicamente provati al ritiro pettorali e dopo il pasta party ,dove le penne gridavano vendetta tanto erano scotte, andiamo alla ricerca della pensione che ci ospiterà per 5 notti.
Lungo girovagare tra le selve locali poi finalmente, dopo aver chiesto informazioni a persone del luogo , raggiungiamo la Gasthaus denominata Hotel Seeblick gestita da un ciarliero ed attempato signore danese.
Stanchi ci corichiamo e in un batter d'occhio ci risvegliamo la mattina seguente pronti dopo un'abbondante colazione a visitare Flensburg ,deliziosa città situata sull'omonimo fiordo ed invasa dai turisti. La via centrale ricca di negozi e locali pullula di gente e la temperatura è gradevole ma il dovere ci chiama quindi a metà pomeriggio ,una volta caricate le bici sulla Mercedes, ci dirigiamo a Glucksburg.
Raggiunta la zona cambio ed espletato il consueto rituale del bike check- in sono incuriosito dal tastare con mano la temperatura dell'acqua e rimango negativamente impressionato di come quest'ultima sia gelata ...:-(
A mettermi ancor di più in agitazione è la visione di parecchie meduse vicino al molo e sono parecchio sconsolato e convinto di come sarà quasi improbabile riuscire a completare l'indomani la frazione di nuoto.Ritornati in camera concludiamo il carbo load consumando una cena a base di riso, tonno e poi, dopo una passeggiatina per aiutare la digestione ,tutti a nanna pronti per la sveglia mattutina.
Ame sveglia son le 4 e 10 lo so che non hai voglia d'alzarti !!!!! Come colazione tre barrette ingoiate svogliatamente ,una sbirciatina al cielo che è sereno, il Mazzo piuttosto agitato e poco dopo le 5 si sale in macchina direzione Glucksburg per scrivere un'altra pagina di sport....
Sono rilassato perchè conscio del fatto che sarà un'ardua battaglia riuscire a rimaner a bagnomaria con una temperatura di 17° per quasi un'ora e mezza ma non è da me rinunciare prima d'averci provato. Al colpo di pistola entro in acqua ed appena immergo i piedi rimango shockato da quanto sia fredda la stessa ,ma l'impatto più "ibernante" risulta essere quello della mia povera testa allorchè viene a contatto col fluido gelato !
Mani e piedi non li sento più facenti parte del mio infreddolito corpo e sino al termine del primo dei due giri previsti riesco a resistere, mentre nell'ultima tornata avverto brividi di freddo e sogno ardentemente che questa tortura termini il prima possibile! :-(
Ultime bracciate ,ormai son conscio d'avercela fatta e visibilmente tremante mi cambio con la dovuta calma curioso di conoscere il circuito ciclistico di 30 km che dovrò, anzi dovremo, ripetere per ben sei volte. Col senno di poi si rivelerà ostico in quanto caratterizzato da tanti cambi di direzione, qualche salitella e continui saliscendi ...
Sino all'ultimo giro pedalo avvertendo buone sensazioni poi all'arrivo della prevista crisi oltre alle gambe anche la mente accusa una marcata defaillance, quindi scalo la marcia e cerco d'arrivare al secondo cambio senza sovraccaricare troppo i quadricipiti per non pregiudicare la successiva maratona.
Purtroppo una volta calzate le scarpe da corsa rimango profondamente deluso dalla scarsa reattività degli arti inferiori ,sento la mia azione pesante e quindi mi rassegno a correre molto sottoritmo rispetto al solito. Se le gambe non girano c'è poco da fare, inutile forzare per poi ritrovarsi a metà gara svuotato d'energie. Non so per quale motivo ma col passare dei km. l'iniziale impaccio s'attenua e riesco a correre con più fluidità ed il morale ne trae una positiva iniezione di fiducia.
"Forza Ame stringi i denti finchè ne hai, mantieni questa andatura poi si vedrà" ...e cosi ho fatto riuscendo ad essere regolare sino al traguardo raggiunto provato fisicamente ma col caratteristico sorriso sulle labbra, applaudito dalla gentile popolazione locale sempre cortese e lodevole per tutta la durata della prova nell'incitare ogni concorrente. Questa è una grande testimonianza di cultura sportiva ,ogni volta tendo a sottolinearlo perchè ahimè nella nostra italietta tutto ciò per ora è solo una chimera....
Dopo abbondante degustazione delle torte presenti nel ristoro situato dopo l'arrivo ,mi cambio ed attendo l'arrivo del Mazzo, incrociato solo una volta durante la maratona e notato in ottima forma. Pochi secondi prima che il valoroso patacca bolognese :-) tagli il traguardo vengo punto sul collo per ben due volte da un ape "inviperita" e non lo vedo arrivare ,una vera disdetta !!!
Finalmente la sfortunata prova del Moraviaman è ora solo un brutto ricordo e l'amico felsineo può festeggiare come si deve con un tris di birre :-)
I giorni seguenti la gara sono stati dedicati ad una più approfondita visita di Flensbourg ed a una gita nella vicina Danimarca con sosta a Sonderborg carina località dov'è possibile notare la pace ,l'ordine e la tranquillità che regnano sovrani in queste lande dove lo stress è bandito..
Il ritorno a casa è piuttosto faticoso perchè la sveglia suona alle 2 di notte ma fortunatamente il traffico a quell'ora è molto easy e finalmente il volo è in perfetto orario cosa che ci permette d'arrivare a Orio di prima mattina.
Sono pienamente soddisfatto di questa trasferta perchè ho constatato che non occorre essere sotto l'egida della M col pallino per trovare IM ottimamente organizzati ad un costo molto inferiore ed una menzione particolare la riservo al tracciato della maratona, molto vario e non monotono, a mio parere uno dei migliori da me incontrati.
Un sincero ringraziamento al Mazzo per la spassosa compagnia ma gli ricordo che è sempre un patacca e non si deve montare la testa. Grande persona però....;-)

God bless you !!!

giovedì 30 luglio 2009

se esco vivo dalle fredde acque....

.... del Mare del Nord magari posso provare ad arrivare al traguardo altrimenti, e lo lascio scritto sul mio blog, vendetemi a tranci ad 1 euro al kg magari si riesce a sfamare qualche bisognoso :-))) Scherzi a parte me la stò facendo sotto ma sino a quando non mi ci butto non saprò se ne uscirò vivo....

God bless me !!!!!

giovedì 23 luglio 2009

lunedì 20 luglio 2009

Blumon Marathon

                                                 col Capitano d'Inzago Beppe

E chi l'avrebbe mai detto che un pachiderma come il sottoscritto poco avvezzo alla corsa in salita avrebbe un giorno concluso addirittura una sky race?
Seppur prendendola con spirito molto turistico ieri,udite udite ,son riuscito ad arrivare, sano e salvo nonostante varie peripezie da equilibrista palesemente impacciato, al traguardo della Blumon Marathon.
La prova svoltasi con un clima a dir poco stupendo è partita dalla Piana del Gaver ,situata a poco più di 10 km dall'abitato di Bagolino (BS) , a 1500 mt. di quota arrivando dopo circa 13km di salita sino ai 2633 mt. del Passo del Blumone raggiunto negli ultimi km con numeri da circo camminando sopra massi enormi per poi ridiscendere sempre al luogo di partenza.
Alla fine della fiera 25 km di saliscendi con buona pace per i miei poveri quadricipiti deliranti nei ripidi tratti corsi in discesa, in quanto tendevo a non lasciare andare le gambe ma cercavo di frenarle......
Fantastico è stato l'osservare e godere di paesaggi naturalistici da favola , camminare divertendosi in mezzo alla neve con molteplici scivolate correndo il rischio di posare le "dolci chiappe" sul manto nevoso :-)
Un'esperienza vissuta senza l'assillo della gara ma col solo gusto di trascorrere una giornata immerso completamente nella natura mi ha concesso l'opportunità di godermela sino in fondo. L'unico neo è il dover porre particolare attenzione nell'appoggiare (nel mio caso molto spesso maldestramente ...) i piedi evitando di crogiolarsi troppo nell'ammirare le cartoline che madre natura ci ha donato.
Piacevole fare la conoscenza e poi deridersi vicendevolmente col "Capitano" Beppe anch'egli facente parte della società di skyrunner IZ in un ambiente molto rilassante all'insegna del puro divertimento.
Ascoltando i pareri degli atleti più esperti ho notato,da profano ,che nel commentare il tracciato della prova lo ritenevano difficoltoso e con passaggi molto tecnici.
Se avrò ancora l'opportunità in futuro sarei felice di ripetere l'esperienza sempre mantenendo un approccio scanzonato e considerandolo come un divertente diversivo dalle mie solite attività agonistiche in campo sportivo.
God bless you !

martedì 14 luglio 2009

La coppia si rimette in gioco.....

