martedì 12 febbraio 2008

Biathlon : Campionati Mondiali Ostersund

Il sorriso a 32 denti dei due "bundestrainers" tedeschi Ullrich e Mussiggang ,rispettivamente responsabili del settore maschile e femminile , dopo che il talentuoso Michael Greis aveva appena concluso al poligono la sua positiva serie di spari in piedi, la dice lunga sull'importanza dell'odierno successo nella staffetta mista per la compagine germanica.
Il biathlon in Germania è uno sport seguitissimo dagli appassionati sportivi e sensibilmente foraggiato dagli sponsors quindi un ulteriore vittoria non può che dare un'iniezione di fiducia allo squadrone teutonico molto deficitario a livello maschile e salvato dalla brava Henkel tra le donne.
Questa nuova competizione inserita nel 2005 ha visto il dominio della Germania mentre nelle retrovie una sorprendente Bielorussia si è aggiudicata la medaglia d'argento lasciando il bronzo alla sprecona Russia molto fallosa al poligono e costretta ad un testa a testa con i campioni uscenti svedesi. Solo la classe di Yaroshenko ha permesso nell'ultima frazione d'aver ragione dei padroni di casa. L'Italia è stata in lotta per la medaglia di bronzo sino all'ultima sessione di tiro ma De Lorenzi impreciso al poligono ha purtroppo ha vanificato tutto ed è giunto 5° al traguardo. Peccato perchè un'altra occasione simile non ci capiterà più nelle restanti gare.
Ora spazio nei prossimi due giorni alla 15 km femminile ed alla 20 km maschile.

God bless you!

lunedì 11 febbraio 2008

foto Mezza maratona di Giulietta e Romeo

 con l'amico Pier al pasta party
 il padrone di casa ed ospite d'onore l'indimenticabile Gelindo Bordin

 Vecchio Lupo Farina in cerca di sponsors per la sua candida canotta.........


 Felice durante l'ultimo km.

Foto del Mitico Roberto Mandelli

domenica 10 febbraio 2008

Tutta colpa di Gelindo !


Sms inviato oggi all'amico Pol ,nel giorno del suo compleanno, al termine della Mezzamaratona Giulietta e Romeo corsa a Verona :" Avevo l'autografo di Gelindo Bordin sul pettorale, non potevo andar piano ....ho tirato ancora ma domenica prossima riposo!"
Effettivamente dopo la burrascosa settimana a livello fisico con tosse, catarro e mal di gola ero poco stimolato dal partecipare alla gara di cui sopra perchè debilitato e con la classica sensazione d'essere svuotato delle energie necessarie per affrontare una prova impegnativa come la mezzamaratona.
Non conoscendo l'ubicazione della caserma militare G. Duca situata nella periferia orientale della città scaligera e deputata ad accogliere i 2000 concorrenti ,sono partito con largo anticipo e sin dall'entrata nella stessa ho potuto apprezzare l'attenta organizzazione dell'evento. Logistica perfetta con ampi parcheggi per ricoverare tutte le macchine ,personale militare molto disponibile ed efficente, spazi enormi riservati ,con l'unico neo rappresentato dall'inevitabile fila per il ritiro del pettorale. Incontro subito i compagni di squadra dei Runners Bergamo e volevo sottolinare la massiccia spedizione del club orobico presente all'evento con più di 50 atleti e vincitore della classifica per numero di partecipanti ! Mentre cerco l'amico e compagno del Triathlon Lecco Pier incrocio il mitico Vecchio Lupo Farina e decido di guadagnare gli spogliatoi per cambiarmi con calma e depositare la borsa ai militari addetti al servizio. Il clima risulta essere l'ideale per correre ma l'attesa è lunga in quanto l'inizio della prova è previsto in ora tarda alle 10.30. Per evitare di rimanere imbottigliato nella prevedibile ressa "post start" mi appropinquo alla linea di partenza e stranamente non avverto la solita tensione forse perchè conscio del non ottimale stato di forma. La rabbia raggiunge livelli insperati quando ,dopo il colpo di pistola ,devo dribblare i soliti cacciatori di "fama" spudoratamente in prima fila i quali rallentano il gruppo di coloro desiderosi d'impostare una velocità di percorrenza leggermente......più rapida ! Sin dal primo km. avverto come le gambe non siano reattive come nelle due mezze precedenti e mi stacco subito dagli amici dei RB coi quali ero partito poi ho un impeto d'orgoglio e voglio testarmi cercando di chiudere rapidamente il "buco " creatosi tra di noi. Se non deve essere giornata positiva meglio saperlo sin da subito così evitiamo inutili massacri.
Il responso è ottimale ma resto dubbioso sulla tenuta ,sino alla conclusione della mezza, di questo ritmo sostenuto. Degni di nota i passaggi a fianco della rinomata Arena, di Piazza Bra e di altri scorci molto caratteristici della città veneta come i ponti sul fiume Adige sempre molto indigesti per quanto mi riguarda così come il correre sul porfido. A metà gara vengo raggiunto da un gruppetto che viaggia spedito e cerco di rimanere aggrappato ad esso per mitigare la fatica mentale che metro dopo metro si fa sempre più pressante. Vedo sfrecciare al mio fianco un concentratisimo Filippo Dal Maso triatleta di gran classe protagonista nella scorsa edizione dell'IM Hawaii che chiuderà in grande spolvero la prova. Dopo il 16° km decido d'aumentare l'andatura staccandomi dal gruppo ma poi la strada sale ed avverto una leggera stanchezza che cerco di combattere pensando al traguardo ormai alle porte. Sul finire vengo raggiunto dalla coppia formata dall' ex azzurro di maratona Salvatore Bettiol e da Bruna Genovese entrambi in ottima spinta.
L'ultimo km sembra non finire mai e il ritorno in caserma una liberazione che si trasforma in gioia spropositata quando con le pulsazioni a mille corro il largo vialone che mi conduce sotto lo striscione d'arrivo. Una prestazione insperata e per questo motivo ancor più gustosa.....Dopo una doccia ristoratrice ed il seguente pasta party in compagnia degli amici RB e della coppia Anita -Pier rientro felicemente a la maison sotto un sole caldissimo.
Oggi gli assenti hanno avuto torto e chi ha orecchi per intendere intenda.......
God bless you !

Biathlon : Campionati Mondiali Ostersund


Non essendo in possesso del dono dell'ubiquità, in quanto impegnato nella disputa della mezzamaratona a Verona, non ho potuto assistere alla vittoria del mio paladino Bjorndalen nei 12,5 km ad inseguimento maschile. Leggendo la cronaca della gara l'asso norvegese ha lottato sino alla fine con il russo Tchoudov secondo classificato mentre a salvare la baracca per il team germanico ci ha pensato Alexander Wolf conquistando la medaglia di bronzo.
Con questo successo il nostro Ole Einar raggiunge quota dieci titoli conquistati in un campionato del mondo ad una sola lunghezza da un mito del biathlon quale il tedesco Franck Luck.
Speriamo riesca a colmare al più presto questo gap continuando successivamente a mietere allori regalandoci nel contempo immense emozioni .
In campo feminile nella 10 km. ad inseguimento si riconferma la tedesca Andrea Henkel che precede nell'ordine le russe Iourieva ed Akhatova.
Le gare riprenderanno martedì con la staffetta mista.

