lunedì 19 febbraio 2007

Corriferrara e dintorni...

gli allievi di Pol66 : Marcello, Giona, Piero
Max , Stoca, BatAME, Bet , Mazzo

 A tavola lato sx Slow, Bet, Mauro in primo piano. Lato dx Max, il Pres Emilio, Ghinelli Paolo
 BatAME in action (foto Riccardo Giardina)
 Mazzo e BatAME
 Tasso, Bet, Pol66, Ame


 A tavola Pol66, Stoca, Masti e consorte
Monica, un addolorato Mazzo (vedi bicchiere pieno d'acqua...), Ame

 Splendido fine settimana quello appena trascorso con puntatina nell'amata terra emiliana con due soste previste: Bologna il sabato e Ferrara il giorno successivo per correre la famosa Corriferrara Half Marathon ma soprattutto per conoscere l'amico Paolo Mecca alias Pol66 ,ritrovare gli altri amici ferraresi e concludere degnamente tutti assieme la giornata con un pranzo nella città estense.
Come mezzo di locomozione utilizzo il treno e dopo averne cambiati tre arrivo incredibilmente a Bologna con solamente un paio di minuti di ritardo, invio un sms al Mazzo che certifica la mia presenza nel capoluogo felsineo e dopo qualche minuto eccolo giungere a bordo della sua mitica Vespa. Carichiamo il mezzo con il mio borsone e via a casa per incontrare l'adorata Monica purtroppo addolorata per via di una borsite al piede che non le permetterà di partecipare alla Corriferrara ma sicuramente la vedrà armata della giusta cattiveria sportiva alla partenza della sua prima maratona ufficiale in quel di Roma il prossimo mese. Avuta conferma della presenza a cena del Gira la Monica prepara un menu a misura d'atleta con divieto per il Mazzo di degustare il suo amato vinello e indispettito perchè il sottoscritto famoso astemio chiede alla Monica di brindare con due dita di Sangiovese. Ne scaturisce una foto evento con immancabili risate. Arrivato il Gira dopo aver cenato guardiamo lo spezzone a lui dedicato dalla trasmissione di Sky Icarus ed osservo con stupore che le riprese ci presentano un Gira con sembianze hollywoodiane per via dell'aspetto quasi surreale......
Ringrazio il nostro Mr. Ironman nazionale per avermi omaggiato delle calze da running con impresso il logo del suo negozio sportivo Track & Field.
Poco dopo le 23 tutti a nanna e l'indomani breve colazione con il Mazzo ancora alle prese con il suo perenne raffreddore e poi in compagnia dell'amico Tasso partiamo alla volta di Ferrara osservando un cielo limpido ma un'arietta fresca e al contempo pungente. Arrivati nella città feudo degli Estensi notiamo la bellezza della stessa, le sue mura cariche di storia e l'aria frizzante che ci consiglia di cambiarci in un luogo soleggiato perchè all'ombra il freddo si fa sentire. La Monica intravvede Frankie Franchini e la consorte Carla e quindi si decide d'immortalare l'incontro con qualche scatto fotografico.Come previsto alla vigilia indosserò la mascherina di Batman per festeggiare il periodo carnevalesco.Trovo anche la simpatica Bet e chiedo informazioni di Pol66 precedentemente chiamato via cellulare ma impegnato a raccattare al parcheggio macchine ,gli altri amici del Fantaforum Stoca e Slow. Arrivo alla partenza abbastanza demotivato perchè la mezzamaratona non è una competizione che m'affascina ma sono felice di scovare alle mie spalle prima dello start l'amico Mauro Mongarli con il quale ho trascorso momenti indimenticabili alla fine del secolo scorso quando cominciai l'avventura negli IM. Bei tempi passati con qualche annetto e acciacco fisico in meno.....
Partenza che m'innervosisce per la presenza tra le prime file di corridori piuttosto lenti che mi costringono ad un affannoso slalom per districarmi da loro ed andare alla mia velocità di crociera. Raggiungo la Bet la quale mi urla che il suo compagno di viaggio è Pol66 allora mi giro di scatto e gli stringo la mano in questo che si può definire un vero e proprio incontro volante!
Dopo i primi km. in cui non mi sento a mio agio m'accorgo a poco a poco della brillante reattività delle gambe perchè raggiungo senza volerlo il gruppo con all'interno i pace makers dell' ora e venti crono finale troppo rapido per il sottoscritto considerando che devo preservare gli arti inferiori e la mente per lo sforzo di domenica prossima alla prediletta maratona delle terre verdiane.