..... ed andrà alla scoperta del nord europa affrontando i quotati triatleti germanici pur sapendo che l'importante è dare il 100% delle proprie possibilità mentre per lo scrivente vi sarà anche la sfida di riuscire a sconfiggere le fredde acque del fiordo di fronte a Glücksburg.
Ce la farà l'Ironmerd, che per questa trasferta con l' IronPatacca cambierà il proprio nick name in IronPirla, a salire sulla sua bici ?
Lo sapremo solo il 2 agosto quando alle 7 del mattino prenderà il via l' Ostseeman ......
God help me and bless you all !!!

mercoledì 8 luglio 2009

L'esordio e la stella !

                                                            Felici e contenti dopo la gara ....

                                          se fosse commestibile non sarebbe ancora lì :-)

 manca la fotografa Arianna ma spaparanzati sul prato da sx a dx : Marco , Lara ,Monto e Ame

Klagenfurt una città a misura d'uomo dove tutto è perfettamente in ordine e ti sembra d'essere su scherzi a parte ma che per un week end viene totalmente assiedata e rapita da un evento sportivo , l' Ironman Austria , ormai divenuto col passare degli anni tra i più rinomati in Austria.
Sono sentimentalmente legato a questa località perchè ho visto nascere e crescere a dismisura una competizione che si svolge in una cornice a dir poco surreale in quanto tutti si adoperano, organizzatori ma soprattutto gli abitanti del luogo, affinchè i partecipanti alla gara possano essere coccolati e considerati i veri protagonisti di una giornata dedicata interamente allo sport.
Non smetterò mai di sottolineare come nessuno e sottolineo nessuno si senta minimamente infastidito dalla presenza di una prova sportiva,cosa che avviene quasi sistematicamente in Italia, ma cerchi invece d'incitare l'atleta impegnato nello sforzo sostenenendolo a gran voce.
Dopo avermi accompagnato nella scorsa edizione per visionare e comprendere meglio tutte le sfaccettature della gara che avrebbe segnato il suo battesimo sulla distanza, l'amico Andrea Montonati detto il "Monto", era sin da venerdi scorso visibilmente carico per ben figurare conscio d'essersi preparato a dovere.
La spedizione per la trasferta austriaca era composta dal sottoscritto, il suddetto Monto, dalla sua compagna Arianna, da Lara amica della coppia e da Marco detto Mavergat fresco e brillante finisher nell'IM France a Nizza.
Il viaggio d'andata causa incidente in autostrada ed un clima piuttosto caldo sembra non finir mai e giunti a destinazione andiamo al ritiro dei pacchi gara, convinti che l'ufficio predisposto per la distribuzione degli stessi chiuda alle 18 ,mentre dobbiamo spiacevolmente constatare l'avvenuta chiusura ben un'ora prima.....
Niente di male, in ogni caso saremmo dovuti tornare il giorno seguente per visionare i numerosi stands presenti ,dove gli scatenati triatleti ed annessi accompagnatori mettono mano al portafoglio soddisfando la loro irrefrenabile voglia di gadgets :-)
Venerdì sera cena con tutta la combriccola sempre nella solita pizzeria siciliana dove ritrovo l'amico Vic Garaventa , poi tutti a nanna stanchi dopo una lunga e snervante giornata. La vigilia dell'evento ,dopo il ritiro del pacco gara , è dedicata alla preparazione della bici ed a riporre nelle sacche destinate ai due cambi gli indumenti da utilizzare il giorno seguente e noto come il Monto sia ragionevolmente teso seguendomi passo passo in queste delicate procedure dove occorre porre una certa attenzione.
Primo step d'avvicinamento al D-Day è il bike check- in dove ogni concorrente lascia la propria due ruote nel posto assegnatogli , sgonfia le due ruote , deposita le due borse per le transizioni e lascia la zona cambio con la mente sempre più proiettata all'appuntamento che l'aspetta il giorno seguente.....
Sabato sera ultimo carbo load con pasta e pizza ,mi concedo un piccolo cono gelato durante una breve passeggiata nel centro di Klagenfurt e poi tutti a nanna perchè la sveglia domenicale sarà alle 4. Debbo dire d'aver passato una tranquilla nottata pre gara anche se l'appetito di prima mattina lascia alquanto a desiderare e mi debbo sforzare per consumare due barrette. Il Monto è nervoso non vede l'ora d'udire il colpo di pistola per stemperare la tensione accumulata e dopo aver salutato i nostri tre personali tifosi ci dirigiamo in zona partenza pronti a mulinare le braccia nella tonnara che animerà le cristalline acque del meraviglioso lago Wörthersee.
Pochi secondi prima delle 7 lo sparo sancisce l'inizio della prova e come previsto non riesco a fare due bracciate di seguito perchè vengo continuamente tamponato dai bisonti in neoprene. Uno di loro m'assesta un violento colpo col risultato che la muta si apre all'altezza del velcro e quest'ultimo sfrega sul mio collo procurandomi una piccola abrasione :-(
La frazione natatoria è stata caratterizzata dalla mancanza di boe direzionali nel tratto d'avvicinamento al canale che porta all'uscita dall'acqua e col sole in faccia ho zigzagato come non mai perdendo parecchio tempo. Quando finalmente metto il piede sulla terraferma tiro un bel sospiro di sollievo,mi cambio tranquillamente sotto l'affolato tendone e parto per la prova ciclistica consapevole di non avere la gamba in gran forma e quindi deciso ad usare rapporti più agili di quelli che di norma utilizzo. L'intento è di preservare il più possibile la muscolatura dei quadricipiti e correre poi la maratona senza trascinarmi...
Il primo giro scorre tranquillamente ma conosco i miei limiti, derivanti dalla mancanza d'allenamento oltre un determinato chilometraggio, ed il calo arriva come suo solito dopo i 120 km. Mi preoccupa l'impossibilità d'utilizzare, per un problema meccanico al cambio, un rapporto più agile del 39-21 e quindi temo d'avere serie difficoltà nell'affrontare l'ascesa a Rupertiberg ma mi faccio forza cercando di centellinare l'energie.
"Ame il più è fatto, ormai mancano solo 30 km al secondo cambio cerca di non strafare e risparmia la gamba perchè poi la maratona non sarà di certo una passeggiata :-o "
Arrivo in T2 ,mi cambio velocemente e parto con piglio deciso in quanto sento le gambe toniche e non voglio fare calcoli ma seguire l'istinto. Sento l'incitamento di Arianna, le chiedo come va il Monto e dal sorriso sfoggiato intuisco che tutto prosegue senza intoppi, quindi proseguo la mia marcia ad un ritmo forse troppo sostenuto fermandomi per pochi istanti ai ristori e bevendo molto. Raggiungo il Monto poco prima del 5° km dice d'essere infastidito da crampi all'interno coscia, vorrei fargli un po' di compagnia lui mi esorta a fare la mia gara ma lo vedo convinto e so che la sua forza mentale alla lunga prevarrà sui problemi fisici che lo attanagliano.
Debbo ,com'era logico prevedere, calare l'andatura anche perchè non ritengo opportuno spremermi oltre il dovuto considerando d'essere reduce da un altro IM corso 15 giorni prima.
Bello incrociare i tanti amici conosciuti , scambiarsi un sorriso, incitarsi l'un l'altro ricercando dentro se stessi la forza per superare le crisi dovute alla stanchezza ,magari pensando a qualcuno presente sul posto o lontano ma che sai ti vuole bene ed è preocuppato per te.
Un breve ma vigoroso acquazzone m'accompagna per un paio di km nell'ultimo tratto che dal centro città mi condurrà al traguardo ed in questi istanti rivedo il film della mia prestazione i momenti nei quali la mente vorrebbe mollare del tutto, i tentativi di ricondurla alla ragione .....
Poi tutto scompare come d'incanto allorché si giunge a poche centinaia di metri dal traguardo ,la gente ti acclama ,l'adrenalina s'impossessa di te e la fatica scompare per lasciar spazio al mio consueto sorriso associato ad un'esplosione di gioia che mi fa correre a velocità impensabili sino a qualche minuto prima. Commovente è stato aspettare ed abbracciare subito dopo il suo arrivo l'amico Andrea perchè come nelle favole migliori si è realizzato un sogno durato esattamente un anno e costruito con pazienza ed abnegazione dal mio Beg Monto.
Bravissimo il tuo Guru è fiero di te :-)))
Se fossimo nel dorato e patinato mondo calcistico mi potrei fregiare della stella ma non si ha il tempo di godere della prova appena conclusa che il vorace business della M col pallino ti costringe ad iscriverti con un anno d'anticipo per l'edizione del 2010. Per mia fortuna posso usufruire di un forte sconto sulla quota d'iscrizione altrimenti sarei molto dubbioso sul da farsi....
Per concludere vorrei ringraziare gli amici Arianna , Lara e Marco coi quali ho condiviso questa significativa esperienza e generosi nell'incitarmi durante la maratona finale.
Ora si progetta la prossima ironavventura e sarà ancora in compagnia di Mr. Tigella desideroso di riscattarsi dopo la sfortunata prova in terra ceca.
God bless you !!!

