martedì 5 agosto 2008

Viennaman , un salto nel passato......

 Una meta fissa durante il mio soggiorno viennese.....
 la suite del Praterstern :-(

 Poteva mancare l'assaggio della famosa torta Sacher ? noooooooooo......

 le amiche della Claudia veramente encomiabili per il tifo rivolto a tutti gli atleti italiani

 Ame e Mazzo nei pressi della famosa ruota del Prater


Da diverso tempo non assaporavo l'atmosfera familiare di un IM dove è possibile ritrovare il puro spirito sportivo incontaminato dal business ormai imperante nel circuito ufficiale delle competizioni col pallino......
Devo dire grazie agli organizzatori del Viennaman per avermi dato l'opportunità di competere in un clima quasi surreale scevro dalla concitazione dei grandi eventi per quanto riguarda il disbrigo a volte noioso delle formalità pre gara. L' occasione era ghiotta per far compagnia all'amico Mazzo artista della Tigella, conoscere l'amica Melly al suo debutto sulla distanza, ritrovare tutto il variopinto gruppo del Freestyle Triathlon e visitare Vienna . Ho dovuto per forza di cose organizzare il viaggio in fretta e furia in quanto le iscrizioni on line erano chiuse per cui ho chiesto ed ottenuto dagli organizzatori la possibilità di poter pagare la quota al ritiro del pettorale. Trovato un volo dell'ultima ora mi sono accontentato di una camera singola senza bagno nell' Hotel Pratersten dove alloggiava il Mazzo.
Viaggiare da solo è una cosa che odio tantissimo e la mia principale preoccupazione della vigilia era raggiungere l'hotel distante dall'aeroporto 16 km con tre bagagli...
Seguendo le indicazioni inviatemi via sms dal Mazzo che aveva fatto lo stesso tragitto la mattina , eccomi arrivare alla stazione ferroviaria alle 19.40 di giovedì accolto da Mr. Tigella seriamente preoccupato in quanto la sua bicicletta erroneamente era stata spedita a Francoforte e l'avrebbe ricevuta solo il venerdì mattina. In questi casi il terrore di non riaverla in tempo per la gara è un chiodo fisso che non ti permette di vivere serenamente ed infatti ho visto l'amico giustamente inviperito !!!!! In hotel faccio la conoscenza di altri due atleti compagni di squadra del Mazzo ossia i modenesi Claudio ,accompagnato dalla moglie Pierangela ,e Luca mentre mi stupisco negativamente della poca gentilezza del personale addetto alla reception e della mia camera piuttosto piccola e caldissima.....
Serata di giovedì con cena in centro città ed il mio sguardo è subito catturato dalla maestosità del Duomo di Santo Stefano cattedrale di Vienna in fase di restauro e dalla splendida Stephanplatz che ospita questa meraviglia architettonica. Pizza ,gelato, poi rientro in hotel per cercare di dormire dopo una giornata stressante per lo scomodo viaggio. La mattina seguente appena alzato apro la borsa utilizzata per il trasporto della bici e quando vedo i distanziatori della forcella non nella sede abituale mi si ghiaccia il sangue nelle vene per cui dopo colazione decido insieme al Mazzo ed a Luca di ricomporla. La logica imponeva di farla visionare da un meccanico ciclista per cui mi reco in un negozio situato nei pressi dell'hotel ma il titolare maluducatamente m' invita a far marcia indietro perchè dice di non aver tempo. Un esempio lampante di cortesia !!!:-(
Provo la bici rimessa in sesto e considerando il percorso senza asperità altimetriche mi rassicuro sul fatto che non avrò problemi di sorta durante la competizione. Il caldo è opprimente e dopo il ritiro dei pettorali si decide di fare qualche km in bici sul percorso gara, ma le scarse segnalazioni del tracciato c'inducono in errore confondendoci ancor di più le idee su quale sia l'anello da percorrere. Mentre pedaliamo finalmente ecco l'incontro con la combriccola del Freestyle e la conoscenza dell'amica Melly al suo debutto in una prova IM. Che bello rivedere Alessandri detto l'Animale, Giacomo Maritati, Denis,il pres Riccioni , Ale Pardocchi amici coi quali ho condiviso numerose gare. In accordo col Mazzo decidiamo di cenare in camera evitando il pasta party, offerto dall'organizzazione ,ricco di piatti poco consoni a chi deve affrontare una gara il giorno seguente. Dopo aver consumato del riso condito con tonno,olio e formaggio ci concediamo un bel gelato poi tutti a nanna.
Ore 4 la sveglia del cellulare richiama la mia attenzione. Il desiderio è sempre quello, cioè di rimaner a letto, ma il dovere sportivo mi chiama quindi dopo aver ingerito controvoglia qualche barretta mi unisco agli altri tre ed in auto ci dirigiamo in un parcheggio poco distante dalla zona cambio. Il cielo dapprima sereno comincia a rannuvolarsi e la preoccupazione sale perchè odio pedalare sotto la pioggia. Infatti prima di buttarci in acqua comincia a piovere ,ma durante la frazione natatoria m' accorgo che il cielo si sta aprendo e quindi prendo coraggio. A dir il vero mi sembra d'aver percorso più dei soliti 3,8 km perchè la nuotata pareva non finir mai!!!!
Inforco la bici ,le strade sono bagnate ed in alcuni tratti vi è la presenza di fango, tanto che in un attimo le gambe si sporcano in stile classiche del nord. Da subito noto che l'andata dell'anello di 22,5 km circa presenta del vento a favore e quindi scorre rapidamente mentre il ritorno risulta essere ostico perchè oltre al vento contrario il tratto è meno scorrevole. La gambe sembrano rispondere bene senonchè dopo quasi sei giri degli otto previsti avverto dolori alle stesse ed un senso di nausea nel ripercorrere sempre i medesimi tratti quindi ho un repentino calo della cosiddetta "voglia di soffrire" e decido d'abbandonare la posizione aerodinamica sulle appendici adottandone una più turistica impugnando il manubrio all'altezza dei freni. Raggiungo subito il Mazzo poi finalmente aggiancio la Melly le grido scherzosamente :"Amore Melly !" lei si gira ridendo e mi dice: " che cialtrone sei ,ma quanto c'hai impiegato in acqua....?" Con immenso stupore m'accorgo che lungo il tragitto vi sono alcuni nudisti e vedere un colosso con enorme pancia che quasi celava il suo "membro" mi ha leggermente scioccato :-)
La noiosa pedalata ai lati del canale parallelo al Danubio sta per finire (rsulterà di 184 km invece dei canonici 180...) e la mente già si prepara alla maratona finale ,preoccupata dello stato pietoso in cui versano i quadricipiti . Appena comincio a correre mi si ripresenta la solita fitta al pube che ultimamente mi aveva lasciato respirare e credo sia un segnale del destino il quale molto esplicitamente mi vuol comunicare che non è giornata di grazia.... Decido di non mollare e di provarci se poi le gambe non risponderanno positivamente allora tirerò i remi in barca e cercherò d'alternare corsa e cammino. Questo genere di competizioni regalan sempre una serie di sorprese e così è successo al sottoscritto in maratona ,felice nel constatare una condizione di forma insperata ed una brillantezza muscolare non prevedibie dopo una opaca prova in bici.
Un momento significativo dei 42 km finali risulta essere l'incontro e l'abbraccio con la Melly raggiante e conscia che ormai il sogno si sta avverando basta aver pazienza. Più tardi ad un successivo incontro mi confiderà: "ormai sono già una mezza Ironman..." e vederla così carica mi rende felice perchè sapevo quanto era tesa alla vigilia. Incrocio anche il Mazzo il quale mi dice d'essersi fermato per uno spuntino ad un baretto sorseggiando una birra media rivelatasi poi un ottimo carburante energetico. Ha detto che farà richiesta per inserirla ufficialmente nei ristori di ogni IM :-) Riesco a contenere l'inevitabile calo di forma nel finale e giungo gasatissimo al traguardo contento di aver concluso ancora degnamente un' altra avventura malgrado la stanchezza mentale della vigilia. Aspetto tutti gli amici al traguardo abbracciando ognuno di loro e considero codesti attimi quelli più significativi in quanto si riscopre il valore dell'amicizia ed è sempre emozionante veder la soddisfazione dell'atleta dopo aver concluso una prova così impegnativa.
Parlo col Mazzo lo vedo sereno mentre affronta il suo ultimo giro poi lo aspetto prima dell'arrivo e camminiamo insieme gli ultimi 100 metri che lo separano dal traguardo. Onore anche a lui per non aver mollato malgrado a suo dire sia incappato in una giornata storta.
Il giorno seguente ancora una reunion per le premiazioni ed un grande applauso va riservato al gentil sesso con la Melly giunta terza assoluta seguita a ruota dalla tenace e navigata Claudia Vaccari. Inossidabile l'Animale 6° assoluto, 8° il sottoscritto, Giacomo 12° ed a seguire tanti altri ottimi piazzamenti degli atleti italiani veri protagonisti di questa prima edizione del Viennaman.
La città mi ha positivamente impressionato soprattutto per la bellezza e lo stato dei palazzi antichi ma mi preme sottolineare l'enorme presenza di parchi come quello sulle rive del Danubio o il Prater ,vere oasi di verde e quindi una manna per coloro desiderosi di praticare attività sportiva in tutta tranquillità. Niente a che vedere con il nostro belpaese....
Un ringraziamento speciale lo rivolgo al Mazzo perchè mi ha coinvolto in questa vacanza con annessa gara, ma soprattutto per l'amicizia sincera che ci lega ed un saluto agli amici modenesi per la gentile compagnia. Ovviamente non posso scordarmi di complimentarmi con l'amica Melly per l'ottima prova e tributare un caloroso abbraccio a tutti i componenti del Freestyle !!!!
Ora per un mese tiro i remi in barca poi a settembre impegnativa prova in quel di Zofingen lasciando a casa la muta.......:-)

God bless you !

mercoledì 30 luglio 2008

A Vienna ma......

