mercoledì 27 maggio 2009

IM Lanzarote: I believe in miracles....





....e nella potenza dell'amore perchè non potrei dare altra spiegazione al fatto che il sottoscritto sia riuscito a concludere un IM in condizioni fisiche ,sino a poche ore dalla partenza , piuttosto precarie causa un fastidioso stato febbrile.
Mi ero illuso che la persistente debolezza avvertita prima della partenza per Lanzarote fosse solo il frutto di una forte sudata e degli sbalzi climatici dei giorni successivi ma al mio arrivo a destinazione il termometro ha cominciato a segnalare un vero e proprio disagio corporeo con temperature prossime ai 38 gradi.
Nello scalo a Madrid incontro la coppia d'amici Talin e Zuri coi quali, come di norma avviene, scatto la foto ricordo.
Appena atterrato nell'isola m'accorgo di far parte del gruppo di 30 persone le quali non riceveranno la loro bicicletta in quanto non imbarcate a Madrid :-(
Contattato l'amico Roberto, presidente del Triathlon Varese mio nuovo club d'appartenenza nonchè medico dentista , seguo immediatamente i suoi consigli e comincio la cura a base di Tachipirina 1000 con la speranza di bloccare questo malessere ed aver la possibilità di partecipare alla gara a cui sono più affezionato, ovverosia l' IM Lanzarote.
La location dell'appartamento a Puerto del Carmen trovato e prenotato via internet mi ha soddisfatto a metà perchè perfetta come pernottamento ma altamente deficitaria per quanto concerne la cena serale non a buffet come negli anni passati e scadente a livello qualitativo....
L'unico piatto al quale mi sento d'attribuire la sufficenza era la pizza surgelata perchè non preparata in loco ma acquistata e poi guarnita dall'abile cuoco :-))))
La febbre, malgrado il bombardamento a base di tachipirina , non accenna a diminuire e gli unici momenti di sollievo li avverto quando sono sotto l'effetto del sopraccitato medicinale.
Ovviamente l'essere debilitato mi ha logorato psicologicamente e minato il morale perchè ero conscio che i giorni passavano e lo spettro della mia rinuncia cominciava a materializzarsi rendendomi piuttosto nervoso. Venerdi una piccola illusione, quando al termine del bike check-in mi provo la temperatura e con mia grande sorpresa la febbre è scomparsa, ma al ritorno in appartamento i sogni di una mia rinascita fisica crollano così come il morale, ormai sceso a livelli bassissimi quando rivedo comparire sul termometro un deludente 38 gradi :-(((
Dopo cena vado a dormire rassegnato a non prendere parte alla gara, in quanto ritengo improbabile che la temperatura scenda repentinamente e durante la notte mi sveglio varie volte ed il termometro è inflessibile nei suoi verdetti, segna sempre 37.8 -38 gradi lasciando poco spazio all'ottimismo.
Alle 6,10 sento che la mia fronte è fresca, verifico se la febbre è ancora presente e quando estraendo il termometro dall'ascella leggo 36,4 scatto in piedi e la prima frase che mi viene in mente è "ci provo !" Indosso i ciclisti della Zoot prendo la sacca con la muta e con le ciabatte ai piedi corro velocemente in zona cambio . Mentre faccio colazione con tre barrette chiedo aiuto a quest'ultimo per pompare le ruote della mia Advanced Tisette e mentre stiamo operando su quella posteriore la valvola della camera d'aria si spezza e succede il patatrac !!!!!!
Sono le 6.30 e la zona cambio deve essere abbandonata in fretta , cerco di rimanere tranquillo, la sostituisco ed una ragazza molto gentile m'aiuta a pomparla dandomi la possibilità di tirare un sospiro di sollievo e di provare a partire per la competizione cosa insperata sino a 30 minuti prima :-O
Prima della partenza ritrovo l'amico Tante,Roberto e faccio la conoscenza di un mio compagno di squadra Luca poi il colpo di pistola mi ricorda che non si può più tornare indietro e sin dalle prime bracciate in mezzo alla "tonnara" di triatleti riscopro la mia totale avversione per le basse temperature delle acqua oceaniche. La splendida e nuova muta Zoot ahimè è un filino larga l'acqua penetra e mentre nuoto l'ultimo lato del primo giro comincio ad avvertire brividi lungo tutto il corpo. Mi raggiunge Filippo quando stiamo uscendo sulla spiaggia per rituffarci ed iniziare il secondo giro e gli confido che ho in mente di ritirarmi ma decido di stringere i denti ,anzi li sbatto visto che inizio a tremare.La paura di non farcela ora s'impossessa di me ma sono troppo determinato, mi fermo ogni tanto per riprendermi, l'ultima boa sembra un miraggio ma poi seppur in condizioni a dir poco precarie e camminando raggiungo la zona cambio dove mi siedo e cerco di "riprendere conoscenza" dopo l'immane fatica natatoria.
Cambio tra gli ultimi ,parto tremante in sella alla mia bici ma non sento i quadricipiti e chiedo al sole di fare la sua comparsa e concedermi un po' di tepore per riscaldarmi. Devo continuare a credere in me stesso usare molto la testa conscio del fatto d'esser arrivato a questo appuntamento con pochi km di preparazione sulle due ruote e di trovarmi anche in condizioni fisiche non ottimali. Osare troppo significherebbe perdere ogni speranza di concludere i faticosi 180 km quindi cerco di proseguire in "total control" gestendo le varie crisi e autoconvincedomi che, dopo le due salite più ardue ossia l'ascesa al Mirador de Haria ed a quello del Rio, potevo farcela anche se la tosse a volte è molto fastidiosa.
Come da tradizione mentre pedalavo per raggiungere il Mirador del Rio ho gridato "spettacolooooo" e nessuno potrebbe biasimarmi considerando il sublime panorama che si può scorgere volgendo lo sguardo alla propria sinistra !!!
Dopo il lungo tratto a favore di vento susseguente alla discesa dal Mirador del Rio la scarsa abitudine a pedalare oltre i 130 km e la stanchezza dovuta alla febbre dei giorni passati mi presentano un conto molto salato e le gambe seguite a ruota ( ovvio siamo in bici ....) dalla testa entrano in crisi profonda!
Gestisco la crisi ed affronto le discese verso Puerto del Carmen cercando di rilassare la mente in quanto sarà molto problematico poter correre degnamente la maratona.
Mi consolo rifacendomi ad una mia frase celebre "finita la bici finito l''IM al massimo cammino..." e penso che alla fine della fiera il mio unico obiettivo è e rimarrà sempre quello di giungere al traguardo.
La partenza per i 42 km finali è muscolarmente complicata ed il passo è greve ma cammin facendo trovo fiducia e m'impongo ad ogni ristoro di fermarmi ,bere con calma, consumare ogni tanto qualche gel. Sino alla mezza maratona seppur con la dovuta fatica tutto fila liscio poi l'inevitabile calo prestazionale ma soprattutto mentale fanno la loro comparsa e devo far ricorso a tutte le mie energie per non camminare a lungo.....
Ecco finalmente il tanto agognato e sospirato arrivo e transitarlo è un qualcosa che mi trasmette brividi in ogni parte del corpo !!!!
Un doveroso ringraziamento a tutti gli amici incontrati ed un cartellino rosso alla compagnia aerea spagnola Iberia perchè ritengo sia vergognoso pagare per il trasporto di una bicicletta e non vederla arrivare a destinazione sia all'andata che la ritorno......
Ora attendo con ansia di sapere se potrò ritirarla domani in aereoporto a Linate.
God bless you !!!

martedì 19 maggio 2009

Purtroppo è arrivata la febbre !

Così domattina si partirà alla volta dell'isola canaria di Lanzarote col morale sotto ai tacchi e con una flebile speranza di poter prendere il via sabato alle 7 del mattino alla competizione sportiva più significava per il sottoscritto, l' Ironman Lanzarote.
God bless you !

domenica 10 maggio 2009

Un sabato sportivamente e culinariamente pesante.....