giovedì 2 luglio 2009

si parte per Klag......

..... ma il meteo è sempre un nemico invece che un alleato del sottoscritto amante del caldo e del clima estivo mentre le previsioni parlano anche di rovesci temporaleschi ...
Sarà la decima volta che mi presento ai nastri di partenza della gara austriaca che ho visto nascere come Trimania nell'ormai lontano 1998 e divenire in seguito un evento sportivo di grande spessore dove l'organizzazione è curata nei minimi particolari.
Speriamo d'arrivare e possibilmente col sorriso sulle labbra :-)


God bless you !!!

martedì 23 giugno 2009

E' tutto un altro mondo....

     un grande intenditore di birra almeno lui si definisce così io invece lo chiamo in un altro modo :-)
                                             la pizzeria di fiducia a Otrokovice

                                                                         con Silvie
                              ecco la carina t-shirt a maniche lunghe regalataci dall'organizzazione

                                                                       che coppia ! :-O

.....quello degli IM non facenti parte del circuito ufficiale WTC e dove la mancanza della tanto agognata qualifica hawaiana permette di vivere un evento all'insegna del puro spirito sportivo dove ognuno dà il meglio di se stesso ma non vede l'avversario come un nemico da sopravanzare a tutti costi per raggiungere il tempio del business a Kona......
Sinceramente è un ambiente quello degli IM da me definiti "pane e salame " che si addice al sottoscritto perchè scevro da personaggi pieni di sè e troppo calati nella parte dell'uomo di ferro che spesso li porta a perdere il contatto con la realtà sportiva. Come sono solito dire l'amatore deve ricordarsi d'esserlo e non scimmiottare il professionista il quale, oltre ad essere di un altro pianeta a livello prestazionale ,deve sempre e comunque rendere conto agli sponsors che lo sostengono economicamente e quindi in dovere d'ottenere i migliori risultati possibili.
Come accennato nel precedente post, giovedi scorso in compagnia del celeberrimo "Mr. Tigella" o Mazzo che dir si voglia, siamo volati dall'aereoporto di Orio al Serio alla volta di Bratislava per poi , una volta ritirata al noleggio una Golf SW, dirigerci verso nord ed arrivare in serata ad Otrokovice paesino della Moravia dove il nulla regna sovrano e la mestizia sembra insita nel dna delle genti locali.
Commentavamo ,io ed il Mazzo, sul come sia di difficile comprensione per noi latini osservare la mancanza di sorrisi sui volti delle persone incrociate ,vedere che ognuno vive nel suo mondo come se fosse un'entità solitaria ,non trovare un centro di aggregazione come ad esempio una piazza.
Come previsto dai bollettini meteo arrivati in terra ceca la temperatura si presentava gradevole e dopo esserci insediati all' Hotel Rottal siamo andati alla ricerca di un locale dove cenare e fortuna vuole che a circa un km dal sopraccitato Hotel si è materializzata una pizzeria che diverrà la nostra meta per le successive serate.
Venerdi ahimè notiamo come il clima sia radicalmente cambiato ed a metà mattina la pioggia s'impossessa di Otrokovice facendo calare vertiginosamente la temperatura e costringendoci a coprirci come se invece dell'estate fosse in arrivo l'autunno !
Arrivati al lago Štěrkoviště sede operativa del Moraviaman trovo e saluto con piacere Silvie la ragazza con la quale avevo comunicato tramite emails per l'iscrizione alla gara e per prenotare l'hotel. Noto che è molto stressata per i preparativi e quando passiamo al ritiro del pacco gara c'informano che dovremo attendere un'oretta per ricevere la t-shirt a manica lunga regalata ad ogni partecipante. L'attesa è snervante, il clima umido e la pioggia che ora scende con meno vigore ma sempre presente mi demoralizza totalmente perchè è risaputo di come io sia allergico a gareggiare con temperature autunnali e clima piovoso......
Finalmente la t-shirt arriva ,ritorniamo in albergo, doccia , poi il Mazzo estrae dal suo borsone Granarolo il kit per la cena composto da fornelletto elettrico,pentola,scolapasta,pasta,olio,sale mentre per quanto riguarda grana,tonno naturale e piatti in plastica provvedo io stesso.
Nel pomeriggio per aggiungere al nostro pasto serale una variante proteica oltre al tonno avevamo comprato anche dell'ottimo tacchino in fette e debbo dire che tutto sommato siamo rimasti soddisfatti della cena. Sebbene i notiziari meteo locali avessero previsto pioggia si va a nanna sperando in un clima meno ostile la mattina successiva ma al risveglio, con nostro grande stupore e nonostante la temperatura sia piuttosto rigida per il periodo, non piove.
Ariviamo in zona cambio ,depositiamo bicicletta e sacche per il cambio e poco prima di partire eccola che arriva la tanto odiata pioggia che ci accompagnerà per tutti i 3.8 km della frazione natatoria piuttosto insolita perchè prevede tre giri del piccolo specchio d'acqua.
Le sensazioni sono buone ma la mente all'ultimo giro è già proiettata alla prevedibile pedalata sotto l'acqua e conoscendo le mie difficoltà fisiche a sopportare simili condizioni atmosferiche mi sento a disagio ma deciso come sempre a provarci.
Mi copro con gilet windstopper e guanti ed all'inizio una lieve pioggerellina ci accompagna per poi cessare e lasciar spazio ad un fastidioso vento che asciuga il manto stradale ed è ,in alcuni tratti , contrario al senso di marcia . Ero conscio che percorrere per ben sei volte un anello di 30 km sarebbe risultato piuttosto noioso ma ero all'oscuro della presenza di un tracciato totalmente differente da come me l'ero immaginato. Il dislivello ,comparso sullo scarno sito ufficiale della gara, parlava di soli 700 metri ma numerosi erano i tratti in falsopiano oltre ad un paio di strappi brevi ma impegnativi. Nell'andirivieni raggungo il Mazzo, gli confido d'aver le gambe dure e che il percorso alla fine me le ridurrà a due tronchi d'albero ma son contento perchè lo vedo rilassato e concentrato. Per quattro giri riesco a tenere un ritmo decente poi logicamente la mancanza d'allenamento sulla distanza mi costringe a ridurre la velocità ed a sopportare un doloroso e preannunciato dolore ai quadricipiti .
"Pazienza Ame il tuo unico fine è sempre stato quello d'arrivare al traguardo quindi in alto i cuori e vedrai che ce la farai a raggiungere il secondo cambio..."
Continuavo nei momenti critici a ripetermi frasi simili e finalmente dopo tanta fatica vedo la luce al termine della "galleria del dolore", raggiungo la zona cambio, mi vesto con la dovuta calma e parto conscio del fatto che il più è fatto e posso camminare quando le fitte ai quadricipiti non mi permetteranno di correre.
Personalmente non ritengo opportuno massacrarmi oltre il dovuto per giungere all'arrivo in quanto il giorno successivo preferisco camminare piuttosto che trascinarmi . Durante la maratona la mente giustamente mi consiglia di non strafare perchè fra due we un altro IM mi aspetta ai nastri di partenza e l'età avanza :-)
Incontro il Mazzo e lo vedo tonico quindi ipotizzo per lui un'ottima gara poi durante il tragitto che compio per raggiungere il giro di boa non mi sembra d'incrociarlo ma penso sia dovuto ad una mia svista. Come sempre gli ultimi km sono farciti di tante emozioni ,al pensiero del traguardo ormai prossimo, alle crisi superate, ai vari aneddoti che ti rimarranno per sempre impressi nella mente. Ultimi 1000 metri, il lungo vialone che porta all'ingresso del lago sembra interminabile ma quando imbocco il tratto in asfalto che mi porterà nei pressi del traguardo la fatica scompare lasciando spazio alla felicità .
Mi reco in zona cambio nel posto assegnato al Mazzo per prendere le chiavi della macchina ma non le trovo, mentre scorgo all'interno di una sacca il suo pettorale. Corro verso l'auto e lo trovo l'amico bolognese seduto all'interno della stessa ,sconsolato perchè costretto al ritiro da problemi intestinali e la cosa mi rattrista non poco.....
Sarebbe stato speciale aspettarlo e vederlo arrivare come feci l'anno scorso a Vienna ma come ho già detto personalmente a lui saprà rifarsi al più presto perchè aveva impostato in modo intelligente la prova gestendosi in maniera oculata le proprie energie ed avrebbe ottenuto un buon risultato se non fossero intervenuti problemi dovuti probabilmente ad un colpo di freddo.
Il giorno successivo ,l'ultimo da passare in territorio ceco , è stato di una noia mortale e condizionato da un vento gelido con la visita alla vicina città di Zlin ed al lago di Otrokovice dove abbiamo rivisto e salutato Silvie. Scontata la foto ricordo in sua compagnia.
Quest'ultima alla domanda sul perchè non vi erano tappeti muniti di chip per verificare che ogni concorrente percorresse tutti i sei giri previsti rispondeva :" ma non sono necessari, ognuno qui gareggia per se stesso...."
Una risposta che potrebbe risultare scontata ai più ma che invece denota la grande cultura sportiva delle popolazioni dove lo sport viene vissuto come una sfida dei propri limiti e non per arrivare a tutti i costi con stratagemmi nelle posizioni di classifica non consone al proprio valore.
Un'esperienza ed una trasferta comunque positiva perchè mi ha permesso di conoscere realtà molto diverse dalla nostra cultura e sono concorde col Mazzo sul fatto che il nostro Belpaese è sempre uno dei migliori al mondo.
Un doveroso ringraziamento a Silvie ed a tutti i volontari presenti nell'organizzazione della manifestazione e sul percorso gara per l'impegno profuso.
Thank you Mazzo you're a Great Man ! ;-)