Prossimo evento sportivo, il Viennaman, dove sarò in compagnia del Mazzo alias "Mr. Tigella" voglioso di riscattare la sfortunata prova in Arizona e carico come una molla a differenza del sottoscritto.......
Domani partenza dall'aereoporto di Orio al Serio poi se penso al trasbordo dallo scalo viennese all'hotel mi viene la nausea perchè avrò da trasportare la borsa contenente la bici più due altri bagagli e si preannuncia un pre Ironman !
Incontrerò sul posto la numerosa truppa del Freestyle Triathlon e potrò far la conoscenza anche della giovane Melly alla sua prima esperienza sulla distanza IM e quindi logicamente tesa.
Già di per sè la gara non è un gran che se poi considerate che l'unico giorno del mio tour a Vienna in cui il tempo sarà inclemente è quello in cui si disputa la gara, beh il morale precipita a livelli bassissimi :-(
Spero d'aver la forza mentale e la capacità di soffrire perchè di farmi 3.8 km nelle acque del Danubio non ne ho proprio voglia !!!!!!!!!
Poi cercherò di mettere la ridotta e come si suol dire portare a casa la pelle...
God bless you !

lunedì 28 luglio 2008

Iron Party Girl...

 Ombretta a sx e la bella compagnia sorridente........
 Matteo e Ame

Venerdì sera magnifica e spensierata festa per celebrare la Ironwoman Ombretta Finisher a Roth malgrado le avverse condizioni meteo. Regale il buffet freddo che comprendeva una miriade di portate e il buon vecchio Ame non ha resistito alle leccornie presenti dando fondo alle sue indiscusse doti di buona forchetta .......
Presenti molti amici tra i quali segnalo la carina e simpatica Vale Filippetto atleta di valore nazionale ed il Mitico Lucianone il quale alla mia richiesta d'essere messo come volontario ai ristori dell'olimpico di Sarnico di fine agosto mi ha simpaticamente apostrofato perchè sosteneva che la mia presenza avrebbe impoverito di molto le cibarie riservati agli atleti.....
Come non dargl torto :-)
Bello rivedere anche il Matteo Bruletti , l' Ale Sartori ed alcuni compagni di squadra dell'Ombretta presenti a Klagenfurt ed a Nizza .
Da sottolineare il clima gioviale e molto scanzonato che ha reso la serata splendida e piacevole .Doveroso da parte mia e credo di tutti gli invitati ringraziare enormemente la padrona di casa Ombretta per la perfetta organizzazione perchè tutto era studiato a regola d'arte. Brava!
Attendo ora dalla Vale qualche scatto fotografico da pubblicare....

God bless you!

sabato 19 luglio 2008

Il regalo dell'Ironinfermiere




Ieri sera il Penta Ironman Finisher ma famoso all'interno del mio blog per essere l' Ironinfermiere più crazy della terra vale a dire il Giampi mi ha omaggiato di un'ironica t-shirt relativa ai miei 50 IM appena festeggiati. Un sentito ringraziamento a Giampietro ed a tutta la sua meravigliosa famiglia che lo sopporta durante tutto l'arco dell'anno vero Isa? :-)
Il vostro regalo lo accetto con immenso piacere perchè so che viene dal cuore!

God bless you!!!

martedì 15 luglio 2008

IM Austria : donne con le gonne .....

 Govons, sosia ZZ TOP, Mirco, Ame
 Che gnocca !!! :-) foto BIGO
 Monto, Edith , Ame

Rieccomi di ritorno da un'altra grande Ironavventura e felice d'aver trascorso insieme a numerosi amici un fine settimana elettrizzante e denso d'emozioni. Klagenfurt sede dell' IM Austria è una città che adoro perchè a misura d'uomo, molto carina e abitata da persone molto gentili e disponibili. Il forestiero si sente a suo agio ed io ci son ritornato molto volentieri per la nona volta accompagnato dal fido Andrea "Monto" desideroso di conoscere tutti i retroscena di un evento grandioso qual è un Ironman per poi ritornare l'anno prossimo ben istruito e conscio di cosa lo aspetta. Il suo sogno personale è quello comune a molti triatleti affascinati da tale competizione vale a dire "to become Ironman Finisher".......
Il giorno prima di partire alla volta della Carinzia dopo una breve nuotatina mi sento impacciato non riesco a percepire sensazioni positive e quindi son preoccupato di fare una gara controvoglia faticando oltre il lecito. Non sono ancora riuscito dopo oltre 40 anni di vita ,a stimare il mio stato di forma sportiva perchè vivo all'interno di un corpo umano piuttosto bislacco che mi regala sorprese di ogni genere nel bene e nel male.
Il piano Klag 08 prevedeva la partenza il sabato mattina alle 5.30 per poi far ritorno a casa subito dopo aver concluso la gara, ma poi sia il sottoscritto che il Monto dovevamo iscriverci il lunedì per l'edizione 2009 quindi cambio di programma e rientro il lunedì mattina una volta espletate tutte le formalità. Come ho già ampiamente discusso in un post precedente siamo alla follia ma per fortuna posso usufruire dello sconto fedeltà del 50% sulla quota d'iscrizione riservato a chi era presente alla prima edizione, allora denominata Trimania, nel lontano 1998.
Viaggio d'andata tranquillo ed una volta sbrigate le formalità di ritiro del pacco gara e della consueta maglia omaggio senza maniche da bici ,facciamo un tour tra gli stands per ammirare i prodotti che mandano in brodo di giuggiole gli invasati triatleti ,i quali molto spesso si lasciano ammaliare da cotanto ben di Dio e giustificano la presenza della carta di credito all'interno del loro portafloglio... :-)
Il caldo comincia a farsi sentire quindi meglio recarci al Gasthof che ci ospiterà in questo fine settimana situato a Unterbergen ,18 km a sud di Klagenfurt ,ed immerso nella quiete, cosa indispensabile dopo il caos del villaggio IM. Dopo aver preparato tutto quanto l'abbigliamento necessario per la gara depositandolo nelle sacche preposte ritorniamo di nuovo all'expo per effettuare il bike check-in.
Ovviamente gli incontri con gli amici si susseguono senza sosta ma è bello rivedere il trio formato da Emilio, Steno e Daniele mentre sempre molto pittoresco e cordiale scattare una foto ricordo col grande amico e Presidente del Flipper Triathlon Raffaele indossando la bella t-shirt dedicata all'evento. Grazie a tutti i Flipperini ,siete come sempre molto cordiali e un gruppo molto affiatato da prendere come esempio!
Tutto sembra filare liscio e dopo aver lasciato la bici nel posto assegnatomi e sistemate le sacche gara mi viene il dubbio di non aver sgonfiato a sufficienza i tubolari delle ruote ed appena faccio pressione sulla valvola della ruota anteriore il liquido ripara forature situato all'interno della copertura fuoriesce e funge da collante impedendo alla valvola stessa di richiudersi. Panico! corsa dal meccanico dell'assistenza e per fortuna riparazione effettuata senza grossi problemi. Cominciamo bene col battesimo delle nuove ruote...... La tensione comincia a salire perchè come spesso tengo a sottolineare non siamo uomini di ferro ma consci che dobbiamo affrontare una gara dalle mille incognite. Pizza e pasta sono l'ultima tappa del carbo load nel ristorante siciliano dove ritrovo l'amico Catu con un grosso seguito d'atleti e familiari, la bionda Mayte molto tesa per il suo esordio, Emilio e compagnia bella.
Dopo cena ritorno al Gasthof, tutti a nanna e con mio immenso stupore contrariamente al solito ho dormito qualche oretta svegliandomi grazie alla suoneria del cellulare e la cosa non è stata piacevole vista l'ora mattutina , cosi come ingurgitare malvolentieri qualche barretta.....
Arrivo in zona cambio poco dopo le 5.20 e già si nota il viavai di triatleti impegnati negli ultimi preparativi ed incontro sia Ale Vanetti che il Catu col quale condivido gli ultimi istanti prima dell partenza. Entro in acqua ed il mio unico pensiero è cercare d'evitare contatti pericolosi cosa che mi riesce bene tranne una secca manata all'altezza dell'occhio destro.La frazione scorre abbastanza velocemente ma è incredibile la ressa nella tenda per il cambio quindi ,una volta partito in bici, noto che il cielo diventa minaccioso. In effetti, malgrado avessero previsto l'arrivo di temporali nel primo pomeriggio, mi becco un bell'acquazzone con il terrore d'aver utilizzato le ruote sbagliate. Frenare coi cerchi in carbonio non è semplice poi conoscendo la mia poca dimestichezza in sella alla bici temevo di poter fare qualche capitombolo ma alla fine, a parte qualche frenata rischiosa, son riuscito a portare ad estrarre dal cilindro una fantastica prova sulle due ruote. Dopo una partenza vivace e l'euforia nel constatare sia la scorrevolezza dei tubolari che delle ruote ad alto profilo sui tratti veloci, ho preferito calare il ritmo perchè i quadricipiti cominciavan a dar segni di stanchezza. Raggiunta la zona cambio mi dedico 5 minuti al travestimento prefissato indossando una variopinta gonna a fiori in aggiunta alla parrucca bionda ed all'immancabile papillon. Gli spettatori accolgono con molta ilarità la mia trovata goliardica ma dopo pochi minuti si scatena un temporale di forte intensità cosa che non pregiudica la mia buona andatura sino al 10 km quando inaspettatamente avverto dolori alle gambe per cui cerco di gestire la crisi rallentando per qualche km. Riprendo vigore e sino alla mezza maratona corro senza problemi. La fatica si fa sentire ,una seconda crisi fa la sua apparizione quindi cammino per due ristori consecutivi sino a quando noto con piacere d'aver riacquistato brillantezza e chiudo le ultime centinaia di metri accolto dal tifo assordante degli spettatori galvanizzato a mille ed inebriato dall'aver portato a termine un'altra bella gara. Grazie infinite al Monto per la compagnia e son felice d'averlo visto euforico dall'ironesperienza e voglioso di presentarsi ai nastri di partenza il prossimo anno. Mi ha chiesto d'essere presente al suo primo IM ed il suo guru non poteva deluderlo! Lunedì di prima mattina eravamo tutti e due in fila per iscriverci alla 11esima edizione dell'IM Austria. See you next year Klagenfurt :-)
Un caloroso saluto ed un abbraccio a tutti quanti mi hanno dimostrato la loro simpatia ma un particolare omaggio lo dedico alla brava e cordiale Edith che si è piazzata al 3° posto assoluto correndo una superba maratona.
God bless you !



venerdì 11 luglio 2008

Avrei preferito il sole....