......cominciato con l'ultima pedalata pseudolunga prima di Lanzarote ,sempre sul mio solito percorso che si snoda all'interno del Lago di Como con a tratti scenari da cartolina ma con saliscendi dolorosi per i quadricipiti ,e conclusosi alle 23 con la frazione di un'ora, corsa sulla pista di Zeloforamagno frazione di Peschiera Borromeo (MI) per il tradizionale appuntamento della 24 x 1h.
Perchè pesante a livello culinario? semplice per chi conosce le doti del sottoscritto allorchè si trova seduto con le gambe sotto al tavolo ed ha una fame da lupi.... :-)
Il tutto si traduce in 4 piatti di pasta fredda , insalata di pomodorini e mais e tre fette di crostata :-O
Peccato che poco meno di un'ora dopo lo stomaco, durate la sgambata, era profondamente in sciopero e non voleva saperne d'assecondare l'idea delle gambe di dover "pirlare" noiosamente sui 400 metri della pista per ben 60 minuti !
Ringrazio tutti gli amici dell' Ortica Team, squadra che gentilmente mi ha accettato tra le proprie fila e capitanata dal mitico Presidente Gianfry, per il grande sostegno morale durante la mia prova e per l'invito a provare un'esperienza unica nel suo genere dove l'amicizia e lo spirito sportivo sono gli ingredienti principali che accomunano tutti gli appassionati partecipanti alla manifestazione.
Grazie a tutti di cuore !

God bless you !!!

domenica 26 aprile 2009

Pedalare è faticoso....

...se poi si rincorre una forma che per mancanza di tempo non si può raggiungere e la gara s'avvicina diventa una guerra persa in partenza.....
Fedele alla mia personale linea di pensiero non mi tirerò indietro ed affronterò l'imminente esperienza sportiva in quel di Lanzarote sempre con lo stesso spirito che mi ha contraddistinto in ogni occasione cercando di convogliare tutte le mie energie per raggiungere il traguardo col sorriso sulle labbra noncurante del crono finale !

God bless you !

domenica 12 aprile 2009

Come ai vecchi tempi....

....quando partivo dalla piscina a Garlate e correvo parallelamente al fiume Adda lontano dal traffico e solo coi miei pensieri....
Oggi dopo parecchio tempo ho potuto fare un salto nel passato ed accettando l'invito dell'amico Andrea Montonati detto "il Monto" riassaporare le sensazioni di un tempo.
Partenza da Olginate arrivo a Brivio e ritorno, senza forzare, chiacchierando amabilmente e debbo dire d'aver visto il compagno di corsa molto carico in vista del suo debutto nell'Ironman che avverrà il prossimo luglio in quel di Klagenfurt dove sarò presente anch'io a fargli compagnia.
Non poteva mancare il Guru al battesimo del suo Beg1 :-))
Un ringraziamento a lui per avermi dato la possibilità di trascorrere una mattinata allegra ed alla famiglia della sua fidanzata, la simpatica Ary , per la gentile accoglienza e la doccia post corsa.

God bless you !

domenica 5 aprile 2009

Lenta ripresa....

Dopo il tour de force podistico era doveroso prendersi un periodo disintossicante sia a livello fisico che mentale per voltar pagina e, seppur in forte ritardo sulla tabella di marcia, ritornare in sella in vista del prossimo evento sportivo in calendario l' IM Lanzarote.
Credo sia ormai utopistico poter pronosticare una gara dignitosa in terra canaria ed i dubbi circa la possibilità di concluderla sempre maggiori, ma purtroppo le ultremaratone corse non mi han permesso di pedalare come gli anni precedenti ad inizio marzo.
Provare a transitare sotto lo striscione d'arrivo il mio unico fine per poter riassaporare in quel fatidico momento quel mix d'emozioni che sanno ricompensarti dell'energie profuse......

God bless you !!!

lunedì 23 marzo 2009

100 km di pensieri.....

 in compagnia dell'amico Diego Castagna subito dopo l'arrivo e si nota il mio sorriso da pesce lesso...:-)
                                                il rettilineo d'arrivo ,un 'emozione enorme....

 al passaggio dei 50 km ..oh mon Dieu :-O
foto Roberto Mandelli


                            in primo piano il grande Ivan Cudin, in mezzo Marco "Inox" Cattaneo , AME
foto Roberto Mandelli
 
Cento km, mille pensieri , un solo destinatario....
Questa è la sintesi di un'intensa giornata trascorsa correndo in lungo ed in largo attraverso i paesi che fanno parte della Brianza milanese e col senno di poi ritengo opportuno far ricorso alla celebre frase fatta "tutto è bene quel che finisce bene".......
In effetti le premesse della vigilia parlavano di una condizione mentale ma soprattutto fisica seriamente deficitaria ed il solo imputato ,peraltro colpevole, per quest'ultima era il sottoscritto.
Il piano d'avvicinamento a codesta ultramaratona era stato stilato con accortezza sfruttando le gare in calendario ,poi l'influenza di fine febbraio e la mia innata follia sportiva hanno compromesso il tutto, costringendomi a correre ai ripari ricercando ,attraverso il riposo,una forma fisica decente .
Solo lasciando rifiatare il fisico durante la settimana, malgrado il poco tempo a disposizione, avrei potuto tentare l'azzardo di partecipare ad una 100km con la speranza di giungere al traguardo.
Il sabato pomeriggio decido in accordo all'amico Roby Fabbri di ritirare il pettorale in modo tale d'evitare inutili code la mattina della gara ed entrambi siamo dubbiosi nonché incuriositi da come verrà gestita una competizione cosi articolata che si snoderà all'interno di un territorio dove il traffico è particolarmente congestionato soprattutto nel fine settimana.
L'unica nota dolente è l'orario di partenza della prova fissato per le 7.30 che mi costringe ad una levataccia domenica mattina ,dopo un nottata praticamente insonne causa congestione nasale piuttosto fastidiosa. Colazione veloce composta da due barrette Maxim e due biscotti, poi lasciata la macchina a casa di Roberto saliamo su quella del simpatico Carlo molto gentile ad accompagnarci in quel di Seregno dove arriviamo ancora assonnati...
Il tempo di scendere dall'auto ed ecco il primo felice incontro di giornata col mitico ed inossidabile Giacomo Maritati compagno di tante ironavventure mentre per stare in tema di multidisciplina rivedo con piacere l'accoppiata, padre e figlio, Massimo e Marco Scotti quest'ultimo impegnato nella maratona. Ovvia la foto di rito col sottoscritto ,Giacomo e Marco....
Incontrare i numerosi amici conosciuti nel mondo del podismo aiuta sicuramente a stemperare la tensione pre gara . La temperatura non è certo primaverile quindi eccomi bardato con manicotti,guanti,bandana sapendo della mia innata avversione alle basse temperature. A peggiorare la situazione ci si mette pure un vento contrario leggermente gelido ma la compagnia sino a quasi un terzo di gara è molto gradevole e per questo debbo ringraziare l'amico Ivan Cudin ultramaratoneta di spicco della nazionale italiana della 24 h capace di classificarsi al secondo posto finale alle spalle del fenomeno ungherese Attila Vozar.
La mia tattica di gara come da copione prevedeva un passaggio veloce al giro di boa, e così è stato , indi procedere al risparmio camminando brevemente ai ristori e se necessario anche durante il lungo calvario. In simili competizioni per chi come lo scrivente vi arriva senza un'adeguata preparazione occorre essere realisti ed evitare di sognare oltremisura ma accontentarsi di concludere degnamente la stessa senza ambizioni cronometriche.
I primi presagi dell'incombente crisi fisica si presentano poco prima del 60° dove incontro "il Bocia" ,al quale avevo affidato un gel e nel momento in cui me lo passa gli confido che la luce si sta spegnendo.
Da questo momento sarà una dura e sofferta lotta contro la voglia di camminare sempre più incalzante, ma devo sentitamente ringraziare due persone che con la loro presenza mi hanno allietato il faticoso incedere, il giovane Andrea "Giunior" Ortalli giovane promessa del triathlon brianzolo incrociato in sella alla sua bicicletta fedele navigatore sino al 70° km e Pier Patruno mio scudiero per 5 km all'interno del Parco di Monza dall'80° all 85° km. Gli ultimi 15 km dopo l'uscita dal Parco sono stati un 'alternanza di sentimenti di sconforto per la stanchezza accumulata ed il desiderio di raggiungere ma senza dilaniarsi l'arrivo a Seregno.
Una cosa mi ha negativamente colpito vale a dire la quasi totale indifferenza della gente al mio secondo passaggio nel centro di Seregno dopo più di 90 km percorsi. Solo poche persone hanno manifestato solidarietà ed applaudito i concorrenti e questo sta a dimostrare una volta ancora quello che io predico da una vita: l'italiano non ha una cultura sportiva adeguata per apprezzare determinati sforzi e l'interpreta solo come un'inutile fatica sprecata.....
"Ci siamo AME stringi i denti non puoi smettere di correre ora non te lo permetto"... è il diktat inviato dal cervello ai miei quadricipiti che non gliela fanno più ,ma poi con l'avvicinarsi al parco della Porada qualcuno osa complimentarsi con me l'adrenalina sale a picchi elevati e la fatica non si avverte più!
Rettilineo finale, compare sul mio volto un immenso sorriso e sento gli incitamenti di chi mi conosce, poi la gioia e la rabbia diventano una cosa sola e si sprigionano allorchè transito felicemente sotto l'arco d'arrivo.
Ricevo i complimenti di Ester Sala del negozio Maxi Sport del quale sono testimonial da diversi anni e che ringrazio per avermi riconfermato anche per questa annata sportiva poi incontro con piacere Diego colui che monitorizza e valuta sempre il mio stato di forma presso il suo centro Fitness Angels. Un sentito grazie anche a lui sempre professionale e credo soddisfatto della sua cavia di fiducia :-)
A tutti coloro che hanno concluso o per lo meno provato a farlo questa prima edizione della 100km della Brianza rivolgo un sincero e sentito applauso per aver avuto il coraggio di sfidare i propri limiti .