God bless you !!!

martedì 16 giugno 2009

al Moraviaman sperando che non piova....


Giovedì in compagnia del fidato amico bolognese Fabrizio Mazzotti alias "Mr Tigella" si partirà alla volta di Otrokovice ridente cittadina situata in Repubblica Ceca nella speranza che il clima sia meno inclemente di quanto dicono le previsioni meteo......
Mi piace scoprire nuove gare, visitare paesi a me sconosciuti e riassaporare il vero spirito che si viveva una decina d'anni fa nel mondo Ironman quando non era cosi contaminato dal business sfrenato ed il rapporto umano era prevalente rispetto al fatto d'essere considerato agli occhi degli organizzatori solo una fonte di guadagno.....
Il desiderio è "always the same" vale a dire arrivare al traguardo col sorriso sulle labbra !!!

God bless you !

domenica 31 maggio 2009

Mezza del Naviglio a Cernusco S/N



Sabato pomeriggio guardando il calendario gare l'occhio è caduto sulla Mezza che si disputa ogni anno a Cernusco Sul Naviglio (MI) parallelamente alla Martesana e contattando gli organizzatori scopro con piacere come sia possibile iscriversi il giorno della gara.
Contatto l'amico Roberto Fabbri il quale accetta l'invito ed oggi alle 7,30 siamo già al ritiro del pacco gara sorridendo ironicamente perchè ci rendiamo conto d'essere arrivati sul luogo "leggermente" in anticipo.... considerando che la partenza della gara è fissata alle ore 9.
Dopo la sgambata in bici del giorno precedente, con le ruote ad alto profilo in carbonio che producono a mio avviso un vero e proprio "effetto doping" e t'invitano a spingere sui pedali ,le gambe erano piuttosto imballate ed avevo programmato di correre la mezza in totale tranquillità senza forzare troppo.
A casa non riesco mentalmente a correre oltre i 10 km perchè m'annoio terribilmente e quindi avevo bisogno, seppur a poco più di una settimana dalla fatica canaria, di liberare la mente dai tanti pensieri e concentrarmi su qualcosa che mi rendesse felice. Un sentito ringraziamento all'amico Roberto per la solita piacevole compagnia ed un in bocca al lupo a lui per la sua prossima Monza-Resegone.

God bless you !

mercoledì 27 maggio 2009

IM Lanzarote: I believe in miracles....





