mercoledì 18 marzo 2009

Fantastiche queste casteddaie !

                                                  arrivo trionfale con Miss Poetto Stefy :-)
                                               primo piatto di dolci ma non è finita qui ......;-)

                                      eccola Stefy raggiante sul podio mentre riceve il meritato premio

                                   avevo chiesto una sostanziosa coppa gelato. accontentato! ;-)
Mi era rimasto l'amaro in bocca quando a fine gennaio per disguidi dell'ultima ora non avevo potuto ritrovarmi con l'amica Stefy in quel di Cagliari. E allora che fare ? Scovare un'altra offerta di un volo low cost e riorganizzare la trasferta sarda.
In accordo con Betty amica triatleta cagliaritana si è deciso di partecipare ad una corsa presso Ozieri la scorsa domenica cosi da prendere lo spunto per conoscerci personalmente e formare il trio delle meraviglie con la sopraccitata Stefy :-)
Partito da Orio al Serio venerdì pomeriggio eccomi dopo l'atterraggio all'aereoporto cagliaritano di Elmas accolto dalle due casteddaie Betty e Stefy molto ironiche nello sventolare una foto di David Beckam deluse perché s'aspettavano lui invece del sottoscritto mentre io sostenevo d'essere molto più affascinante dell'inglese....;-)
Il sole che riscalda il capoluogo sardo c'invoglia a trascorrere il tardo pomeriggio sulla mitica spiaggia del Poetto dove con immenso piacere faccio la conoscenza dell'avventuriero Roberto Zanda, detto Massiccione ,scampato lo scorso anno ad una brutta disavventura sportiva dove solo la sua innata forza d'animo lo ha salvato da una tragica fine!
Serata in pizzeria con amici della Betty e come dolce megacoppa gelato per lo scrivente cosa che lascia esterrefatti i commensali non a conoscenza delle mie doti di buona forchetta. La mezzanotte è trascorsa da quasi mezz'ora quando raggiungiamo la dimora della Betty dove il letto m'attende ma solo per poche ore in quanto la sveglia domenicale sarà all'alba.
Due ore di viaggio, qualche tentativo di prendere la strada errata, ma poi verso le 8.30 eccoci ad Ozieri splendido paesino di collina in provincia di Sassari dove la temperatura di primo mattino è frizzante e non raggiunge i 10 gradi, quindi decidiamo saggiamente di prenderci una pausa caffè subito dopo il comico ritiro dei pettorali dove non si trovava quello del sottoscritto :-O
Incontro con piacere l'amico e forte triatleta Giuseppe Solla, qui nelle vesti di fornitore del servizio cronometraggio, faccio la conoscenza della sorella Simona e degli amici Blogtrotters Ivo e Davide. La partenza della gara prevista per le 10 slitta quasi di un'ora ed i primi 2 km sono piuttosto impegnativi ma il mio dovere è quello d'accompagnare e sostenere psicologicamente Miss Poetto Stefy, la quale non gradisce la partenza in salita ma con caparbietà resiste per poi recuperare lo sforzo compiuto nella lunga discesa successiva.
Lo spauracchio per lei risulta essere nella sua mente l'erta finale verso il centro del paese e nonostante qualche breve passeggiata, raggiungiamo con gioia mano nella mano il traguardo immortalati dalla Betty, la quale ha ben pensato nel suo scatto di dimenticarsi del mio volto ...:-O
Ma la cosa che mi ha maggiormente impressionato è stato il buffet freddo offerto dall'organizzazione al termine delle premiazioni ,dove si poteva mangiare di tutto e di più.
Ovviamente ho fatto la parte del leone con una scorpacciata di dolci che avrà contribuito a far salire la mia glicemia alle stelle !
Con grande stupore della Stefy lo speaker la chiama sul palco per essere premiata nella sua categoria d'età con un bel cesto di prodotti locali e tutti quanti noi amici presenti ne siamo felici.
Dopo il "curri e pappa" andato a buon fine con ricchi premi e cotillons riprendiamo la strada di casa ed arriviamo velocemente a Cagliari poi doccia e visita del centro città e dei bastioni con Stefy, Betty ed altri due amici di quest'ultima che ci faranno compagnia nella cena a base di pesce poco più tardi alla Trattoria Deidda una delle poche aperte la domenica sera ,lasciandomi piuttosto sorpreso da questa strana usanza.....
Lunedi mattina il cielo è grigio, la pioggia bagna Cagliari e dopo una breve nuotatina con le due amate casteddaie ,pranzo con Betty la quale gentilmente m'accompagna in aereoporto per il rientro in continente eia :-)
Non posso esimermi dall'abbracciare e ringraziare Betty per la premurosa ospitalità ed ovviamente la mia seguace Stefy. Entrambe mi han fatto sentire un ospite trattato amorevolente dimostrandomi tutta la loro sincera amicizia ed io non posso che ringraziarle pubblicamente.
Grazie casteddaie sarete sempre nel mio cuore :-*
God bless you !!!

martedì 10 marzo 2009

Stra...felice !

                                              
                                      Ame & Miky :-)

Mai come questa volta posso ritenermi soddisfatto d'aver portato a termine una gara poichè le avvisaglie di un ritiro anzitempo dalla stessa si erano manifestate in un evidente mal di gambe frutto della mia scellerata voglia di correre tutta la maratona a Piacenza.La scoperta dei propri limiti ,la ricerca dentro se stessi di quelle energie mentali necessarie per concludere un'ultramaratona ed il supporto morale che sapevo d'avere, anche se non direttamente sul posto, mi hanno convinto a provarci seppur timoroso di non farcela.
Strasimeno una manifestazione la quale, seguendo la moda del momento ,racchiude in sè cinque distanze.
La partenza per tutte è ubicata nel caratteristico centro storico di Castiglione del Lago (PG) , a Tuoro l'arrivo della 15 km, a Passignano quello della Mezza Maratona, a Magione della 30 km, la Maratona a Sant'Arcangelo (valida come 2° campionato nazionale ferrovieri di maratona). Per gli ultramaratoneti desiderosi di compiere l'intero giro del lago umbro i km da percorrere sono ben 58 e considerando che fra due settimane sarò al via della 100km della Brianza ,era imprescindibile per il sottoscritto cimentarsi su quest'ultima distanza.
Per spezzare il viaggio d'andata venerdì pomeriggio faccio tappa a Bologna dall'amata coppia formata dal Mazzo Mr. Tigella e dall'adorabile consorte Monica :-) e come sono solito sottolineare l'accoglienza è da applausi ,la simpatia e la sincera amicizia che ci lega un qualcosa che mi riempie di gioia ogni qualvolta li abbraccio.
La sveglia Monica sa della mia golosità e non posso sottrarmi dal gustarmi la sua favolosa torta al cioccolato piuttosto calorica, ma una vera delizia per il mio palato. Mitica Monica la donna ideale da sposare ! :-)
Ma la ciliegina sulla torta della serata è la visita a casa del Capitano Gira e della neomamma Silvia per ammirare le Twin Flowers ,Agnese ed Alice, splendide creature che sprizzano salute ed accettano con piacere le coccole di tutti noi. Lunga e prospera vita alle gemelline è l'augurio sincero da parte dello Zio AME :-*
Sabato di prima mattina con immenso dispiacere debbo lasciare il capoluogo emiliano e dopo un tranquillo viaggio eccomi a Castiglione del Lago per ritirare il pacco gara ed ammirare dal borgo antico l'ameno panorama del Lago Trasimeno quindi ripresa la tangenziale verso Perugia mi fermo a Ellera di Corciano per sistemare i bagagli nel grazioso hotel che l'amico Giuseppe si era premurato di trovarmi. Contattata la Michy ,guida perugina d'eccezione per lo scrivente, ci rechiamo in visita della città vecchia ed è suggestivo ammirare il Duomo e gli altri monumenti ricchi di storia. Ridiscesi nella parte bassa del capoluogo umbro ci fermiamo nella cittadella sportiva dove faccio conoscenza di Annabella e Simona amiche della Michy ,indi ritornato in hotel breve relax ,cena ,che risulterà essere una doppia pizza, e visione distratta del derby della Mole con vittoria sofferta dei bianconeri :-)
Dopo una nottata tranquilla, come già preannunciato dai bollettini meteo ,la mattina della gara presenta una temperatura mattutina piuttosto freschina ma poi un caldo sole primaverile allieterà la prova permettendoci di vivere intensamente una giornata di sport come l'intendo io vale a dire correre soffrendo ma sostenendosi l'un l'altro.
Elencare tutti gli amici incontrati sarebbe pura follia ma desidero ringraziare la premiata ditta Carlin , Michele e Monica per l'amabile compagnia durante i primi 33 km poi ho ben pensato ,considerato lo stato precario di forma dei mie quadricipiti, d'informare Monica del mio sapiente calo di ritmo. Complimenti all'atleta trentina vincitrice della gara femminile seppur non in condizioni fisiche ottimali ed un sentito e doveroso ringraziamento al fratello Michele autore di una miriade di scatti fotografici dove vengo ritratto spesso accanto a Monica. Ne attendo qualcuno con ansia...
Che dire della mia personale gara? una prova alla ricerca del salviamo il salvabile soprattutto dopo il 33° Km dove mi son reso conto di come i quadricipiti cominciavano a dar segni di "legnosità" quindi ,malgrado un brusco rallentamento e qualche tratto camminato per liberare ed allievare la mente da dolore ,sono strafelice d'esser giunto al traguardo col sorriso sulle labbra.
Ora dopo il duplice sforzo compiuto, Maratona di Piacenza e Strasimeno, riposo, riposo ,riposo ed indispensabile sarà recuperare al più presto l'energie soprattutto mentali per affrontare il gravoso impegno della 100km della Brianza il 22 marzo. Fedele al mio motto "mai tiras indrè " darò tutto quanto è nelle mie possibilità per onorare l'impegno e raggiungere il traguardo nella terra dove sono cresciuto sempre, ovviamente, col sorriso sulle labbra claro ! :-)