Domenica prossima terza tappa del mio personale Ame Irontour europeo e fermata a Klagenfurt in Carinzia a 10 anni dalla prima apparizione in questa amena cittadina austriaca alla quale son particolarmente legato. Purtroppo le previsioni meteo non sono delle migliori e la cosa mi rattrista ,in quanto adoro gareggiare col sole e con temperature gradevoli mentre ho un freno psicologico allorché vi è la presenza di pioggia associata ad una forte umidità. Oltre a non divertirmi la mia prestazione ne risente in maniera rilevante perchè la muscolatura non riesce a scaldarsi a dovere. Non sono un fulmine di guerra ma desidero sempre in ogni occasione poter dare il meglio di me stesso esprimendo in toto le mie reali potenzialità per onorare l'impegno e godermi l'evento. Volevo inoltre testare per la prima volta le nuove ruote in carbonio per tubolare , sempre che riesca ad uscire dalle calde acque del Worthersee......, ma se il tempo sarà incerto e minaccerà pioggia opterò per le solite ruote PZ Racing.


God bless you !

sabato 5 luglio 2008

Lucianone so' pieeeeeee......

Reunion post IM Nizza ieri sera ed il ritrovo era fissato presso la fantastica abitazione del Lucianone e della consorte Laura che hanno imbandito il desco con ogni ben di Dio per la gioia del sottoscritto il quale non si è lasciato scappare nemmeno una portata....
Ecco la formazione degli ospiti presenti : Ame, il capellone Bettini, il folletto Ale Sartori, il granitico Luca con la dolce Cristina, la massaggiatrice ufficiale degli IM Susan e l'agitatissima Ombretta in ansia per il suo Ironesordio a Roth il prossimo 13 luglio.
Ricco il menu': Pizza pomodoro e mozzarella a pasta alta, pasta fredda con gamberetti e pomodorini, peperoni scottati all'aceto balsamico, insalata con mais, speck doc, zucchine ripiene, gelato alla panna con mirtilli , gelato fragola e limone, macedonia alla crema di limone abilmente preparata dall'Ombretta ogni tanto da me erroneamente chiamata Orietta :-), la crostata a tema preparata dall'Ame poi un sorsetto di mirto per concludere in bellezza la lauta cena.....
Grandi risate e il racconto di vari aneddoti legati alle nostre passate esperienze sportive hanno reso piacevole la serata e mi sento di ringraziare immensamente i padroni di casa Luciano e Laura nonchè tutti gli amici presenti con la speranza di rivederci al più presto con le gambe sotto al tavolo :-)

God bless you !

giovedì 3 luglio 2008

IRONFEVER !

Siamo ormai arrivati a livelli impensabili e fuori da ogni logica se si pensa che le iscrizioni per l' IM Germany 2009 sono già chiuse con la possibilità per 500 persone d'iscriversi nel giorno della gara dopo le ore 14 e per altre 100 nel gennaio del prossimo anno. In 12 ore ben 2000 triatleti si sono iscritti all'evento. Volevo solo porre in evidenza che l'edizione del 2008 verrà disputata domenica prossima nella solita sede di Francoforte e da ciò si deduce l'esigenza per gli atleti di programmare con più di un anno in anticipo la partecipazione ad una competizione! Assurdo.........

God bless you !

giovedì 26 giugno 2008

Quel plaisir !


 Ame quando metterai la testa a posto? quando toglierò la parrucca :-)

In compagnia del Giampi prima di partire per la nuotatina in mare dove siamo due assi anzi due sassi ! .....