God bless you !!!!

venerdì 20 marzo 2009

forse domenica ho un impegno...

......però, malgrado la vicinanza dello stesso e si parla di una 100 km di corsa ,la mente non è sintonizzata su questo evento ma in tutt'altri pensieri .
Di solito non sento mai una gara se non a poche ore dal suo inizio, ma stavolta sono letteralmente distratto forse perchè conscio della mia imperfetta condizione fisica e quindi del fatto che sarà di per sè una grossa soddisfazione l'arrivare al traguardo.........
Mai tiras indré ricordatelo AME poi una volta che hai dato il 100% quel che verrà sarà ben accetto ;-)

God bless you !!!

mercoledì 18 marzo 2009

Fantastiche queste casteddaie !

                                                  arrivo trionfale con Miss Poetto Stefy :-)
                                               primo piatto di dolci ma non è finita qui ......;-)

                                      eccola Stefy raggiante sul podio mentre riceve il meritato premio

                                   avevo chiesto una sostanziosa coppa gelato. accontentato! ;-)
Mi era rimasto l'amaro in bocca quando a fine gennaio per disguidi dell'ultima ora non avevo potuto ritrovarmi con l'amica Stefy in quel di Cagliari. E allora che fare ? Scovare un'altra offerta di un volo low cost e riorganizzare la trasferta sarda.
In accordo con Betty amica triatleta cagliaritana si è deciso di partecipare ad una corsa presso Ozieri la scorsa domenica cosi da prendere lo spunto per conoscerci personalmente e formare il trio delle meraviglie con la sopraccitata Stefy :-)
Partito da Orio al Serio venerdì pomeriggio eccomi dopo l'atterraggio all'aereoporto cagliaritano di Elmas accolto dalle due casteddaie Betty e Stefy molto ironiche nello sventolare una foto di David Beckam deluse perché s'aspettavano lui invece del sottoscritto mentre io sostenevo d'essere molto più affascinante dell'inglese....;-)
Il sole che riscalda il capoluogo sardo c'invoglia a trascorrere il tardo pomeriggio sulla mitica spiaggia del Poetto dove con immenso piacere faccio la conoscenza dell'avventuriero Roberto Zanda, detto Massiccione ,scampato lo scorso anno ad una brutta disavventura sportiva dove solo la sua innata forza d'animo lo ha salvato da una tragica fine!
Serata in pizzeria con amici della Betty e come dolce megacoppa gelato per lo scrivente cosa che lascia esterrefatti i commensali non a conoscenza delle mie doti di buona forchetta. La mezzanotte è trascorsa da quasi mezz'ora quando raggiungiamo la dimora della Betty dove il letto m'attende ma solo per poche ore in quanto la sveglia domenicale sarà all'alba.
Due ore di viaggio, qualche tentativo di prendere la strada errata, ma poi verso le 8.30 eccoci ad Ozieri splendido paesino di collina in provincia di Sassari dove la temperatura di primo mattino è frizzante e non raggiunge i 10 gradi, quindi decidiamo saggiamente di prenderci una pausa caffè subito dopo il comico ritiro dei pettorali dove non si trovava quello del sottoscritto :-O
Incontro con piacere l'amico e forte triatleta Giuseppe Solla, qui nelle vesti di fornitore del servizio cronometraggio, faccio la conoscenza della sorella Simona e degli amici Blogtrotters Ivo e Davide. La partenza della gara prevista per le 10 slitta quasi di un'ora ed i primi 2 km sono piuttosto impegnativi ma il mio dovere è quello d'accompagnare e sostenere psicologicamente Miss Poetto Stefy, la quale non gradisce la partenza in salita ma con caparbietà resiste per poi recuperare lo sforzo compiuto nella lunga discesa successiva.
Lo spauracchio per lei risulta essere nella sua mente l'erta finale verso il centro del paese e nonostante qualche breve passeggiata, raggiungiamo con gioia mano nella mano il traguardo immortalati dalla Betty, la quale ha ben pensato nel suo scatto di dimenticarsi del mio volto ...:-O
Ma la cosa che mi ha maggiormente impressionato è stato il buffet freddo offerto dall'organizzazione al termine delle premiazioni ,dove si poteva mangiare di tutto e di più.
Ovviamente ho fatto la parte del leone con una scorpacciata di dolci che avrà contribuito a far salire la mia glicemia alle stelle !
Con grande stupore della Stefy lo speaker la chiama sul palco per essere premiata nella sua categoria d'età con un bel cesto di prodotti locali e tutti quanti noi amici presenti ne siamo felici.
Dopo il "curri e pappa" andato a buon fine con ricchi premi e cotillons riprendiamo la strada di casa ed arriviamo velocemente a Cagliari poi doccia e visita del centro città e dei bastioni con Stefy, Betty ed altri due amici di quest'ultima che ci faranno compagnia nella cena a base di pesce poco più tardi alla Trattoria Deidda una delle poche aperte la domenica sera ,lasciandomi piuttosto sorpreso da questa strana usanza.....
Lunedi mattina il cielo è grigio, la pioggia bagna Cagliari e dopo una breve nuotatina con le due amate casteddaie ,pranzo con Betty la quale gentilmente m'accompagna in aereoporto per il rientro in continente eia :-)
Non posso esimermi dall'abbracciare e ringraziare Betty per la premurosa ospitalità ed ovviamente la mia seguace Stefy. Entrambe mi han fatto sentire un ospite trattato amorevolente dimostrandomi tutta la loro sincera amicizia ed io non posso che ringraziarle pubblicamente.
Grazie casteddaie sarete sempre nel mio cuore :-*
God bless you !!!

martedì 10 marzo 2009

Stra...felice !