God bless you !

sabato 9 febbraio 2008

Biathlon : Campionati Mondiali Ostersund


Prima giornata di gare ai Campionati Mondiali di Biathlon in svolgimento ad Ostersund (SWE) con la disputa delle gare sprint dove le distanze da percorrere erano 7,5 km per le donne e 10 km. per gli uomini. In campo femminile viene premiata con la vittoria la solita regolarità e concretezza della tedesca Henkel l'unica della pattuglia teutonica a comportarsi egregiamente, mentre ottimo secondo posto per la russa Achatova seguita a ruota dalla sorpresa di giornata l'ucraina Khvostenko.
Tra gli uomini gara da incorniciare per il russo Tchoudov vero dominatore della prova sia al poligono di tiro che sugli sci stretti. Gli altri due gradini del podio parlano norvegese con l'inossidabile Hanevold secondo e lo sprecone Bjorndalen terzo, autore di un doppio errore al tiro nella sessione in piedi. Discreta prova dello squadrone germanico con Roesch 5° , Graf 7° e Birnbacher 8° ma senza la stella Greis la vedo dura conquistare il gradino più alto del podio.
Domani in programma le spettacolari prove ad inseguimento.

God bless you !

giovedì 7 febbraio 2008

Mali di stagione.....

Sarà il freddo e la pioggia presi domenica scorsa, il clima anomalo per il periodo con sbalzi di temperatura sensibili o l'età che avanza ma da un paio di giorni sono alle prese con uno stato di malavoglia associato a raffreddore e catarro. Mi sa che questa settimana almeno sino a domenica non utilizzerò le scarpe da running sperando di riuscire ad essere tra i partenti alla mezza di Verona......
oh my God!

lunedì 4 febbraio 2008

Granarolo Party & Trofeo Lolli

foto Consolini

Dopo l'inaspettato exploit nella mezza di Casalbeltrame ed il ritrovato vigore atletico il "programma mezze" prevedeva per questo fine settimana il Trofeo Lolli a Zola Predosa con annessa partecipazione nella serata di sabato alla cena sociale del folto gruppo sportivo Team Pasta Granarolo di Bologna.Sono particolarmente legato al sodalizio capitanato dal mitico Amaducci e quindi ho accolto con immenso piacere l'invito ,rivevuto dall'amico Gira, di trascorrere una serata festosa e ritrovare gli amici triatleti sempre cortesi con il sottoscritto e carichi di quella ironicità emiliana a me molto cara. Nell'immenso capannone messo a disposizione dallo sponsor Pasta Granarolo a Granarolo dell'Emilia sono accorsi in molti ed il menù contemplava il prodotto principe della serata ossia la pasta a cui faceva seguito una serie infinita di teglie di pizza con la ciliegina finale rappresentata dalle numerose torte confezionate dagli invitati e concorso relativo per l'assegnazione del miglior dolce.Le premiazioni si sprecavano e venivano dispensate come premi tonnellate di pasta ...
Per concludere la serata ricca lotteria con la splendida coppia formata dal Gira e dalla Silvia che facevano incetta di premi. A tarda ora e piuttosto assonnato sono rientrato in compagnia del duo sopraccitato nella loro dimora e poche ore dopo rieccomi in piedi accompagnato dalla poca voglia di cimentarsi in una prova impegnativa come la mezza considerato il clima umido e piovoso presente sul capoluogo emiliano. Arrivato in zona partenza mi fermo nello stand Track & Field allestito dal Gira il quale mi dice di prendere il suo pettorale di gara perchè deve rimanere a commerciare i prodotti del suo negozio e quindi impossibilitato a prendere parte alla competizione. Mentalmente non sono preparato per tirami il collo ed allora decido di partire senza pretese ascoltando le sensazioni trasmesse dalle gambe e decidere cammin facendo il ritmo da tenere. Purtroppo i riferimenti dei km a bordo strada sono completamente errati e suscitano la rabbia dei miei compagni di viaggio che parlano di tratti corsi a velocità "keniane" alternati ad altri molto lenti rispetto alle sensazioni personali. A capo del quartetto di cui faccio parte vi è un peperino che da quanto ho intuito vuole a tutti i costi raggiungere il gruppetto che ci precede di un centinaio di metri e dopo qualche km in cui sono fuori giri col motore riusciamo finalmente ad accodarci . Ritrovo l'amico Henry Vanelli il quale conoscendo alla perfezione il tracciato m'informa sui relativi cambi di direzione del fastidioso vento ospite indesiderato di giornata !
A tirare la compagnia ci pensa il peperino di cui sopra e quando costui attorno al 15° km decide d'imprimere un cambio di ritmo alcuni ,tra cui il sottoscritto, si staccano dal gruppo. Mi mantengo a pochi secondi da loro e noto che non riescono a staccarmi quanto erano logico prevedere quindi decido in prossimità del 20°km di cambiare marcia e col cuore in gola li raggiungo.
Volatone finale ed arrivo in simultanea accoppiato all'amico Henry al quale rivolgo un particolare ringraziamento perchè più volte mi ha esortato a non mollare e spronato a riagganciarmi a lui nel finale di gara. Oh my God , dopo l'arrivo non ricordavo più il mio nome tanto ero stordito! Un applauso a tutti i "Pastaroli" ben comportatisi nella gara di casa.
Non posso esimermi dall'inviare un caloroso abbraccio alla generosa coppia formata dal Gira e dalla Silvia per la solita familiare ospitalità e sono immensamente felice ogni qualvolta mi reco da loro perchè mi sento come se fossi a casa mia. MERAVIGLIOSI !
Grazie infinite a tutti i componenti la gloriosa società felsinea dei "Pastaroli" per la splendida serata e l'accoglienza ricevuta. Sarebbe ingeneroso far nomi e dimenticare qualcuno.
Prossimo appuntamento per completare il trittico di mezze domenica prossima alla prima edizione della Mezzamaratona Giulietta e Romeo in quel di Verona.
Per finire vorrei esprimere la mia gratitudine alla pubalgia che mi accompagna da un po' di tempo per avermi concesso l'opportunità di concludere degnamente anche questa mezza .....


God bless you !

martedì 29 gennaio 2008

foto Mezza maratona di S.Gaudenzio

Il mio pezzo forte : il ristoro post gara :-)
foto Alessandra Vigano'

Meglio evitare di pubblicare sia il mio arrivo che la premiazione del sottoscritto per non rovinare il post :-)

God bless you !

lunedì 28 gennaio 2008

Mezza maratona di S. Gaudenzio : non ci credo ancora..