 Il talentuoso Filippo Dal Maso, il....lasciamo perdere Ame e il simpatico Andrea

Dalla vulcanica isola canaria di Lanzarote la seconda tappa dell’ Ame Irontour prevedeva, a tre anni dalla prima esperienza,il ritorno a Nizza nella rinomata Costa Azzurra con la curiosità d’ispezionare il nuovo tracciato bike modificato due anni or sono. Per questa trasferta in terra francese mi sono felicemente aggregato alla compagine bergamasca dello Steel Triathlon capitanata dal Lucianone Bonomi e della quale fanno parte gli storici amici come l’Ale Sartori , Paolo Lazzaroni, Luca Bergamini .Il ritrovo con Luciano accompagnato dalla gentile e santa mogliettina Laura era per sabato mattina di buon ora con l’intenzione strada facendo di ricompattarci con la combriccola dell’ Ironinfermiere Giampietro desideroso di riscattarsi dopo la debacle al Bodensee e non farsi più ripetere da un qualsiasi giudice la mitica frase:”c’est l’heure d’aller a la maison ….” La serata di venerdì l’avevo trascorsa piacevolmente a casa d’amici coricandomi dopo mezzanotte ed in effetti durante il viaggio l’abbiocco era piuttosto frequente ma l’incontro in un’area di servizio con il Giampietro & Co. mi ha risollevato l’umore e risvegliato dal torpore. Momento d’ilarità durante il tragitto quando Laura cercava di rintracciare telefonicamente Isa moglie dell’Ironinfermiere e si sentiva rispondere la classica frase “l’utente da lei cercato non è al momento raggiungibile” . Pronta e involontaria la mia battuta : te credo che non è raggiungibile è dietro di noi…… Sin dall’arrivo nell'affollata ed affascinante Nizza m’accorgo che il clima sensibilmente afoso ed il caldo al quale non siamo abituati, dopo un periodo contraddistinto da temperature al di sotto della media del periodo , sarà un arma a nostro sfavore nella gara del giorno seguente quindi sarà opportuno ricordarsi di bere frequentemente per evitare pericolose disidratazioni. L’ Hotel Mercure dove alloggeremo per due notti è ubicato a poche centinaia di metri dalla zona cambio quindi logisticamente perfetto sia per il bike check –in che per recarsi in zona cambio e ritornare al termine della prova evitando inutili e fastidiosi trasferimenti. Per pranzo azzardo una pizza ma non sono particolarmente fortunato perché la mozzarella naviga nell’acqua e solo la gran fame mi consente di finirla. Decido che sia opportuno concedersi un bel gelato per non concludere così amaramente il pasto. Da segnalare come la zona adiacente alla Promenade sia la classica trappola per i turisti con prezzi al consumo decisamente al di fuori dalla norma .. Dopo un riposino in camera eccoci al primo step d’avvicinamento all’evento con la consegna del materiale per la gara. Non avendo utilizzato la solita tattica del presentarsi molto presto per evitare code ed attese snervanti , ci ritroviamo io ed il Luciano sotto un cocente sole ad aspettare pazientemente il nostro turno. Ritrovo numerosi amici come Filippo Dal Maso ed Andrea Masiero compagni d’avventura l’anno scorso a Lanzarote fedeli scudieri nelle sessioni d’allenamento anche della nostra punta di diamante al femminile ossia Martina Dogana. Rivedo anche con piacere Guido ”Gipsy” Esposito e Francesco Brembilla i quali hanno minuziosamente preparato questo evento e mi dispiace assai constatare come la sfortuna d’aver trovato la giornata no abbia condizionato negativamente la loro prestazione. Classe e talento ne hanno da vendere quindi l’appuntamento con la gloria è solo rimandato. Finalmente termina il calvario del bike check-in e dopo un breve giro all’Expo decido di ritornare subito in camera perché la calura è insopportabile e la stanchezza, in una giornata dove il dispendio d’energie nervose è sostanzioso , s’ avverte in maniera considerevole. Come sono solito fare ceno piuttosto presto e scelgo un ristorante gestito da italiani dove ordino un bel piattone di spaghetti olio e grana. Nel frattempo scambio una serie di sms con l’amica massaggiatrice Susan la quale deve raggiungermi e mi dice che si trova poco distante dalla zona in cui mi trovo. Terminata la cena cerco un punto d’incontro e finalmente la scorgo all’orizzonte visibilmente stanca e dopo una doccia ristoratrice decido d’offrirle un gelato. Con grande sorpresa sento una voce che mi chiama mi volto e vedo seduti al tavolino di un ristorante il Mitico Gira con la deliziosa Silvia i quali dopo un caloroso abbraccio mi confidano che domani saranno presenti sul percorso per sostenerci a gran voce. Dopo una breve passeggiata visitando anche la movimentata Place Messena faccio ritorno il hotel e la tensione comincia a salire perché la sveglia del giorno dopo sarà mooolto mattutina e il menu di giornata sarà un condensato d’emozioni,fatica,sudore,crisi e se Dio vuole gioia infinita…. Allons enfants de la patrie le jour de gloire est arrivé! Così recita la Marsigliese e dopo la solita triste colazione consumata alle 3.50 comprendente 4 barrette ingerite malvolentieri accompagnate da qualche bicchiere d’acqua. Attendo le 4.50 e con gli amici bergamaschi ci dirigiamo in zona cambio per sbrigare le ultime formalità del pre gara , poi faccio ritorno in albergo per prendere la muta e dirigermi alla partenza della frazione di nuoto dove m’imbatto nel Franchino Viganò col quale mi vedo spesso per qualche pizzata ma generalmente per grandi scorpacciate di gelati dei quali il sottoscritto è un gran consumatore. Vero Franchino? Si forma un simpatico trio allorché incrociamo Giampietro quindi decidiamo d’attendere ancora quache minuto prima d’indossare la muta perché la temperatura è piuttosto elevata considerando che sono appena le 6 del mattino. I nostri sguardi s’incrociano ormai …. c’est l’heure d’aller à la plage peraltro ghiaiosa perché di lì a poco il colpo di pistola darà il via al nostro lungo e tortuoso viaggio all’interno di una prova dove mente e corpo debbono interagire in perfetta simbiosi per poter raggiungere il nirvana che per ognuno dei circa 2500 partecipanti all’ Ironman France significa raggiungere con le proprie gambe la finish line. I have a dream this day ! questo è il motto per la totalità dei triatleti schierati sulla spiaggia poco prima delle 6.30 consapevoli che per veder realizzato il loro sogno dovranno dare il meglio di se stessi e far ricorso a tutte l’energie a loro disposizione. Per il sottoscritto la prova natatoria è stata è e sarà sempre un boccone amaro da digerire se poi il tracciato è segnalato in modo osceno con il primo tratto di 1000 metri senza la presenza di una serie di boe direzionali ,allora il nervosismo raggiunge l’apice perché si cerca di seguire il branco senza essere certi che la traiettoria sia quella ideale. Infatti debbo continuamente alzarmi per cercare all’orizzonte il punto dove effettuare la prima svolta ma la ressa in mare è notevole e numerosi gli indesiderati scontri ! Comunque per farla breve esco ancora discretamente integro fisicamente dalla Baia degli Angeli e noto con piacere che il crono è all’incirca di 1h.20 nonostante la travagliata frazione. Risalgo dalla spiaggia in zona cambio ed ecco la prima sventura di giornata con l’affannosa ricerca mia e di un volontario della mia sacca per la prima transizione. Dopo qualche minuto di comprensibile panico la ritrovo mi fiondo sotto il tendone e dopo un cambio tranquillo parto alla volta dell’entroterra per visionare questo circuito ciclistico a me sconosciuto. Come da info dell’amico Franchino profondo conoscitore della zona e già presente lo scorso anno a codesta gara dopo una ventina di km senza asperità di rilievo ecco la segnalazione di un’erta breve ma significativa dove sfortunatamente lotto col deragliatore per riuscire a far scendere la catena sul 39 ma quest’ultimo non ne vuol sapere d'esaudire la mia richiesta. Ad un certo punto all'inizio della rampa mi scende la catena , allora la posiziono sul 39 e con la mano destra bella nera come l’umore risalgo in sella e proseguo la passeggiata sulle due ruote. Incontro diversi amici tra i quali Giambattista e Raffaele , Carla Maria e con immenso piacere il rumeno Valentin conosciuto in Ungheria qualche anno fa e rivisto successivamente a qualche altro IM. La lunga salita preannunciata ed interminabile che porta ai 1100 metri di quota non è particolarmente dura come pendenze ma logorante a livello mentale perché affrontata senza un briciolo d’ombra e sotto un sole feroce il quale prepotentemente ci rammenta la sua presenza. Si resta in quota ancora per una quarantina di km poi si scende ed anche in questi frangenti dimostro tutta la mia inettitudine nell’affrontare le numerose curve con alcuni grossolani errori di traiettoria che per poco non mi causano fantozziane cadute…. Negli ultimi 20 km cerco di risparmiare energie preziose per la rovente maratona che mi dovrò sorbire subito dopo lungo l’assolata Promenade des Anglais ed infatti appena sceso dalla bici constato come il caldo sia opprimente ed il correre con la parrucca bionda sarà un’ulteriore sofferenza. Il connubio parrucca-papillon riscuote i consensi degli spettatori e noto come un gruppo di fanciulle ad ogni mio passaggio m’incita a squarciagola. Al termine del primo giro di 10.5 km scorgo la Susan che mi riserva un tifo da stadio poi il Gira e l’amico Ivano mi sostengono ad ogni passaggio ma il calore sprigionato dalla mia bandana riccioluta è significativo per cui debbo costantemente far ricorso agli spugnaggi e la cosa sarà deleteria per i miei piedi perché entrambi gli alluci scivolando in avanti all’interno delle scarpe subiranno una forte contusione che tra il 37° ed il 40° km mi costringeranno ad effettuare qualche passeggiata. Quando sull’asfalto nizzardo leggo 40 scatta in me un modo d'impeto, riprendo vigore e corro stringendo i denti sopportando il fastidioso dolore soprattutto quello proveniente dall’alluce sinistro.Non so quali termini utilizzare per descrivere la gioia immensa ed i brividi provati nel percorrere gli ultimi metri del rettilineo finale. Una cosa sola posso confidarvi: in quegli istanti si ringrazia il Signore d’averci dato l’opportunità di godere di una salute invidiabile cosa di non poca rilevanza se consideriamo quanta gente soffre senza aver la fortuna d’assaporare questi momenti memorabili. Devo ringraziare l’amico Luciano per avermi dato l’opportunità di trascorrere uno splendido fine settimana con tutta la truppa dello Steel Triathlon ed auguro a lui ed a tutti coloro che non hanno, per svariati motivi, potuto terminar la prova un pronto riscatto. Grazie anche alla simpaticissima Susan per la compagnia , ii supporto morale durante la competizione e il massaggio ristoratore del giorno seguente. Come non citare la grande coppia formata dall' Ironfermiere Giampi e dalla sua consorte nonchè mia personale tifosa Isa ! Siete semplicemente fantastici. Questa volta alla maison ci sei andato ma dopo aver tagliato col tuo solito smagliante sorriso il traguardo. Tiè !.....e lo sai benissimo a chi lo rivolgiamo idealmente :-) Sarebbe utopistico cercare di ricordarmi tutti gli amici incontrati ma rivolgo a loro indistintamente un caloroso abbraccio perché essere accolti con sincera amicizia è sempre gratificante. Per concludere vorrei complimentarmi con Martina Dogana per la splendida vittoria ed augurarle che sia solo la prima di una lunga serie e con l’amico Filippo Dal Maso grande mattatore e primo degli italiani al traguardo. Sempre mitico!

God bless you !

mercoledì 25 giugno 2008

Internet odissea!

Sono stati due giorni di battaglia col 187 perchè il mio povero modem non voleva saperne di collegarsi alla rete e dopo varie telefonate, la visita di un tecnico e la ricerca di un modem nuovo trovato in quel di Lecco rieccomi di nuovo collegato con gli amici bloggers.
A breve lungo resoconto sulla mia trasferta nizzarda corredato anche da qualche scatto fotografico !

God bless you !

giovedì 19 giugno 2008

Troppo gentili .....

Tratto dal sito delle Frecce Bianche società di Triathlon dove ho alcuni amici come Ivano e Carlo coi quali ho condiviso belle Ironesperienze ed instaurato una sana amicizia.
Spero di fare al più presto la conoscenza anche di Bruno il quale gentilmente mi ha segnalato quanto segue:

IRONMAN FRANCE 2008, PRONTI ALL'AZIONE !

Siamo agli sgoccioli, domenica si correra' l'ironman France 2008.
Pronti, con l'adrenalina alle stelle 2 dei nostri atleti :
Ivano CAMPANA pettorale 655;
Gianpaolo PAGELLA pettorale 2435.
A loro il nostro piu' sincero "in bocca al lupo !".
Scorrendo la startlist, ho visto che ai nastri di partenza, ci sara' anche un caro amico delle FRECCE BIANCHE , Amedeo BONFANTI ,pettorale 1798, che ha festeggiato da poco i cinquanta Ironman, un caloroso "in bocca al lupo !" anche per lui !!!

Ringrazio gli amici alessandrini per la stima riposta nel sottoscritto e spero nel w.e. di rivedere Ivano prima o dopo la gara perchè durante non so se sarò in grado d'indendere e di volere.......:-)

God bless you !

Steppin' Out - Kool and the Gang (1981)

You make me feel special, tonight there's just me and you , love will make us feel alright :-)

Big Fun - Kool and the Gang

Big Fun a Nizza? Speriamo d'arrivare anche stavolta col solito sorriso :-)

domenica 15 giugno 2008

Prima doccia dell'anno!

Ebbene sì sinora l'avevo scampata,ma oggi mi è toccata!!!!! questa mattina apro le finestre e mi si apre il cuore nel vedere di nuovo il sole fare la sua comparsa dopo un lungo periodo d'oblìo però noto come l'aria sia particolarmente frizzante e poco adatta al periodo in cui siamo. Dopo un'oretta il cielo comincia a rannuvolarsi quindi mi preparo per l'uscita in bici coprendomi bene e mentre scendo le scale incrocio la mia anziana zia la quale mi confida d'essere perplessa riguardo al meteo ma io con piglio autorevole ribadisco che per la mattinata non è prevista la presenza di pioggia.
Ha detto la battuta!!!!!! maledetto periodo autunnale collocato in prossimità dell'estate perchè dopo aver pedalato per un'ora abbondante accompagnato da una pioggerellina fine, quasi impercettibile, il cielo scarica una consistente quantità d'acqua sui poveri ciclisti domenicali ed anch'io mi ritrovo fradicio ed infreddolito con il solo pensiero di far rientro il più in fretta possibile a casa. Raggiungo un gruppo di ciclisti ed uno di loro s'interroga riguardo al periodo in cui siamo, se giugno od ottobre, dubbio che credo abbia assalito chiunque oggi sia uscito di casa!
Meglio oggi che domenica prossima oserei dire ma parliamo a bassa voce altrimenti Giove Pluvio potrebbe sentire e rovinarci anche il prossimo fine settimana dove credo d'aver qualcosina da fare........:-)


God bless you !

martedì 10 giugno 2008

Ritorno a Nizza

Dopo l'inattesa buona prova a Lanzarote la prossima tappa del mio IM Tour 2008 sarà Nizza nella quale mi ero recato tre anni fa per quarta edizione dell' IM France dopo lo spostamento della sede da Gerardmer alla famosa città della Costa Azzurra.
La cosa positiva della trasferta in terra d'oltralpe sarà la spassosa compagnia dell'amico che mi ha coinvolto nell'avventura il mitico Lucianone Bonomi, il quale coinvolgerà un folto gruppo della compagine bergamasca denominata Steel Triathlon.
Come di norma l'unico obiettivo prefissato sarà quello di giungere al traguardo sorridente e festeggiare con l'intera combriccola nel dopo gara!