                                              
                                      Ame & Miky :-)

Mai come questa volta posso ritenermi soddisfatto d'aver portato a termine una gara poichè le avvisaglie di un ritiro anzitempo dalla stessa si erano manifestate in un evidente mal di gambe frutto della mia scellerata voglia di correre tutta la maratona a Piacenza.La scoperta dei propri limiti ,la ricerca dentro se stessi di quelle energie mentali necessarie per concludere un'ultramaratona ed il supporto morale che sapevo d'avere, anche se non direttamente sul posto, mi hanno convinto a provarci seppur timoroso di non farcela.
Strasimeno una manifestazione la quale, seguendo la moda del momento ,racchiude in sè cinque distanze.
La partenza per tutte è ubicata nel caratteristico centro storico di Castiglione del Lago (PG) , a Tuoro l'arrivo della 15 km, a Passignano quello della Mezza Maratona, a Magione della 30 km, la Maratona a Sant'Arcangelo (valida come 2° campionato nazionale ferrovieri di maratona). Per gli ultramaratoneti desiderosi di compiere l'intero giro del lago umbro i km da percorrere sono ben 58 e considerando che fra due settimane sarò al via della 100km della Brianza ,era imprescindibile per il sottoscritto cimentarsi su quest'ultima distanza.
Per spezzare il viaggio d'andata venerdì pomeriggio faccio tappa a Bologna dall'amata coppia formata dal Mazzo Mr. Tigella e dall'adorabile consorte Monica :-) e come sono solito sottolineare l'accoglienza è da applausi ,la simpatia e la sincera amicizia che ci lega un qualcosa che mi riempie di gioia ogni qualvolta li abbraccio.
La sveglia Monica sa della mia golosità e non posso sottrarmi dal gustarmi la sua favolosa torta al cioccolato piuttosto calorica, ma una vera delizia per il mio palato. Mitica Monica la donna ideale da sposare ! :-)
Ma la ciliegina sulla torta della serata è la visita a casa del Capitano Gira e della neomamma Silvia per ammirare le Twin Flowers ,Agnese ed Alice, splendide creature che sprizzano salute ed accettano con piacere le coccole di tutti noi. Lunga e prospera vita alle gemelline è l'augurio sincero da parte dello Zio AME :-*
Sabato di prima mattina con immenso dispiacere debbo lasciare il capoluogo emiliano e dopo un tranquillo viaggio eccomi a Castiglione del Lago per ritirare il pacco gara ed ammirare dal borgo antico l'ameno panorama del Lago Trasimeno quindi ripresa la tangenziale verso Perugia mi fermo a Ellera di Corciano per sistemare i bagagli nel grazioso hotel che l'amico Giuseppe si era premurato di trovarmi. Contattata la Michy ,guida perugina d'eccezione per lo scrivente, ci rechiamo in visita della città vecchia ed è suggestivo ammirare il Duomo e gli altri monumenti ricchi di storia. Ridiscesi nella parte bassa del capoluogo umbro ci fermiamo nella cittadella sportiva dove faccio conoscenza di Annabella e Simona amiche della Michy ,indi ritornato in hotel breve relax ,cena ,che risulterà essere una doppia pizza, e visione distratta del derby della Mole con vittoria sofferta dei bianconeri :-)
Dopo una nottata tranquilla, come già preannunciato dai bollettini meteo ,la mattina della gara presenta una temperatura mattutina piuttosto freschina ma poi un caldo sole primaverile allieterà la prova permettendoci di vivere intensamente una giornata di sport come l'intendo io vale a dire correre soffrendo ma sostenendosi l'un l'altro.
Elencare tutti gli amici incontrati sarebbe pura follia ma desidero ringraziare la premiata ditta Carlin , Michele e Monica per l'amabile compagnia durante i primi 33 km poi ho ben pensato ,considerato lo stato precario di forma dei mie quadricipiti, d'informare Monica del mio sapiente calo di ritmo. Complimenti all'atleta trentina vincitrice della gara femminile seppur non in condizioni fisiche ottimali ed un sentito e doveroso ringraziamento al fratello Michele autore di una miriade di scatti fotografici dove vengo ritratto spesso accanto a Monica. Ne attendo qualcuno con ansia...
Che dire della mia personale gara? una prova alla ricerca del salviamo il salvabile soprattutto dopo il 33° Km dove mi son reso conto di come i quadricipiti cominciavano a dar segni di "legnosità" quindi ,malgrado un brusco rallentamento e qualche tratto camminato per liberare ed allievare la mente da dolore ,sono strafelice d'esser giunto al traguardo col sorriso sulle labbra.
Ora dopo il duplice sforzo compiuto, Maratona di Piacenza e Strasimeno, riposo, riposo ,riposo ed indispensabile sarà recuperare al più presto l'energie soprattutto mentali per affrontare il gravoso impegno della 100km della Brianza il 22 marzo. Fedele al mio motto "mai tiras indrè " darò tutto quanto è nelle mie possibilità per onorare l'impegno e raggiungere il traguardo nella terra dove sono cresciuto sempre, ovviamente, col sorriso sulle labbra claro ! :-)

God bless you !!!

giovedì 5 marzo 2009

Si va alla Strasimeno...

.....ma col dubbio di non arrivare in fondo perché, dopo la meritata batosta presa alla maratona piacentina la scorsa domenica, pur non correndo in questi giorni sento le gambe non doloranti ma svuotate d'energie, stanche, malgrado l'inattività.
Questa sensazione mi è nuova non l'avevo mai avvertita spero solamente di riuscire in un modo o nell'altro di giungere al traguardo a Castiglione del Lago camminando il meno possibile per poi recuperare nelle due settimane a seguire una condizione fisica decente per affrontare il primo serio impegno di quest'anno vale a dire la 100 km della Brianza il 22 marzo.

God bless you !!!

lunedì 2 marzo 2009

Débâcle piacentina...

Quando ieri dopo circa 32 km di corsa continua non riuscivo a percorrere più di 200 metri per il forte dolore alle gambe ripensavo a come è dura ma per questo affascinante la legge dello sport.
Sapevo che avrei rischiato di terminare la Maratona di Piacenza in siffatte condizioni fisiche,reduce da una leggera influenza che mi aveva debilitato solo una settimana fa, ma sono come S.Tommaso quindi volevo verificare di persona...
Molti avrebbero abbandonato anzitempo la gara ma la parola ritiro non fa parte del mio personale vocabolario sportivo e se ho la certezza di poter arrivare al traguardo con le mie gambe entro il tempo massimo cerco di onorare l'evento ed accettare il verdetto del campo.
Ringrazio tutti i simpatici atleti dell' Ortica Team, capitanati dall' esuberante presidente Gianfranco, coi quali ho condiviso il dopo gara con le gambe sotto al tavolo gustando gnocco fritto ed altri deliziosi piatti gastronomici. Questa è la vera essenza dello sport amatoriale lasciarsi alle spalle la sofferenza di qualche ora prima e divertirsi tutti insieme.

God bless you !

martedì 24 febbraio 2009

L'Oro di Arianna !

Ai Campionati Mondiali di Sci nordico in corso di svolgimento a Liberec, cittadina della Repubblica Ceca , la nostra atleta di punta nelle gare di velocità ,Arianna Follis ,ha vinto con una netta supremazia la medaglia d'oro nella prova sprint che si è disputata all'interno di un anello di circa 1300 metri. Seconda e medaglia d'argento per la sorprendente statunitense Kikkan Randall mentre la medaglia di bronzo è ad appannaggio della finlandese Pirjo Muranen.
Dopo il bronzo del valoroso e mai domo Giorgio Di Centa nella combinata maschile ,un'altro tassello importante nel medagliere azzurro con la speranza che le gioie, per l'italica rappresentativa degli sci stretti poco considerata dai media diretta dall'olimpionico ed indimenticato campione Silvio Fauner, non siano terminate.
Forza ragazzi e ragazze !

God Bless you!

venerdì 20 febbraio 2009

Febbre !

E' arrivata un'altra legnata al morale quindi devo ringraziare l'influenza e rinunciare alla Maratona di domenica. Anche se la febbre non è molto alta siamo solo a 48 ore dalla gara e penso sia rischioso cimentarsi in una prova così impegnativa rischiando una ricaduta......
Che sfiga !!!!!