God bless you !!!

giovedì 5 marzo 2009

Si va alla Strasimeno...

.....ma col dubbio di non arrivare in fondo perché, dopo la meritata batosta presa alla maratona piacentina la scorsa domenica, pur non correndo in questi giorni sento le gambe non doloranti ma svuotate d'energie, stanche, malgrado l'inattività.
Questa sensazione mi è nuova non l'avevo mai avvertita spero solamente di riuscire in un modo o nell'altro di giungere al traguardo a Castiglione del Lago camminando il meno possibile per poi recuperare nelle due settimane a seguire una condizione fisica decente per affrontare il primo serio impegno di quest'anno vale a dire la 100 km della Brianza il 22 marzo.

God bless you !!!

lunedì 2 marzo 2009

Débâcle piacentina...

Quando ieri dopo circa 32 km di corsa continua non riuscivo a percorrere più di 200 metri per il forte dolore alle gambe ripensavo a come è dura ma per questo affascinante la legge dello sport.
Sapevo che avrei rischiato di terminare la Maratona di Piacenza in siffatte condizioni fisiche,reduce da una leggera influenza che mi aveva debilitato solo una settimana fa, ma sono come S.Tommaso quindi volevo verificare di persona...
Molti avrebbero abbandonato anzitempo la gara ma la parola ritiro non fa parte del mio personale vocabolario sportivo e se ho la certezza di poter arrivare al traguardo con le mie gambe entro il tempo massimo cerco di onorare l'evento ed accettare il verdetto del campo.
Ringrazio tutti i simpatici atleti dell' Ortica Team, capitanati dall' esuberante presidente Gianfranco, coi quali ho condiviso il dopo gara con le gambe sotto al tavolo gustando gnocco fritto ed altri deliziosi piatti gastronomici. Questa è la vera essenza dello sport amatoriale lasciarsi alle spalle la sofferenza di qualche ora prima e divertirsi tutti insieme.

God bless you !

martedì 24 febbraio 2009

L'Oro di Arianna !

Ai Campionati Mondiali di Sci nordico in corso di svolgimento a Liberec, cittadina della Repubblica Ceca , la nostra atleta di punta nelle gare di velocità ,Arianna Follis ,ha vinto con una netta supremazia la medaglia d'oro nella prova sprint che si è disputata all'interno di un anello di circa 1300 metri. Seconda e medaglia d'argento per la sorprendente statunitense Kikkan Randall mentre la medaglia di bronzo è ad appannaggio della finlandese Pirjo Muranen.
Dopo il bronzo del valoroso e mai domo Giorgio Di Centa nella combinata maschile ,un'altro tassello importante nel medagliere azzurro con la speranza che le gioie, per l'italica rappresentativa degli sci stretti poco considerata dai media diretta dall'olimpionico ed indimenticato campione Silvio Fauner, non siano terminate.
Forza ragazzi e ragazze !

God Bless you!

venerdì 20 febbraio 2009

Febbre !

E' arrivata un'altra legnata al morale quindi devo ringraziare l'influenza e rinunciare alla Maratona di domenica. Anche se la febbre non è molto alta siamo solo a 48 ore dalla gara e penso sia rischioso cimentarsi in una prova così impegnativa rischiando una ricaduta......
Che sfiga !!!!!

God bless you !

lunedì 16 febbraio 2009

L'Ottava perla di King Armin

Sarò telegrafico perchè ormai anche le grandi imprese sono all'ordine del giorno se accostate al suo nome.
Armin Zoeggeler ha vinto per l'ottava volta la Coppa del Mondo di slittino dopo aver dominato la gara disputatasi a Calgary in Canada. Un pronto riscatto dopo che settimana scorsa il giovane tedesco Felix Loch l'aveva preceduto nella graduatoria finale del campionato del mondo a Lake Placid (USA).
Ovviamente ieri giornata di derby calcistico milanese e la notizia non ha avuto il risalto che avrebbe meritato ma come è ben noto l'italiano è sportivamente ignorante a livello di cultura sportiva.
Avanti così Armin e non ti curar di loro...........

God bless you !

domenica 15 febbraio 2009

Grande Daniel !!!

Volevo complimentarmi con l'amico lecchese Daniel Antonioli che ha colto un'altra significativa medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Wintertriathlon in corso di svolgimento in Austria a Gaishorn dopo quella guadagnata in occasione dei Campionati Europei svoltisi lo scorso fine settimana in Slovacchia.
Conosco personalmente Daniel ragazzo umile ,gioviale, sempre sorridente e sono veramente felice per questa sua doppietta europeo-mondiale che sicuramente contribuirà a risollevargli il morale dopo qualche annata poco fortunata.

Grande Daniel !

Gid bless you !

venerdì 13 febbraio 2009

Anita Baker

no one in the world (no one)
...no one in the world (no body loves me like you)
no one in the world ,(like, you do baby)
every time you’ve got the love that I need
everybody knows how to love me ......

lunedì 9 febbraio 2009

Just an illusion !


                                              leggermente.....stanco subito dopo l'arrivo :-O

Non è un post musicale dedicato agli Imagination ma la mia azzardata tattica di gara tenuta ieri nel corso della Verona Marathon evento ben organizzato con partenza ed arrivo all'interno del famoso gruppo fieristico scaligero.
Dopo una prima parte di gara nella quale mi sentivo in forma e reattivo ecco il fantasma della crisi che fa la sua apparizione attorno al 25° km per poi presentarsi in veste ufficiale intorno al 30° km. Solo l'orgoglio di non cedere alla vocina che mi ripeteva continuamente "Ame cosa continui a soffrire così, su cammina un pochino chi te lo fa fare?" mi ha permesso di continuare imperterrito, malgrado un sensibile calo dell'andatura e svuotato d'energie, di giungere al suggestivo traguardo ubicato all'interno di un padiglione della fiera.
La vista....appannata e questa sofferenza prolungata non sono riuscite a strapparmi l'abituale sorriso che sfodero al termine della gara ma la giornata è stata memorabile perchè ho rivisto due amici che non incontravo da molto tempo ,Erica e Gianni ,campioni di sport e simpatia.
Ringrazio calorosamente tutti a cominciare dai miei compagni di viaggio Sabrina,Cinzia, Carlos per proseguire col gruppo della Valdalpone de Megni ,che m'accoglie in ogni occasione con grande simpatia, sapientemente guidato dal vicepresidente Giovanni accompagnato dalla moglie Mary , Giovanna, Arianna ,Roberto ed Alessandro. E' stato un piacere ritrovare anche il pluridecorato ultramaratoneta e coetaneo Stefano Sartori cosi come riabbracciare Tobia,profeta in patria, il quale ora se ne sarà già ritornato nella sua città d'adozione cioè Madrid.Olè!
Bello far la conoscenza dell'amico triatleta nonchè valoroso nuotatore Riccardo Bucci da me denominato lo "Squalo della Laguna" mica pizza e fichi :-)
Avrò sicuramente dimenticato qualcuno e chiedo venia.......cosi come a tutti gli aficionados visitatori di codesto blog abituati a leggere i miei resoconti di solito più corposi ,ma l'umore del momento non è dei più brillanti per cui vi rimando alla prossima puntata.