Aspettavo questo momento da più di un anno col dente avvelenato perchè nella scorsa edizione della Mezza maratona di S. Gaudenzio un volontario poco zelante aveva indirizzato un numeroso gruppo di concorrenti ,tra i quali il sottoscritto, sull'errata via compromettendo la gara degli stessi inviperiti perchè costretti ad essere esclusi dalla graduatoria finale.
Il ricordo che mi era rimasto concernente l'organizzazione della gara era positivo per cui dopo l'abbuffata di gare iniziata lo scorso ottobre e terminata nel giorno della Befana con la Maratona sul Brembo causa fastidiosa pubalgia mi ero ripromesso di staccare la spina e riprendere le competizioni a Casalbeltrame (NO) in occasione di questa mezza.
Sinceramente il morale alla vigilia dell'appuntamento non era dei migliori perchè malgrado i sapienti trattamenti fisioterapici operati dall'amico Cris non sono riuscito a debellare questa fastidiosissima pubalgia che nei primi km. di gara mi costringe a stringere i denti ed a correre non al meglio delle mie possibilità in quanto frenato e timoroso di peggiorare la situazione.
Come ben sanno i miei più assidui lettori sono molto poco propenso ad allenarmi mentre riesco ad essere felice soltanto mentre gareggio in compagnia dei numerosi amici per cui ho deciso d'adottare la strategia utilizzata alla fine dello scorso anno e cioè di correre solo 10 km in settimana e di gareggiare la domenica. Inaspettatamente ho riabbracciato gli amici cuneesi Alessandro col quale ho condiviso qualche IM e Walter conosciuto quest'anno al Powerman Zofingen ,fortissimo podista classificatosi nono assoluto. Un grosso applauso a quest'ultimo anche se mi sono già complimentato con lo stesso a fine gara.
L'inusuale temperatura brianzola di primo mattino con 9 gradi mi rendeva piuttosto contento perchè pensavo di poter correre senza dover combattere col freddo invernale ma l'entusiasmo si è affievolito notevolmente quando arrivato nel novarese con mia grande sorpresa ho ammirato prati brinati e strade ricoperte da un velo di ghiaccio....
Per fortuna che l'organizzazione aveva a disposizione un capiente palazzetto dello sport dove gli atleti potevano sostare per cambiarsi ed attendere al calduccio l'ora X. Infatti ho atteso con WW sino alle 9.15 poi siamo usciti per il tradizionale riscaldamento e l'aria era davvero frizzante tanto che non vedevamo l'ora di partire e scaldarci durante la gara. Il percorso quest'anno è stato radicalmente cambiato e si è rivelato molto scorrevole eccezion fatta per due cavalcavia con l'ultimo diabolicamente piazzato a poco più di 3 km. dall'arrivo e deleterio per i quadricipiti dei partecipanti.
Sin dai primi istanti di gara mi sono accorto che le gambe trasmettevano sensazioni molto positive e udendo i parziali al km "sviscerati" dagli altri corridori mi chiedevo se i cartelli posizionati a bordo strada fossero corretti perchè si viaggiava a ritmi per me impensabili in questo periodo! Ero seriamente preoccupato perchè l'esperienza m'insegna che questi inizi pimpanti presentano un conto salato col passare dei km. ma questa volta ho voluto tentare il tutto per tutto ed assecondare l'inaspettata brillantezza di giornata. Ho fatto gara praticamente da solo tenendo come riferimento un gruppetto di quattro atleti raggiunti poco prima del secondo calvalcavia e poi superati nel finale soffrendo sino al traguardo perchè conscio d'aver la possibilità di fare la gara della vita per quanto riguarda una mezza. Forse l'aver staccato per tre settimane ha concesso al fisico l'opportunità di ricaricare le batterie e riacquisire la reattività perduta. Ora non so se riuscirò a mantenerla ma almeno per un giorno ho riassaporato la gioia di correre in modo leggiadro senza essere il pachiderma appensantito di alcune scialbe prestazioni tipo la Milano Marathon. Una volta tanto concedo un encomio anche a me stesso arrivato 4° di categoria.
Prossimo appuntamento domenica prossima nel regno del Gira a Zola Predosa (BO) per il trofeo Lolli un'altra mezza che molto probabilmente correrò sottoritmo perchè la sera precedente all'evento sarò con immensa gioia presente alla cena sociale del Granarolo e quindi pagherò a livello prestazionale la prevedibile serata di stravizi ....

God bless you !

venerdì 25 gennaio 2008

Shakatak - Down On The Streets

Questa formazione targata UK ha sempre confezionato musica con una certa classe e ricordo piacevolmente alcuni loro brani anche strumentali come "Easier said than done". Un ritorno al passato agli inizi degli anni 80 e alle mie prime serate in Disco!

martedì 22 gennaio 2008

Biathlon Anterselva

Tappa italiana della Coppa del Mondo di Biathlon nel paradiso altoatesino di Anterselva (BZ).
Da segnalare il ritorno di Bjorndalen sul gradino più alto del podio nella gara Mass Start. E' stata la sua 79esima volta in carriera come biathleta mentre i suoi successi sarebbero complessivamente 80 se consideriamo quello della scorsa stagione nello sci di fondo. Ricordo che l'atleta norvegese è il solo che può fregiarsi di una vittoria in entrambe le specialità.
Solito dominio tedesco in campo femminile con Wilhelm e Henkel mentre desidero sottolineare il primo successo in Coppa per lo svedese Bjorn Ferry nella gara ad inseguimento. Lo scandinavo dimostra il suo ottimo stato di forma anche il giorno seguente giungendo alle spalle del vittorioso Bjorndalen nella gara Mass Start.

Ecco i risultati
Km. 7,5 Sprint F : 1. WILHELM (GER) 2. HENKEL (GER) 3. SLEPTSOVA (RUS)

Km. 10 Sprint M : 1. GREIS (GER) 2. KRUGLOV (RUS) 3. BJORNDALEN (NOR)

Km. 10 Inseguim. F : 1. HENKEL (GER) 2. SLEPTSOVA (GER) 3. BERGER (NOR)

Km. 12,5 Inseguim. M : 1. FERRY (SWE) 2. KRUGLOV (RUS) 3. GREIS (GER)

Km. 12,5 Mass Start F : 1. HENKEL (GER) 2. OLOFSSON (SWE) 3. WILHELM (GER)

Km. 15 Mass Start M : 1. BJORNDALEN (NOR) 2. FERRY (SWE) 3. GREIS (GER)
Prossimo appuntamento saranno i Campionati Mondiali di Ostersund in Svezia dall' 8 al 17 febbraio e sicuramente assisteremo ad altre palpitanti competizioni.

God bless you !

domenica 20 gennaio 2008

77

Sono gli anni compiuti in data odierna dal mio babbo Cecco.
Auguri!

venerdì 18 gennaio 2008

Patti Labelle - Way up there in memory of Luther Vandross

Video struggente dedicato ad uno dei mei cantanti preferiti Luther Vandross.Lo ascoltai al teatro Smeraldo di Milano e fu un'emozione grandissima.
Rest in peace and God bless you !

mercoledì 16 gennaio 2008

Tower of Power in concert a Milano

Hey amanti del soul e del funky nonchè della possibilità d'ascoltare la "sezione fiati" più celebre nel suo genere il tutto condito dalla meravigliosa voce molto black di Larry Braggs fate sentire la vostra voce! I TOP saranno live in concert al Rolling Stone di Milano il prossimo 20 febbraio e la voglia d'ascoltarli enorme .

Qualcuno di voi sarebbe interessato alla cosa?


God bless you !

Santana with Tower Of Power

Che spettacolo!

L'hanno tolto ! peccato....

mi riferisco al "dipinto" presente nella foto che ho inserito dopo il restyling del blog . Si trovava all'ingresso del Club La Santa di Lanzarote e sin dalla prima volta in cui lo ammirai rimasi positivamente colpito. L'anno scorso con mio grande stupore e tristezza ho notato l'assenza dello stesso e trovo che senza di esso un pezzo della mia personale storia con l' IM Lanzarote se ne sia volato via.....
Anche mio fratello Sergio ,fedele scudiero in tutte le trasferte sulla vulcanica isola canaria, rimase molto dispiaciuto quando vide la mancanza dell'affresco.

God bless you !

martedì 15 gennaio 2008

Biathlon Ruhpolding

Risultati della prova di Coppa del Mondo svoltasi a Ruhpolding nella Mecca del Biathlon tedesco.
Bjorndalen leader indiscusso della graduatoria generale non si è aggiudicato nessuna prova individuale ma solo la staffetta a squadre.La cosa non crea problemi all'asso norvegese in quanto il suo più diretto inseguitore in classifica il russo Yaroshenko non ne ha saputo approfittare. Meglio così.....
Eroe di giornata e profeta in patria il tedesco Greis vincitore della passata edizione della Coppa del Mondo (regalo del buon Ole Einar.....) e autore di uno splendido bis aggiudicandosi sia la prova sprint che quella ad inseguimento. Prossimo appuntamento per la carovana del Biathlon sarà la tappa italiana di Anterselva un paradiso dell'Alto Adige dove anche il sottoscritto ha potuto molti anni addietro calzare gli sci stretti e godersi i paesaggi da favola di questa località meravigliosa.