God bless you !

lunedì 16 febbraio 2009

L'Ottava perla di King Armin

Sarò telegrafico perchè ormai anche le grandi imprese sono all'ordine del giorno se accostate al suo nome.
Armin Zoeggeler ha vinto per l'ottava volta la Coppa del Mondo di slittino dopo aver dominato la gara disputatasi a Calgary in Canada. Un pronto riscatto dopo che settimana scorsa il giovane tedesco Felix Loch l'aveva preceduto nella graduatoria finale del campionato del mondo a Lake Placid (USA).
Ovviamente ieri giornata di derby calcistico milanese e la notizia non ha avuto il risalto che avrebbe meritato ma come è ben noto l'italiano è sportivamente ignorante a livello di cultura sportiva.
Avanti così Armin e non ti curar di loro...........

God bless you !

domenica 15 febbraio 2009

Grande Daniel !!!

Volevo complimentarmi con l'amico lecchese Daniel Antonioli che ha colto un'altra significativa medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Wintertriathlon in corso di svolgimento in Austria a Gaishorn dopo quella guadagnata in occasione dei Campionati Europei svoltisi lo scorso fine settimana in Slovacchia.
Conosco personalmente Daniel ragazzo umile ,gioviale, sempre sorridente e sono veramente felice per questa sua doppietta europeo-mondiale che sicuramente contribuirà a risollevargli il morale dopo qualche annata poco fortunata.

Grande Daniel !

Gid bless you !

venerdì 13 febbraio 2009

Anita Baker

no one in the world (no one)
...no one in the world (no body loves me like you)
no one in the world ,(like, you do baby)
every time you’ve got the love that I need
everybody knows how to love me ......

lunedì 9 febbraio 2009

Just an illusion !


                                              leggermente.....stanco subito dopo l'arrivo :-O

Non è un post musicale dedicato agli Imagination ma la mia azzardata tattica di gara tenuta ieri nel corso della Verona Marathon evento ben organizzato con partenza ed arrivo all'interno del famoso gruppo fieristico scaligero.
Dopo una prima parte di gara nella quale mi sentivo in forma e reattivo ecco il fantasma della crisi che fa la sua apparizione attorno al 25° km per poi presentarsi in veste ufficiale intorno al 30° km. Solo l'orgoglio di non cedere alla vocina che mi ripeteva continuamente "Ame cosa continui a soffrire così, su cammina un pochino chi te lo fa fare?" mi ha permesso di continuare imperterrito, malgrado un sensibile calo dell'andatura e svuotato d'energie, di giungere al suggestivo traguardo ubicato all'interno di un padiglione della fiera.
La vista....appannata e questa sofferenza prolungata non sono riuscite a strapparmi l'abituale sorriso che sfodero al termine della gara ma la giornata è stata memorabile perchè ho rivisto due amici che non incontravo da molto tempo ,Erica e Gianni ,campioni di sport e simpatia.
Ringrazio calorosamente tutti a cominciare dai miei compagni di viaggio Sabrina,Cinzia, Carlos per proseguire col gruppo della Valdalpone de Megni ,che m'accoglie in ogni occasione con grande simpatia, sapientemente guidato dal vicepresidente Giovanni accompagnato dalla moglie Mary , Giovanna, Arianna ,Roberto ed Alessandro. E' stato un piacere ritrovare anche il pluridecorato ultramaratoneta e coetaneo Stefano Sartori cosi come riabbracciare Tobia,profeta in patria, il quale ora se ne sarà già ritornato nella sua città d'adozione cioè Madrid.Olè!
Bello far la conoscenza dell'amico triatleta nonchè valoroso nuotatore Riccardo Bucci da me denominato lo "Squalo della Laguna" mica pizza e fichi :-)
Avrò sicuramente dimenticato qualcuno e chiedo venia.......cosi come a tutti gli aficionados visitatori di codesto blog abituati a leggere i miei resoconti di solito più corposi ,ma l'umore del momento non è dei più brillanti per cui vi rimando alla prossima puntata.

God bless you !!!

venerdì 6 febbraio 2009

Sarà la 70 esima....

...la prossima maratona che correrò domenica a Verona e malgrado le sensazioni fisiche non siano delle migliori ,dopo il picco di forma di fine 2008 ,darò come sempre tutto quello che è nelle mie possibilità conscio di vivere, comunque vada a finire ,un'esperienza indimenticabile correndo all'interno di una città splendida. Avevo programmato un we particolare per questo evento ma raramente i miei sogni s'avverano quindi piedi per terra e possibilmente veloci .....


God bless you !!!

sabato 31 gennaio 2009

Grazie per l'emozioni che ci hai fatto vivere con le tue canzoni...ciao Francesco

non è Survivor al destino feroce ma rimarrà sempre nel mio cuore con alcune sue canzoni semplici ma molto raffinate....

lunedì 26 gennaio 2009

Mezza maratona di S. Gaudenzio


Sinceramente non osavo pensare di riuscire a correre in modo decente il classico appuntamento di fine gennaio con la Mezza Maratona di S.Gaudenzio a Casalbeltrame (NO) considerando che sino a giovedì mattina della scorsa settimana avevo serie difficoltà nell'affrontare la discesa....delle scale di casa con i quadricipiti ancora doloranti causa Montefortiana.....
Quindi ieri mattina ho riesumato le scarpe da corsa rimaste inoperose per un'intera settimana solo con l'intento verificare il mio attuale stato di forma . Noto con immenso dispiacere che il clima all'arrivo nella cittadina novarese è sensibilmente più freddo rispetto a quello riscontrato alla partenza dalla mia dimora quindi mi rifugio nel palazzetto dello sport dove ritiro il pettorale ed inganno l'attesa prima del via chiacchierando con qualche amico. Colgo l'occasione per un breve e leggero massaggio pre gara confidando nella possibilità che mi possa tornar utile a sciogliere le gambe poi esco per una breve sgambata e m'accorgo che l'aria gelida ed umida mi penetra nelle ossa, l'avverto sul volto e nonostante i doppi guanti ho le mani congelate!
Partenza anticipata che coglie di sorpresa parecchi atleti e sin dai primi km faccio fatica a carburare considerato il freddo che regna sovrano nella pianura novarese simile ad una steppa siberiana. Cerco di tenere un buon ritmo per quel che riesco però m'accorgo di come la muscolatura degli arti inferiori sia poco reattiva quindi ritengo opportuno soffrire senza però arrivare al limite massimo. In alcuni momenti vengo assalito da crisi di testa le quali vorrebbero indurmi a calare vistosamente la velocità di gara ma seppur a fatica penso alla distanza non eccessiva da percorrere e quindi riesco a gestirmi sino alla conclusione. La felicità all'arrivo è sempre immensa soprattutto in questo caso dove le incognite prima del via, riguardo la condizione fisica, erano molteplici. Ovviamente non posso incorniciare questa prestazione ma son completamente soddisfatto della mia prova. Desidero sottolineare ancora una volta la cordialità ,la simpatia oltre che l'enorme valenza come atleti degli amici cuneesi Alessandro ,primo di categoria negli MM45, e Walter partito in ritardo per l'insolito "start" anticipato di qualche minuto e impossibilitato ad entrare nei primi 10. Mi dicono che il sottoscritto sia considerato molto simpatico ed apprezzato nelle loro terre di provenienza quindi accetto l'invito ricevuto da loro e spero al più presto di gustarmi le prelibatezze culinarie del cuneese :-)
Credo sia opportuno dare un po' di riposo alle stanche membra durante il prossimo fine settimana con la speranza di recuperare un po' di vigore in vista della Maratona di Verona.

God bless you !

martedì 20 gennaio 2009

Il Duo di Piadena

                                               Ame ed Antonio : quale onore per il sottoscritto.....
                                                                un sorridente Fabio

                                    Antonio con la sua arma preferita prima,durante e dopo le gare....