God bless you !!!

venerdì 6 febbraio 2009

Sarà la 70 esima....

...la prossima maratona che correrò domenica a Verona e malgrado le sensazioni fisiche non siano delle migliori ,dopo il picco di forma di fine 2008 ,darò come sempre tutto quello che è nelle mie possibilità conscio di vivere, comunque vada a finire ,un'esperienza indimenticabile correndo all'interno di una città splendida. Avevo programmato un we particolare per questo evento ma raramente i miei sogni s'avverano quindi piedi per terra e possibilmente veloci .....


God bless you !!!

sabato 31 gennaio 2009

Grazie per l'emozioni che ci hai fatto vivere con le tue canzoni...ciao Francesco

non è Survivor al destino feroce ma rimarrà sempre nel mio cuore con alcune sue canzoni semplici ma molto raffinate....

lunedì 26 gennaio 2009

Mezza maratona di S. Gaudenzio


Sinceramente non osavo pensare di riuscire a correre in modo decente il classico appuntamento di fine gennaio con la Mezza Maratona di S.Gaudenzio a Casalbeltrame (NO) considerando che sino a giovedì mattina della scorsa settimana avevo serie difficoltà nell'affrontare la discesa....delle scale di casa con i quadricipiti ancora doloranti causa Montefortiana.....
Quindi ieri mattina ho riesumato le scarpe da corsa rimaste inoperose per un'intera settimana solo con l'intento verificare il mio attuale stato di forma . Noto con immenso dispiacere che il clima all'arrivo nella cittadina novarese è sensibilmente più freddo rispetto a quello riscontrato alla partenza dalla mia dimora quindi mi rifugio nel palazzetto dello sport dove ritiro il pettorale ed inganno l'attesa prima del via chiacchierando con qualche amico. Colgo l'occasione per un breve e leggero massaggio pre gara confidando nella possibilità che mi possa tornar utile a sciogliere le gambe poi esco per una breve sgambata e m'accorgo che l'aria gelida ed umida mi penetra nelle ossa, l'avverto sul volto e nonostante i doppi guanti ho le mani congelate!
Partenza anticipata che coglie di sorpresa parecchi atleti e sin dai primi km faccio fatica a carburare considerato il freddo che regna sovrano nella pianura novarese simile ad una steppa siberiana. Cerco di tenere un buon ritmo per quel che riesco però m'accorgo di come la muscolatura degli arti inferiori sia poco reattiva quindi ritengo opportuno soffrire senza però arrivare al limite massimo. In alcuni momenti vengo assalito da crisi di testa le quali vorrebbero indurmi a calare vistosamente la velocità di gara ma seppur a fatica penso alla distanza non eccessiva da percorrere e quindi riesco a gestirmi sino alla conclusione. La felicità all'arrivo è sempre immensa soprattutto in questo caso dove le incognite prima del via, riguardo la condizione fisica, erano molteplici. Ovviamente non posso incorniciare questa prestazione ma son completamente soddisfatto della mia prova. Desidero sottolineare ancora una volta la cordialità ,la simpatia oltre che l'enorme valenza come atleti degli amici cuneesi Alessandro ,primo di categoria negli MM45, e Walter partito in ritardo per l'insolito "start" anticipato di qualche minuto e impossibilitato ad entrare nei primi 10. Mi dicono che il sottoscritto sia considerato molto simpatico ed apprezzato nelle loro terre di provenienza quindi accetto l'invito ricevuto da loro e spero al più presto di gustarmi le prelibatezze culinarie del cuneese :-)
Credo sia opportuno dare un po' di riposo alle stanche membra durante il prossimo fine settimana con la speranza di recuperare un po' di vigore in vista della Maratona di Verona.

God bless you !

martedì 20 gennaio 2009

Il Duo di Piadena

                                               Ame ed Antonio : quale onore per il sottoscritto.....
                                                                un sorridente Fabio

                                    Antonio con la sua arma preferita prima,durante e dopo le gare....

No miei cari musicofili non stiamo parlando del duo padano di cantanti semiprofessionisti formatosi sul finire dei favolosi anni 60 ma di un altro sempre originario di Piadena capace di raggiungere vette di notorietà ormai hollywoodiane.....
Qual è la peculiarità presente nel dna della sopraccitata coppia? una sfrenata passione per la corsa, la voglia di conviderla con le migliaia di podisti che ogni domenica scorazzano in lungo ed in largo per il nostro Belpaese.
E' ora di svelare di chi si tratta e quindi Signori e Signore ho il piacere di presentarvi Antonio e Fabio Rossi, due significative figure ,nonchè colonne portanti, del podismo amatoriale.
Credo siano in pochi coloro i quali non hanno avuto il piacere di conoscere la contagiosa vitalità di Antonio, un furetto sempre con la macchina fotografica al collo capace d'immortalare sapientemente gli atleti durante il loro sforzo e nel contempo aver la forza d'incoraggiarli . Sebbene non di rado sono solito deriderlo amichevolmente devo in questo caso vestire i panni del critico ed elogiare Fabio , figlio di Antonio, giornalista e speaker molto professionale e competente ,dalle indubbie capacità, dotato della verve giusta ed indispensabile per intrattenere, informare e non annoiare il pubblico presente agli eventi sportivi.
Poi è risaputo che non si può eccellere in ogni ambito sportivo indi per cui risulta assai improbo il compito per quest'ultimo allorchè, calzate le scarpe da running, cerca d'ottenere gli stessi eccellenti risultati di quando ha il microfono in mano :-)
Invito a questo punto tutti gli amanti della corsa ad alzarsi in piedi ed a tributare una standing ovation per Antonio e Fabio Rossi.
p.s.: non li ho messi in ordine alfabetico ma volutamente in base alla loro simpatia e capacità...:-))
God bless you !!!

domenica 18 gennaio 2009

34. Montefortiana


Odio la salita in ogni sua forma ed espressione ma amo coloro che hanno organizzato come sempre impeccabilmente e con grande passione sportiva il we dedicato alla 34. Montefortiana.
Il gruppo sportivo della Valdalpone de Megni capitanato dal prode Giovanni Pressi, ormai da diverse settimane sottoposto ad un vero e proprio stress psicofisico per allestire un evento di tale portata, si è disimpegnato con la maestria che li contraddistingue cercando d'evadere tutte le richieste provenienti dai circa 15.000 partecipanti alla corsa non competitiva. Anche la Maratonina competitiva ha registrato un record di partenti con quasi 1500 presenze con la vittoria dell'amico Giorgio Calcaterra in campo maschile e di Laura Giordano tra il gentil sesso.
La Montefortiana Turà ,gara a circuito che si disputa all'interno del centro abitato di Monteforte D'Alpone (VR), ha visto alla partenza diversi nomi di spicco dell'atletica nazionale con la vittoria in volata del marocchino Rachid Kisri tesserato per una società italiana su Denis Curzi. Dominio incontrastato tra le donne della forte Anna Incerti vincitrice a fine novembre delle maratona di Milano. Personalmente sono con le gambe sensibilmente doloranti causa il mio inesistente allenamento per le corse con tratti in salita e susseguente lunga discesa come è la Montefortiana ma in compenso felice d'aver trascorso un piacevole fine settimana in compagnia dello splendido gruppo della Valdalpone de Megni.
Professionale e coinvolgente come al solito lo speaker Fabio Rossi sicuramente molto più valido in codeste vesti che non in quelle di podista dove lascia molto.... a desiderare :-)
Un applauso caloroso da parte di tutti i podisti presenti al mitico Antonio Rossi inesauribile fotografo di giornata!
In primis ma l'ho già fatto ieri personalmente desidero abbracciare di tutto cuore l'amico Giovanni Pressi vicepresidente spero ancora per poco perchè per lo spessore umano e le indiscusse capacità della persona merita la carica massima all'interno del gruppo podistico, gentile nell'invitarmi ad un evento cosi rinomato nel panorama podistico. Ovviamente mi preme ringraziare la coppia Giovanna e Roberto molto cortesi nell'offrirmi la loro ospitalità e gli amici Mary, Alessandro e Arianna per gli spassosi momenti vissuti insieme.
A quest'ultimi due premurosi nell'invitarmi a cena domani sera dico: "Merci verrei a piedi ma son di troppo ahimè...." :-(
God bless you !


martedì 13 gennaio 2009

Foto sportive dell'anno passato....