Staffetta 4 x 6 km F : 1. GER 2. NOR 3. RUS

Staffetta 4 x 7,5 lm. M : 1. NOR 2. RUS 3. GER

Km 7,5 Sprint F : 1. Varis (FIN) 2. Sleptsova (RUS) 3. Jonsonn (SWE)

Km. 10 Sprint M: 1. Greis (GER) 2. Tchoudov (RUS) 3. Wolf (GER)

Km. 10 Inseguim. F : 1. Rogstad (NOR) 2. Wilhelm (GER) 3. Makarainen (FIN)

Km. 12,5 Inseguim M : 1. Greis (GER) 2. Tchoudov (RUS) 3. Svendsen (NOR)


God bless you!

lunedì 14 gennaio 2008

Un uomo d'oro !

Non ho parole per descrivere la grandezza sportiva di Armin Zoeggeler e l'ennesimo successo dell'altoatesino nei Campionati Europei di slittino svoltisi sulla pista di Cesana , già teatro della medaglia d'oro conquistata all'olimpiade invernale due anni or sono, sono la conferma del suo incommensurabile talento. Ovviamente la notizia è passata in sordina al'interno dei notiziari sportivi dove prima viene dato spazio all'adorato calcio poi sul finire si ricorda della vittoria di questo atleta che viaggia a velocità supersoniche all'interno di un budello di ghiaccio ma che la maggior parte dei calciofili non conosce affatto......
Altro brillante successo quello ottenuto dal doppio formato da Oberstolz e Gruber che per la prima volta in carriera si possono fregiare del titolo di campioni europei.
L'appuntamento clou della stagione saranno i Campionati Mondiali a Oberhof in Germania dove il nostro esimio paladino cercherà nella tana del lupo di sconfiggere i temibili avversari tedeschi e il solito russo Demtschenko.
Speriamo nella solita strabiliante prova anche se non si può pretendere sempre di vederlo sul gradino più alto del podio.
God bless you!

Non c'è più religione........

Apro la posta elettronica e cosa ci trovo ?
La brava Isabelle Janssens responsabile del "Press office " relativo all' Ironman Lanzarote mi ha inviato una mail titolata : Ironman Lanzarote entries close!
Anche la gara canaria ha subìto l'orda degli accaniti pretendenti alla tanto sospirata t-shirt da finisher e contrariamente a quanto accadeva negli scorsi anni le iscrizioni hanno chiuso i battenti ad inizio gennaio...
Andando a ritroso nel tempo ricordo di un anno in cui mandai l'iscrizione alla gara a fine aprile mentre di norma aspettavo sempre il mese di marzo. L'Ironman Fever ha colpito anche l'ultimo baluardo dell'iscrizione tardiva ed ormai occorre pianificare il calendario gare con molto anticipo rispetto al passato. A mio parere una follìa ........

God bless you !

mercoledì 9 gennaio 2008

CLUB SUPERMARATHON ITALIA

Dopo aver inviato al Sig. Sergio Tampieri una dettagliata lista comprendente tutte le competizioni sportive completate dal sottoscritto ove fosse inserita una distanza nella corsa pari a quella della maratona sono felice d'essere stato accolto nel CLUB SUPERMARATHON ITALIA.
Dal sito www.giusepperosati.net di Giuseppe Rosati membro del Club ecco quali sono i requisiti per poterne far parte :

"Di questo bel gruppo, il Supermarathon Club Italia, possono liberamente entrare a far parte tutti coloro che hanno corso 100 maratone, in linea con gli altri club europei e mondiali che conteggiano da 100; sono equiparate le gare con chilometraggi superiori alla canonica distanza di 42,195 Km: cioè 50 Km, 100 Km, 8 ore, 24 ore, ecc.
Ma chi ha raggiunto il traguardo delle 50 maratone è accettato alla pari come socio aderente, in attesa di completare le altre mancanti.
Questi sono i supermaratoneti, che con lo spirito reciproco di stima, amicizia, rispetto che li contraddistingue, si ritrovano per assaporare il clima di euforia, impegno, emozione, soddisfazione, che c’è nella maratona.
Il presidente è Sergio Tampieri, che annualmente verifica le partecipazioni alle gare ed aggiorna la classifica del club, accetta le nuove iscrizioni, svolge l’attività di segreteria, coadiuvato dalla sua Società Podistica, l’Edera di Forlì.
Con la collaborazione dei soci disponibili promuove le attività collaterali del club: dal coordinamento alle partecipazioni, alla richiesta agli organizzatori di agevolazioni per i soci del club, ai riconoscimenti e diplomi agli iscritti che raggiungono determinati traguardi."

Calcolando le ultramaratone ,le maratone e gli Ironman disputati ho abbondantemente sorpassato quota 100 entrando di diritto a fare parte del Club come membro ufficiale.
Un doveroso grazie al Sig. Tampieri per avermi concesso tale opportunità.

God bless you!

I want you !

Amici triatleti o chiunque abbia il desiderio di trascorrere una vacanza per gustarsi le bellezze naturalistiche di una delle più belle isole italiane, vi invito all' ELBAMAN Camp che si svolgerà dal 24 al 27 aprile all' Isola d'Elba dove potrete allenarvi in compagnia e godere di paesaggi mozzafiato.

Per ulteriori informazioni questo è il link di riferimento


Vi aspetto numerosi.


God bless you !

domenica 6 gennaio 2008

Maratona sul Brembo

 ancora lucido e capace di staccare i piedi da terra.....
 Carlo molto concentrato nella sua azione.....
foto Antonio Rossi & Roberto Mandelli