God bless you !

lunedì 2 giugno 2008

Foto storica a Lanzarote !

 Un grande uomo e grande atleta Mark Herremans in compagnia di uno pseudo atleta ..........

God bless you!

sabato 31 maggio 2008

Foto IM Lanzarote

Soul Sista il tempio musicale dell'Ame :-))
 il trio delle meraviglie Ame, Luca, Lorenzo

 Kirill Litovshenko, Ame
 Esempio di PP ossia Pirla Parmense :-)


venerdì 30 maggio 2008

Grazie Presidente !

Devo ringraziare il Presidente della Federazione Italiana Triathlon Emilio Di Toro per le belle parole riservate al sottoscritto sul sito della FI.TRI.

domenica 25 maggio 2008 Primo Piano

Cinquanta 'Iron candeline' per Amedeo Bonfanti

"...E con Lanzarote sono ben cinquanta gli ironman portati a conclusione dal nostro grande Amedeo Bonfanti. Un'intera carriera sportiva all'insegna delle partecipazioni negli ironman in tutto il mondo. 42 anni, un esempio di correttezza e lealtà sportiva dentro e fuori i campi di gara, per l'atleta italiano con il maggior numero di maglie da finisher nell'armadio.Ne parliamo fra altri cinquanta ironman, caro Amedeo, e ci racconterai come sara' andata con il solito sorriso e la solita semplicita' di sempre."

God bless you !

mercoledì 28 maggio 2008

Ironman Lanzarote puede matar.....

.....se non si collega il cervello alle gambe e non si sanno dosare sapientemente l'energie fisiche e nervose perchè la posta in palio è alta ma per arrivare alla meta il sacrificio da sopportare è gravoso!
Mi ritrovo per l'ennesima volta a descrivere cosa si prova a concludere un IM al quale sono sentimentalmente legato sia perchè è il luogo dove è avvenuto il battesimo del sottoscritto sulla distanza che per l'unicità della prova. Molto spesso pedali attorniato da scorci panoramici che ti lasciano esterrefatto per la loro bellezza tanto da non rendertene conto sino in fondo di quanto tu sia fortunato. La natura sovente maltrattata dall'uomo in queste occasioni detta legge e ci rammenta la sua supremazia con un elemento capace di condizionare notevolmente la competizione e per tale motivo tanto temuto dagli atleti vale a dire il vento canario.
L'obiettivo da raggiungere è molto significativo perchè festeggiare le nozze d'oro con l'IM è pur sempre una soddisfazione personale enorme non per vantarsene con il prossimo ma solo per dimostrare a se stessi come la costanza e la caparbietà profuse durante questo decennio ,dedicato principalmente a codeste gare ,siano state ampiamente ricompensate.
Purtroppo mio fratello ,fedele scudiero per ben dieci anni, ha dovuto rinunciare ad accompagnarmi in questa speciale edizione dell'IM Lanzarote e poter festeggiare in sua compagnia questo evento sarebbe stata la quadratura del cerchio .....
Comunque non sono andato in trasferta solo soletto in quanto ho condiviso il soggiorno in terra canaria con "Mr. Agilità" Luca Pardini un peperino amante del 39 inteso come moltiplica del guppo presente sulla sua specialissima Olmo accompagnato dalla flemmatica moglie Nicoletta appassionata ciclista.
Il primo scoglio da superare durante il viaggio d'andata è il solito annoso problema riguardante la spedizione della bicicletta destinazione Lanzarote ed al check- in dell' Alitalia vengo letteralmente colto da malore allorchè sento che il costo previsto per far arrivare la mia due ruote sull'isola è di ben 18,30 euro al kg per la sola tratta Milano-Arrecife. Concialobolo con l'amico Luca e l'esperienza maturata dal sottoscritto nei anni passati m'induce a pagare solo 50 euro la tratta Milano-Madrid ritirare i bagagli e rifare ancora il check-in con la speranza di non dover sborsare cifre folli.Ed in effetti una volta arrivati nella capitale spagnola imbarchiamo le nostre biciclette a costo zero maledicendo la traballante compagnia italica!!!!! Poi non meravigliamoci se l'Alitalia si trovi tuttora in balìa di una crisi poco edificante per l'immagine del nostro paese.
Arrivati a destinazione noleggiamo un'auto ed un taxi per il trasporto di armi e bagagli all' Hotel Los Fiscos situato a Puerto del Carmen nella zona alta e dopo aver espletato le pratiche di registrazione rimontiamo le nostre bici soddisfatti d'averle ritrovate in ottime condizioni.....
Il giorno seguente si presenta molto movimentato perchè dopo aver ritirato il pacco gara al Club La Santa e pedalato una mezz'oretta per verificare che la bicicletta sia a posto bisogna far mente locale e concentrare i nostri sforzi nella preparazione delle sacche gara da consegnare al bike check-in.
Da segnalare il fortuito incontro con Marc Herremans sulla strada da me denominata dei vulcani che porta a Tinguaton. Lo scorgo all'orizzonte mentre mulina le sue potenti braccia dico a Luca di rallentare lo prego di fermarsi e scatto in sua compagnia una foto storica.
Il caldo, come sempre nel venerdì pomeriggio pre gara, si avverte parecchio e durante l'entrata in zona cambio ritrovo l'amico estone Ain Alar Juhanson già vincitore di due edizioni dell'IM Lanzarote sempre sorridente e solare. Noto con stupore come le ruote più utilizzate dai triatleti siano quelle ad alto profilo e la cosa mi lascia basito perchè le ritengo nocive in un simile contesto considerando le condizioni ambientali dove il vento la fa da padrone ed il profilo altimetrico piuttosto nervoso della sezione bike. Significativo rivedere l'ex pro estone e grande amico Litovshenko ,il quale gareggerà come age group, calato nei panni del diligente padre di famiglia mentre rincorre la vispa e bellissima figlioletta. In hotel rivedo con enorme piacere l'amico Lorenzo Moggio accompagnato dalla simpaticissima moglie Manuela donna molto brillante capace di contagiarti con la sua innata briosità.
Venerdì sera ceno presto come di norma prima di un IM poi, dopo una breve passeggiata con Luca e la Nico, ritorno in camera e cerco di riposare perchè la sveglia il giorno dopo suonerà alle 4 e la giornata sarà piuttosto lunga ed impegnativa!
La colazione pre gara si consuma sempre controvoglia considerando l'ora insolita ed il nervosismo che comincia a farsi sentire sempre più intensamente. Raggiunta la zona cambio con Luca incontro l'amico spagnolo Talin ,Giacomo Maritati, Matteo Semprini, L'ex "Rastaman" Francesco Riccioni e tanti altri atleti coi quali ammazzo l'estenuante attesa scherzando. Indossata la muta scendo in spiaggia dove ritrovo Tante , Armando Scolari , Danilo Salvatori e quando poco dopo le 7 iniziano le danze mi ritrovo con altri 1100 atleti nelle fredde acque oceaniche cercando di completare gli indigesti, per lo scrivente, 3,8 km di nuoto con la speranza che passino in fretta........
Sin dal primo dei due giri cerco di rilassarmi cercando una condotta di gara all'insegna del risparmio energetico e noto con piacere che non avverto molta fatica se non alla fine della prova e quando esco dall'acqua con immenso piacere leggo che il cronometro della gara segna un incredibile parziale di 1h.17' tempo insperato per il sottoscritto!!!!!!
Lunga trasferta in zona cambio per la vestizione e poi via per il giro turistico dell'isola ammirando l'ameno paesaggio accompagnato quasi costantemente dal vento molto spesso ospite ingombrante perchè spirante in direzione opposta a quella di marcia cosa poco piacevole per chi deve pedalare. Nota positiva per la quasi totalità dei 180 km l'asfalto in ottime condizioni cosa piuttosto significativa se si considera che sino a qualche anno fa costituiva un altro ostacolo non di poco conto.....
Subito mi accorgo d'aver perso il pettorale di gara ma devono passare delle ore prima d'imbattermi in un giudice di gara e comunicarglielo.
Raggiunta dopo circa 105 km la prima ascesa significativa del percorso costituita dal Mirador de Haria coperto da un cielo grigio, m'accorgo che lo smalto e la brillantezza della gamba erano già andati a farsi benedire per via dei continui saliscendi e dell'ostico vento contrario. In effetti i consistenti strappi prima d'imboccare la salita che porta all'altro Mirador quello del Rio sono piuttosto deleteri per i miei quadricipiti ed il muro di Guinate rappresenta per il sottoscritto una vera stilettata. Decido d'arrivare al Mirador del Rio centellinando le energie e poi di recuperare un po' di condizione riposando nella lunga discesa seguente perchè conoscendo bene il percorso sono cosciente che la prova riserva altre belle sorprese e non avendo nelle gambe la distanza dovrò cercare di limitare i danni. Pedalo in agilità faccio ricorso alle ultime energie rimaste e poi con immensa soddisfazione raggiungo Puerto del Carmen conscio che il più è fatto. Mal che vada se la contrattura mi creerà problemi camminerò ma al traguardo voglio arrivarci.Perdo del tempo in T2 per spiegare ai volontari che necessito della borsa del primo cambio dove avevo inserito un dorsale di scorta poi la percorro tutta trovo la suddetta sacca ed il tanto agoniato pettorale prendo il cambio per la corsa e parto sorpreso positivamente dalla reattività delle mie gambe.
Infatti la prima mezza maratona la percorro senza grosse difficoltà ma poi le forze cominciano a venir meno la mente fatica a combattere l'inevitabile crisi e quindi, fedele alla mia filosofia sportiva, calo vistosamente il ritmo negli ultimi 10 km facendo qualche tratto di salita al passo ma conscio che il traguardo è dietro l'angolo. La gente apprezza il mio papillon ed ogni tanto sento gridare "guapo!" e mi sforzo di sorridere malgrado le gambe oramai siano pervase dall'acido lattico.
Ultimo strappetto , dico a me stesso "dai Ame corrilo piano ,non camminare la discesa verso l'arrivo è lì a 100 metri " incontro alcuni amici italiani do' il cinque ad una di loro ,sfoggio un sorriso nel quale è racchiusa tutta la mia gioia ormai nessuno può fermarmi , l'adrenalina è alle stelle, la gente applaude ,passo per l'ultima volta sopra il tappetto per il rilevamento chip e taglio il traguardo a braccia alzate. Bravo Ame anche stavolta è andata ........
Dopo un massaggio rigenerante come da tradizione mi mangio un bel piatto di paella ed un bel gelato in compagnia dell'amico Stefano Diana e della sfortunata atleta genovese Giuseppina Ferrari la quale non ha potuto partecipare alla gara perchè la sua bici non è arrivata a Lanzarote. Una vera disdetta!
Complimenti a tutti i finishers ma un tributo speciale lo rivolgo al compagno d'avventura Luca felice d'aver concluso una prova che riveste sempre un fascino particolare, capace di regalarti emozioni indescrivibili in una cornice naturalistica di rara bellezza.
Un abbraccio anche agli amici Lorenzo ed Manuela perchè hanno saputo regalarmi con la loro vitalità momenti di pura ilarità. :-)
Doveroso ringraziare anche lo sfortunato Antonio Rapa ,amico di lunga data costretto a rinunciare all'evento causa menisco in stato non ottimale, che mi ha sostenuto durante la gara
Appena riceverò qualche scatto fotografico dedicherò come di norma un apposito post.
God bless you !

