Il titolo originariamente doveva essere un altro ed era già impresso nella mia mente mentre il trio di "desaparecidos" composto dal sottoscritto dal
Pier "Piraña" e dal
Cris scaldava la muscolatura e l'apparato cardiocircolatorio in vista della
Maratonina di S. Lucia nono appuntamento dell'
Ironmerd Run Tour che faceva tappa a
Casalmaggiore (CR).
Poi come c'insegna l'imprevedibilità della nostra esistenza terrena quello che non pensi possa realizzarsi si materializza dopo
1h.28'58" e il generosissimo
Pier taglia commosso a braccia alzate il traguardo stabilendo il suo PB sulla mezza maratona ed abbraccia raggiante l'Ironmerd felice per la sua strepitosa performance. Abbassare nel giro di due mesi il proprio primato cronometrico di ben 12 minuti vuol dire costanza negli allenamenti ed una gran forza di volontà e sono convinto che il Pier abbia ancora notevoli margini di miglioramento sempre che riesca a non autolimitarsi e ad osare senza lasciarsi condizionare dal cronometro.
Il film di questa strana domenica dicembrina ha inizio alle 6.45 del mattino quando la sveglia m'intima di scendere dal letto noncurante del fatto che il sottoscritto ha fatto le ore piccole al
Gran Galà del
Triathlon Lecco e la capacità d'intendere e di volere è praticamente nulla.
D'altronde l'organizzatore della trasferta non può abdicare all'ultimo istante quindi mi armo di tanta buona volontà ed alle 7.20 sono già seduto sui sedili posteriori della station wagon del Pier pronti a dirigerci nella bassa cremasca per l'ennesima avventura podistica.
Sono particolarmente stanco e quando giungiamo a destinazione la nebbia ed il clima tremendamente umido mi gettano nello sconforto totale ma la gioviale compagnia dei miei compagni di viaggio lenisce il mio pessimo stato d'animo. Restiamo colpiti dal classico paese della bassa in stile Don Camillo e Peppone con la piazza lastricata di porfido e l'imponente chiesa che la domina.
Dopo la sosta in palestra per il cambio d'abiti l'impatto con l'umidità esterna è traumatizzante e la necessità di correre per scaldarsi la logica conseguenza. Quel maledetto fastidio all'adduttore sinistro che mi trascino da una decina di giorni mi ricorda la sua indesiderata presenza e opto per una condotta di gara easy cercando di partire ad un ritmo di circa 4'/km per i primi km. affiancato dal Cris il quale si gode in diretta la mia magra figura mentre, dopo pochi minuti di gara, centro in pieno un cono segnaletico .....
Ma la svolta negativa per il mio compagno di sventura avviene dopo 6 km. circa quando inciampando in un laccio della sua scarpa cade rovinosamente sbattendo il ginocchio sull'asfalto !Mi fermo per verificare lo stato di salute di Cris l'aspetto e riparto con lui ma il dolore non gli permette di tenere determinate velocità e mi esorta a proseguire in solitaria. Al giro di boa dei 10 km. la mia preoccupazione circa il proseguo della gara da parte dello sfortunato amico si dissolve quando lo vedo procedere ancora con una discreta andatura. Sono positivamente impressionato dal mio incedere ancora in buona spinta malgrado sia reduce dalla faticosa maratona dello scorso fine settimana per cui rimango concentrato e conscio che potrei calare il ritmo da un momento all'altro con il giungere di una probabile crisi. Rimango volentieri con un duo d'atleti che viaggiano alla mia stessa velocità e seppur soffrendo sono contento di riuscere a mantenerla sino al traguardo. La promessa e le premesse della vigilia mi avevano indotto a gestire al risparmio l'energie necessarie per concludere questa ennesima corsa domenicale ma la sorprendente forma fisica , sempre in relazione ai miei non eccelsi valori attuali, ha contribuito a sconvolgere i progetti iniziali.
Mi soffermo moooolto volentieri al ristoro post gara degustando una splendida crostata e successivamente dei biscotti entrambi confezionati dalle abili mani di una signora addetta allo stesso e con la quale mi complimento personalmente. Come ho già ampiamente rimarcato in passato occorre gratificare l'operato dei volontari presenti a codeste manifestazioni e tributargli un sincero e doveroso applauso. Finalmente dopo pochi minuti ecco arrivare anche un demoralizzato Cris al quale va tutta la mia solidarietà ed un particolare elogio per aver combattuto il dolore fisico concludendo comunque la prova.
Dai Cris con la tua classe sopraffina il risultato di prestigio è solo rimandato alla prossima gara ne sono sicuro!
Ancora un megagalattico bravo al Pier che non ho mai visto così galvanizzato in vita mia ed al quale esprimo tutta la mia gratitudine per avermi ospitato ed accompagnato con il suo "potente mezzo" in questa trasferta podistica.
Relativamente alla
Maratona di Reggio Emilia tenevo a sottolineare l'ottima prestazione di
Fabrizio Mazzotti alias
Mr. Tigella amico di tanti ritrovi gastronomici e di IM .
Grande happening sportivo domenica prossima in quel di
Castelmaggiore (BO) con la disputa della mezza maratona dove rivedrò il mitico gruppo d'amici bolognesi capitanati dal
Gira nonchè gli amici
bloggers ferraresi ....
Attendo le foto dell'evento quotidiano dall'indiscusso protagonista della giornata ossia il Pier.
God bless you !