Vedo però che riesco tenere il ritmo senza grossi patemi e quindi faccio compagnia alle lepri chiaccherando con loro e al Tasso presente anch'egli nel gruppo. Intorno al 15 km. commetto l'errore di lasciare il gruppetto e di lanciarmi al traguardo in solitudine e questo mio irrazionale comportamento mi permette di concludere brillantemente la prova ma con il senno di poi era opportuno conservare l'energie per la 42 km verdiana. D'altronde quando si è all'interno di tali avvenimenti cercare di dare il meglio di se stessi è un fatto inevitabile e l'adrenalina degli ultimi km. molte volte gioca brutti scherzi. All'arrivo incontro la solita miriade d'amici con la beffa per il Mazzo di non essere riuscito per soli 20 secondi ad abbattere il muro dell'ora e mezza! Dai Mazzo riprendi la cura di Sangiovese e vedrai che sarai in grande spolvero alla Maratona di Roma. Attendo l'arrivo soprattutto dell'amico Pol66 con il quale finalmente riesco a scambiare due chiacchiere ricevendo la triste notizia che non avrò l'opportunità d'usufrire del passaggio auto sino a Milano e dovrò far ritorno a casa in treno! Scatto le foto di rito e riunita la tribù con Paolo,Bet,Max,Slow vado a ritirare il pacco gara e quello destinato a chi si piazzava credo nei primi 100-150 della classifica finale e m'accorgo che una miriade di prodotti riempiranno la mia capiente borsa mettendo a dura prova la mia integrità fisica......
Cambio d'abbigliamento nell'ufficio in centro città del padre di Bet e poi la supersonica campionessa ferrarese ci mette a disposizione il suo carino appartamento ricavato nella zona più vecchia di Ferrara. Che donna inimitabile ! Il ristorante c'attende e la fame è salita oltre misura per cui ci aggreghiamo alla bella tavolata formata dagli amici già presenti tra i quali il sopraccitato Mauro, Ironmanzi ,Govons, Lara Croft con la splendida pargoletta,Pol66,Masti,Stoca,Riccardo Tex le varie consorti e figli assaporando con gioia questi indimenticabili momenti generati dalla passione sportiva che accomuna noi tutti .
Spassoso il trio di giovani atleti allenati da Pol66 che inscenano brindisi a tutto spiano pur di tracannare qualche bicchierino di vino. Purtroppo è giunta l'ora d'intraprendere il viaggio di ritorno verso casa che segna l' inizio della mia piccola odissea con il generoso Stoca gentile nell'offrirmi un prezioso passaggio sino in stazione centrale a Bologna dove trovo fortunatamente un treno per Milano Centrale di lì a poco. Trasbordo faticoso, causa pesante fardello, in metropolitana per raggiungere la stazione di Porta Garibaldi nella quale attendo mezz'ora il convoglio che mi riporterà in stazione a Cernusco dove finalmente trovo ad attendermi per riportarmi all'ovile l'amabile babbo Cecco!
Come si suol dire è stata dura ma n'è valsa la pena perchè codesti viaggi destinati ad unire fatica sportiva ed incontri con nuovi e antichi amici sono tra le cose che apprezzo maggiormente e quando ritorno a dimora provo una strana sensazione malinconica. Il prossimo w.e. sarò ancora in pista a Salsomaggiore e nuove emozioni dettate dal rivedere altri amici podisti sapranno ricompensarmi come sempre della fatica profusa.
Un incommensurabile ringraziamento alla grandiosa coppia formata dalla gentile Monica e dal Mazzo perchè quando soggiorno da loro sono trattato principescamente e grazie all'innata ironia, presente sin dalla nascita nel dna della gente emiliana, mi diverto non poco.
A tutta la famiglia del Cus Ferrara capitanata da Paolo "Pol66" comprendente la Bet,Max e via discorrendo per l'organizzazione perfetta della gara ,del successivo pranzo e per l'amicizia che dimostrate sempre nei confronti dell'Ironmerd.
A Stoca mio salvatore per il generoso passaggio in stazione a Bologna e per la sua corretta visione dell'attività sportiva concepita come un momento d'aggregazione e non considerandola una bramosa ricerca del risultato ,finalità ad appannaggio di chi invece fa dello sport una professione.
A Slow ed al presidente Emilio per l'esilarante compagnia durante il pranzo ed a tutti coloro che hanno presenziato al banchetto post gara.
Siete fantastici!