 Un momento indimenticabile : 50° Ironman concluso nella mia gara sportiva preferita in assoluto, l' Ironman Lanzarote
 una cosa che non succederà mai più ! rimarrà un fantastico ricordo!.......
.......
Grazie a tutti quelli che han condiviso con me questi due splendidi momenti di sport.
God bless you !!!

martedì 6 gennaio 2009

Una bionda nobildonna alla Maratona sul Brembo....


                                    un AME moooooolto sofferente della serie "chi me l'ha fatto fare..."

....Che ha preso tanta neve, freddo, alla fine svuotata d'energie non riusciva più a correre e doveva camminare :-( poverina.......:-)
Grande come sempre l'organizzazione della mia società podistica i Runners Bergamo che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione malgrado condizioni meteorologiche decisamente ostiche per disputare una maratona. Avevo i muscoli facciali ibernati non riuscivo quasi a parlare ! Occorre per il sottoscritto accettare con filosofia il triste arrivo stavolta non col sorriso sulle labbra ,come recita il mio motto, ma distrutto dalla fatica ,senza entusiasmo e con l'amaro in bocca......
Un sentito ringraziamento a tutti i compagni di squadra per il sostegno morale soprattutto alle Pink dei RB donne d'altri tempi che abbraccio calorosamente :-)
Un grazie particolare lo rivolgo a Jenny che mi ha sostenuto a gran voce per diversi giri!
Come dimenticarsi del brillante "amico speaker" Fabio Rossi e dell'infaticabile coppia di fotografi Roberto Mandelli ed Antonio Rossi .......
Indispensabili grandi figure ,così come tutti i volontari presenti ai ristori oppure sul percorso a liberare l'anello dalla neve , delle quali lo sport non deve far a meno perchè sono linfa vitale dello stesso.

God bless you !!!

venerdì 2 gennaio 2009

Calderara o Cold..erara ?

                                                          un cornuto.......stanco :-)


Quale è il miglior modo per un appassionato podista di chiudere l'anno se non quello di correre la regina delle gare di corsa ovverosia la maratona?
Allora come da tradizione, noncurante del clima gelido di fine dicembre , eccomi al via della classica Maratona di S.Silvestro in quel di Calderara di Reno (BO) conscio che gli stravizi "dolciari" delle feste natalizie graveranno assai sull'andatura da tenere in gara.....Su invito dell'amico bolognese Gira (dententore del titolo di Campione italiano su distanza Ironman) parto martedì scorso alla volta di Borgo Panigale con l'intento di rivedere a cena anche la coppia formata da "Mr. Tigella" Mazzo e la sua splendida, ma che dico ,adorabile consorte Monica. Giunto a destinazione in compagnia del Gira decidiamo di far visita in ospedale all'adorata Silvia che lo renderà padre a breve di due gemelle e piuttosto scocciata d'essere imprigionata nello stesso da 20 giorni.
La cena pre gara è stata una gag unica con esilaranti racconti delle trasferte sportive ,la visione di alcune foto molto d'antan dove notiamo un giovane Gira sempre protagonista. Dopo la pizza ecco che sul tavolo appare la torta al cioccolato confezionata con maestrìa dalle sapienti mani della Monica e qui il buon Ame dà sfoggio della sua classe cristallina nel divorare dolci e ne consuma la quasi totalità!!! Il risveglio per la colazione il giorno dopo non riserva un grande appetito per cui addento senza convinzione qualche barretta, mi bevo un tè caldo poi ,armato di coraggio e scortato dal Gira per un breve tratto ,arrivo nella gelida Calderara dove in tempo zero mi fiondo al caldo nel palazzetto sportivo per ritirare il pettorale gara. Incontro i soliti volti noti tra i quali il simpatico gruppo della Valdalpone de Megni ,con tre staffette al via, capitanato dal vice presidente Giovanni ,dalla solare e sempre sorridente consorte Mary.
Cerco di trovare fidi alleati per vincere la monotonia della gara a circuito e seppur terrorizzato dal mio peso corporeo lievitato desidero concludere in bellezza l'anno sportivo . Dopo pochi km si forma un terzetto e viaggiamo di pari passo ben oltre la mezza maratona poi causa una sosta fisiologica di uno dei due e problemi di freddo alle mani per l'altro rimango solo nel momento topico della gara. Con grande sorpresa noto che riesco a mantenere un buon ritmo e nonostante un preventivato ,ma alla fine lieve calo prestazionale ,chiudo brillantemente la prova accolto con molto affetto ed abbracciato dagli amici veronesi della Valdalpone. Bello e sentito l'abbraccio con Giovanni e Mary.
Complimenti all'amico Pietro Colnaghi vincitore della prova dimostratosi ancora una volta ragazzo dotato di talento e persona semplice con la quale è divertente ironizzare e ridere di se stessi.
Doccia ristoratrice, pranzo e via in direzione Milano dove lascio l'amico Claudio Leoncini secondo arrivato. Quest'anno appena trascorso è sportivamente da incorniciare per il sottoscritto alla faccia di coloro che indicano le annate bisestili come funeste !
Prossimo appuntamento sportivo è un altro classico d'inizio anno e cioè la Maratona sul Brembo, la prima del calendario italiano ,organizzata dal mio gruppo podistico i Runners Bergamo. Non vi so dire come reagirà il mio fisico stressato da due appuntamenti così ravvicinati ed impegnativi ma memore delle esperienze passate cercherò di limitare i danni arrivando al traguardo il meno "devastato" possibile.
God bless you !!!

mercoledì 24 dicembre 2008

martedì 16 dicembre 2008

Look right.....

                                        il pub dove ho degustato la famosa Guinness
                                                   Buon Natale in lingua irlandese
                                                              Evelyn , Ame ,Monica
                                                  al ristorante con Monica molto elegante...

                                                      la Teacher sfinita dopo la 5km run......