....e nella potenza dell'amore perchè non potrei dare altra spiegazione al fatto che il sottoscritto sia riuscito a concludere un IM in condizioni fisiche ,sino a poche ore dalla partenza , piuttosto precarie causa un fastidioso stato febbrile.
Mi ero illuso che la persistente debolezza avvertita prima della partenza per Lanzarote fosse solo il frutto di una forte sudata e degli sbalzi climatici dei giorni successivi ma al mio arrivo a destinazione il termometro ha cominciato a segnalare un vero e proprio disagio corporeo con temperature prossime ai 38 gradi.
Nello scalo a Madrid incontro la coppia d'amici Talin e Zuri coi quali, come di norma avviene, scatto la foto ricordo.
Appena atterrato nell'isola m'accorgo di far parte del gruppo di 30 persone le quali non riceveranno la loro bicicletta in quanto non imbarcate a Madrid :-(
Contattato l'amico Roberto, presidente del Triathlon Varese mio nuovo club d'appartenenza nonchè medico dentista , seguo immediatamente i suoi consigli e comincio la cura a base di Tachipirina 1000 con la speranza di bloccare questo malessere ed aver la possibilità di partecipare alla gara a cui sono più affezionato, ovverosia l' IM Lanzarote.
La location dell'appartamento a Puerto del Carmen trovato e prenotato via internet mi ha soddisfatto a metà perchè perfetta come pernottamento ma altamente deficitaria per quanto concerne la cena serale non a buffet come negli anni passati e scadente a livello qualitativo....
L'unico piatto al quale mi sento d'attribuire la sufficenza era la pizza surgelata perchè non preparata in loco ma acquistata e poi guarnita dall'abile cuoco :-))))
La febbre, malgrado il bombardamento a base di tachipirina , non accenna a diminuire e gli unici momenti di sollievo li avverto quando sono sotto l'effetto del sopraccitato medicinale.
Ovviamente l'essere debilitato mi ha logorato psicologicamente e minato il morale perchè ero conscio che i giorni passavano e lo spettro della mia rinuncia cominciava a materializzarsi rendendomi piuttosto nervoso. Venerdi una piccola illusione, quando al termine del bike check-in mi provo la temperatura e con mia grande sorpresa la febbre è scomparsa, ma al ritorno in appartamento i sogni di una mia rinascita fisica crollano così come il morale, ormai sceso a livelli bassissimi quando rivedo comparire sul termometro un deludente 38 gradi :-(((
Dopo cena vado a dormire rassegnato a non prendere parte alla gara, in quanto ritengo improbabile che la temperatura scenda repentinamente e durante la notte mi sveglio varie volte ed il termometro è inflessibile nei suoi verdetti, segna sempre 37.8 -38 gradi lasciando poco spazio all'ottimismo.
Alle 6,10 sento che la mia fronte è fresca, verifico se la febbre è ancora presente e quando estraendo il termometro dall'ascella leggo 36,4 scatto in piedi e la prima frase che mi viene in mente è "ci provo !" Indosso i ciclisti della Zoot prendo la sacca con la muta e con le ciabatte ai piedi corro velocemente in zona cambio . Mentre faccio colazione con tre barrette chiedo aiuto a quest'ultimo per pompare le ruote della mia Advanced Tisette e mentre stiamo operando su quella posteriore la valvola della camera d'aria si spezza e succede il patatrac !!!!!!
Sono le 6.30 e la zona cambio deve essere abbandonata in fretta , cerco di rimanere tranquillo, la sostituisco ed una ragazza molto gentile m'aiuta a pomparla dandomi la possibilità di tirare un sospiro di sollievo e di provare a partire per la competizione cosa insperata sino a 30 minuti prima :-O
Prima della partenza ritrovo l'amico Tante,Roberto e faccio la conoscenza di un mio compagno di squadra Luca poi il colpo di pistola mi ricorda che non si può più tornare indietro e sin dalle prime bracciate in mezzo alla "tonnara" di triatleti riscopro la mia totale avversione per le basse temperature delle acqua oceaniche. La splendida e nuova muta Zoot ahimè è un filino larga l'acqua penetra e mentre nuoto l'ultimo lato del primo giro comincio ad avvertire brividi lungo tutto il corpo. Mi raggiunge Filippo quando stiamo uscendo sulla spiaggia per rituffarci ed iniziare il secondo giro e gli confido che ho in mente di ritirarmi ma decido di stringere i denti ,anzi li sbatto visto che inizio a tremare.La paura di non farcela ora s'impossessa di me ma sono troppo determinato, mi fermo ogni tanto per riprendermi, l'ultima boa sembra un miraggio ma poi seppur in condizioni a dir poco precarie e camminando raggiungo la zona cambio dove mi siedo e cerco di "riprendere conoscenza" dopo l'immane fatica natatoria.
Cambio tra gli ultimi ,parto tremante in sella alla mia bici ma non sento i quadricipiti e chiedo al sole di fare la sua comparsa e concedermi un po' di tepore per riscaldarmi. Devo continuare a credere in me stesso usare molto la testa conscio del fatto d'esser arrivato a questo appuntamento con pochi km di preparazione sulle due ruote e di trovarmi anche in condizioni fisiche non ottimali. Osare troppo significherebbe perdere ogni speranza di concludere i faticosi 180 km quindi cerco di proseguire in "total control" gestendo le varie crisi e autoconvincedomi che, dopo le due salite più ardue ossia l'ascesa al Mirador de Haria ed a quello del Rio, potevo farcela anche se la tosse a volte è molto fastidiosa.
Come da tradizione mentre pedalavo per raggiungere il Mirador del Rio ho gridato "spettacolooooo" e nessuno potrebbe biasimarmi considerando il sublime panorama che si può scorgere volgendo lo sguardo alla propria sinistra !!!
Dopo il lungo tratto a favore di vento susseguente alla discesa dal Mirador del Rio la scarsa abitudine a pedalare oltre i 130 km e la stanchezza dovuta alla febbre dei giorni passati mi presentano un conto molto salato e le gambe seguite a ruota ( ovvio siamo in bici ....) dalla testa entrano in crisi profonda!
Gestisco la crisi ed affronto le discese verso Puerto del Carmen cercando di rilassare la mente in quanto sarà molto problematico poter correre degnamente la maratona.
Mi consolo rifacendomi ad una mia frase celebre "finita la bici finito l''IM al massimo cammino..." e penso che alla fine della fiera il mio unico obiettivo è e rimarrà sempre quello di giungere al traguardo.
La partenza per i 42 km finali è muscolarmente complicata ed il passo è greve ma cammin facendo trovo fiducia e m'impongo ad ogni ristoro di fermarmi ,bere con calma, consumare ogni tanto qualche gel. Sino alla mezza maratona seppur con la dovuta fatica tutto fila liscio poi l'inevitabile calo prestazionale ma soprattutto mentale fanno la loro comparsa e devo far ricorso a tutte le mie energie per non camminare a lungo.....
Ecco finalmente il tanto agognato e sospirato arrivo e transitarlo è un qualcosa che mi trasmette brividi in ogni parte del corpo !!!!
Un doveroso ringraziamento a tutti gli amici incontrati ed un cartellino rosso alla compagnia aerea spagnola Iberia perchè ritengo sia vergognoso pagare per il trasporto di una bicicletta e non vederla arrivare a destinazione sia all'andata che la ritorno......
Ora attendo con ansia di sapere se potrò ritirarla domani in aereoporto a Linate.
God bless you !!!

martedì 19 maggio 2009

Purtroppo è arrivata la febbre !

Così domattina si partirà alla volta dell'isola canaria di Lanzarote col morale sotto ai tacchi e con una flebile speranza di poter prendere il via sabato alle 7 del mattino alla competizione sportiva più significava per il sottoscritto, l' Ironman Lanzarote.
God bless you !

domenica 10 maggio 2009

Un sabato sportivamente e culinariamente pesante.....

......cominciato con l'ultima pedalata pseudolunga prima di Lanzarote ,sempre sul mio solito percorso che si snoda all'interno del Lago di Como con a tratti scenari da cartolina ma con saliscendi dolorosi per i quadricipiti ,e conclusosi alle 23 con la frazione di un'ora, corsa sulla pista di Zeloforamagno frazione di Peschiera Borromeo (MI) per il tradizionale appuntamento della 24 x 1h.
Perchè pesante a livello culinario? semplice per chi conosce le doti del sottoscritto allorchè si trova seduto con le gambe sotto al tavolo ed ha una fame da lupi.... :-)
Il tutto si traduce in 4 piatti di pasta fredda , insalata di pomodorini e mais e tre fette di crostata :-O
Peccato che poco meno di un'ora dopo lo stomaco, durate la sgambata, era profondamente in sciopero e non voleva saperne d'assecondare l'idea delle gambe di dover "pirlare" noiosamente sui 400 metri della pista per ben 60 minuti !
Ringrazio tutti gli amici dell' Ortica Team, squadra che gentilmente mi ha accettato tra le proprie fila e capitanata dal mitico Presidente Gianfry, per il grande sostegno morale durante la mia prova e per l'invito a provare un'esperienza unica nel suo genere dove l'amicizia e lo spirito sportivo sono gli ingredienti principali che accomunano tutti gli appassionati partecipanti alla manifestazione.
Grazie a tutti di cuore !

God bless you !!!

domenica 26 aprile 2009

Pedalare è faticoso....

...se poi si rincorre una forma che per mancanza di tempo non si può raggiungere e la gara s'avvicina diventa una guerra persa in partenza.....
Fedele alla mia personale linea di pensiero non mi tirerò indietro ed affronterò l'imminente esperienza sportiva in quel di Lanzarote sempre con lo stesso spirito che mi ha contraddistinto in ogni occasione cercando di convogliare tutte le mie energie per raggiungere il traguardo col sorriso sulle labbra noncurante del crono finale !

God bless you !

domenica 12 aprile 2009

Come ai vecchi tempi....

....quando partivo dalla piscina a Garlate e correvo parallelamente al fiume Adda lontano dal traffico e solo coi miei pensieri....
Oggi dopo parecchio tempo ho potuto fare un salto nel passato ed accettando l'invito dell'amico Andrea Montonati detto "il Monto" riassaporare le sensazioni di un tempo.
Partenza da Olginate arrivo a Brivio e ritorno, senza forzare, chiacchierando amabilmente e debbo dire d'aver visto il compagno di corsa molto carico in vista del suo debutto nell'Ironman che avverrà il prossimo luglio in quel di Klagenfurt dove sarò presente anch'io a fargli compagnia.
Non poteva mancare il Guru al battesimo del suo Beg1 :-))
Un ringraziamento a lui per avermi dato la possibilità di trascorrere una mattinata allegra ed alla famiglia della sua fidanzata, la simpatica Ary , per la gentile accoglienza e la doccia post corsa.

God bless you !

domenica 5 aprile 2009

Lenta ripresa....

Dopo il tour de force podistico era doveroso prendersi un periodo disintossicante sia a livello fisico che mentale per voltar pagina e, seppur in forte ritardo sulla tabella di marcia, ritornare in sella in vista del prossimo evento sportivo in calendario l' IM Lanzarote.
Credo sia ormai utopistico poter pronosticare una gara dignitosa in terra canaria ed i dubbi circa la possibilità di concluderla sempre maggiori, ma purtroppo le ultremaratone corse non mi han permesso di pedalare come gli anni precedenti ad inizio marzo.
Provare a transitare sotto lo striscione d'arrivo il mio unico fine per poter riassaporare in quel fatidico momento quel mix d'emozioni che sanno ricompensarti dell'energie profuse......