domenica 18 febbraio 2007

Stoico Manfred

Un'incredibile impresa quella dell'altoatesino di San Vigilio di Marebbe Manfred Moelgg capace nonostante il fastidioso mal di schiena che lo perseguita da parecchio tempo d'aggiudicarsi con grande caparbiertà la medaglia d'argento nello slalom speciale di sabato stradominato da un imprendibile Mario Matt tornato ai vertici della specialità ed autore di due manches perfette. Deludente come del resto lo è stato in tutte le prove da lui disputate in questi campionati il favorito Benny Raich mentre il nostro Giorgio Rocca è uscito nel corso della prima manche ma non aveva dimostrato una grande condizione di forma e sicuramente non era tra i papabili per il podio finale completato da un'altra sorpresa d'oltralpe ovverosia il francese Grange.

martedì 13 febbraio 2007

BRAVA DENISE !

foto Quotidiano.net
Il medagliere azzurro ai mondiali di sci alpino in corso di svolgimento ad Aare (SWE) s'arricchisce di un'insperata medaglia di bronzo conquistata nello slalom gigante femminile dalla ragazza con il sorriso più accattivante e solare della nostra nazionale ovverosia Denise Karbon.La sua rimonta nella seconda manche lascia tutti a bocca aperta perchè dal 12° posto balza sul terzo gradino del podio grazie anche alla caduta della fuoriclasse locale Paerson dominatrice sino ad ora dei campionati.Per la cronaca primo oro ufficiale per lo squadrone austriaco in crisi di risultati con la brava Hosp autrice di una seconda manche perfetta e argento per l'atleta di casa Maria Pietilae Holmner.
Deludente seconda discesa per l'americana Mancuso in testa dopo la prima manche e un pizzico di rammarico per la nostra Denise per un finale di seconda manche condito da qualche errorino che avrebbe potuto consentirgli di strappare l'argento. L'augurio è che questa medaglia ottenuta dalla sciatrice altoatesina sia un buon viatico per il gigante maschile di domani dove il nostro Max Blardone potrebbe sbloccarsi e regalarci un'altra soddisfazione.....

domenica 11 febbraio 2007

Dominio teutonico

Dopo un inizio in sordina e la consacrazione della nuova giovane stella Neuner la compagine tedesca di biathlon ha inserito la quarta e nei mondiali ad Anterselva ha dettato legge aggiudicandosi l'intero podio nella mass start femminile di sabato con, in ordine di piazzamento, Henkel, Glagow e Wilhelm, la staffetta femminile ed oggi la mass start maschile con il campione olimpionico della distanza Michael Greis già vincitore della medaglia d'argento nella 20 km vinta lo scorso martedì da un redivivo Poirée.
L'armata russa sinora piuttosto deludente ha salvato la faccia andando a vincere ieri la staffetta maschile davanti alla Norvegia e alla Germania con udite udite la nazionale italiana capace di piazzarsi al 4° posto prestazione eccellente se si considera il blasone e l'importanza che riveste codesto sport nelle nazioni che ci hanno preceduto.
Purtroppo dopo i due ori iniziali il mio alfiere preferito ossia Bjorndalen ha collezionato diversi errori al poligono di tiro e malgrado la sua netta supremazia sugli sci non è riuscito ad aumentare il suo aureo bottino. Volevo sottolineare il fatto che il norvegese sarà l'unico biatleta a cimentarsi nella rassegna iridata di sci di fondo in quel di Sapporo (JPN ) con la speranza che riesca a togliersi qualche soddisfazione. Spettacolare anche l'esordio nel calendario dei mondiali di biathlon della stafetta mista (due donne+due uomini) vinta soprendentemente dalla Svezia davanti alla favorita Francia e alla Norvegia. Vedere il pubblico festante osannare a gran voce tutti gli atleti in gara è un qualcosa che riconcilia con lo sport dopo i recenti spiacevoli episodi di matrice calcistica. Un plauso anche alla perfetta organizzazione altoatesina.

giovedì 8 febbraio 2007

DEDICATO A............