lunedì 26 maggio 2008

E' andata alla grande!!!!!

Breve post dall' internet point presente in hotel. Gara come al solito logorante dal punto di vista mentale ma non potevo "ciccare" l'appuntamento clou stagionale. Festeggiare questo speciale Ironanniversario nella mia gara preferita ha contribuito a regalarmi una gioia immensa e questa iniezione di fiducia non puo' che darmi un aiuto psicologico per il futuro.
Than you GOD!

God bless you!

lunedì 19 maggio 2008

Un grande Mauro all'Ironcat !!!!!

Come era logico prevedere, l'amico e fenomenale triatleta Mauro Ciarrocchi ha ottenuto lo scorso sabato un altro risultato di prestigio in terra catalana andando a cogliere un 2° posto nella prova corsa su distanza Ironman denominata Ironcat.Le condizioni meteo proibitive con forte vento e pioggia hanno messo a dura prova i partecipanti ma l'atleta bresciano, uomo dalle indubbie capacità fisiche e mentali, ha coronato una prestazione da favola correndo magistralmente una maratona con un parziale di 2h.59'04" ! Nel suo sms ricevuto ieri rimarcava giustamente la sua felicità nell'aver corso in maniera superba nonostante il clima avverso.
Non mi resta che tributargli una standing ovation e una sincera ammirazione per la sua performance.

Grande Mauro !


God bless you!

venerdì 16 maggio 2008

Mariah Carey - Fly Like A Bird

Fly like a bird
Take to the sky
I need you now Lord
Carry me high
Don't let the world break me tonight
I need the strength of you by my side
Sometimes this life can be so cold
I pray you'll come and carry me home...

giovedì 15 maggio 2008

Ahiiiiiiiiiiiiii !

Smorfia di dolore sul mio viso quando oggi, dopo 2 km di corsa, ho avvertito nella parte posteriore della coscia sinistra un fastidio riconducibile ad una probabile contrattura muscolare.
Non sono molto entusiasta se penso che tra meno di dieci giorni dovrò gareggiare all' IM Lanzarote ed andarci malconcio fisicamente mi fa "scendere" il morale sotto ai tacchi :-(
Vedremo se riuscirò ad arrivare alla mattina del fatidico 24 maggio in condizioni fisiche accettabili .......

God bless the Ironmerd !

Tamia - Keep Hope Alive

I hope ....

domenica 11 maggio 2008

Quattro passi lungo il naviglio della Martesana

La "febbre da corsa" pensavo si fosse esaurita con la 6 ore di Ciserano ma in settimana galeotto è stato l'invito del Roby Fabbri nell'aggregarmi a lui ed all'altro amico Beppe per correre la gara, competitiva e non ,che si snoda lungo il Naviglio della Martesana.
Ho ben pensato d'accettare la proposta in quanto volevo mettere a dura prova i miei quadricipiti, pedalando il sabato mattina e correndo questo lungo il giorno seguente. I previsti 36 km del percorso sono diventati 32,4 in quanto la partenza è avvenuta a Crescenzago invece della tradizionale Cassina di Pomm causa lavori stradali.
La sveglia piuttosto mattutina mi ha traumatizzato e fare colazione alle 5.30 non è stato affatto piacevole ma l'arrivo della gara gara era previsto a Concesa di Trezzo sull'Adda ed il pulman per il trasporto degli atleti a Milano alle ore 7 ....
Ritrovo a casa del Roby alle 6.15 e una volta riunitosi il trio delle meraviglie saliamo sul bolide del Beppe ed in un batter d'occhio siamo a Concesa. Come di norma gli ultimi ad arrivare sono gli amici e compagni di squadra nei Runners Bergamo, Marco Cattaneo e Luciano Micheletti.
Il clima è ottimo, la giornata si preannucia soleggiata e nel pre gara si scherza tra noi in attesa dello start avvenuto con qualche minuto d'anticipo rispetto all'orario prestabilito. Sin dai primi passi si forma un quartetto composto dal sottoscritto, da Marco Cattaneo alle prese con un fastidioso dolore ad una gamba ma coriaceo come sempre, ed altri due ragazzi uno tesserato con l'atletica Treviglio e l'altro con un gruppo podistico di Cassano d'Adda conosciuti in passato in occasione di alcune mezze. La condizione respiratoria sembra essere ottimale ma le gambe sono poco brillanti per cui temo di non poter tenere il ritmo imposto che è di poco inferiore ai 4 min/km ma non ho voglia di correre in solitaria quindi stringo i denti e cerco a fatica di tenermi aggrappato alla testa della corsa. Purtroppo il primo ristoro previsto dopo 7 km circa non viene allestito per cui bisogna attendere 12 km per poter bere un sorso d'acqua e la cosa m'irrita parecchio.
Sia io che Marco siamo in difficoltà e facciamo ricorso alla nostra esperienza per cercare di non staccarci ,ma quando l'atleta trevigliese accellera vistosamente prima del 15° km, evitiamo di commettere l'errore d'assecondarlo e dello stesso parere è l'altro ragazzo, il quale però dopo pochi km allunga a sua volta la velocità di crociera
Io inizialmente m'accodo mentre Marco ,dolorante, cala il ritmo cosa che farò io stesso poco dopo perchè impossibilitato a tenere il ritmo imposto dal mio compagno di corsa. La fatica si fa sempre più pressante e cerco di mantenere un ritmo decente soffrendo vistosamente ma notando che il ragazzo di Cassano rimane sempre alla stessa distanza quindi presumibilmente anch'egli in difficoltà.
Infatti all'inizio dell'erta finale lo raggiungo e decidiamo di comune accordo di camminare e d'arrivare mano nella mano al traguardo. Ho apprezzato questo gesto sportivo e volevo congratularmi con questo amico podista perchè tale comportamento molto signorile rispecchia la mia filosofia d'intendere lo sport amatoriale. Chapeau!
Alla fine ricco ristoro ,premiazioni con l'ennesimo orologio portato a casa e condizione fisica piuttosto precaria con significativi dolori agli arti inferiori......
Ringrazio Roby ed il Beppe per la solita simpatia e sono felice d'aver portato a termine un'altra corsa dando tutto quello che avevo in corpo anche se alla vigilia i propositi erano quelli d'affrontarla al risparmio.

God bless you !

giovedì 8 maggio 2008

......

"Put some love in your heart
put some heart in your love..."