Dopo aver "pirlato" per otto lunghi giri in quel di Calderara di Reno durante ultimo giorno dell'anno passato eccomi in quello dedicato alle donne ovverosia la Befana vicino al fiume Brembo per tentare l'accoppiata già riuscita tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007.
La prima maratona dell'anno è per tradizione quella organizzata dal mio club podistico i Runners Bergamo ed è caratterizzata dall'assenza di traffico in quanto corsa all'interno di un circuito di 2,093 km da ripetersi per ben 20 volte più un tratto iniziale di 355 metri per raggiungere la canonica lunghezza di 42,195 km.
Oltre alla fastidiosa pubalgia che m'assilla da fine novembre e manipolata in settimana dalle abili mani del Cris un ulteriore dilemma girovagava nella mia ormai famosa piccola mente e riguardava le condizioni meteo presenti il giorno della gara. Dopo una settimana all'insegna del maltempo i vari siti meteo consultati davano pioggia debole di primo mattino e poi un graduale miglioramento nel corso della giornata . Quando al mio risveglio ho aperto le finestre della camera da letto ed udito la pioggia tutt'altro che debole lo sconforto mi ha assalito e forte era la voglia di ritornarmene sotto le coperte!
Ho cercato di rincuorarmi pensando che non sarei stato l'unico malato di maratona presente all'interno del Parco Callioni allora mi sono diretto in terra bergamasca per assolvere al compito e cercare d'arrivare al traguardo conscio che sarebbe stato particolarmente ostico lottare mentalmente con la fatica facendo il bis dopo appena sei giorni .....
Io adoro queste maratone dove vige un clima prettamente familiare e dove ritrovo una miriade d'amici tra quali mi piace citare oltre a tutto il gruppo dei Runners Bergamo (fare la lista significherebbe tralasciarne indegnamente qualcuno ...) anche il grande Nerino, il Vichingo Enrico Vedilei , Miss Cremona Clara col suo Ire , Carlo amico triatleta. Praticamente quest'ultimi si sono presentati al via quando ormai li davano per dispersi dopo aver girovagato per tutta la provincia di Bergamo ma non sarebbe stato giusto partire senza di loro . Ormai sono quasi le 9.30 e mentre attendo lo start cerco d'allentare la tensione scherzando con gli amici al mio fianco constatando fortunatamente che la pioggia sarà solo un triste ricordo mattutino e la giornata seppur umida ci consentirà di correre all'asciutto.
Col fatidico colpo di pistola si dà inizio alle danze e subito senza volerlo parto ad un ritmo troppo brillante. I compagni di corsa fermano il loro cronometro ad ogni km percorso ed io ascoltando i parziali mi preoccupo seriamente decidendo di rallentare la velocità per evitare di fermarmi alla mezza....
Mi trovo ben presto a fare l'andatura da solo ma non mi pesa affatto il moto perpertuo all'interno del circuito perchè oltre a vedere parecchi visi noti non penso ai km percorsi ed a quelli mancanti ma focalizzo la mia attenzione unicamente al giro che sto percorrendo. Come previsto alla vigilia le gambe ,malgrado abbia fatto saggiamente riposare la muscolatura in settimana , sono poco reattive e diventano sempre più granitiche costringendomi dopo metà gara ad una drastica riduzione dell'andatura col terrore che la mente non più vogliosa di soffrire m'abbandoni del tutto. Mi autoconvinco di restare tranquillo di soffrire ma senza andare troppo in affanno poi quello che verrà sarà tutto di guadagnato. A risollevarmi il morale le gags con i vari amici doppiati soprattutto quando raggiungo la Clara e la Claudia due donzelle molto predisposte allo scherzo nel loro giorno di festa.....:-)
Ormai ho perso il conto delle tornate e la fatica sul finire è veramente ai limiti della mia personale sopportazione ma l'arrivo è dietro l'angolo per cui evito di camminare e mi godo l'ultimo giro pensando che anche questa battaglia l'ho vinta malgrado tutto. Taglio a braccia alzate il traguardo poi l'adrenalina cala e debbo appoggiare le mani sulle ginocchia per non rischiare di cadere. Non ne avevo proprio più !
Dopo una doccia calda e l'abitudinario scambio delle impressioni post gara assieme ai compagni di gara , raggiungo la baita degli Alpini dove divoro uno splendido minestrone di verdura nel quale "pucio" (immergo) un bel panino in attesa di vedere l'arrivo di Chiara.La WW mantovana arriva stanca ma soddisfatta della prova ed i dubbi della vigilia, circa la sua logica preoccupazione di non riuscire ad arrivare in fondo, svaniscono immediatamente. Si merita un grosso applauso considerando che da fine novembre ad oggi ha portato a termine ben 5 maratone! Desidero sottolineare la solita precisa organizzazione dei Runners Bergamo grandi conoscitori degli aspetti inerenti alla disputa di simili competizioni e quindi capaci di soddisfare le necessità dei partecipanti. A tutti gli amici incontrati sempre cordiali e gentili col sottoscritto invio un caloroso e sentito abbraccio con la speranza di rivederci al più presto ai nastri di partenza.
God bless you !

giovedì 3 gennaio 2008

Resoconto km. gare 2007

Unico post dove compaiono numeri concernenti l'Ironmerd. E' stata una stagione agonistica particolarmente intensa soprattutto da ottobre a dicembre con una serie interminabile di corse podistiche. Sebbene la forma fisica non fosse quella d'un tempo fedele alla mia filosofia sportiva ho accettato il verdetto del campo conscio che gli anni passano ,le prestazioni calano ,ma la voglia di rimanere in mezzo alla gente, allacciare nuove amicizie e "divertirsi soffrendo" è rimasta immutata. Stringerò con piacere la mano ai tanti che mi precederanno così come ai pochi che mi seguiranno perchè tutti sono meritevoli d'essere protagonisti dell'evento sportivo indipendentemente dall'esito cronometrico ,parametro importante unicamente per coloro che fanno dello sport la loro professione.

km percorsi negli Ironman + Powerman Zofingen : 1.322,875
km. percorsi nelle gare podistiche : 540,946
Totale km. percorsi : 1.863,821

martedì 1 gennaio 2008

Maratona di S.Silvestro

Brindisi con gli amici ferraresi

Tradizionale appuntamento di fine anno per il sottoscritto risulta essere la Maratona di S.Silvestro a Calderara di Reno (BO) un modo come un altro per gli amanti della corsa di ritrovarsi e chiudere in bellezza l'anno.
L'occasione di rivedere tutta una serie d'amici e brindare con loro al termine della prova rende meno faticoso il dover affrontare una gara come la maratona dove il dispendio fisico e mentale non è indifferente se si calcola che siamo al termine di una stagione invernale piuttosto intensa.
Chi sono i miei compagni di merenda? I soliti dell'ultimo periodo e cioè lo splendido quartetto ferrarese composto dagli amici Pol ,Govons, Piero e Bellabigo.
Nella settimana pre maratona ho cercato in tutti i modi di preservare il più possibile i quadricipiti in quanto, dopo l'abbuffata di corse podistiche degli ultimi due mesi, mi avevano lanciato segnali di pesantezza e necessità di un salutare riposo attivo.In cuor mio cominciavo a pensare che la scelta di correre un'altra maratona ,accompagnato dal solito problema fisico ubicato in zona adduttore sinistro , poteva essere rischioso ma la voglia di far cagnara con i sopraccitati amici non mi aveva fatto desistere dal provarci comunque.
Malgrado le catastrofiche previsioni meteo della vigilia che segnalavano minime siberiane giunto alla periferia bolognese scorgo, con enorme gaudio, il sorgere del sole il quale riscaldando l'ambiente sarà un ingrediente indispensabile per correre senza dover subire il gelo della bassa padana.
Entrato nel palazzetto destinato ad accogliere gli atleti incrocio immediatamente il "Quartetto Cetra" ferrarese desideroso di ben figurare ritiro il pettorale, mi cambio e poi una volta depositata la borsa m'avvio corricchiando al luogo di partenza situato a quasi 2 km dal palazzetto. Alle 9.30 ecco finalmente il via e fortunatamente trovo un'ottima compagnia in Davide Mori un ragazzo parmense con il quale ho condiviso qualche maratona in passato e deciso a correre ad un'andatura di circa 4 minuti al km. sino a quando mente e gambe glielo permetteranno. Gli confido che per me tale velocità è un po' elevata data la forma del momento ma per evitare la noia del correre in solitaria accetto la sua proposta. Dopo il quinto giro il nostro ritmo cala leggermente soprattutto considerato il vento freddo contrario incontrato puntualmente nella prima parte del circuito e raggiungo l'amico triatleta bolognese Roberto Gamberini . Poco più avanti scorgo la sagoma dell'amico Dario Nardone affiancato dalla Miki e m'inserisco volutamente tra di loro per un'improvvisata gag. Sinceramente non credevo di poter reggere quest'andatura sino al settimo giro ma la crisi non tarda a fare la sua indesiderata comparsa e negli ultimi 7-8 km calo vistosamente la velocità decidendo di portare le mie stanche membra oltre la linea del traguardo senza giungere troppo stremato. La gioia nel concludere un'altra maratona è sempre la solita e solo coloro abituati a codesti sforzi possono comprendere cosa intendo dire.
Nel dopo gara ,accompagnato dal Quartetto Cetra, ecco il tanto sospirato assaggio della brazadela (dolce tradizionale ferrarese) intinta nello spumante il tutto ovviamente immortalato da qualche scatto fotografico.
Ritorno verso la zona d'arrivo e dopo pochi minuti ecco che sorridente taglia il traguardo anche Chiara scortata in bici da Mr. Tigella Mazzo venuto col suo muletto a farci i tradizionali auguri di buon anno.
Desidero ringraziare il Quartetto Cetra per la squisita compagnia che ragala momenti d'ineguagliabile ilarità e sottolinea come lo sport correttamente interpretato conceda l'opportunità di creare nuove e sincere amicizie dove la parola d'ordine è divertimento!
Un applauso sincero all'amico Marco Radaelli giunto secondo nella classifica finale ,a tutta l'organizzazione della manifestazione capitanata dal patron Gozzi nonchè alla mitica Famiglia Rossi , padre Antonio instancabile nel fotografare ed incitare tutti e il figlio Fabio speaker della gara.
Ora mi lecco le ferite e domenica prossima presenzierò alla Maratona del Brembo organizzata dal mio club podistico i Runners Bergamo alla Roncola di Treviolo (BG) dove come tanti criceti si percorreranno venti giri all'interno del Parco Callioni.