Matteo , Pietro e Francesco tre ragazzi fantastici amanti della disciplina sportiva che il destino avverso per un motivo o per l'altro ci ha tolto lasciandomi un indelebile ricordo di loro nel mio cuore e nella mia mente. Con Matteo ho esordito nel mio primo triathlon sprint e rammento ancora la memorabile trasferta con il pulmino a dir poco fatiscente e le risate quando l'ho visto arrivare al traguardo trafelato con le scarpe alte da basket......
Ma lui era così, un ragazzo in controtendenza un vero artista, musicista e poeta, che amava stupire anche nel suo personale approccio all'attività sportiva. Ricordo che lo salutai con un gesto dietro il vetro della piscina la sera prima di partire per l'IM a Roth e quando tornai la notizia della sua tragica scomparsa mi sconvolse notevolmente. Ogni anno dedico a Lui l'IM che disputo nella prima domenica di luglio perchè coincide all'incirca con il giorno della sua dipartita.
Pietro era il più agonista e sportivamente completo dei tre ,un forte nuotatore ed un valido ciclista ma che non riusciva ad ottenere gli stessi risultati nella corsa cosa che molto spesso gli pregiudicava la classifica finale. Quando c'incontravamo in piscina mi chiedeva sempre notizie sulle mie gare e dopo l'incidente in moto che gli causò la rottura credo della tibia in diversi punti lottò con tenacia per recuperare dall'infortunio e mi disse che non potendo più correre si sarebbe dedicato al nuoto ed al ciclismo. Quando quest'estate mi confermarono che anche Lui ci aveva lasciati fu un duro colpo da digerire.......
Francesco era uno sportivo con una filosofia molto prossima alla mia e partecipava alle gare noncurante del risultato ma con il giusto spirito dell'amatore felice d'essere protagonista dell'evento. Una volta lo trovai alla camminata a Merate e quando lo sorpassai ricordo che mi disse: " non vorrai fare solo un giro adesso arrivi e ne fai un altro ...."
Quando lo scorso ottobre camminavo gli ultimi km. della maratona dell'Elbaman accompagnato dall'amico Lo Bianco costui mi rivelò la dolorosa notizia e mi fermai guardandolo attonito credendo d'aver inteso male, ma poi il suo sguardo triste non lasciò spazio ad altre interpretazioni causandomi un senso di generale sconforto.
Molto spesso non ci si rende conto di quanto siamo fortunati finchè non accadono simili sventure che ci privano di personaggi ai quali siamo legati.
Always in my mind.......

martedì 6 febbraio 2007

CAMPIONE DEL MONDO !

Un grosso applauso e un doveroso ringraziamento per Patrik Staudacher fresco vincitore del SuperG ai campionati del mondo di sci alpino in corso di svolgimento nella località svedese di Aare. Come sempre succede nel clan azzurro t'aspetti la grossa prestazione del nostro alfiere di punta Peter Fill ed invece ecco la sorpresa Staudacher autore della cosiddetta "prova della vita" e favorito dalla possibilità d'usufruire di una pista perfetta. Medaglia d'argento al veterano austriaco Fritz Strobl mentre il bronzo se lo aggiudica l'elvetico Bruno Kernen.Speriamo che questa medaglia d'oro non sia l'unica anche se a mio modesto parere sarà difficile poter ottenere un altro successo. In ogni caso dopo la delusione olimpica questa miracolosa prestazione del carabiniere altoatesino porta un'iniezione di fiducia nel clan azzurro che non stava attraversando un momento magico.
Forza ragazzi le vie del Signore sono infinite!

domenica 4 febbraio 2007

Il RE impone la sua legge

foto A.Pizzoli
il podio della prova ad inseguimento maschile: TCHOUDOV, BJORNDALEN, DEFRASNE

Sono cominciati questo fine settimana i campionati mondiali di biathlon (sport preferito del sottoscritto) e la sede destinata per ospitare la manifestazione è la magnifica località italiana di Anterselva (BZ) vero paradiso dell'omonima valle. Sabato si sono disputate le prove sprint vinte in campo maschile da The King Bjorndalen mentre in campo femminile la 19enne tedesca Neuner ha sbaragliato il campo conquistando un'insperata medaglia d'oro. La ragazza teutonica già plurivincitrice a livello giovanile si è riconfermata anche oggi nella prova ad inseguimento facendo presagire per lei un futuro florido di successi e può essere considerata l'ancòra di salvezza della corazzata tedesca partita con il piede sbagliato sia in campo maschile che in quello femminile con prestazioni piuttosto deludenti.Indovinate chi ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento maschile? Ovviamente lui il "cannibale" norvegese di cui sopra paragonabile al buon Merckx degli anni d'oro.....
Medaglia d'argento per il russo Tchoudov che ha regolato allo sprint il francese Defrasne.Dignitose le prestazioni azzurre con Michela Ponza ritornata a buoni livelli soprattutto al poligono con un 6° posto nella sprint ed un 8° oggi nell'inseguimento mentre Vuillermoz si è ben difeso nella prova sprint (9°) per poi crollare oggi collezionando 6 errori con la carabina.Speriamo per i nostri alfieri che l'aria di casa possa galvanizzarli e magari con un po' di fortuna riuscire ad aggiudicarsi una medaglia.

giovedì 1 febbraio 2007

Speriamo di farne tanta anche quest'anno !