.....because is dangerous !!!!
questo sta scritto sulla sede stradale in prossimità dei marciapiedi a Dublino per ricordare agli sventurati turisti come il sottoscritto che la circolazione dei mezzi avviene a sinistra e non come nella quasi totalità del continente europeo a destra. Quindi nell'attraversare le strade occorre fare molta attenzione per non esser "stirati" nel caotico traffico irlandese.
Finalmente venerdì scorso ho avuto il piacere di fare la conoscenza della "Teacher" Monica insegnante alla USD University di Dublino, graziosa compagna e guida per tutti e tre i fantastici giorni trascorsi in città. La simpatica Monica reduce dalla sua brillante e caparbia prova nella maratona di Firenze dove, malgrado la scarsa preparazione, era riuscita a concludere la prova sotto le 5 ore mi aveva proposto di correre al suo fianco una 5km la domenica mattina ed io ho accettato di buon grado.
Ma veniamo al mio piovoso arrivo venerdì mattina nel moderno e rinnovato aereoporto di Dublino dove incontro, dopo veloce scambio di sms, l'amico Simone Grassi in procinto di fare il percorso inverso al mio e ritornare in Italia per correre la maratona di Reggio Emilia. Per la cronaca otterrà un prestigioso crono di 2h.39' e mi complimento con lui per l'eccellente prova.
Esco alla ricerca dei bus che mi porteranno alla fermata vicina al Trinity College che raggiungo dopo poco più di 30 minuti di viaggio poi attendo ,ahimè sotto la pioggia, l'arrivo di Monica e prima di dirigerci alla dimora di quest'ultima ci fermiamo a pranzare in un piccolo bar.
M'accorgo di quanto sia cara la vita per un turista nella capitale d'Irlanda allorchè entro in una farmacia per acquistare uno spazzolino da denti e giunto alla cassa con 5 euro m'accorgo che il resto è di pochi centesimi, idem per un cono gelato di sole due palline costato la bellezza di 3,80 euro !!!!!!
Originale però la cena di venerdì sera in un ristorante mongolo con barbecue dove si preleva in una ciotola del cibo lo si può insaporisce con sale,spezie e salse per poi esser cucinato sulla piastra dagli addetti del ristorante. Il prezzo è fisso e si può consumare cibo sino a quando non ci si sente sazi......quindi una manna per lo scrivente :-) purtroppo il primo approccio non è dei più felici con una salsa a mia insaputa piccante capace di togliermi il gusto dei cibi che ingerisco !
Con grande nonchalance mi presento al buffet solo quattro volte mentre Monica, sazia, di ferma a due e rimane basita in quanto non abituata a vedermi in azione a tavola. Dopo aver gustato un gelatino "dorato" considerato l'esorbitante costo ,rientro a la maison sui classici bus doppi e via a nanna stanchi per la lunga e movimentata giornata trascorsa. Sabato mattina prima di pranzo corsetta a due lungo un canale interrotti nel nostro incedere dai semafori rossi in prossimità dei ponti con grande gioia di Monica la quale ,nonostante un fastidioso dolorino al ginocchio, è rimasta molto soddisfatta della sua prova. In serata cena con alcuni colleghi e studentesse della Teacher poi tutti a bere qualcosa tranne il sottoscritto con lo stomaco un po' sottosopra dopo il bis di gelato al ristorante. La mattina seguente è prevista ,alle ore 11, la partecipazione ad una 5 km nel meraviglioso ed immenso Phoenix Park in compagnia di Evelyn un'amica di Monica che ci preleva sotto casa un po' prestino quindi entriamo nel parco con largo anticipo sull'orario di partenza ed infreddolito cerco di correre ogni tanto per scaldarmi, ma l'aria è davvero frizzante. Rimango positivamente colpito da questo polmone verde dublinese con strade perfettamente asfaltate e dai numerosi partenti addobbati con cappelli di Babbo Natale o vestiti in modo bizzarro tanto da farmi sentire a mio agio.....:-)
Ore 11 in punto ed eccoci al via della 18th Annual Jingle Bells 5k e sin da subito mi preoccupo perchè il ginocchio di Monica fa le bizze e vedo una smorfia di dolore dipinta sul suo volto poi però l'articolazone si scalda ed inizio a farle da "pace" cercando di impostare un ritmo in crescendo che la farà soffrire soprattutto sull'erta finale ma poi spronata dal suo Guru siglerà un tempo di tutto rispetto considerando le non perfette condizioni fisiche. Mitica Teacher è stata un grossa soddisfazione vederti sfinita ma raggiante dopo la gara !!!
Aspettiamo l'arrivo di Evelyn poi ci dirigiamo nella palazzina sede della locale società podistica e qui inizio uno show da pallone d'oro con attacchi a destra ed a manca ai tavoli colmi di biscotti e con un dolce tipo plumcake niente male, poi rientro appesantito a casa dove salto ovviamente il pranzo. Quando usciamo nel pomeriggio per un giretto tra i negozi nella rinomata e splendidamente illuminata in perfetto stile natalizio Grafton Street , Monica ha un attacco di fame e ci troviamo in men che non si dica a cenare in un pub alle 17.30 dove finalmente posso degustare una piccola Guinness. Se non lo avessi fatto la suddetta Teacher mi avrebbe "sputtanato" alla grande ed avrei perso quel poco di considerazione che ancora mi rimane dal prossimo:-)
Serata domenicale a godersi la premiazione dello sportivo dell'anno inglese poi riposo e il lunedi nel primo pomeriggio incomincia il mio ritorno a casa tra bus, aereo e macchina con la consapevolezza d'aver vissuto un'altra positiva esperienza in terra straniera, conosciuto ed apprezzato l'intelligenza ,la gentilezza e la cordiale ospitalità di Monica. Grazie di cuore spero di poter un giorno ricambiare l'invito ed in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
God bless you !

martedì 9 dicembre 2008

Big Fun 4 everyone......

 dedicato a chi dice che per me correre una maratona è una passeggiata vero Nico ? :-)
          trio Runners Bergamo con Pink Nico , il colosso macina km Marco Viscardi , Ame

                         Micol, Fede, Ame ,Nico ed a quanto pare sono io il soggetto di troppo.....:-)

E' facile creare all'interno della mente un progetto che successivamente si vorrebbe diventasse poi realtà appagando i sensi e coronando ciò che si era sognato. Ebbene questo fine settimana ,appena trascorso sulla Riviera Ligure di Ponente ,credo sia da immortalare tra i più spassosi dell'anno perchè rivelatosi come un perfetto connubio tra sport e divertimento in compagnia di persone fantastiche.
Come avevo annunciato nel post precedente la mia penultima fatica podistica del 2008 era prevista in quel di Sanremo dove si celebrava la prima edizione della Maratona del Mare con annessa Mezza Maratona.
Ho avuto il piacere di condividere questa esperienza sportiva con l'amica Nicoletta alias Pink Nico ,compagna di squadra nei RB ed appassionata amante,come del resto il sottoscritto,del favoloso microclima ligure.....
Partenza il sabato mattina con cielo grigio e nebbia padana ,poi giunti in provincia di Genova ,alla nostra seconda sosta in autogrill, notiamo con immensa gioia di come la temperatura dell'aria sia piacevole ed il freddo lombardo un triste ricordo. La caotica Sanremo c'accoglie con un sole splendido ma ,come di norma, arduo è il trovare un parcheggio per cui telefono all'amico Paolo, generosissimo nel donarci il suo appartamento per il week end, e piazzata l'auto ci dirigiamo nel ristorante gestito da sua madre per il pranzo. Spiedini fritti di mare, un primo a base di pesce deliziosamente cucinati e poi dalla caratteristica città vecchia ridiscendiamo verso l'ex stazione ferroviaria per ritirare il pettorale gara. Ma la gelateria Matuzia è il vero motivo del mio ritorno nella città dei fiori ,grazie alla presenza della sua deliziosa panna montata in versione gelato che mi constringe ad un dolorosissimo bis :-)
Qui ritrovo Franco Andamentolento personaggio di una simpatia contagiosa poi finalmente faccio la conoscenza di Sandro, nick name Triciclo sul forum fcz ,e della sua graziosa famiglia.
Foto di rito che spero d'avere la più presto.....
Prima di cena incontro con Francesca vincitrice al femminile della 50km lo scorso 26 ottobre ora sfortunatamente costretta per infortunio ai box e Franco partecipante alla mezza. Col calar del sole ci si rende conto della stagione in cui siamo anche se la temperatura non è comunque quella a cui siamo abituati noi lombardi ed il ponte dell'Immacolata contribuisce a riempire ristoranti e pizzerie cosicchè dobbiamo attendere una bella mezzora prima di poter cenare consumando una pizza nella tradizionale versione napoletana a bordi alti.
Sarà l'ambiente molto vacanziero ma non mi rendo conto d'essere giunto in Riviera per correre una maratona e come spesso m'accade lo percepisco realmente solo poco prima dello start.
Nel via vai di atleti riesco a scovare Fede,Miki ,Franco e con immenso piacere Lorenzo Boeris ,il quale farà le veci dell'acciacciato Paolo, mentre la sua ragazza Elisa sarà schierata ai nastri di partenza della mezza.
Ore 10.15 e lo sparo determina il via della competizione che vede schierati più di 1000 atleti un numero eccessivo capace di mandare in tilt l'organizzazione piuttosto carente in quanto a ristori dove ahimè troveremo solo acqua e niente integratori salini indispensabili in una giornata calda ,e da metà gara ,anche ventosa. Non so perchè ma sin dal primo km non sento le gambe reattive quasi fossero imballate e la cosa mi mette in allarme. Faccio gara quasi in solitaria e noto sin dai primi km che il buon Paolo ha un suo personale concetto di percorso piatto e scorrevole in quanto il tracciato presenta dei falsopiani non molto pendenti ma che a lungo andare segnano negativamente i quadricipiti. Il colpo negativo inferto al morale avviene dopo il nono km quando arrivati ad Arma di Taggia si presenta dinanzi ai miei occhi una salita di 150 metri circa ,la quale, sapendo di doverla ripercorrere dopo il 30°km, mi procura un senso di nausea.... Sono all'altezza del 16° o 17° km quando decido di levarmi la fascia copri orecchie ma sfortunatamente si distacca anche il nasello in plastica degli occhiali da sole per cui devo indietreggiare a riprenderlo reinserirlo nella montatura e ripartire molto nervosamente. Arrivo alla mezza abbastanza motivato ma appena parto per il secondo giro ecco che si alza un odioso vento contrario, fastidioso compagno sino al giro di boa ad Arma di Taggia. La mente comincia ad infastidirsi non ne vuole sapere di soffrire per la terza domenica consecutiva e sebbene mi ritrovi a costeggiare l'ameno mare ligure tutto ciò non contribuisce a lenire la mia sofferenza. Coraggio non mollare del tutto mantieni il ritmo finchè riesci ! Arrivo all'inizio della ciclabile mancano 3 km sento qualche incitamento ,non vedo l'ora di concludere la prova ma la solita rotula del ginocchio destro comincia a darmi fastidio è uno stillicidio che durerà sino all'arrivo. Imbocco il lungo rettilineo finale in leggerissima ascesa ,è interminabile, faccio la curva ad U vedo gli amici che m'incitano dò un cinque alla Nico per poi tagliare a mani alzate il traguardo e subito dopo piegarmi in due per la fatica compiuta!
Scambio di battute con Paolo , Francesca e Nico poi qualche bicchiere di thè caldo e via a farmi una bella doccia ristoratrice per poi ripresentarmi nei pressi del traguardo e complimentarmi con la strepitosa Fede e l'emozionatissima Miki raggiante per esser riuscita a star sotto le 2h.
Peccato per Lorenzo che ha trovato la giornata no , poi tutti insieme si va a pranzare con panino e brindare con un bel boccale di birra ma la chicca finale è rappresentata dalla visita ad un nuovo locale dove non ci facciam pregare per gustare chi come il sottoscritto un ottimo yoghurt gelato chi invece delle dolci crepes alla nutella....
In serata continuo a ricostituire le scorte di glicogeno esaurite durante la corsa mattutina e consumo in men che non si dica due pizze e susseguente mega cono gelato offerto dalla Nico. La mattina seguente dopo colazione visita durante il viaggio di ritorno ad Alassio per ammirare il celeberrimo Muretto raggiunto dopo un fantozziano giro della cittadina nonostante si trovasse a poche centinaia di metri da dove avevamo parcheggiato l'auto....:-)
Nella passeggiata all'interno del "budello" abbiamo potuto degustare i Baci di Alassio vera ghiottoneria locale, poi eccoci di nuovo risaliti in auto direzione Laiugueglia per l'incontro tanto atteso con l'amico Antonio gestore e cuoco del famoso locale Pacan. Siamo entrambi pazzamente innamorati dell'isola di Lanzarote dove abbiamo corso assieme qualche edizione dell' Ironman omonimo. E' stato emozionante rivedere l'amico ligure il quale molto gentilmente ci ha offerto un pranzo durante il quale si sono sprecati gli aneddoti e l'inevitabili risate......
Purtroppo questo fantastico lungo fine settimana doveva volgere al termine quindi dopo aver salutato calorosamente il mitico Antonio, io e la Nico abbiamo mestamente fatto ritorno nella fredda landa padana dopo aver assaporato per due memorabili giorni il mite clima della Riviera Ligure.
Ringrazio tutti quanti ho incontrato in questa tre giorni "turistico-sportiva" la quale rimarrrà indelebilmente impressa nella mia mente a cominciare da colui il quale ci ha offerto ospitalità a Sanremo ,vale a dire Paolo, per poi proseguire con tutti gli amici sopraccitati e per finire con la mia compagna di viaggio Nico.
A la prochaine fois mes amis.......
God bless you !