God bless you !

domenica 30 dicembre 2007

BUON ANNO !


Questo splendido connubio musicale tra due artisti molto significativi per il loro indiscusso talento quali il poliedrico Jonathan Butler e l'abile saxofonista Kirk Whalum è il modo migliore per il sottoscritto d'augurare a tutti un buon fine anno e uno splendido 2008.
La spiritualità che trasuda nell'interpretazione del brano "Falling in love with Jesus" mi ha positivamente colpito ed affascinato .
God bless you !

sabato 29 dicembre 2007

Os...Cena !

Con questo gioco di parole desidero sottolineare la luculliana cena consumata ieri sera nella dimora dell' Ironinfermiere Giampietro.
Dopo la sua "volontaria" parentesi africana in ottobre non avevo avuto ancora l'opportunità di rivederlo e quando l'altro giorno l'ho chiamato per i canonici auguri natalizi mi ha proposto una cena per chiudere in bellezza l'anno. Ho accettato l'invito senza la minima esitazione perchè sia la consorte Isa che le due figlie formano una splendida famiglia capace ti metterti a tuo agio rendendo piacevoli questi convivi in loro compagnia.
A completare la tavolata con immenso piacere ho rincontrato altri due amici di Giampietro presenti quest'anno nella comitiva che lo ha moralmente sostenuto durante la trasferta relativa all' Ironman di Lanzarote ossia la mitica Dottoressa Edda Pellegrini ostetrica di fama internazionale e Sergio un altro blasonato infermiere. Ovviamente non mi sono risparmiato con la forchetta in mano e dopo uno squisito risotto ai funghi sono seguiti nell'ordine fette di bresaola con ripieno di formaggio fresco , lenticchie, bis di tiramisù, tris di gelato gentilmente offerto dalla Edda , torroncini calabresi , caffè e prima di far ritorno a casa una bella tisana!
Dopo codesta lauta cena ci siamo trasferiti dalla tavola al divano e rivisto tramite dvd la sfortunata avventura dell'Ironinfermiere al Bodensee Tri-Challenge quella tanto per intenderci dove il nostro valoroso Giampi si era sentito dire da un giudice di gara troppo zelante la famosa frase "c'est l'heure d'aller à la maison...".
Inutile rimarcare le fragorose risate allorchè si commentavano le varie fasi della gara caratterizzata dalla presenza di pochi atleti ai nastri di partenza e dalla mancanza di pubblico durante l'impegnativa frazione ciclistica dove non di rado si rimaneva da soli con i propri pensieri immersi in paesaggi attraenti dal punto di vista paesaggistico ma psicologiacamente duri d'affrontare sotto l'aspetto puramente altimetrico....
A seguire abbiamo visionato le foto ,abilmente trasportate su cd ed animate ,della vacanza a Lanzarote dove il clima quest'anno è stato stranamente inclemente con temperature poco consone all'isola canaria e con diversi giorni caratterizzati da scrosci d'acqua. L'impossibilità di prendere la tanto agoniata tintarella ha un po' guastato il soggiorno della truppa capitanata dal Giampi . Sia lui che la moglie Isa sono rimasti particolamente affascinati dalle bellezze naturali presenti sul suolo lavico ed intenzionati a ritornarci in futuro.
Ringrazio in primis la Famiglia Cornaro per la sontuosa ospitalità e sincera amicizia nonchè Eddda e Sergio per la simpatia, cosa che mi ha permesso di passare una serata veramente speciale ed in questo periodo ne avevo veramente bisogno.

God bless you !

domenica 23 dicembre 2007

Camminata Bergamo ha un cuore grande

Era parecchio tempo che non prendevo parte ad una non competitiva e l'idea di parteciparvi è nata ieri sera quando ero al telefono con l'amico Franchino il quale mi parlava di voler correre l'indomani mattina. Alla mia improvvisa domanda "perchè domani non andiamo a Bergamo?" il Franchino ha risposto positivamente così questa mattina di buon ora eravamo già sulla strada che dalla Brianza ci portava alla periferia della città orobica.
Causa problemi fisici il compagno d'avventura optava per la 10 km mentre il sottoscritto propendeva per la 17 km. e dopo le 8.30, orario insolito per le mie abitudini ,partivo sotto una pioggerellina fine verso la splendida città alta incontrando dopo pochi km l' Ale Sartori forte triatleta dello Steel Triathlon. Salivo in sua compagnia sino all'entrata della magnifica città vecchia e poi abbandonavo la compagnia aumentando leggermente l'andatura. Dopo circa 4 km. una ripida e viscida discesa mi riportava nella zona bassa poi dopo qualche tratto in piano voilà! la stilettata per i miei poveri quadricipiti con un 'erta che li ha dilaniati a tal punto da dover percorrere al passo qualche centinaio di metri ......
Dopo questo faticoso inerpicarsi attorno alle mura che caratterizzano il vecchio borgo fastidiosa per le mie ginocchia risulta essere la successiva discesa e quando finalmente raggiungo i viali pianeggianti che mi condurranno all'arrivo tiro un sospiro di sollievo. Purtroppo la scarsa presenza di volontari ed il traffico cittadino hanno costretto i partecipanti a soste nei pressi degli incroci e in qualche occasione mi sono trovato a tu per tu con una macchina incurante del mio incedere. Malgrado l'ameno paesaggio questi percorsi ricchi di saliscendi non sono pane per le mie ginocchia ed in effetti ora avverto un leggero fastidio alla rotula del ginocchio destro.
Ritrovo al ristoro di fine gara il segretario dei Runners Bergamo Zucchinali ed altri compagni di società ed una volta ritirato il panettone ritorno alla macchina dove m'attende il Franchino contento d'essere riuscito a correre malgrado una non perfetta condizione fisica.
Ora la mente è già proiettata all'ultimo appuntamento stagionale previsto il 31 dicembre con la Maratona di S.Silvestro a Calderara (BO) dove ritroverò la combriccola ferrarese ed altri cari amici . Anche oggi mi sono reso conto della mia attuale pietosa condizione atletica indi per cui metto in preventivo una gara dove mi trascinerò al traguardo conscio del fatto che finalmente riuscirò al termine della stessa ad assaggiare la famosa brazadela tipico dolce ferrarese e brindare con tutti gli amici....
Questo è il bello dello sport amatoriale !