Foto: Sergio Bonfanti a Lanzarote



.....correndo , pedalando, soffrendo, con la speranza di conoscere nuovi personaggi e di poter condividere in loro compagnia la passione sportiva che ci accomuna, assaporando quelle memorabili sensazioni raggiungibili solamente attraverso un percorso denso di fatica fisica e lotta contro le proprie debolezze .
 
God bless you !!!

giovedì 25 gennaio 2007

Pacchetto viaggio per vacanza a Lanzarote


In occasione dell’IRONMAN CANARIAS rinomata gara di triathlon che si disputa ogni anno nel mese di maggio attraversando gli scenari mozzafiato dell’isola vulcanica canaria di Lanzarote, propongo un’opportunità di vacanza/stage/gara in compagnia della durata di una settimana. Sarà l’occasione per scoprire le bellezze di codesta meraviglia della natura facente parte del patrimonio dell’UNESCO ed ammirare paesaggi dove la natura è rimasta sovrana dell’ambiente.
Il pacchetto volo di linea + hotel è prenotabile direttamente contattando l’Agenzia Gariboldi Viaggi e Turismo al seguente numero 039.9903765. Il costo del volo è variabile in funzione della data di prenotazione mentre per quanto concerne il soggiorno è previsto presso il “Flora Aparthotel” di Puerto del Carmen con trattamento “All inclusive” al prezzo di 37 euro per persona in camera doppia oppure all' Hotel Beatriz Playa con trattamento di mezza pensione a 43 euro.Quota gestione pratica agenzia : 20 euro a persona.
Per eventuali chiarimenti potete contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica ambonfa@tin.it


domenica 21 gennaio 2007

Maratonina di S.Gaudenzio:avrei voluto farla tutta.........

Steno, Gps Alessandro, la Libellula MariaRosa, Desert King Rino, Ame

 Il trionfale arrivo di Desert King Rino. Vai miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiitico !!!

.....ma un genialoide incaricato dall'organizzazione di controllare il traffico locale ed indirizzare i podisti sulla retta via ha ben pensato di spedirci nella direzione opposta compromettendo la buona riuscita della manifestazione e urtando enormemente la suscettibilità di coloro beffardamente caduti nel tranello involontariamente architettato dallo sprovveduto volontario. Come ben sapete ,Voi assidui lettori del mio blog , cerco sempre di porre in evidenza il sostanzioso contributo di coloro che gratuitamente si prestano a collaborare in codeste prove podistiche ma in questo sgradevole episodio lo sventurato volontario non può essere difeso. A fine gara l'organizzatore non sapeva come scusarsi con la sessantina di partecipanti rimasti vittime del disguido e generosamente a chi lo voleva ha restituito la quota d'iscrizione mentre dava anche la possibilità di mantenere la stessa per l'edizione del prossimo anno.
Nella classifica finale risultavo virtualmente al primo posto.............
I miei valorosi compagni di viaggio non hanno partecipato alla "mezza della tagliatella" e da seri corridori hanno percorso tutti i 21,097 km. della gara. Facevano parte della spedizione oltre al sottoscritto , Desert King Rino, GPS Alessandro, Steno e una graziosa e leggiadra donzella che si merita l'appellativo di Libellula. Tale Maria Rosa con il sorriso sulle labbra ha sfornato una prestazione da incorniciare accompagnata durante la corsa da quel volpone di Steno che dopo una sosta forzata durante il percorso ha ingranato la quarta tanto che la WADA ha sguinzagliato i suoi scagnozzi per fargli il test del DNA e controllare quali sostanze abbia ingurgitato nel pit-stop. Peccato per l'incidente organizzativo perchè la prova era stata concepita con prospettive di una buona riuscita con il palasport di Caselbeltrame (NO) adibito a consegna pettorali e spogliatoio per i concorrenti ed un decoroso ristoro finale. Personalmente il gruppetto dov'ero inserito mi ha fatto soffrire notevolmente ed anche se difficilmente sarei riuscito a tenere il loro ritmo sino alla fine ,sono soddisfatto d'aver corso per alcuni tratti a velocità sostenute rispetto al mio livello di preparazione.
Ringrazio i sopraccitati amici per avermi sopportato anche stavolta.

sabato 20 gennaio 2007

Auguri Cecco !

Oggi post dedicato al babbo che compie 76 anni. Vitalità e grinta da vendere che purtroppo non ha trasmesso geneticamente all' Ironmerd..........