God bless the dreamer !

lunedì 5 maggio 2008

Spettatore al Triathlon Sprint di Bergamo

Ilenia , Ame , Matteo

Ieri classico appuntamento della gara di Triathlon Sprint in quel di Bergamo con partenza dalla piscina Italcementi ed arrivo in Città Alta, vera perla di bellezza che riesce sempre ad affascinarmi profondamente. Deliziosa giornata di sole e tifo per tutti quanti gli amici in gara ma particolar modo per il Pier, Tommaso e Vecchio Lupo Farina miei compagni di squadra. E' stato gradevole rivedere l'amico Emilio Previtali, la massaggiatrice presente alla 24 ore di Ciserano Susan e gli organizzatori della manifestazione nonchè amici di vecchia data del Triathlon Bergamo capitanati dal Presidente Walter Bonazzi , dal Bat Rota , Raffaele e compagnia bella. Partecipanti alla gara anche la coppia Lorena e Patrizio reduci dall' Elbaman Camp e in perenne lotta tra di loro con il sesso femminile che detta legge :-)
Come dimenticare tra i duellanti anche il compagno nei Runners Bergamo Matteo autore di una bella prova che l'aiuterà ad aumentare il suo bagaglio d'esperienza nella triplice disciplina. Mi dispiace per la fidanzata Ilenia ancora alle prese con un fastidioso problema tendineo. Forza Ilenia ti aspettiamo al più presto!
Complimenti agli organizzatori perchè gestire due zone cambio nella stessa competizione non è roba da poco ed anche se vi sono state alcune lamentele per una non perfetta gestione del traffico nella sezione ciclistica, l'evento ha riscosso il meritato successo in virtù anche dei suoi selettivi percorsi.
God bless you!

martedì 29 aprile 2008

Take 6 LIVE - Over The Hill Is Home

Gruppo ascoltato parecchi anni fa in concerto a Milano quando cantavano esclusivamente "Acapella".
Grandiosi!

lunedì 28 aprile 2008

Elbaman Camp

in piedi da sx
Guido, Patrizio,Rino,Mario,Ame,Renato,Amanda,Marco,Giorgio,Silvia,Gira,Giovanna
accosciati Marie,Victoria, Lorena,la mascotte Elena e la mamma Claudia

col Gira prima di partire per una pedalata
 in compagnia della sorridente Lorena
 sosta di gruppo alla fontana di Marciana con ospite gradito l'amico Balestrini

Significativa esperienza ed ottima compagnia quella riscontrata in occasione dell'ELBAMAN CAMP svoltosi dal 24 al 27 aprile ed organizzato da Marco Scotti presidente della neonata società elbana di triathlon denominata Aethalia Triathlon. Quest'ultima sarà l'organizzatrice dell'Elbaman il prossimo 5 ottobre (manco a farlo apposta il compleanno del sottoscritto..) e lo scopo di questo stage d'allenamento era l'opportunità ,concessa ai partecipanti ,di testare i percorsi all'interno dei quali si snoderà l'unica prova su distanza Ironman presente sull'italico territorio.
I miei due compagni di viaggio per la trasferta all' Isola d'Elba erano i "Blues Brothers" Giorgio e Mario due personaggi affacciatisi da poco alla multidisciplina ma molto motivati e desiderosi di carpire i segreti da un campione della specialità quale Federico Girasole alias il Gira sempre nei primi posti della classifica finale dell'Elbaman. La simpatica e dolce Silvia aveva l'ingrato compito di mostrarci come ci si dovrebbe muovere senza sembrare ippopotami nel fluido denominato acqua.... mentre allo scrivente era stato assegnato il compito di portare a spasso di corsa gli amici iscritti al camp.
Sede logistica dello stesso era l' Hotel dei Coralli a Marina di Campo gestito familiarmente e ben atttrezzato.
Sin dalla prima giornata di giovedì il clima era perfetto per poter uscire nel primo pomeriggio sciogliendo le gambe con una sgambata di 38 km e poi di rientro in hotel ,dopo una breve sosta,mettere le scarpe da running ai piedi e subire il piano "ordito"dal Salitomane Marco Scotti il quale escogitava un bel percorso collinare, risultato alla conclusione di lunghezza pari a 18 km, piuttosto impegnativi con salita a Sant'Ilario.
Alla sera la stanchezza del viaggio e le prime due uscite d'allenamento ci costringevano a coricarci presto senza però dover rinunciare ad un delizioso gelato "mostruosamente" squisito!
L'indomani era prevista un'altra uscita in bici sul percorso dell'Elbaman per mostrare in toto la bellezza dei panorami e sottolineare come occorra durante il tragitto saper dosare con intelligenza le forze per non esaurire le scorte energetiche. I continui saliscendi alla lunga sono particolarmente ostici ed i tratti pianeggianti dove rifiatare piuttosto scarsi....
Dopo 63 km e successivo pranzo il programma prevedeva una sessione natatoria nella piscina dell'hotel e complice l'ultimo periodo con temperature poco primaverili l'acqua era particolarmente fresca cosa che ci ha consigliato d'usare la muta. Ovviamente il più deficitario ero io ,inguardabile e con problemi di digestione quindi ho preferito fare da spettatore dopo una decina di minuti. Il sabato era dedicato ad un'uscita di 90 km,in sella alle nostre specialissime, nella parte est dell'isola con la possibilità per ognuno di noi d'allungare il tragitto a piacimento. Mi sono accontentato di completare 100 km esatti e le gambe dopo tre giorni di pedalate (evento storico per me....) cominciavano a dar segni di stanchezza. Nel pomeriggio qualcuno ha sfidato le acque aperte del gelido mare mentre io in compagnia di due "grandi" nuotatori quali Rino e Mario abbiamo utilizzato la piscina. Il programma dell'ultimo giorno prevedeva una sgambata di corsa quindi ho ben pensato di proporre al gruppo un'uscita a digiuno la mattina di buon ora e l'idea è stata accolta con successo. Si sono formati alcuni gruppetti e l'allenamento di circa un'ora è risultato soddisfacente con una leggera progressione finale prima d'infilarci sotto la doccia. Abbondante colazione, poi preparazione bagagli e via in direzione Portoferraio cercando d'anticipare l'ora d'imbarco del traghetto cosa positivamente riuscita.
Desidero sottolineare la cordialità e lo spirito di gruppo dei partecipanti e li vorrei citare tutti . Oltre ai Blues Brothers Giorgio e Mario, il compagno di squadra Rino accompagnato dalla squisita Marie, Guido "Rombo di tuono" un quasi sessantenne carico di vitalità e sempre in posizione aerodinamica appena la strada spianava, Patrizio ,l'Ironwoman Lorena e la figlia Victoria, Giovanna ,Renato, la moglie Claudia e la piccola Elena eletta ad unanimità mascotte del gruppo.
Oltre al Gira ed alla Silvia ,ai quali son legato da profonda stima ed amicizia, vorrei ringraziare tutti i partecipanti , l'organizatore Marco Scotti anch'egli presente nelle nostre sessioni d'allenamento ed ovviamente la sua consorte Amanda.
Speriamo di ripetere questa piacevole esperienza anche in futuro.
God bless you!

mercoledì 23 aprile 2008

Blog in ferie per 4 giorni...

.......perchè andrò all' Isola d'Elba per l' Elbaman Camp ,organizzato dall'amico Salitomane Marco Scotti ,in veste di coach della frazione podistica mentre per quanto riguarda le altre due specialità avrò l'onore ed il piacere di collaborare col Mitico Gira, che si occuperà di organizzare le uscite in bici, e la splendida Silvia abile ed ottima istruttrice per gli allenamenti in acqua. Quest'ultima si metterà le mani nei capelli quando mi vedrà nuotare ....:-)


God bless you !

lunedì 21 aprile 2008

altre foto della 6 ore........

 la mia conterranea brianzola e stella della manifestazione Monica Casiraghi recordwoman :-)

foto Dellapiana

 un onore per me essere accanto a Paola Sanna per la gioia del nostro Presidente Di Nardo

 un momento spensierato durante la corsa : l'incontro col fraterno amico Marco Cattaneo costretto al ritiro durante la 24 ore. Sono sicuro che si rifarà alla prossima occasione perchè è un grande atleta!

 mi ha molto colpito questo scatto ed agli occhi di chi non mi conosce potrei sembrare un atleta serio :-)

Foto R. Mandelli

domenica 20 aprile 2008

Come al solito grandi Runners Bergamo !


 
c'è qualcosa di stonato in questo podio ed è sicuramente l'infiltrato in fondo a destra

foto Roberto Mandelli

Organizzare un evento sportivo che si protrae per ben 24 ore necessita di una macchina organizzativa all'altezza della situazione ed anche in occasione della 24 ore del Delfino valevole come Campionato Italiano Fidal di corsa su strada ,alla quale erano associate anche una 12 ed una 6 ore, i Runners Bergamo sono stati impeccabili riscuotendo un enorme successo ed una pioggia di consensi tra i partecipanti, i quali sono stati coccolati e soddisfatti sotto ogni punto di vista. L'ampio spazio all'interno del palazzetto dello sport di Ciserano (BG) ha contribuito ad avere una base logistica eccezionale ma va dato merito al segretario dei RB Gregorio Zucchinali per l'eccellente coordinamento di tutti gli aspetti concernenti la manifestazione coadiuvato nelle operazioni dal Presidente Di Nardo.
Per quanto mi riguarda mi sono presentato al via della 6 ore piuttosto scanzonato senza particolari ambizioni ma solo per correre, come di norma, in compagnia dei numerosi amici amanti della corsa e per conoscerne di nuovi . Non avendo nel mio dna podistico il gene deputato a farmi viaggiare a ritmi consoni a simili prove, mi ero prefisso di correre con moderata brillantezza sino alla maratona per poi calare il ritmo e combattere le inevitabili crisi alternando alla corsa qualche tratto di cammino. Ebbene il programma è stato rispettato alla lettera ma nella seconda parte di gara sono riuscito nell'intento di limitare le brevi camminate solo in occasione delle soste ai ristori mantenendo andature piuttosto blande che mi hanno permesso di non giungere "devastato" al termine della gara. Lo sforzo è stato in ogni caso probante ed oggi mi ritrovo piuttosto debilitato e con un fastidioso dolore in prossimità della bandeletta ileotibiale del ginocchio destro e quindi in difficoltà nell'incedere in modo elegante ......
Da segnalare il record italiano della 24 ore dell'amica Monica Casiraghi con più di 226 km percorsi e l'incredibile continuità del fenomenale greco Kouros detentore della miglior prestazione mondiale sulla distanza e dominatore incontrastato della prova riuscendo a coprire più di 260 km! Nella 12 ore vittoria dell'amico e compagno di squadra Stefano Signorelli con 128 km ed intenzionato a ripetere la bella prova dell'anno passato nella 100 km del Passatore.
Sfortunato il vincitore della 6 ore Marco Boffo arrivato ad un passo dal battere il record italiano sulla distanza di 90 km e fallito per meno di 400 metri mentre grande duello al femminile tra Monica Carlin e la beniamina di casa Paola Sanna entrambe autrici di una prova stellare e capaci d'abbattere il muro degli 80 km distanza corrispondente al record italiano sulla distanza . Prima sul traguardo la Carlin con 80,705 km seguita dalla Sanna in veemente rimonta con 80,312 km.
Impossibile citare tutti quanti gli amici accorsi per partecipare alle tre gare e con i quali è stato esilarante scherzare sino a quando le forze e la lucidità mentali ce l'hanno permesso, ma è mia intenzione congratularmi con loro indipendentemente dal fatto che abbiano concluso o meno la prova perchè mettersi in gioco in simili competizioni è comunque degno di nota.
Un particolare ringraziamento lo rivolgo a Susan donna d'altri tempi capace di massaggiare per svariate ore i numerosi ed affaticati atleti presenti, tra i quali il sottoscritto, colpiti dalla sua professionalità e simpatia.
Unica nota stonata dell'intera manifestazione la mia vergognosa presenza sul podio maschile frutto dei numerosi ritiri degli atleti seri che mi precedevano .......:-)
Ringrazio per le foto relative all'evento il Mitico Roberto Mandelli il quale a breve pubblicherà su Podisti .net il solito stettacolare album fotografico.