God bless you !!!

lunedì 23 marzo 2009

100 km di pensieri.....

 in compagnia dell'amico Diego Castagna subito dopo l'arrivo e si nota il mio sorriso da pesce lesso...:-)
                                                il rettilineo d'arrivo ,un 'emozione enorme....

 al passaggio dei 50 km ..oh mon Dieu :-O
foto Roberto Mandelli


                            in primo piano il grande Ivan Cudin, in mezzo Marco "Inox" Cattaneo , AME
foto Roberto Mandelli
 
Cento km, mille pensieri , un solo destinatario....
Questa è la sintesi di un'intensa giornata trascorsa correndo in lungo ed in largo attraverso i paesi che fanno parte della Brianza milanese e col senno di poi ritengo opportuno far ricorso alla celebre frase fatta "tutto è bene quel che finisce bene".......
In effetti le premesse della vigilia parlavano di una condizione mentale ma soprattutto fisica seriamente deficitaria ed il solo imputato ,peraltro colpevole, per quest'ultima era il sottoscritto.
Il piano d'avvicinamento a codesta ultramaratona era stato stilato con accortezza sfruttando le gare in calendario ,poi l'influenza di fine febbraio e la mia innata follia sportiva hanno compromesso il tutto, costringendomi a correre ai ripari ricercando ,attraverso il riposo,una forma fisica decente .
Solo lasciando rifiatare il fisico durante la settimana, malgrado il poco tempo a disposizione, avrei potuto tentare l'azzardo di partecipare ad una 100km con la speranza di giungere al traguardo.
Il sabato pomeriggio decido in accordo all'amico Roby Fabbri di ritirare il pettorale in modo tale d'evitare inutili code la mattina della gara ed entrambi siamo dubbiosi nonché incuriositi da come verrà gestita una competizione cosi articolata che si snoderà all'interno di un territorio dove il traffico è particolarmente congestionato soprattutto nel fine settimana.
L'unica nota dolente è l'orario di partenza della prova fissato per le 7.30 che mi costringe ad una levataccia domenica mattina ,dopo un nottata praticamente insonne causa congestione nasale piuttosto fastidiosa. Colazione veloce composta da due barrette Maxim e due biscotti, poi lasciata la macchina a casa di Roberto saliamo su quella del simpatico Carlo molto gentile ad accompagnarci in quel di Seregno dove arriviamo ancora assonnati...
Il tempo di scendere dall'auto ed ecco il primo felice incontro di giornata col mitico ed inossidabile Giacomo Maritati compagno di tante ironavventure mentre per stare in tema di multidisciplina rivedo con piacere l'accoppiata, padre e figlio, Massimo e Marco Scotti quest'ultimo impegnato nella maratona. Ovvia la foto di rito col sottoscritto ,Giacomo e Marco....
Incontrare i numerosi amici conosciuti nel mondo del podismo aiuta sicuramente a stemperare la tensione pre gara . La temperatura non è certo primaverile quindi eccomi bardato con manicotti,guanti,bandana sapendo della mia innata avversione alle basse temperature. A peggiorare la situazione ci si mette pure un vento contrario leggermente gelido ma la compagnia sino a quasi un terzo di gara è molto gradevole e per questo debbo ringraziare l'amico Ivan Cudin ultramaratoneta di spicco della nazionale italiana della 24 h capace di classificarsi al secondo posto finale alle spalle del fenomeno ungherese Attila Vozar.
La mia tattica di gara come da copione prevedeva un passaggio veloce al giro di boa, e così è stato , indi procedere al risparmio camminando brevemente ai ristori e se necessario anche durante il lungo calvario. In simili competizioni per chi come lo scrivente vi arriva senza un'adeguata preparazione occorre essere realisti ed evitare di sognare oltremisura ma accontentarsi di concludere degnamente la stessa senza ambizioni cronometriche.
I primi presagi dell'incombente crisi fisica si presentano poco prima del 60° dove incontro "il Bocia" ,al quale avevo affidato un gel e nel momento in cui me lo passa gli confido che la luce si sta spegnendo.
Da questo momento sarà una dura e sofferta lotta contro la voglia di camminare sempre più incalzante, ma devo sentitamente ringraziare due persone che con la loro presenza mi hanno allietato il faticoso incedere, il giovane Andrea "Giunior" Ortalli giovane promessa del triathlon brianzolo incrociato in sella alla sua bicicletta fedele navigatore sino al 70° km e Pier Patruno mio scudiero per 5 km all'interno del Parco di Monza dall'80° all 85° km. Gli ultimi 15 km dopo l'uscita dal Parco sono stati un 'alternanza di sentimenti di sconforto per la stanchezza accumulata ed il desiderio di raggiungere ma senza dilaniarsi l'arrivo a Seregno.
Una cosa mi ha negativamente colpito vale a dire la quasi totale indifferenza della gente al mio secondo passaggio nel centro di Seregno dopo più di 90 km percorsi. Solo poche persone hanno manifestato solidarietà ed applaudito i concorrenti e questo sta a dimostrare una volta ancora quello che io predico da una vita: l'italiano non ha una cultura sportiva adeguata per apprezzare determinati sforzi e l'interpreta solo come un'inutile fatica sprecata.....
"Ci siamo AME stringi i denti non puoi smettere di correre ora non te lo permetto"... è il diktat inviato dal cervello ai miei quadricipiti che non gliela fanno più ,ma poi con l'avvicinarsi al parco della Porada qualcuno osa complimentarsi con me l'adrenalina sale a picchi elevati e la fatica non si avverte più!
Rettilineo finale, compare sul mio volto un immenso sorriso e sento gli incitamenti di chi mi conosce, poi la gioia e la rabbia diventano una cosa sola e si sprigionano allorchè transito felicemente sotto l'arco d'arrivo.
Ricevo i complimenti di Ester Sala del negozio Maxi Sport del quale sono testimonial da diversi anni e che ringrazio per avermi riconfermato anche per questa annata sportiva poi incontro con piacere Diego colui che monitorizza e valuta sempre il mio stato di forma presso il suo centro Fitness Angels. Un sentito grazie anche a lui sempre professionale e credo soddisfatto della sua cavia di fiducia :-)
A tutti coloro che hanno concluso o per lo meno provato a farlo questa prima edizione della 100km della Brianza rivolgo un sincero e sentito applauso per aver avuto il coraggio di sfidare i propri limiti .

God bless you !!!!

venerdì 20 marzo 2009

forse domenica ho un impegno...

......però, malgrado la vicinanza dello stesso e si parla di una 100 km di corsa ,la mente non è sintonizzata su questo evento ma in tutt'altri pensieri .
Di solito non sento mai una gara se non a poche ore dal suo inizio, ma stavolta sono letteralmente distratto forse perchè conscio della mia imperfetta condizione fisica e quindi del fatto che sarà di per sè una grossa soddisfazione l'arrivare al traguardo.........
Mai tiras indré ricordatelo AME poi una volta che hai dato il 100% quel che verrà sarà ben accetto ;-)

God bless you !!!

mercoledì 18 marzo 2009

Fantastiche queste casteddaie !