Auguri Cecco!


mercoledì 17 gennaio 2007

foto armata Brancaleone!

 in ordine d'apparizione: GPS Alessandro,Emix ovviamente al cellulare,Ame, Desert King Rino che ammira la bella bici di GPS
 il mio pupillo Emix nel momento della vestizione. Notare le scarpe moltoooooo da prima comunione

Ringrazio l'amico Steno per le foto relative alla passeggiata sulle due ruote di domenica scorsa. Vi era anche una foto d'insieme scattata da una persona catturata all'istante per immortale il gruppo ma purtroppo il nostro fotografo non si è rivelato all'altezza.......

domenica 14 gennaio 2007

ma quanti km. mancano?

La domanda sorge spontanea per i tre prodi ciclisti, ignoranti riguardo la conoscenza del territorio ed ansiosi d'arrivare alla meta.......
Il quartetto Cetra composto dal sottoscritto, da Rino "Desert King", Emilio "Emix"e da "The Man in Black" Steno era oggi impegnato in una gita cicloturistica fuori porta con ritrovo alle 9.15 a Gavirate paese ubicato sul Lago di Varese. Ad aspettarli "GPS" Alessandro triatleta che dopo una stagione d'apprendistato quest'anno tenterà l'avventura all'IM di Zurigo. Alla domanda di quest'ultimo circa la scelta del giro d'affrontare sulle due ruote tutti erano concordi nel preferire un percorso panoramico senza dislivelli pronunciati...
Il clima umido rendeva l'aria piuttosto frizzante e nelle zone non esposte al sole la temperatura era poco gradevole mentre appena quest'ultimo appariva il tepore emanato dai suoi raggi veniva accolto con piacere dal gruppo diretto verso Luino a pochi km. dal confine svizzero. A questo punto il capogita GPS optava per costeggiare il celebre Lago Maggiore un'altra meraviglia della natura dove i saliscendi rendevano impegnativo il tracciato con Emix che sprizzava vitalità nei primi metri delle ascese per poi soccombere strada facendo dinanzi al suo dolce peso..... Comunque devo porre in risalto ,in qualità di suo coach spirituale , la focosità del ragazzo animato da ottimi propositi che lo porteranno ad essere una positiva sorpresa per la futura stagione triatletica. Arrivati ad Angera famosa per la famosa Rocca e completati circa 65 km. mi affianco a GPS per chiedere quanti ne mancano per raggiungere Gavirate e costui mi tranquillizza dicendomi:"ne mancano 9 e siamo arrivati". Il dubbio che il nostro uomo guida sia d'estrazione anglosassone e utilizzi le unità di misure vigenti in tali territori m'assale quando pur continuando a pedalare associo la cittadina di partenza del nostro tour alla canzone di Bennato "l'Isola che non c'è" e lo stupore appare anche sui volti dei miei compagni di viaggio. Dopo 84 km. come un fulmine a ciel sereno appare il cartello Gavirate e la gioia pervade i nostri cuori bramosi di giungere a destinazione.Sfruttando il telefono multimediale di Steno immortaliamo l'evento con qualche scatto in compagnia. Peccato che il buon Emix avesse la fotocamera digitale con le pile scariche! Domenica prossima saremo,tranne Emix in tutt'altre faccende affacendato, al gran completo alla mezza di Casalbeltrame (NO) e per evitare al nostro GPS dubbi concernenti la distanza da percorrere d'accordo con gli organizzatori correrà 21,097 miglia.......

venerdì 12 gennaio 2007

Viaggio per IM LANZAROTE

Volevo organizzare il viaggio per la gara in oggetto sia per gli atleti che per eventuali accompagnatori appoggiandomi all'agenzia da dieci anni mia fedele compagna nelle mie trasferte canarie e di sicuro affidamento. Chiunque fosse interessato può contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica ambonfa@tin.it