domenica 30 novembre 2008

Maratonina Terre d'Acqua

Dopo una maratona corsa la domenica precedente e con la prospettiva di correrne un'altra in quella successiva cosa suggerirebbe la logica al maratoneta intenzionato al programma podistico predetto?
Ovvio... un fine settimana all'insegna del recupero ,scevro da qualsiasi impegno agonistico per poi far confluire tutte le proprie energie fisiche e mentali nella competizione sportiva da disputare sette giorni dopo. Ma il corridore in questione ,ossia il sottoscritto, si è espresso venerdì e sabato a grandi livelli prestazionali in virtù della sua famigerata mandibola, quindi bis del suo connubio preferito preferito pizza -gelato con conseguente stato di pesantezza e la voglia di smaltire parte del surplus calorico inglobato... :-)
Indi per cui ,anche se le previsioni meteo non erano delle più rosee, eccomi in questa grigia mattinata di fine novembre alle 6.50 al ritrovo previsto con gli amici Runners Marco Cattaneo e Luciano Micheletti pronti ad affrontare il clima freddo del basso vercellese a Trino. Arriviamo nella cittadina e scesi dall'auto notiamo un'arietta umida che ti penetra nelle ossa a tal punto da consigliarci l'immediato rifugio all'interno della calda palestra adibita a spogliatoio e consegna dei pettorali per gli atleti. La partenza della competizione è fissata per le 9.30 e sino a 10 minuti dal fischio d'inizio non me la sento d'affrontare la dura realtà meteorologica ,poi tremante m'apposto sulla linea di partenza e viaaaa eccomi in men che non si dica a mulinare velocemente le gambe per cercare di riscaldarmi. M'accorgo sin dal primo km che il ritmo intrapreso non è quello stabilito alla vigilia ma confido di trovar la compagnia di qualcuno intenzionato ad impostare una velocità di crociera meno rapida. Rallento ma rimango solo per cui, terrorizzato dal dover far gara in solitaria, allungo il passo per riagganciare un gruppetto poco avanti e l'imprevisto sforzo mi costa non poco in termini di fatica.
Ame , ma non dovevi correre una mezza in "total control" ? La testa comincia a rifiutarsi di soffrire ma l'angoscioso pensiero di rimaner solo soletto mi spinge a tener duro sino a quando il fisico e la mente me lo permetteranno. Il percorso non è totalmente pianeggiante, presenta alcuni brevi saliscendi che m'infastidiscono ed accentuano la fatica già di per sè pronunciata, ma seppur tentato dal mollare il duo di testa come ormai han fatto tutti quelli facenti parte del gruppo, raschio il barile e resisto sino all'ultimo km. Ad un 'ulteriore accelerazione del ragazzo non vedente in odor di primato personale decido che sia illogico forzare oltremodo e doveroso lasciare a lui la soddisfazione di tagliare il traguardo osannato dai presenti.
Mi complimento anch'io con tale Carlo del Gruppo sportivo non vedenti Torball e poi dopo aver bevuto con immensa gioia un paio di bicchieri di tè caldo mi reco nella palestra per il cambio abiti. Rivedo successivamente gli amici Marco, sempre stoico nel correre lottando con problemi di natura fisica, Luciano in grande spolvero ed il Forrest Gump dei RB Santo Borella.
Lasciata la fredda campagna vercellese speriamo ,il prossimo fine settimana a Sanremo, di ritrovare il clima mite che da sempre caratterizza la Riviera Ligure.
Ringrazio gli amici Marco e Luciano per la solita gradevole compagnia.

God bless you !

domenica 23 novembre 2008

La solita inciviltà !