God bless you!

sabato 19 aprile 2008

Auguri all'IronPresidente !

Magnifica serata d'onore ieri in quel di Milano per celebrare i 50 anni d'età del Presidente più amato di tutte le società italiane di Triathlon ovverosia il Mitico Giampaolo "Two times finisher" Gualla, il quale mi ha onorato del suo prestigioso invito alla festa ed io ho accettato con immenso piacere.
Dopo il ritrovo alla sede della Pro Patria , gloriosa società sportiva milanese nella quale il nostro amato Giampaolo riveste la carica di presidente della sezione Triathlon, ci siamo recati nel bar di un centro sportivo collegato alla sfera Inter gestito dal fratello dello stesso. Ricco il buffet freddo, ma significativo il momento in cui l'IronPresidente si è issato su di una sedia e con grande maestria ha ringraziato tutti gli astanti per la partecipazione, dandoci appuntamento alla festa per il 60° anniversario......
E' stato un viaggio nel passato anche per il sottoscritto perchè è sempre emozionante rievocare, con i tanti amici della società milanese presenti, gli avvenimenti che ci hanno visti protagonisti assieme e colgo l'occasione per ringraziarli tutti calorosamente sia per la grandiosa accoglienza riservata al sottoscritto che per la loro genuina amicizia.
Come da copione il più sentito grazie lo rivolgo al festeggiato Giampaolo per avermi reso partecipe di una festa tra veri sportivi e voglio ricordare come quest'ultimo sia stato testimone del mio esordio nell'IM dieci anni fa a Lanzarote e proprio ieri sera lo ricordavamo ridendoci sopra.....

God bless the Ironpresident !

venerdì 18 aprile 2008

Incognito - Still a fiend of mine

Una delle mie canzoni preferite in assoluto così come il gruppo capitanato dal grande Bluey e dalla giunonica Maysa,artista dotata di un'incredibile voce !
Dedico questo brano a tutti i miei amici ed a quelli che lo vorranno essere in futuro :-)

lunedì 14 aprile 2008

One woman,one nation !

Stiamo parlando della fenomenale Kristy Coventry nuotatrice dello Zimbabwe e capace nel corso dei Campionati Mondiali di Nuoto in vasca corta disputatisi a Manchester e conclusisi ieri di vincere ben 4 medaglie d'oro ed una di bronzo riuscendo in tal modo da sola a precedere nel medagliere nazioni come la Gran Bretagna paese ospitante, la Russia, il Sud Africa. Pur tenendo in considerazione l'assenza di molti assi della specialità impegnati nella preparazione delle imminenti Olimpiadi cinesi non dobbiamo scordarci come l'atleta africana abbia demolito ben 3 record del mondo e di fronte a tali performances dobbiamo solamente tributarle un grosso applauso! In campo maschile il re dei giochi è sicuramente l'americano Ryan Lochte vincitore di 3 medaglie d'oro ,una d'argento ed anch'egli capace di siglare tre record del mondo uno dei quali in staffetta. Ovviamente sia la Coventry che Lochte si sono aggiudicati il Trofeo FINA come migliori atleti della manifestazione ed un bel po' di soldini per aver abbattutto i record mondiali sopraccitati ,ma sono tutti meritati considerando l'enorme volume d'allenamenti ed i relativi sacrifici a cui sono sottoposti i nuotatori.

God bless you !

domenica 13 aprile 2008

Ma tu cosa ci fai in sella ad una bicicletta?

E' la domanda che mi sono posto oggi quando in evidente crisi ed in lotta con il vento contrario ritornavo mestamente a casa. Probabilmente il ritmo brillante tenuto ieri nella corsa a piedi ha contribuito alla mia dèbacle odierna ma era da parecchio tempo che non prendevo una cotta del genere. La fortuna vuole che,quando la luce si è spenta del tutto, non fossi distante da casa altrimenti dovevo chiamare un carro attrezzi e farmi trainare perchè facevo fatica a tenere la stratosferica velocità di 25 km/h in pianura!!!!!
Se penso che tra 40 giorni ho in programma la partecipazione ad un IM mi si gela il sangue nelle vene e sono sinceramente spaventato perchè se dovesse arrivarmi in gara una crisi del genere sarei costretto a scendere dalla bici ed alzare bandiera bianca.......
Mi sono rifatto però dopo circa un quarto d'ora dal mio rientro a la maison perchè come antipasto del pranzo odierno mi sono divorato una pizza in pochi minuti :-)
A tavola effettivamente sono un talento naturale il mio rendimento è costante ,mai una defaillance ,sempre in ottima forma ed è l'unico posto dove mi concedo delle ripetute. Forse è meglio appendere la bici al chiodo per intraprendere la carriera del gourmet.

God bless you !

sabato 12 aprile 2008

Primavera se ci sei batti un colpo......

Dopo un'intera settimana passata senza calzare le mie Wave Precision ho ben pensato ieri di lanciare, all'amico Roby Fabbri, l'idea di correre nell'anello che costeggia il Lago del Segrino. Il compagno di squadra nel Tri Lecco non conosceva l'esistenza di tale circuito piuttosto frequentato dai podisti ed ha accolto con piacere il mio invito.
Anche stamani il clima non era consono al periodo primaverile ed infatti durante i 5 km del tracciato avevamo ,per circa metà dello stesso, la sgradita presenza di un gelido vento contrario mentre nella seconda parte si viaggiava a ritmi sostenuti supportati dalle folate gentilmente offerte dal buon Eolo !
Le condizioni meteorologiche non erano quelle da noi desiderate per correre, ma ormai dobbiamo mettere il cuore in pace ed adeguarci a questo cambiamento climatico che ci rimanda al vecchio detto "non esistono più le mezze stagioni" ....
Domani dovrò pedalare molto coperto perchè si preannuncia ancora una domenica con temperatura frizzante e poca voglia di faticare. Da latente ,mi auguro fuoriesca strada facendo....
Ringrazio l'amico Roby per l'odierna compagnia.

God bless you !

martedì 8 aprile 2008

Ironillusioni......

Sono un sognatore nato ma quando si parla di sport amo la concretezza ed il sano realismo per cui non comprendo come alcuni atleti che sono soliti concludere gli Ironman in tempi dignitosi ma ben lontani da quelli necessari per ottenere la qualifica per Kona si ostinino a mettere la crocetta su Yes alla domanda, presente nel form d'iscrizione alla gara ,dove viene chiesto se si desidera competere per una slot hawaiana......
Forse costoro prevedono una miracolosa "Maledizione di Montezuma" per il centinaio di triatleti giunti davanti a loro in classifica ma a mio modesto parere sarebbe più logico stare coi piedi per terra ed arrendersi all'idea che il loro sogno è solamente utopia allo stato puro.
Sono stato troppo brutale nell'esprimere il concetto di cui sopra ma nello sport la dura legge del cronometro è inversamente proporzionale agli eventuali voli pindarici d'ognuno di noi.
Il godimento e l'inebriante gioia provata alla conclusione di una prova come l'IM non è per fortuna legata al cronometro quindi largo spazio ai nostri sogni mentre c'immaginiamo sorridenti ,intenti a dare una bella sequenza di "cinque" agli spettatori che ti accolgono festanti sul rettilineo d'arrivo.
In quest'ultimo caso sognare è doveroso !


God bless the finishers !

Mc Fadden and Whitehead - Ain't no stoppin' us

Questa mi faceva impazzire un altro pezzo dance che rimarrà nella storia.Dedichiamolo a Bigo dai.....:-)

sabato 5 aprile 2008

A Taste Of Honey - Boogie Oogie Oogie

Che bella la dance così raffinata vorrei ritornare indietro nel tempo! Get down boogie oogie oogie....

giovedì 3 aprile 2008

Ecco cosa significa essere tifosi....


foto axxess2

Ignoranti e beceri pseudotifosi calciofili che rovinate lo sport pensando solamente a tifare "contro" quando invece dovreste pensare ad inneggiare i vostri beniamini, imparate dai fans facenti parte del variopinto mondo del Biathlon capaci di tramutare ogni gara in una festa per tutti dove regolarmente il tedesco applaude il campione svizzero,l'italiano quello austriaco infischiandosene della nazionalità degli atleti ma ammirando ed apprezzando li stessi per il loro valore sportivo.
Questa si chiama cultura sportiva!

God bless you !