mercoledì 10 gennaio 2007

Il Caimano del Lario

E' per il sottoscritto un onore poter dedicare questo post ad un amico ritenuto unanimemente uno dei più rappresentativi personaggi del nuoto d'endurance a livello mondiale ossia Leo Callone soprannominato "Il Caimano del Lario"e che nel 2005 ha festeggiato i 60 anni d'età ,25 dei quali dedicati a stupire il mondo grazie alle sue innumerevoli imprese natatorie.
Impossibile elencarle tutte per cui mi limito a dire che il Caimano può annoverare nel suo palmares l'Attraversata del Canale della Manica,la Capri -Napoli di 33 km., plurivincitore della Lecco-Dervio, il Periplo del Lago di Como, unico italiano ad attraversare il mitico Lago di Loch Ness ed il primo al mondo ad attraversare il Lago di Atitlan in Guatemala. Nel 2002 ha coronato un suo sogno partecipando alle Olimpiadi Masters di Melbourne in Australia mentre l'ultima sua fatica risale al 4 settembre dello scorso anno quando partendo dall'Isola dell'Asinara arrivò a Porto Torres città in provincia di Sassari.
Per avere un panorama completo del suo curriculum sportivo visitate il suo sito http://www.leocallone.altervista.org/ così potete rendervi conto della grandezza sportiva del Caimano. Riguardo quella umana garantisco io perchè come sempre sottolineo i campioni sportivi sono prima di tutto campioni d'umiltà.
Standing ovation per Leo !

domenica 7 gennaio 2007

Battesimo con i Runners correndo come ai vecchi tempi

 Podio maschile comprendente i primi 15 classificati
 in compagnia dell'onnipresente Antonio Margiotta e di Nerino
 In prima fila il Vichingo Vedilei, Marco Cattaneo e Daniele Cesconetto
 Nerino, Ame e Daniele


Dopo le buone sensazioni provate alla Maratona di S.Silvestro il maledetto catarro unito ad una fastidiosa tosse non mi avevano permesso di passare una settimana molto rilassante con una serie di notti insonni. Finalmente lo sciroppo nella giornata di venerdì ha cominciato a far sentire i suoi benefici effetti così da poter presenziare nel giorno dell'Epifania alla Maratona del Brembo organizzata magnificamente dai Runners Bergamo e sancire ufficialmente il mio ingresso nel sodalizio bergamasco. Il duplice intento era quello di percorrere una mezza perchè sinceramente, anche se nessuno ci credeva ,ero piuttosto debilitato e ritrovare alcuni degli amici compagni di corsa alla fine dello scorso anno. Quando dopo pochi km. dalla partenza mi sono trovato affiancato agli amici storici di tante avventure podistiche il "Vichingo" Enrico Vedilei, abruzzese trapiantato per amore in Romagna e protagonista di tante gare con la nazionale della 100 km., ha esclamato: "che bello ! come ai vecchi tempi....." e sul volto di tutti i componenti il gruppo è comparso un sorriso di compiacimento. Della comitiva facevano parte il giovane talento trevigiano reduce da un a 24 ore di corsa a Vienna Daniele Cesconetto e compagno del Vichingo nella neonata società Extreme Runners, il tenace ultramaratoneta Marco Cattaneo, il Nerino Paoletti.Questa radicata amicizia che ci unisce nello sforzo si è nel corso degli anni consolidata ed è sempre una grande gioia poter soffrire unitamente a codesti amati personaggi. Il percorso di 2,093 km. all'interno del Parco Callioni a Roncola di Treviolo (BG) poteva risultare psicologicamente monotono alla luce dei 20 giri previsti ma grazie alla sopraccitata compagnia tutto è filato via liscio e alla fine l'abbraccio con Nerino e Daniele mi ha ripagato dello sforzo compiuto, imprevisto alla vigilia. Solo grazie alle bonarie intimidazioni di Nerino che mi aveva promesso di prendermi a calci in c... nel caso mi fossi fermato ho fortunatamente proseguito la corsa sino al traguardo e assaporato un altro magico momento della mia avventura sportiva. Ringrazio in primis gli amici organizzatori della manifestazione la quale , a mio modesto parere , ha tutti gli ingredienti per soddisfare anche il podista più esigente e tutti i simpatici volontari senza i quali nulla di tutto ciò avrebbe modo d'esistere. Per ringraziare tutti gli amici podisti con i quali mi sono piacevolmente intrattenuto dovrei creare un altro post con la possibilità di dimenticarne qualcuno....quindi mi limito a sottolineare la gradita accoglienza avuta dal segretario dei Runners Gregorio Zucchinali ieri grande protagonista della gara ed autore del suo primato personale (bravo!) e il Presidente Di Nardo che ogni tanto fa qualche apparizione nel mondo del triathlon. Mi stavo dimenticando di sottolineare la solita gradita ed indispensabile presenza della famiglia Rossi con Fabio in qualità di speaker ed Antonio come fotografo delle foto presenti in questo post. Come faremmo senza di loro ?



sabato 6 gennaio 2007

Immensi René e Christian !