 che fatica gli ultimi metri.....
foto Roberto Mandelli


E non stiamo parlando di atti vandalici o di qualche spiacevole episodio di cronaca presente in un qualsiasi tg nazionale ma di una manifestazione sportiva, la Milano City Marathon....
La popolazione milanese non ci merita ,non ha un briciolo di cultura sportiva , ci vede come il fumo negli occhi, in poche parole l'unica soluzione al problema sarebbe istituire una giornata ecologica in concomitanza con la gara.
Veniamo alle cose più legate all'evento è cioè a come mi son presentato domenica mattina in P.zza Cairoli in compagnia di Osso Fabbri e di Pier Piscina da me cosi denominato in quanto responsabile della piscina dove di solito sguazzo...
Come? vergognosamente satollo della miriade di fette di torta inglobate il giorno precedente al rinfresco dei Gasparotti gruppo capeggiato dall'amico Manlio Gasparotto cosi gentile da offrirmi la possibilità di partecipare gratuitamente alla prova milanese. Infatti alla sveglia domenicale delle 6 ho fatto parecchia fatica ad assaporare le due splendide barrette Maxim una al gusto cannella mela veramente ghiotta. Il tanto temuto vento che flagellava il capoluogo lombardo sabato sembra sia svanito allorchè giungiamo in zona Castello Sforzesco intorno alle 7,45 giusto il tempo di rinchuderci in un bar mega affollato e non soffrire il freddo di questo fine novembre.
Mi cambio nei mattatoi ..ooops tendoni messi a disposizione dall'organizzazione dove in virtù del sovraffollamento la temperatura è gradevole, poi consegno lo zainetto incontro alcuni compagni dei RB e l'amico Luca Gallitognotta.
Cerco di corricchiare verso l'entrata dei box ma non riesco a scaldarmi ,tremo come una foglia al vento e la tensione cresce perchè lo stomaco è un po' in disordine e gli stimoli per affrontare codesta maratona prossimi allo zero. Raggiungo il box degli atleti Top per salutare Manlio ed alcuni Gasparotti ed indosso la canotta gialla col logo "Humanitas Fondazione per la Ricerca" riportante sul retro il nome Manlio,poi al colpo di pistola ho la fortuna di non dover slalomeggiare tra la massa come nelle edizioni passate quindi noto come di norma avviene al primo km svariati concorrenti sorpassarmi a velocità supersoniche e non credo che tutti siano dei fulmini di guerra!
Io li ho da sempre soprannominati i "velocisti" o "galletti" perchè poi la dura legge non scritta della maratona presenta a loro il conto nel momento cruciale della gara e li trovi che si trascinano al traguardo......
Riesco ad aver un po di compagnia ma non mi faccio influenzare da nessuno vado alla mia velocità che a grosso modo s'aggira sui 3'55 al km almeno cosi mi sussurra uno dei miei compagni di viaggio. Tale ritmo poi dopo metà gara subirà un leggero calo causa la presenza di tratti affrontati con vento freddo contrario e la stanchezza fisica che ahimè comincia a far sentire la sua indesiderata presenza. Sono in difficoltà ma non come avevo previsto alla vigilia, quindi cerco di stringere i denti senza però farmi prendere dalla smania di voler dimostrare a me stesso che posso combattere questo fastidioso vento. A malincuore prendo atto che dovrò impiegare 5 secondi in più al km per poter gestirmi al meglio e riuscire a tener questa andatura sino alla fine. Nella mia mente comincio a fantasticare sul crono finale quando al passaggio del 30° km sono sotto le 2h e la cosa mi risulta assai inspiegabile se faccio mente locale al penoso stato di forma riscontrato nell'unica uscita di corsa settimanale affrontata il giovedi a tre giorni dalla gara!!!
Come sono solito dire la maratona inizia dopo il 30° km ed anche stavolta devo ribadire come questo teorema sia incontestabile perchè ho notato come molti atleti da me sorpassati erano al lumicino ed alcuni procedevano al passo.....
Peccato convivere con il fastidioso rumore dei clacson delle autovetture ferme in colonna ma è universalmente risaputo che la popolazione milanese non accetta di buon grado questa kermesse podistica quindi non ci ho fatto minimamente caso alle lamentele degli automobilisti inferociti sennonché un genialoide ha ben pensato d'eludere il posto di blocco e svoltare repentinamente tagliandomi la strada....
Ovviamente non gliele mando a dire ma non voglio sperperare inutili energie nervose per cui continuo imperterrito il mio sofferente cammino verso il traguardo pur sapendo che i km non trascorreranno molto rapdamente. Una scritta che mi è rimasta impressa lungo il tragitto è la seguente : " limitare la velocità" e mi son fatto una risata molto ironica....
Avrei desiderato avere una colonna sonora capace di ricaricare lo spirito durante gli ultimi km quando non vedi l'ora di giungere all'arrivo e proprio nelle ultime fasi di gara scorgo e saluto il Pres Gualla poi mentre sprinto felice vedo con immensa gioia la coppia Orni e Mauro. 200,175,150,125,100,75,50,25 mt poi l'apoteosi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Evvai AME anche questa è andata e con grande soddisfazione direi......
Appena terminata la gara entro nel tendone per un trattamento defaticante poi ritiro lo zainetto con gli indumenti personali e vago per il Parco Sempione alla disperata ricerca dell'Arena Civica dove sono collocate le tanto agoniate docce.
Cosa c' è di più bello dopo un'estenuante competizione come la maratona corsa combattendo contro il clima poco amichevole di una doccia ristoratrice? nulla e per completare la splendida giornata mi sarei aspettato anche un ristoro degno di tale nome ma il convento passava solo arance e banane. La fame era tanta e dopo due mele ho ben pensato di saziarmi con un po' di caldarroste ed una merendina divisa con l'amico Osso trovato nel dopo gara in comapgnia della Vale mentre veniva dato per disperso il Pier che maldestramente si era dimenticato d'accendere il cellulare nel dopo gara. Riesco a mettermi in contatto con il fidato preparatore Diego che stava seguendo la prova di Manlio e l'ha sostenuto psicologicamente mentre stava lottando coi crampi e sul punto di ritirarsi. Un doveroso ringraziamento lo rivolgo proprio a Diego titolare del centro Fitness Angels che mi sta monitorando prima e dopo ogni mia competizione tramite un test che sfrutta la Bioimpedenza e che consiglio a tutti di provare.
Il mitico Pier finalmente compare provato fisicamente ma galvanizzato dall'esser riuscito ad abbattere il muro delle 4 ore quindi credo sia più che giusto tributargli un grosso applauso per la sua memorabile impresa.
Un bravo anche all'amico Carlo per l'ottima prestazione.
Un saluto a tutti i preziosi volontari ed alle forze dell'ordine che han dovuto subire le invettive della moltitudine di maleducati sopraccitati.

God bless you !!!

venerdì 21 novembre 2008

Cos'è l'IM ?

Stasera parlando con l'amica Stefy alla domanda : "Ma perchè gli IM costano così tanto?" ho risposto con la colorita e personale definizione della gara da me coniata per rendere meglio l'idea....

"L' IM è la gara dove con 350-400 euro t'offrono l’opportunità di fare il Pirla con casco a goccia ,ruote ad alto profilo in carbonio, bici stratosferiche ,ossia tutte quelle cose che utilizzate fuori da questo contesto ti renderebbero ridicolo agli occhi di tutti......"

God bless you !!!

giovedì 20 novembre 2008

Aggiungi un posto a tavola....

                             ecco lo splendido dolce preparato dal GP ......una leccornia !
                                               ai fornelli mentre cucina i gustosi casoncelli

...che c'è un amico in più, ma se costui è il famelico AME poche sono le speranze che qualcosa rimanga sul desco !
Ed infatti ieri sera mi son dovuto sacrificare e presentarmi ,dopo autoinvito ,a casa della splendida coppia formata dall' Ironinfermiere G.Pietro e dalla sua adorabile consorte Isa ,donna d'altri tempi solo per il fatto che lo sopporta :-)
Come al solito il GP è un ottimo cuoco ed estratto dal freezer degli ottimi casoncelli fatti in casa, li ha cotti , conditi con dell'ottimo olio extravergine d'oliva e cosparsi con del formaggio grana grattuggiato. La cena è proseguita con un secondo a base di roast beef con contorno di fagiolini ed insalata quindi uva come frutta. Ma la mente geniale del talentuoso infermiere orobico ha sfornato un dolce da leccarsi i baffi. Dopo aver sminuzzato e scaldato dei lamponi in padella, diluiti con dell'acqua e zuccherati, gli stessi han trovato "rifugio" sopra una bella coppa di gelato alla panna. In aggiunta a tutto ciò anche una bella manciata di mirtilli freschi per completare l'opera culinaria...
Ovviamente a grande richiesta ho dato fondo a tutte le mie risorse concedendomi un tris per poi concludere la cenetta con caffè corretto grappa, mirto e limoncello in quantità ridotte....
Un incommensurabile ringraziamento ai padroni di casa sempre molto cordiali nell'ospitarmi ma soprattutto degli amici sinceri coi quali mi trovo a mio agio e passo sempre serate all'insegna del puro divertimento. Il GP è unico ed inimitabile, uno spasso totale quando racconta i suoi aneddoti lavorativi o quelli relativi al Cammino di Santiago percorso in parte con la Isa qualche mese fa!!!

God bless you !!!

mercoledì 19 novembre 2008

Perchè il freddo proprio ora ?

Previsto l'arrivo di aria fredda nel prossimo fine settimana giusto giusto per congelarmi durante la disputa della Milano City Marathon....
Già le gambe non ne vogliono sapere d'andare dopo la 100 ,se poi vi sarà un clima come quello previsto credo che mi divertirò ben poco, ma questa è la legge non scritta dello sport quindi in alto i cuori e, come si suol dire, che Dio ce la mandi buona !

God bless you !!!

lunedì 10 novembre 2008

Ultra.....soddisfatto al 100 per 100.....

                           la sera prima della gara .... col futuro World and European Champion !
        con la sfortunata Paola Sanna ......ora col dente avvelenato e pronta per un immediato riscatto!