No miei cari musicofili non stiamo parlando del duo padano di cantanti semiprofessionisti formatosi sul finire dei favolosi anni 60 ma di un altro sempre originario di Piadena capace di raggiungere vette di notorietà ormai hollywoodiane.....
Qual è la peculiarità presente nel dna della sopraccitata coppia? una sfrenata passione per la corsa, la voglia di conviderla con le migliaia di podisti che ogni domenica scorazzano in lungo ed in largo per il nostro Belpaese.
E' ora di svelare di chi si tratta e quindi Signori e Signore ho il piacere di presentarvi Antonio e Fabio Rossi, due significative figure ,nonchè colonne portanti, del podismo amatoriale.
Credo siano in pochi coloro i quali non hanno avuto il piacere di conoscere la contagiosa vitalità di Antonio, un furetto sempre con la macchina fotografica al collo capace d'immortalare sapientemente gli atleti durante il loro sforzo e nel contempo aver la forza d'incoraggiarli . Sebbene non di rado sono solito deriderlo amichevolmente devo in questo caso vestire i panni del critico ed elogiare Fabio , figlio di Antonio, giornalista e speaker molto professionale e competente ,dalle indubbie capacità, dotato della verve giusta ed indispensabile per intrattenere, informare e non annoiare il pubblico presente agli eventi sportivi.
Poi è risaputo che non si può eccellere in ogni ambito sportivo indi per cui risulta assai improbo il compito per quest'ultimo allorchè, calzate le scarpe da running, cerca d'ottenere gli stessi eccellenti risultati di quando ha il microfono in mano :-)
Invito a questo punto tutti gli amanti della corsa ad alzarsi in piedi ed a tributare una standing ovation per Antonio e Fabio Rossi.
p.s.: non li ho messi in ordine alfabetico ma volutamente in base alla loro simpatia e capacità...:-))
God bless you !!!

domenica 18 gennaio 2009

34. Montefortiana


Odio la salita in ogni sua forma ed espressione ma amo coloro che hanno organizzato come sempre impeccabilmente e con grande passione sportiva il we dedicato alla 34. Montefortiana.
Il gruppo sportivo della Valdalpone de Megni capitanato dal prode Giovanni Pressi, ormai da diverse settimane sottoposto ad un vero e proprio stress psicofisico per allestire un evento di tale portata, si è disimpegnato con la maestria che li contraddistingue cercando d'evadere tutte le richieste provenienti dai circa 15.000 partecipanti alla corsa non competitiva. Anche la Maratonina competitiva ha registrato un record di partenti con quasi 1500 presenze con la vittoria dell'amico Giorgio Calcaterra in campo maschile e di Laura Giordano tra il gentil sesso.
La Montefortiana Turà ,gara a circuito che si disputa all'interno del centro abitato di Monteforte D'Alpone (VR), ha visto alla partenza diversi nomi di spicco dell'atletica nazionale con la vittoria in volata del marocchino Rachid Kisri tesserato per una società italiana su Denis Curzi. Dominio incontrastato tra le donne della forte Anna Incerti vincitrice a fine novembre delle maratona di Milano. Personalmente sono con le gambe sensibilmente doloranti causa il mio inesistente allenamento per le corse con tratti in salita e susseguente lunga discesa come è la Montefortiana ma in compenso felice d'aver trascorso un piacevole fine settimana in compagnia dello splendido gruppo della Valdalpone de Megni.
Professionale e coinvolgente come al solito lo speaker Fabio Rossi sicuramente molto più valido in codeste vesti che non in quelle di podista dove lascia molto.... a desiderare :-)
Un applauso caloroso da parte di tutti i podisti presenti al mitico Antonio Rossi inesauribile fotografo di giornata!
In primis ma l'ho già fatto ieri personalmente desidero abbracciare di tutto cuore l'amico Giovanni Pressi vicepresidente spero ancora per poco perchè per lo spessore umano e le indiscusse capacità della persona merita la carica massima all'interno del gruppo podistico, gentile nell'invitarmi ad un evento cosi rinomato nel panorama podistico. Ovviamente mi preme ringraziare la coppia Giovanna e Roberto molto cortesi nell'offrirmi la loro ospitalità e gli amici Mary, Alessandro e Arianna per gli spassosi momenti vissuti insieme.
A quest'ultimi due premurosi nell'invitarmi a cena domani sera dico: "Merci verrei a piedi ma son di troppo ahimè...." :-(
God bless you !


martedì 13 gennaio 2009

Foto sportive dell'anno passato....

 Un momento indimenticabile : 50° Ironman concluso nella mia gara sportiva preferita in assoluto, l' Ironman Lanzarote
 una cosa che non succederà mai più ! rimarrà un fantastico ricordo!.......
.......
Grazie a tutti quelli che han condiviso con me questi due splendidi momenti di sport.
God bless you !!!

martedì 6 gennaio 2009

Una bionda nobildonna alla Maratona sul Brembo....


                                    un AME moooooolto sofferente della serie "chi me l'ha fatto fare..."

....Che ha preso tanta neve, freddo, alla fine svuotata d'energie non riusciva più a correre e doveva camminare :-( poverina.......:-)
Grande come sempre l'organizzazione della mia società podistica i Runners Bergamo che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione malgrado condizioni meteorologiche decisamente ostiche per disputare una maratona. Avevo i muscoli facciali ibernati non riuscivo quasi a parlare ! Occorre per il sottoscritto accettare con filosofia il triste arrivo stavolta non col sorriso sulle labbra ,come recita il mio motto, ma distrutto dalla fatica ,senza entusiasmo e con l'amaro in bocca......
Un sentito ringraziamento a tutti i compagni di squadra per il sostegno morale soprattutto alle Pink dei RB donne d'altri tempi che abbraccio calorosamente :-)
Un grazie particolare lo rivolgo a Jenny che mi ha sostenuto a gran voce per diversi giri!
Come dimenticarsi del brillante "amico speaker" Fabio Rossi e dell'infaticabile coppia di fotografi Roberto Mandelli ed Antonio Rossi .......
Indispensabili grandi figure ,così come tutti i volontari presenti ai ristori oppure sul percorso a liberare l'anello dalla neve , delle quali lo sport non deve far a meno perchè sono linfa vitale dello stesso.

God bless you !!!

venerdì 2 gennaio 2009

Calderara o Cold..erara ?

                                                          un cornuto.......stanco :-)


Quale è il miglior modo per un appassionato podista di chiudere l'anno se non quello di correre la regina delle gare di corsa ovverosia la maratona?
Allora come da tradizione, noncurante del clima gelido di fine dicembre , eccomi al via della classica Maratona di S.Silvestro in quel di Calderara di Reno (BO) conscio che gli stravizi "dolciari" delle feste natalizie graveranno assai sull'andatura da tenere in gara.....Su invito dell'amico bolognese Gira (dententore del titolo di Campione italiano su distanza Ironman) parto martedì scorso alla volta di Borgo Panigale con l'intento di rivedere a cena anche la coppia formata da "Mr. Tigella" Mazzo e la sua splendida, ma che dico ,adorabile consorte Monica. Giunto a destinazione in compagnia del Gira decidiamo di far visita in ospedale all'adorata Silvia che lo renderà padre a breve di due gemelle e piuttosto scocciata d'essere imprigionata nello stesso da 20 giorni.
La cena pre gara è stata una gag unica con esilaranti racconti delle trasferte sportive ,la visione di alcune foto molto d'antan dove notiamo un giovane Gira sempre protagonista. Dopo la pizza ecco che sul tavolo appare la torta al cioccolato confezionata con maestrìa dalle sapienti mani della Monica e qui il buon Ame dà sfoggio della sua classe cristallina nel divorare dolci e ne consuma la quasi totalità!!! Il risveglio per la colazione il giorno dopo non riserva un grande appetito per cui addento senza convinzione qualche barretta, mi bevo un tè caldo poi ,armato di coraggio e scortato dal Gira per un breve tratto ,arrivo nella gelida Calderara dove in tempo zero mi fiondo al caldo nel palazzetto sportivo per ritirare il pettorale gara. Incontro i soliti volti noti tra i quali il simpatico gruppo della Valdalpone de Megni ,con tre staffette al via, capitanato dal vice presidente Giovanni ,dalla solare e sempre sorridente consorte Mary.
Cerco di trovare fidi alleati per vincere la monotonia della gara a circuito e seppur terrorizzato dal mio peso corporeo lievitato desidero concludere in bellezza l'anno sportivo . Dopo pochi km si forma un terzetto e viaggiamo di pari passo ben oltre la mezza maratona poi causa una sosta fisiologica di uno dei due e problemi di freddo alle mani per l'altro rimango solo nel momento topico della gara. Con grande sorpresa noto che riesco a mantenere un buon ritmo e nonostante un preventivato ,ma alla fine lieve calo prestazionale ,chiudo brillantemente la prova accolto con molto affetto ed abbracciato dagli amici veronesi della Valdalpone. Bello e sentito l'abbraccio con Giovanni e Mary.
Complimenti all'amico Pietro Colnaghi vincitore della prova dimostratosi ancora una volta ragazzo dotato di talento e persona semplice con la quale è divertente ironizzare e ridere di se stessi.
Doccia ristoratrice, pranzo e via in direzione Milano dove lascio l'amico Claudio Leoncini secondo arrivato. Quest'anno appena trascorso è sportivamente da incorniciare per il sottoscritto alla faccia di coloro che indicano le annate bisestili come funeste !
Prossimo appuntamento sportivo è un altro classico d'inizio anno e cioè la Maratona sul Brembo, la prima del calendario italiano ,organizzata dal mio gruppo podistico i Runners Bergamo. Non vi so dire come reagirà il mio fisico stressato da due appuntamenti così ravvicinati ed impegnativi ma memore delle esperienze passate cercherò di limitare i danni arrivando al traguardo il meno "devastato" possibile.
God bless you !!!