God bless you!

giovedì 20 dicembre 2007

Viaggio per IRONMAN LANZAROTE

In occasione dell’ IRONMAN LANZAROTE rinomata gara di triathlon che si disputa ogni anno nel mese di maggio attraversando gli scenari mozzafiato dell’omonima isola vulcanica in collaborazione con l’Agenzia GARIBOLDI VIAGGI E TURISMO proponiamo un’opportunità di vacanza-gara in compagnia dal 21 al 28 maggio 2008. Questo gradevole soggiorno contribuirà a mostrarvi le incredibili bellezze naturali di codesta isola dell’arcipelago canario facente parte del patrimonio dell’Unesco ed ammirare paesaggi lavici quasi surreali dove la natura è rimasta sovrana dell’ambiente. Il pacchetto volo di linea + hotel è prenotabile direttamente contattando l’Agenzia suddetta al seguente recapito telefonico 039.9903765. il costo del volo è variabile in funzione della data di prenotazione mentre per quanto concerne il soggiorno è previsto presso il club “Flora Aparthotel” di Puerto del Carmen con trattamento all-inclusive al prezzo di 40 euro per persona/giorno in camera doppia.
Quota gestione pratica: 25 euro a persona

Per informazioni:
. Amedeo Bonfanti cell. 338-6294991 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica ambonfa@tin.it

Per informazioni e prenotazioni:. Agenzia GARIBOLDI VIAGGI E TURISMO al seguente numero 039-9903765

mercoledì 19 dicembre 2007

Biathlon Pokljuka

Terza tappa di Coppa del Mondo a Pokljuka in Slovenia e buone notizie per i colori azzurri con la stratosferica prova di Manuela Ponza all'altezza della situazione al poligono di tiro ,qualità ampiamente dimostrata nella passata stagione, ma soprattutto abile con gli sci ai piedi. La vittoria è sfuggita di mano alla nostra eroina di giornata per 55 secondi. Finalmente una boccata d'ossigeno per la spedizione tricolore dopo un inizio di stagione piuttosto deludente.

Ecco tutti i risultati.
20 km maschile : 1° SVENDSEN (NOR) 2° WOLF (GER) 3° SEDNEV (RUS)
Opaca prova sia di Bjorndalen (20°) che di Yaroshenko (25°) i due protagonisti d'inizio stagione.
15 km femminile : 1° IOURIEVA (RUS) 2° PONZA (ITA) 3° GLAGOW (GER)
Da segnalare l'imprecisione al tiro di molte atlete germaniche cosa insolita.
10 km sprint maschile : 1° BJORNDALEN (NOR) 2° YAROSHENKO (RUS) 3° NILSSON (SWE)
Riscatto del mio paladino ma vittoria striminzita per meno di 5 secondi nei confronti della nuova stella russa del biathlon mondiale
7,5 km femminile : 1° BAILLY (FRA) 2°MAKARAINEN (FIN) 3° NEINER (GER)Continua il momento magico della carina biathleta d'oltralpe e clamorosamente notiamo come in nessuna delle prove individuali vi sia sul gradino più alto del podio un atleta tedesco.
Staffetta 4x7,5 km maschile : 1° RUSSIA 2° GERMANIA 3° AUSTRIA
Giornata da dimenticare per la forte compagine norvegese disastrosa al poligono di tiro.
Staffetta 4x6 km femminile : 1° GERMANIA 2° RUSSIA 3° FRANCIA
Quest'anno non si vede quale nazione possa contrastare le agguerrite tedesche.

Nota stonata della tappa slovena lo stop alle gare per 5 giorni comminata al russo Tcherezov per valori dell'emoglobina oltre la norma . MAH!!!!!
Classifiche generali individuali: negli uomini prosegue il testa a testa Bjorndalen - Yaroshenko mentre in campo femminile la Glagow è al comando ma la Bailly incalza a pochi punti .
I prossimi appuntamenti avranno luogo nei due luoghi sacri del biathlon tedesco ossia Oberhof nel w.e. dell'Epifania mentre in quello successivo a Ruhpolding ed in entrambi i casi gli stadi saranno stracolmi di gente amante dello sport proveniente da tutta Europa e mischiati tra loro mentre cantano ed inneggiano i loro beniamini. Un insegnamento di cultura dello sport ai poveri tifosi calciofili......

God bless you!

lunedì 17 dicembre 2007

foto Maratonina di Castel Maggiore

 un annebbiato Pol :-)

 il quintetto carico nel pre gara


Con la rapidità che lo contraddistingue anche con le scarpe da running ai piedi.....il simpatico Bellabigo mi ha inviato le tanto sospirate foto relative alla mezza di ieri a Castel Maggiore.
Una in particolar modo non potrà dimostrare la maestria dell'amico ferrarese in quanto, per evidenti motivi legati alla serietà di codesto blog........., non pubblicabile!
Una cosa mi preme sottolineare e cioè il clima spensierato ed ironico che accumuna tutti gli amici presenti negli scatti fotografici. Questo è da sempre il mio modo d'intendere lo sport e sono felice di non essere l'unico a concepirlo in siffatta maniera.
Grazie a tutti quanti e chiedo umilmente un aiuto morale per la maratona di S. Silvestro.......
God bless you!

domenica 16 dicembre 2007

Maratonina di Castel Maggiore

Decimo appuntamento dell' Ironmerd Run Tour oggi a Castel Maggiore comune poco distante da Bologna dove con immensa gioia ho potuto rivedere gli amici del Granarolo Triathlon e conoscere personalmente i Bloggers ferraresi con i quali goliardicamente mi confronto quotidianamente.
Come da programma sabato pomeriggio partenza dalla grigia Brianza, dove in mattinata si era assistito alla comparsa di qualche fiocco di neve per far tappa a Bologna ospite del Mitico Gira e dalla sua splendida ragazza Silvia .
La cena a base di pizza e torta al cioccolato sazia gli affamati commensali e poi ,dopo aver scambiato quattro chiacchiere, tutti a nanna timorosi di risvegliarci il giorno seguente con la neve sulla strade considerate le previsioni atmosferiche poco incorragianti. In effetti l'indomani mattina arrivati al centro sportivo di Castel Maggiore la neve comincia a scendere puttosto fitta per cui trovo ricovero nel caldo bar in esso presente e mi cambio gli indumenti. Alle 9.15 mentre corricchio incrocio i baldi atleti ferraresi anch'essi intenti a riscaldarsi e con gran tripudio generale ci dirigiamo in zona partenza in attesa del colpo di postola che viene accolto positivamente da tutti i partecipanti desiderosi di scaldare la gelida muscolatura investita da una copiosa nevicata . Il clima è meterologicamente ostile ma dopo qualche km. in totale relax si fa vivo con nostra immensa gioia "Mr. Tigella" Mazzo ed il duo appena composto viaggerà di pari passo col solo intento di trascorrere una domenica senza stressare la mente e recuperare le fatiche passate.
La nevicata cessa solo a pochi km. dall'arrivo ,l'aria è piuttosto gelida e sentiamo la necessità di raggiungere appena varcato il traguardo il ristoro post gara per bere qualche bicchiere di tè caldo e tonificarci con una doccia rigenerante. Il Gira riceve il meritato premio di categoria e poi via a casa di quest'ultimo per un piatto di tagliatelle consumate in un batter d'occhio.
Da segnalare qualche memorabile scatto fotografico nello spogliatoio con il gruppo ferrarese composto in ordine d'apparizione da Pol , Govons, Bellabigo,Bonny e poi ritornati nel tendone ecco un'altra foto "all togheter" .......
Appena le riceverò sarà mia cura pubblicarle e colgo l'occasione per sottolineare il clima veramente amichevole incontrato in codesta manifestazione ringraziando soprattutto il gruppo dei "Pastaroli" capitanati dallo storico presidente Amaducci per la solita gioviale accoglienza.
Un incommensurabile tributo va rivolto al Gira ed alla Silvia per la solita fraterna ospitalità .
Prossimo appuntamento a fine anno alla Maratona di S. Silvestro a Calderara di Reno (BO) dove ritroverò il gruppo ferrarese impegnato in staffetta .