Giornata epica per il biathlon italiano oggi nella gara sprint di Oberhof (GER) dove l'atleta azzurro Renè Vuillermoz si è classificato 3° ad un decimo di secondo dal 2° posto ed a soli 3,6 secondi dal gradino più alto el podio . Da segnalare anche l'ottima prova di Christian De Lorenzi classificatosi 6°. Purtroppo non ho potuto seguire la gara per impegni podistici ma il nostro Renè sugli sci è stato autore di una frazione d'autore perchè rispetto sia al vincitore il russo Kruglov che al tedesco Greis ha commesso un errore in più al poligono.Peccato perchè un successo avrebbe galvanizzato ulteriormente il settore del biathlon italiano alla ricerca dei vecchi fasti ma che ha scoperto giovani atleti capaci di competere con le nazioni dominatrici della specialità ossia Germania,Norvegia e Russia. Forza ragazzi avanti così!

giovedì 4 gennaio 2007

Amico di tante avventure nonché discepolo.....

Il trio delle meraviglie : Frank cognato di Filippo e marito della vulcanica Francesca, Ame e Filippo prima della partenza dell' IM Switzerland

Volevo dedicare un post all'amico Filippo Fortini viterbese globetrotter conosciuto durante la disputa di un IM qualche anno fa e diventato ben presto un grande amico e compagno di altre irontrasferte. La sua significativa carriera sportiva ebbe inizio nel continente nordamericano in quanto mentre studiava alla University of Miami si esibiva in qualità di Flanker negli Hurricanes squadra impegnata nel campionato universitario di Football Americano, sport molto amato dallo scrivente. Ottenuto il "Bachelor of Business Administration" e rientrato in Italia ha frequentato il corso "Master in International Economics and Management" alla Scuola di Direzione Aziendale Luigi Bocconi di Milano. Innamoratosi della triplice disciplina e contagiato spero positivamente dalla filosofia dell'Ironmerd del quale si definisce, e ne sono onorato, Discepolo ha inanellato una serie di ottime prestazioni spaziando tra IM, ultramaratone, maratone, granfondo in bicicletta. Ecco di seguito alcune delle più significative prestazioni sportive del colosso viterbese:

- Maratone : 15 comprese 2 alpine (personale :2h56' Milano 2004)
- Ultramaratone : 100 km del Passatore 2005 e 50 km di Romagna 2005- Ironman : IM Utah 2002; IM Switzerland 2003-2004-2005; IM Roth 2004-2005-2006; IM Canarias Lanzarote 2003-2004- 2006; IM Francia Gerardmer 2004- 2005
Miglior tempo : 10h57' Roth 2004
- Triathlon long distance : Nizza 2003-2004
- Half IM : Mergozzo 2004
- X terra: Villacidro 2005
Come potete desumere dal nutrito curriculum sportivo dell'amico Filippo la poliedricità risulta essere una delle sue più spiccate peculiarità unita al desiderio di testarsi sui vari fronti dello sport d'endurance. Ma come ben sanno i lettori più fedeli al mio blog le qualità da me più apprezzate negli individui sono l'umiltà , l'onestà , la simpatia , l'autoironia cosa che Filippo nel corso di questi anni mi ha ampiamente saputo dimostrare. Mi ricordo un anno in cui anche lui decise di fare 4 IM in una stagione ed io ero felice perchè ci si poteva vedere più spesso ma alla fine era nauseato e mi mandò amichevolmente a quel paese per averlo coinvolto in questo progetto. Grazie Filì per la gentile compagnia ed arrivederci al più presto.

mercoledì 3 gennaio 2007

Per quanti km. il mio fisico mi ha supportato?

Doveroso aggiornare, in uno dei pochi resoconti dedicati ai numeri, il chilometraggio coperto nelle gare disputate durante l' anno 2006 .
Per quanto riguardava la multidisciplina (duathlon-triathlon) i km. erano 1554,97 ai quali occorre aggiungere quelli percorsi durante le manifestazioni podistiche ossia 210,975.
Totale : km. 1765,945
Ringrazio calorosamente il mio fisico e mi scuso con lui se qualche volta ho esagerato......Ogni tanto però giustamente si vendica!

martedì 2 gennaio 2007

Questa è proprio bella !

 Maratona di S.Silvestro 2006
Mi riferisco a questo bellissimo scatto dove grazie ad Antonio Rossi io e il prode Nerino siamo immortalati ancora sorridenti e leggermente sospesi in aria. Sicuramente stiamo percorrendo uno dei primi giri perchè poi il sorriso sui nostri volti lascerà spazio alle inevitabili smorfie legate alla fatica fedele compagna negli ultimi km.....