mercoledì 24 dicembre 2008

martedì 16 dicembre 2008

Look right.....

                                        il pub dove ho degustato la famosa Guinness
                                                   Buon Natale in lingua irlandese
                                                              Evelyn , Ame ,Monica
                                                  al ristorante con Monica molto elegante...

                                                      la Teacher sfinita dopo la 5km run......

.....because is dangerous !!!!
questo sta scritto sulla sede stradale in prossimità dei marciapiedi a Dublino per ricordare agli sventurati turisti come il sottoscritto che la circolazione dei mezzi avviene a sinistra e non come nella quasi totalità del continente europeo a destra. Quindi nell'attraversare le strade occorre fare molta attenzione per non esser "stirati" nel caotico traffico irlandese.
Finalmente venerdì scorso ho avuto il piacere di fare la conoscenza della "Teacher" Monica insegnante alla USD University di Dublino, graziosa compagna e guida per tutti e tre i fantastici giorni trascorsi in città. La simpatica Monica reduce dalla sua brillante e caparbia prova nella maratona di Firenze dove, malgrado la scarsa preparazione, era riuscita a concludere la prova sotto le 5 ore mi aveva proposto di correre al suo fianco una 5km la domenica mattina ed io ho accettato di buon grado.
Ma veniamo al mio piovoso arrivo venerdì mattina nel moderno e rinnovato aereoporto di Dublino dove incontro, dopo veloce scambio di sms, l'amico Simone Grassi in procinto di fare il percorso inverso al mio e ritornare in Italia per correre la maratona di Reggio Emilia. Per la cronaca otterrà un prestigioso crono di 2h.39' e mi complimento con lui per l'eccellente prova.
Esco alla ricerca dei bus che mi porteranno alla fermata vicina al Trinity College che raggiungo dopo poco più di 30 minuti di viaggio poi attendo ,ahimè sotto la pioggia, l'arrivo di Monica e prima di dirigerci alla dimora di quest'ultima ci fermiamo a pranzare in un piccolo bar.
M'accorgo di quanto sia cara la vita per un turista nella capitale d'Irlanda allorchè entro in una farmacia per acquistare uno spazzolino da denti e giunto alla cassa con 5 euro m'accorgo che il resto è di pochi centesimi, idem per un cono gelato di sole due palline costato la bellezza di 3,80 euro !!!!!!
Originale però la cena di venerdì sera in un ristorante mongolo con barbecue dove si preleva in una ciotola del cibo lo si può insaporisce con sale,spezie e salse per poi esser cucinato sulla piastra dagli addetti del ristorante. Il prezzo è fisso e si può consumare cibo sino a quando non ci si sente sazi......quindi una manna per lo scrivente :-) purtroppo il primo approccio non è dei più felici con una salsa a mia insaputa piccante capace di togliermi il gusto dei cibi che ingerisco !
Con grande nonchalance mi presento al buffet solo quattro volte mentre Monica, sazia, di ferma a due e rimane basita in quanto non abituata a vedermi in azione a tavola. Dopo aver gustato un gelatino "dorato" considerato l'esorbitante costo ,rientro a la maison sui classici bus doppi e via a nanna stanchi per la lunga e movimentata giornata trascorsa. Sabato mattina prima di pranzo corsetta a due lungo un canale interrotti nel nostro incedere dai semafori rossi in prossimità dei ponti con grande gioia di Monica la quale ,nonostante un fastidioso dolorino al ginocchio, è rimasta molto soddisfatta della sua prova. In serata cena con alcuni colleghi e studentesse della Teacher poi tutti a bere qualcosa tranne il sottoscritto con lo stomaco un po' sottosopra dopo il bis di gelato al ristorante. La mattina seguente è prevista ,alle ore 11, la partecipazione ad una 5 km nel meraviglioso ed immenso Phoenix Park in compagnia di Evelyn un'amica di Monica che ci preleva sotto casa un po' prestino quindi entriamo nel parco con largo anticipo sull'orario di partenza ed infreddolito cerco di correre ogni tanto per scaldarmi, ma l'aria è davvero frizzante. Rimango positivamente colpito da questo polmone verde dublinese con strade perfettamente asfaltate e dai numerosi partenti addobbati con cappelli di Babbo Natale o vestiti in modo bizzarro tanto da farmi sentire a mio agio.....:-)
Ore 11 in punto ed eccoci al via della 18th Annual Jingle Bells 5k e sin da subito mi preoccupo perchè il ginocchio di Monica fa le bizze e vedo una smorfia di dolore dipinta sul suo volto poi però l'articolazone si scalda ed inizio a farle da "pace" cercando di impostare un ritmo in crescendo che la farà soffrire soprattutto sull'erta finale ma poi spronata dal suo Guru siglerà un tempo di tutto rispetto considerando le non perfette condizioni fisiche. Mitica Teacher è stata un grossa soddisfazione vederti sfinita ma raggiante dopo la gara !!!
Aspettiamo l'arrivo di Evelyn poi ci dirigiamo nella palazzina sede della locale società podistica e qui inizio uno show da pallone d'oro con attacchi a destra ed a manca ai tavoli colmi di biscotti e con un dolce tipo plumcake niente male, poi rientro appesantito a casa dove salto ovviamente il pranzo. Quando usciamo nel pomeriggio per un giretto tra i negozi nella rinomata e splendidamente illuminata in perfetto stile natalizio Grafton Street , Monica ha un attacco di fame e ci troviamo in men che non si dica a cenare in un pub alle 17.30 dove finalmente posso degustare una piccola Guinness. Se non lo avessi fatto la suddetta Teacher mi avrebbe "sputtanato" alla grande ed avrei perso quel poco di considerazione che ancora mi rimane dal prossimo:-)
Serata domenicale a godersi la premiazione dello sportivo dell'anno inglese poi riposo e il lunedi nel primo pomeriggio incomincia il mio ritorno a casa tra bus, aereo e macchina con la consapevolezza d'aver vissuto un'altra positiva esperienza in terra straniera, conosciuto ed apprezzato l'intelligenza ,la gentilezza e la cordiale ospitalità di Monica. Grazie di cuore spero di poter un giorno ricambiare l'invito ed in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
God bless you !

martedì 9 dicembre 2008

Big Fun 4 everyone......