                                                  arrivo trionfale con Miss Poetto Stefy :-)
                                               primo piatto di dolci ma non è finita qui ......;-)

                                      eccola Stefy raggiante sul podio mentre riceve il meritato premio

                                   avevo chiesto una sostanziosa coppa gelato. accontentato! ;-)
Mi era rimasto l'amaro in bocca quando a fine gennaio per disguidi dell'ultima ora non avevo potuto ritrovarmi con l'amica Stefy in quel di Cagliari. E allora che fare ? Scovare un'altra offerta di un volo low cost e riorganizzare la trasferta sarda.
In accordo con Betty amica triatleta cagliaritana si è deciso di partecipare ad una corsa presso Ozieri la scorsa domenica cosi da prendere lo spunto per conoscerci personalmente e formare il trio delle meraviglie con la sopraccitata Stefy :-)
Partito da Orio al Serio venerdì pomeriggio eccomi dopo l'atterraggio all'aereoporto cagliaritano di Elmas accolto dalle due casteddaie Betty e Stefy molto ironiche nello sventolare una foto di David Beckam deluse perché s'aspettavano lui invece del sottoscritto mentre io sostenevo d'essere molto più affascinante dell'inglese....;-)
Il sole che riscalda il capoluogo sardo c'invoglia a trascorrere il tardo pomeriggio sulla mitica spiaggia del Poetto dove con immenso piacere faccio la conoscenza dell'avventuriero Roberto Zanda, detto Massiccione ,scampato lo scorso anno ad una brutta disavventura sportiva dove solo la sua innata forza d'animo lo ha salvato da una tragica fine!
Serata in pizzeria con amici della Betty e come dolce megacoppa gelato per lo scrivente cosa che lascia esterrefatti i commensali non a conoscenza delle mie doti di buona forchetta. La mezzanotte è trascorsa da quasi mezz'ora quando raggiungiamo la dimora della Betty dove il letto m'attende ma solo per poche ore in quanto la sveglia domenicale sarà all'alba.
Due ore di viaggio, qualche tentativo di prendere la strada errata, ma poi verso le 8.30 eccoci ad Ozieri splendido paesino di collina in provincia di Sassari dove la temperatura di primo mattino è frizzante e non raggiunge i 10 gradi, quindi decidiamo saggiamente di prenderci una pausa caffè subito dopo il comico ritiro dei pettorali dove non si trovava quello del sottoscritto :-O
Incontro con piacere l'amico e forte triatleta Giuseppe Solla, qui nelle vesti di fornitore del servizio cronometraggio, faccio la conoscenza della sorella Simona e degli amici Blogtrotters Ivo e Davide. La partenza della gara prevista per le 10 slitta quasi di un'ora ed i primi 2 km sono piuttosto impegnativi ma il mio dovere è quello d'accompagnare e sostenere psicologicamente Miss Poetto Stefy, la quale non gradisce la partenza in salita ma con caparbietà resiste per poi recuperare lo sforzo compiuto nella lunga discesa successiva.
Lo spauracchio per lei risulta essere nella sua mente l'erta finale verso il centro del paese e nonostante qualche breve passeggiata, raggiungiamo con gioia mano nella mano il traguardo immortalati dalla Betty, la quale ha ben pensato nel suo scatto di dimenticarsi del mio volto ...:-O
Ma la cosa che mi ha maggiormente impressionato è stato il buffet freddo offerto dall'organizzazione al termine delle premiazioni ,dove si poteva mangiare di tutto e di più.
Ovviamente ho fatto la parte del leone con una scorpacciata di dolci che avrà contribuito a far salire la mia glicemia alle stelle !
Con grande stupore della Stefy lo speaker la chiama sul palco per essere premiata nella sua categoria d'età con un bel cesto di prodotti locali e tutti quanti noi amici presenti ne siamo felici.
Dopo il "curri e pappa" andato a buon fine con ricchi premi e cotillons riprendiamo la strada di casa ed arriviamo velocemente a Cagliari poi doccia e visita del centro città e dei bastioni con Stefy, Betty ed altri due amici di quest'ultima che ci faranno compagnia nella cena a base di pesce poco più tardi alla Trattoria Deidda una delle poche aperte la domenica sera ,lasciandomi piuttosto sorpreso da questa strana usanza.....
Lunedi mattina il cielo è grigio, la pioggia bagna Cagliari e dopo una breve nuotatina con le due amate casteddaie ,pranzo con Betty la quale gentilmente m'accompagna in aereoporto per il rientro in continente eia :-)
Non posso esimermi dall'abbracciare e ringraziare Betty per la premurosa ospitalità ed ovviamente la mia seguace Stefy. Entrambe mi han fatto sentire un ospite trattato amorevolente dimostrandomi tutta la loro sincera amicizia ed io non posso che ringraziarle pubblicamente.
Grazie casteddaie sarete sempre nel mio cuore :-*
God bless you !!!

martedì 10 marzo 2009

Stra...felice !

                                              
                                      Ame & Miky :-)

Mai come questa volta posso ritenermi soddisfatto d'aver portato a termine una gara poichè le avvisaglie di un ritiro anzitempo dalla stessa si erano manifestate in un evidente mal di gambe frutto della mia scellerata voglia di correre tutta la maratona a Piacenza.La scoperta dei propri limiti ,la ricerca dentro se stessi di quelle energie mentali necessarie per concludere un'ultramaratona ed il supporto morale che sapevo d'avere, anche se non direttamente sul posto, mi hanno convinto a provarci seppur timoroso di non farcela.
Strasimeno una manifestazione la quale, seguendo la moda del momento ,racchiude in sè cinque distanze.
La partenza per tutte è ubicata nel caratteristico centro storico di Castiglione del Lago (PG) , a Tuoro l'arrivo della 15 km, a Passignano quello della Mezza Maratona, a Magione della 30 km, la Maratona a Sant'Arcangelo (valida come 2° campionato nazionale ferrovieri di maratona). Per gli ultramaratoneti desiderosi di compiere l'intero giro del lago umbro i km da percorrere sono ben 58 e considerando che fra due settimane sarò al via della 100km della Brianza ,era imprescindibile per il sottoscritto cimentarsi su quest'ultima distanza.
Per spezzare il viaggio d'andata venerdì pomeriggio faccio tappa a Bologna dall'amata coppia formata dal Mazzo Mr. Tigella e dall'adorabile consorte Monica :-) e come sono solito sottolineare l'accoglienza è da applausi ,la simpatia e la sincera amicizia che ci lega un qualcosa che mi riempie di gioia ogni qualvolta li abbraccio.
La sveglia Monica sa della mia golosità e non posso sottrarmi dal gustarmi la sua favolosa torta al cioccolato piuttosto calorica, ma una vera delizia per il mio palato. Mitica Monica la donna ideale da sposare ! :-)
Ma la ciliegina sulla torta della serata è la visita a casa del Capitano Gira e della neomamma Silvia per ammirare le Twin Flowers ,Agnese ed Alice, splendide creature che sprizzano salute ed accettano con piacere le coccole di tutti noi. Lunga e prospera vita alle gemelline è l'augurio sincero da parte dello Zio AME :-*
Sabato di prima mattina con immenso dispiacere debbo lasciare il capoluogo emiliano e dopo un tranquillo viaggio eccomi a Castiglione del Lago per ritirare il pacco gara ed ammirare dal borgo antico l'ameno panorama del Lago Trasimeno quindi ripresa la tangenziale verso Perugia mi fermo a Ellera di Corciano per sistemare i bagagli nel grazioso hotel che l'amico Giuseppe si era premurato di trovarmi. Contattata la Michy ,guida perugina d'eccezione per lo scrivente, ci rechiamo in visita della città vecchia ed è suggestivo ammirare il Duomo e gli altri monumenti ricchi di storia. Ridiscesi nella parte bassa del capoluogo umbro ci fermiamo nella cittadella sportiva dove faccio conoscenza di Annabella e Simona amiche della Michy ,indi ritornato in hotel breve relax ,cena ,che risulterà essere una doppia pizza, e visione distratta del derby della Mole con vittoria sofferta dei bianconeri :-)
Dopo una nottata tranquilla, come già preannunciato dai bollettini meteo ,la mattina della gara presenta una temperatura mattutina piuttosto freschina ma poi un caldo sole primaverile allieterà la prova permettendoci di vivere intensamente una giornata di sport come l'intendo io vale a dire correre soffrendo ma sostenendosi l'un l'altro.
Elencare tutti gli amici incontrati sarebbe pura follia ma desidero ringraziare la premiata ditta Carlin , Michele e Monica per l'amabile compagnia durante i primi 33 km poi ho ben pensato ,considerato lo stato precario di forma dei mie quadricipiti, d'informare Monica del mio sapiente calo di ritmo. Complimenti all'atleta trentina vincitrice della gara femminile seppur non in condizioni fisiche ottimali ed un sentito e doveroso ringraziamento al fratello Michele autore di una miriade di scatti fotografici dove vengo ritratto spesso accanto a Monica. Ne attendo qualcuno con ansia...
Che dire della mia personale gara? una prova alla ricerca del salviamo il salvabile soprattutto dopo il 33° Km dove mi son reso conto di come i quadricipiti cominciavano a dar segni di "legnosità" quindi ,malgrado un brusco rallentamento e qualche tratto camminato per liberare ed allievare la mente da dolore ,sono strafelice d'esser giunto al traguardo col sorriso sulle labbra.
Ora dopo il duplice sforzo compiuto, Maratona di Piacenza e Strasimeno, riposo, riposo ,riposo ed indispensabile sarà recuperare al più presto l'energie soprattutto mentali per affrontare il gravoso impegno della 100km della Brianza il 22 marzo. Fedele al mio motto "mai tiras indrè " darò tutto quanto è nelle mie possibilità per onorare l'impegno e raggiungere il traguardo nella terra dove sono cresciuto sempre, ovviamente, col sorriso sulle labbra claro ! :-)

God bless you !!!

giovedì 5 marzo 2009

Si va alla Strasimeno...