                                          in compagnia del grande amico Andrea Bernabei
                                                     Ame, Andrea Rigo, Roby Fabbri

Molto spesso s'affrontano appuntamenti sportivi credendo d'essere preparati sia atleticamente che psicologicamente e consci di poter ottenere soddisfazioni dagli stessi poi per ragioni a noi sconosciute accade l'inattesa debacle ed il disappunto è notevole...
Una mia prerogativa è quella di non crearsi aspettative alla vigilia di una gara di correrla al massimo delle proprie possibilità e di accettare, da buon amatore, il verdetto del campo facendo poi a mente fredda un'analisi della prova. Dopo l'inatteso e clamoroso risultato nella 50 km di Sanremo mi son preso un periodo di scarico quasi totale con sedute d'allenamento brevi e mentalmente rilassanti per dar modo al corpo di recuperare quelle energie mentali indispensabili per affrontare una 100 km.
Trasferta lunga e subito m'innervosisco per la coda di un'ora in tangenziale est poi però tutto ritorna alla normalità ed il viaggio scorre piacevolmente. Giunto a Tarquinia e preso visione del B&B dove pernotterò decido di far un salto nella vicina P.zza Cavour fulcro della manifestazione e già invasa dalle varie delegazioni provenienti da tutto il mondo. Bello poter ammirare la varietà di colori dell'abbigliamento indossato dagli atleti e respirare l'aria di un mondiale che si preannuncia carico d'attese per la nazionale azzurra. Dopo aver ritirato il pettorale e rivisto i compagni di tante avventure sportive Beppe Scotti ,Giacomo Maritati e il Vichingo Vedilei incontro i vari amici facenti parte della spedizione italiana e noto un ambiente sano all'insegna del "volemose bene" basilare se si considera che la competizione è valida oltre che per il titolo individuale anche per quello a squadre.
Abbraccio molto volentieri Andrea Bernabei , Mario Fattore l'amica e compagna dei RB Paola Sanna, faccio la conoscenza di Andrea Rigo anch'egli presente nel mondo del Blogger e della sorridente Monica Carlin.
La sfilata delle varie nazioni è pittoresca poi il programma prevede un pasta party ma la coda per poterne usufruire è chilometrica indi per cui opto per una pizzeria e scelta peggiore non potevo fare perchè la qualità del cibo lascia molto a desiderare....
Decido allora di concludere la serata con un bel cono gelato per addolcire.... l'amarezza della penosa cena appena consumata. E' giunta l'ora di andare sotto le coperte perchè la sveglia suonerà alle 6.30 poi dopo la colazione dovrò trovarmi in Piazza Cavour dove i bus navetta messi a disposizione dall'organizzazione ci porteranno a Tuscania località di partenza della gara.
Arrivato a Tuscania mi guardo attorno e lo spettro di colori cattura il mio sguardo con la divisa della nazionale svedese che mi colpisce maggiormente rispetto alle altre. Da segnalare tra i preferiti anche quelle della Gran Bretagna e della verde Irlanda.....vero Monica ? :-)
Arriva, in compagnia della Vale, anche Roberto Fabbri, intenzionato a correre solo una parte della gara e immediatamente dai loro occhi assonnati comprendo che non deve esser stato agevole il loro arrivo a Tarquinia durante la notte......
Foto di rito pre gara col Beppe , Giacomo ,Andrea Rigo , e poi ,dopo aver consegnato le due sacche gara una contenente il vestiario che ritroveremo all'arrivo e l'altra coi rifornimenti personali da posizionare al 41° km , ci dirigiamo ai nastri di partenza. Alle 10 lo sparo sancisce il via alle ostilità e subito mi trovo in compagnia dell'amico compagno di società Marco "Inox"Cattaneo, viaggiamo di pari passo chiacchierando quando ad un certo punto scorgo la sagoma di Bernabei poco più avanti, faccio un allungo e lo raggiungo. Insieme percorriamo circa 13 km poi devo fermarmi causa pit stop fisiologico e di conseguenza rinunciare ahimè alla sua amabile compagnia. Riaggancio Marco che mi aveva sorpassato e continuiamo a macinare km sui saliscendi che ci porteranno al 37° km ad incrociare il circuito di 14 km da percorrere per ben 4 volte. Ho un ricordo negativo dello stesso perchè quest'ultimo presenta un fastidioso calvalcavia ed altre piccole asperità che col passare dei km diventano montagne per i quadricipiti ormai sfiniti ed invasi dall'acido lattico. Dal 41° km decido, per la prima volta da quando corro, d'usufruire del lettore mp3 per cercare di evadere con la mente distraendola dai dolori muscolari e dalle cosiddette "crisi di testa" e voglio citare un aneddoto curioso.
Mentre sto ascoltando una canzone dei Pizzicato Five gruppo giapponese mi sorpassa a passettini brevi una ragazza della nazionale nipponica e quando le dico che li sto ascoltando scoppia a ridere...
Come da programma ,seppur inadatto per una simile gara, giungo velocemente a metà gara con la speranza di compiere i secondi 50 km all'insegna del "salviamo il salvabile" e del "che Dio ce la mandi buona" :-)
Nel primo tratto del circuito il vento è contrario ,mi pesa moltissimo arrivare al primo ristoro quindi ogni tanto cammino per lenire la sofferenza dell'inevitabile dolore avvertito ai quadricipiti e cerco di mangiare anche qualcosa di solido oltre ai gels che mi son portato da casa.
Scorgo tra gli spettatori anche l'amico Stefano Spina che mi incoraggia a non mollare......
Il sole tramonta, il circuito viene delimitato dai lumini e l'organizzazione ci fornisce una pila da mettere in fronte ma preferisco tenerla in mano e correre ironizzando col personale presente ai ristori, coi volontari delle ambulanze persino coi carabinieri ai quali, prima del 90° km, supplico di arrestarmi così da porre fine alla mia personale agonia....
Qualche canzone riesce a caricarmi poi dopo il 90° vengono segnalati uno ad uno tutti i km che mancano al traguardo e ,complice la stanchezza, mi sembrano lunghi come miglia marine!!! Eccolo il 97° km ,finalmente posso lasciare il noioso anello e percorrere gli ultimi trionfali 3000 metri che mi separano dall'arco d'arrivo posto in Piazza Cavour. Sono quasi tutti in salita e durante l'ultimo fatidico km. appare come d'incanto l'amico romano Fabrizio Terrinoni ,col quale ho condiviso il podio della mia categoria d'età al recente Elbaman, e mi fa compagnia sino a poche centinaia di metri dal traguardo dove, in virtù di una scarica adrenalica,mi produco in uno sprint finale liberatorio! Ci stava dopo aver trascorso una lunga e faticosa giornata tutta di corsa.
Un doveroso ringraziamento all'amico Fabrizio per il supporto morale e la sua proverbiale gentilezza.
Che soddisfazione l'esser riuscito a disimpegnarmi così onorevolmente ed oltre ogni mia più rosea aspettativa contribuendo a vincere con gli altri valorosi compagni di squadra dei Runners Bergamo la classifica per società! Purtroppo come spesso capita vi è sempre qualcosa che mi rovina la festa ed in codesta occasione devo prendere atto che il mio zainetto posizionato al km.41 non si trova quindi ,malgrado un'infruttuosa ricerca da parte mia sul luogo con un'addetto dell'organizzazione ,mi rassegno a considerarlo scomparso....
Senonché mi arriva una telefonata dall'amico Zepic, al seguito della nazionale tricolore come fisioterapista, con la quale m'informa che lo zainetto sopraccitato è stato prelevato da un incaricato della pattuglia azzurra e la notizia contribuisce a farmi ritornare il sorriso!
Nel frattempo durante il mio andirivieni col deposito borse riesco a farmi una doccia, ritornare al ristoro ed in attesa della tanto agoniata pasta gustarmi un meritato cono gelato. Assisto alle premiazioni dove viene concesso un meritato tributo al vincitore del titolo mondiale Giorgio Calcaterra ed a tutta la squadra italiana poi mi dirigo nei pressi del traguardo per attendere l'arrivo di Sara. Mentre sto chiaccherando coi compagni di squadra ,Rosario, uno di loro m'avverte che sta sopraggiungendo allora mi piazzo dietro lo striscione d'arrivo e la immortalo con uno scatto, felice come non mai. Mi complimento con lei per la bella prova e per aver vinto il titolo di categoria.
E' stata un'altra esaltante esperienza sportiva questa 100 km, un ulteriore arricchimento per il sottoscritto per quanto concerne il mondo quello dell'ultramaratona dove non di rado è facile riscontrare quell'umanità che accumuna sotto un unico tetto tutti coloro abituati a queste prove di lunga durata.
Ringrazio sentitamente tutti quanti hanno allietato con la loro presenza questo indimenticabile fine settimana.

God bless you all !!!