 dedicato a chi dice che per me correre una maratona è una passeggiata vero Nico ? :-)
          trio Runners Bergamo con Pink Nico , il colosso macina km Marco Viscardi , Ame

                         Micol, Fede, Ame ,Nico ed a quanto pare sono io il soggetto di troppo.....:-)

E' facile creare all'interno della mente un progetto che successivamente si vorrebbe diventasse poi realtà appagando i sensi e coronando ciò che si era sognato. Ebbene questo fine settimana ,appena trascorso sulla Riviera Ligure di Ponente ,credo sia da immortalare tra i più spassosi dell'anno perchè rivelatosi come un perfetto connubio tra sport e divertimento in compagnia di persone fantastiche.
Come avevo annunciato nel post precedente la mia penultima fatica podistica del 2008 era prevista in quel di Sanremo dove si celebrava la prima edizione della Maratona del Mare con annessa Mezza Maratona.
Ho avuto il piacere di condividere questa esperienza sportiva con l'amica Nicoletta alias Pink Nico ,compagna di squadra nei RB ed appassionata amante,come del resto il sottoscritto,del favoloso microclima ligure.....
Partenza il sabato mattina con cielo grigio e nebbia padana ,poi giunti in provincia di Genova ,alla nostra seconda sosta in autogrill, notiamo con immensa gioia di come la temperatura dell'aria sia piacevole ed il freddo lombardo un triste ricordo. La caotica Sanremo c'accoglie con un sole splendido ma ,come di norma, arduo è il trovare un parcheggio per cui telefono all'amico Paolo, generosissimo nel donarci il suo appartamento per il week end, e piazzata l'auto ci dirigiamo nel ristorante gestito da sua madre per il pranzo. Spiedini fritti di mare, un primo a base di pesce deliziosamente cucinati e poi dalla caratteristica città vecchia ridiscendiamo verso l'ex stazione ferroviaria per ritirare il pettorale gara. Ma la gelateria Matuzia è il vero motivo del mio ritorno nella città dei fiori ,grazie alla presenza della sua deliziosa panna montata in versione gelato che mi constringe ad un dolorosissimo bis :-)
Qui ritrovo Franco Andamentolento personaggio di una simpatia contagiosa poi finalmente faccio la conoscenza di Sandro, nick name Triciclo sul forum fcz ,e della sua graziosa famiglia.
Foto di rito che spero d'avere la più presto.....
Prima di cena incontro con Francesca vincitrice al femminile della 50km lo scorso 26 ottobre ora sfortunatamente costretta per infortunio ai box e Franco partecipante alla mezza. Col calar del sole ci si rende conto della stagione in cui siamo anche se la temperatura non è comunque quella a cui siamo abituati noi lombardi ed il ponte dell'Immacolata contribuisce a riempire ristoranti e pizzerie cosicchè dobbiamo attendere una bella mezzora prima di poter cenare consumando una pizza nella tradizionale versione napoletana a bordi alti.
Sarà l'ambiente molto vacanziero ma non mi rendo conto d'essere giunto in Riviera per correre una maratona e come spesso m'accade lo percepisco realmente solo poco prima dello start.
Nel via vai di atleti riesco a scovare Fede,Miki ,Franco e con immenso piacere Lorenzo Boeris ,il quale farà le veci dell'acciacciato Paolo, mentre la sua ragazza Elisa sarà schierata ai nastri di partenza della mezza.
Ore 10.15 e lo sparo determina il via della competizione che vede schierati più di 1000 atleti un numero eccessivo capace di mandare in tilt l'organizzazione piuttosto carente in quanto a ristori dove ahimè troveremo solo acqua e niente integratori salini indispensabili in una giornata calda ,e da metà gara ,anche ventosa. Non so perchè ma sin dal primo km non sento le gambe reattive quasi fossero imballate e la cosa mi mette in allarme. Faccio gara quasi in solitaria e noto sin dai primi km che il buon Paolo ha un suo personale concetto di percorso piatto e scorrevole in quanto il tracciato presenta dei falsopiani non molto pendenti ma che a lungo andare segnano negativamente i quadricipiti. Il colpo negativo inferto al morale avviene dopo il nono km quando arrivati ad Arma di Taggia si presenta dinanzi ai miei occhi una salita di 150 metri circa ,la quale, sapendo di doverla ripercorrere dopo il 30°km, mi procura un senso di nausea.... Sono all'altezza del 16° o 17° km quando decido di levarmi la fascia copri orecchie ma sfortunatamente si distacca anche il nasello in plastica degli occhiali da sole per cui devo indietreggiare a riprenderlo reinserirlo nella montatura e ripartire molto nervosamente. Arrivo alla mezza abbastanza motivato ma appena parto per il secondo giro ecco che si alza un odioso vento contrario, fastidioso compagno sino al giro di boa ad Arma di Taggia. La mente comincia ad infastidirsi non ne vuole sapere di soffrire per la terza domenica consecutiva e sebbene mi ritrovi a costeggiare l'ameno mare ligure tutto ciò non contribuisce a lenire la mia sofferenza. Coraggio non mollare del tutto mantieni il ritmo finchè riesci ! Arrivo all'inizio della ciclabile mancano 3 km sento qualche incitamento ,non vedo l'ora di concludere la prova ma la solita rotula del ginocchio destro comincia a darmi fastidio è uno stillicidio che durerà sino all'arrivo. Imbocco il lungo rettilineo finale in leggerissima ascesa ,è interminabile, faccio la curva ad U vedo gli amici che m'incitano dò un cinque alla Nico per poi tagliare a mani alzate il traguardo e subito dopo piegarmi in due per la fatica compiuta!
Scambio di battute con Paolo , Francesca e Nico poi qualche bicchiere di thè caldo e via a farmi una bella doccia ristoratrice per poi ripresentarmi nei pressi del traguardo e complimentarmi con la strepitosa Fede e l'emozionatissima Miki raggiante per esser riuscita a star sotto le 2h.
Peccato per Lorenzo che ha trovato la giornata no , poi tutti insieme si va a pranzare con panino e brindare con un bel boccale di birra ma la chicca finale è rappresentata dalla visita ad un nuovo locale dove non ci facciam pregare per gustare chi come il sottoscritto un ottimo yoghurt gelato chi invece delle dolci crepes alla nutella....
In serata continuo a ricostituire le scorte di glicogeno esaurite durante la corsa mattutina e consumo in men che non si dica due pizze e susseguente mega cono gelato offerto dalla Nico. La mattina seguente dopo colazione visita durante il viaggio di ritorno ad Alassio per ammirare il celeberrimo Muretto raggiunto dopo un fantozziano giro della cittadina nonostante si trovasse a poche centinaia di metri da dove avevamo parcheggiato l'auto....:-)
Nella passeggiata all'interno del "budello" abbiamo potuto degustare i Baci di Alassio vera ghiottoneria locale, poi eccoci di nuovo risaliti in auto direzione Laiugueglia per l'incontro tanto atteso con l'amico Antonio gestore e cuoco del famoso locale Pacan. Siamo entrambi pazzamente innamorati dell'isola di Lanzarote dove abbiamo corso assieme qualche edizione dell' Ironman omonimo. E' stato emozionante rivedere l'amico ligure il quale molto gentilmente ci ha offerto un pranzo durante il quale si sono sprecati gli aneddoti e l'inevitabili risate......
Purtroppo questo fantastico lungo fine settimana doveva volgere al termine quindi dopo aver salutato calorosamente il mitico Antonio, io e la Nico abbiamo mestamente fatto ritorno nella fredda landa padana dopo aver assaporato per due memorabili giorni il mite clima della Riviera Ligure.
Ringrazio tutti quanti ho incontrato in questa tre giorni "turistico-sportiva" la quale rimarrrà indelebilmente impressa nella mia mente a cominciare da colui il quale ci ha offerto ospitalità a Sanremo ,vale a dire Paolo, per poi proseguire con tutti gli amici sopraccitati e per finire con la mia compagna di viaggio Nico.
A la prochaine fois mes amis.......
God bless you !