.....ma col dubbio di non arrivare in fondo perché, dopo la meritata batosta presa alla maratona piacentina la scorsa domenica, pur non correndo in questi giorni sento le gambe non doloranti ma svuotate d'energie, stanche, malgrado l'inattività.
Questa sensazione mi è nuova non l'avevo mai avvertita spero solamente di riuscire in un modo o nell'altro di giungere al traguardo a Castiglione del Lago camminando il meno possibile per poi recuperare nelle due settimane a seguire una condizione fisica decente per affrontare il primo serio impegno di quest'anno vale a dire la 100 km della Brianza il 22 marzo.

God bless you !!!

lunedì 2 marzo 2009

Débâcle piacentina...

Quando ieri dopo circa 32 km di corsa continua non riuscivo a percorrere più di 200 metri per il forte dolore alle gambe ripensavo a come è dura ma per questo affascinante la legge dello sport.
Sapevo che avrei rischiato di terminare la Maratona di Piacenza in siffatte condizioni fisiche,reduce da una leggera influenza che mi aveva debilitato solo una settimana fa, ma sono come S.Tommaso quindi volevo verificare di persona...
Molti avrebbero abbandonato anzitempo la gara ma la parola ritiro non fa parte del mio personale vocabolario sportivo e se ho la certezza di poter arrivare al traguardo con le mie gambe entro il tempo massimo cerco di onorare l'evento ed accettare il verdetto del campo.
Ringrazio tutti i simpatici atleti dell' Ortica Team, capitanati dall' esuberante presidente Gianfranco, coi quali ho condiviso il dopo gara con le gambe sotto al tavolo gustando gnocco fritto ed altri deliziosi piatti gastronomici. Questa è la vera essenza dello sport amatoriale lasciarsi alle spalle la sofferenza di qualche ora prima e divertirsi tutti insieme.

God bless you !

martedì 24 febbraio 2009

L'Oro di Arianna !

Ai Campionati Mondiali di Sci nordico in corso di svolgimento a Liberec, cittadina della Repubblica Ceca , la nostra atleta di punta nelle gare di velocità ,Arianna Follis ,ha vinto con una netta supremazia la medaglia d'oro nella prova sprint che si è disputata all'interno di un anello di circa 1300 metri. Seconda e medaglia d'argento per la sorprendente statunitense Kikkan Randall mentre la medaglia di bronzo è ad appannaggio della finlandese Pirjo Muranen.
Dopo il bronzo del valoroso e mai domo Giorgio Di Centa nella combinata maschile ,un'altro tassello importante nel medagliere azzurro con la speranza che le gioie, per l'italica rappresentativa degli sci stretti poco considerata dai media diretta dall'olimpionico ed indimenticato campione Silvio Fauner, non siano terminate.
Forza ragazzi e ragazze !

God Bless you!

venerdì 20 febbraio 2009

Febbre !

E' arrivata un'altra legnata al morale quindi devo ringraziare l'influenza e rinunciare alla Maratona di domenica. Anche se la febbre non è molto alta siamo solo a 48 ore dalla gara e penso sia rischioso cimentarsi in una prova così impegnativa rischiando una ricaduta......
Che sfiga !!!!!

God bless you !

lunedì 16 febbraio 2009

L'Ottava perla di King Armin

Sarò telegrafico perchè ormai anche le grandi imprese sono all'ordine del giorno se accostate al suo nome.
Armin Zoeggeler ha vinto per l'ottava volta la Coppa del Mondo di slittino dopo aver dominato la gara disputatasi a Calgary in Canada. Un pronto riscatto dopo che settimana scorsa il giovane tedesco Felix Loch l'aveva preceduto nella graduatoria finale del campionato del mondo a Lake Placid (USA).
Ovviamente ieri giornata di derby calcistico milanese e la notizia non ha avuto il risalto che avrebbe meritato ma come è ben noto l'italiano è sportivamente ignorante a livello di cultura sportiva.
Avanti così Armin e non ti curar di loro...........

God bless you !

domenica 15 febbraio 2009

Grande Daniel !!!

Volevo complimentarmi con l'amico lecchese Daniel Antonioli che ha colto un'altra significativa medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Wintertriathlon in corso di svolgimento in Austria a Gaishorn dopo quella guadagnata in occasione dei Campionati Europei svoltisi lo scorso fine settimana in Slovacchia.
Conosco personalmente Daniel ragazzo umile ,gioviale, sempre sorridente e sono veramente felice per questa sua doppietta europeo-mondiale che sicuramente contribuirà a risollevargli il morale dopo qualche annata poco fortunata.

Grande Daniel !

Gid bless you !

venerdì 13 febbraio 2009

Anita Baker

no one in the world (no one)
...no one in the world (no body loves me like you)
no one in the world ,(like, you do baby)
every time you’ve got the love that I need
everybody knows how to love me ......

lunedì 9 febbraio 2009

Just an illusion !


                                              leggermente.....stanco subito dopo l'arrivo :-O

Non è un post musicale dedicato agli Imagination ma la mia azzardata tattica di gara tenuta ieri nel corso della Verona Marathon evento ben organizzato con partenza ed arrivo all'interno del famoso gruppo fieristico scaligero.
Dopo una prima parte di gara nella quale mi sentivo in forma e reattivo ecco il fantasma della crisi che fa la sua apparizione attorno al 25° km per poi presentarsi in veste ufficiale intorno al 30° km. Solo l'orgoglio di non cedere alla vocina che mi ripeteva continuamente "Ame cosa continui a soffrire così, su cammina un pochino chi te lo fa fare?" mi ha permesso di continuare imperterrito, malgrado un sensibile calo dell'andatura e svuotato d'energie, di giungere al suggestivo traguardo ubicato all'interno di un padiglione della fiera.
La vista....appannata e questa sofferenza prolungata non sono riuscite a strapparmi l'abituale sorriso che sfodero al termine della gara ma la giornata è stata memorabile perchè ho rivisto due amici che non incontravo da molto tempo ,Erica e Gianni ,campioni di sport e simpatia.
Ringrazio calorosamente tutti a cominciare dai miei compagni di viaggio Sabrina,Cinzia, Carlos per proseguire col gruppo della Valdalpone de Megni ,che m'accoglie in ogni occasione con grande simpatia, sapientemente guidato dal vicepresidente Giovanni accompagnato dalla moglie Mary , Giovanna, Arianna ,Roberto ed Alessandro. E' stato un piacere ritrovare anche il pluridecorato ultramaratoneta e coetaneo Stefano Sartori cosi come riabbracciare Tobia,profeta in patria, il quale ora se ne sarà già ritornato nella sua città d'adozione cioè Madrid.Olè!
Bello far la conoscenza dell'amico triatleta nonchè valoroso nuotatore Riccardo Bucci da me denominato lo "Squalo della Laguna" mica pizza e fichi :-)
Avrò sicuramente dimenticato qualcuno e chiedo venia.......cosi come a tutti gli aficionados visitatori di codesto blog abituati a leggere i miei resoconti di solito più corposi ,ma l'umore del momento non è dei più brillanti per cui vi rimando alla prossima puntata.

God bless you !!!

venerdì 6 febbraio 2009

Sarà la 70 esima....

...la prossima maratona che correrò domenica a Verona e malgrado le sensazioni fisiche non siano delle migliori ,dopo il picco di forma di fine 2008 ,darò come sempre tutto quello che è nelle mie possibilità conscio di vivere, comunque vada a finire ,un'esperienza indimenticabile correndo all'interno di una città splendida. Avevo programmato un we particolare per questo evento ma raramente i miei sogni s'avverano quindi piedi per terra e possibilmente veloci .....


God bless you !!!