God bless you!

mercoledì 12 dicembre 2007

Biathlon Hochfilzen

Risultati della seconda tappa di Coppa del Mondo ospitata dalla stazione austriaca di Hochfilzen
Ven 7 -12 :
10 km sprint maschile :vittoria del russo Yaroshenko davanti a Bjorndalen ed al connazionale Makoveev

7.5 km sprint femminile: vittoria della francese Bailly, seconda la russa Iourieva, terza la tedesca Wilhelm

Sab 8-12 :
12.5 km inseguimento maschile: vittoria di Bjorndalen seguito da Yaroshenko e dal tedesco Graf

10 km inseguimento femminile: stesso identico podio della gara sprint con il bis della francese Bailly

Dom 9-12 :
Staffetta 4 x 7,5 km. maschile : netta vittoria della Norvegia davanti a Russia e Germania

Staffetta 4 x 6 femminile : successo della Germania che precede Russia e Svezia


Nella classifica generale maschile in testa troviamo il norvegese Bjorndalen (Grande!) seguito dai russi Yaroshenko e Tcherezov mentre in quella femminile la francese Bailly balza al comando dopo il bis di vittorie seguita dallo squadrone tedesco che piazza al secondo posto la Glagow , al terzo la Wilhelm ed al quarto la Henkel.
Riguardo la truppa italiana purtroppo nessun risultato degno di nota e mi dispiace assai per l'amico tecnico Paolo Riva sperando in un pronto riscatto a Pokljuca (SLO) il prossimo fine settimana.

lunedì 10 dicembre 2007

foto Maratonina di S. Lucia

Messaggio del Pier :"Ciao AME, ti allego le foto della giornata di ieri.. sono ancora pieno di adrenalina. Buona giornata"

 in palestra prima della gara foto celebrativa in versione Babbo Natale con il Grande Cris
 il mio pezzo forte : l'assalto al ristoro post gara !

 Storica foto dopo l'arrivo per immortalare l'impresa del Pier
God bless you !

domenica 9 dicembre 2007

Gloria al Pier.....

Il titolo originariamente doveva essere un altro ed era già impresso nella mia mente mentre il trio di "desaparecidos" composto dal sottoscritto dal Pier "Piraña" e dal Cris scaldava la muscolatura e l'apparato cardiocircolatorio in vista della Maratonina di S. Lucia nono appuntamento dell' Ironmerd Run Tour che faceva tappa a Casalmaggiore (CR).
Poi come c'insegna l'imprevedibilità della nostra esistenza terrena quello che non pensi possa realizzarsi si materializza dopo 1h.28'58" e il generosissimo Pier taglia commosso a braccia alzate il traguardo stabilendo il suo PB sulla mezza maratona ed abbraccia raggiante l'Ironmerd felice per la sua strepitosa performance. Abbassare nel giro di due mesi il proprio primato cronometrico di ben 12 minuti vuol dire costanza negli allenamenti ed una gran forza di volontà e sono convinto che il Pier abbia ancora notevoli margini di miglioramento sempre che riesca a non autolimitarsi e ad osare senza lasciarsi condizionare dal cronometro.
Il film di questa strana domenica dicembrina ha inizio alle 6.45 del mattino quando la sveglia m'intima di scendere dal letto noncurante del fatto che il sottoscritto ha fatto le ore piccole al Gran Galà del Triathlon Lecco e la capacità d'intendere e di volere è praticamente nulla.
D'altronde l'organizzatore della trasferta non può abdicare all'ultimo istante quindi mi armo di tanta buona volontà ed alle 7.20 sono già seduto sui sedili posteriori della station wagon del Pier pronti a dirigerci nella bassa cremasca per l'ennesima avventura podistica.
Sono particolarmente stanco e quando giungiamo a destinazione la nebbia ed il clima tremendamente umido mi gettano nello sconforto totale ma la gioviale compagnia dei miei compagni di viaggio lenisce il mio pessimo stato d'animo. Restiamo colpiti dal classico paese della bassa in stile Don Camillo e Peppone con la piazza lastricata di porfido e l'imponente chiesa che la domina.
Dopo la sosta in palestra per il cambio d'abiti l'impatto con l'umidità esterna è traumatizzante e la necessità di correre per scaldarsi la logica conseguenza. Quel maledetto fastidio all'adduttore sinistro che mi trascino da una decina di giorni mi ricorda la sua indesiderata presenza e opto per una condotta di gara easy cercando di partire ad un ritmo di circa 4'/km per i primi km. affiancato dal Cris il quale si gode in diretta la mia magra figura mentre, dopo pochi minuti di gara, centro in pieno un cono segnaletico .....
Ma la svolta negativa per il mio compagno di sventura avviene dopo 6 km. circa quando inciampando in un laccio della sua scarpa cade rovinosamente sbattendo il ginocchio sull'asfalto !Mi fermo per verificare lo stato di salute di Cris l'aspetto e riparto con lui ma il dolore non gli permette di tenere determinate velocità e mi esorta a proseguire in solitaria. Al giro di boa dei 10 km. la mia preoccupazione circa il proseguo della gara da parte dello sfortunato amico si dissolve quando lo vedo procedere ancora con una discreta andatura. Sono positivamente impressionato dal mio incedere ancora in buona spinta malgrado sia reduce dalla faticosa maratona dello scorso fine settimana per cui rimango concentrato e conscio che potrei calare il ritmo da un momento all'altro con il giungere di una probabile crisi. Rimango volentieri con un duo d'atleti che viaggiano alla mia stessa velocità e seppur soffrendo sono contento di riuscere a mantenerla sino al traguardo. La promessa e le premesse della vigilia mi avevano indotto a gestire al risparmio l'energie necessarie per concludere questa ennesima corsa domenicale ma la sorprendente forma fisica , sempre in relazione ai miei non eccelsi valori attuali, ha contribuito a sconvolgere i progetti iniziali.
Mi soffermo moooolto volentieri al ristoro post gara degustando una splendida crostata e successivamente dei biscotti entrambi confezionati dalle abili mani di una signora addetta allo stesso e con la quale mi complimento personalmente. Come ho già ampiamente rimarcato in passato occorre gratificare l'operato dei volontari presenti a codeste manifestazioni e tributargli un sincero e doveroso applauso. Finalmente dopo pochi minuti ecco arrivare anche un demoralizzato Cris al quale va tutta la mia solidarietà ed un particolare elogio per aver combattuto il dolore fisico concludendo comunque la prova.
Dai Cris con la tua classe sopraffina il risultato di prestigio è solo rimandato alla prossima gara ne sono sicuro!
Ancora un megagalattico bravo al Pier che non ho mai visto così galvanizzato in vita mia ed al quale esprimo tutta la mia gratitudine per avermi ospitato ed accompagnato con il suo "potente mezzo" in questa trasferta podistica.
Relativamente alla Maratona di Reggio Emilia tenevo a sottolineare l'ottima prestazione di Fabrizio Mazzotti alias Mr. Tigella amico di tanti ritrovi gastronomici e di IM .
Grande happening sportivo domenica prossima in quel di Castelmaggiore (BO) con la disputa della mezza maratona dove rivedrò il mitico gruppo d'amici bolognesi capitanati dal Gira nonchè gli amici bloggers ferraresi ....
Attendo le foto dell'evento quotidiano dall'indiscusso protagonista della giornata ossia il Pier.

God bless you !

venerdì 7 dicembre 2007

River in my dreams

"There's a river in my dreams
Flowing endlessly to you
There's a river in my dreams
There is no place where I can go
Without you here, close to my heart
When I close my eyes, I see your face
Baby, I wanna feel your warm embrace"

Splendide parole racchiuse in una breve composizione musicale di un gruppo jazz funk gli Incognito al quale sono molto legato così come alla meravigliosa vocalist che li accompagna la giunonica Maysa co-autrice del brano insieme al guru e mente pensante della band J.P. Maunick.
Dedicatela alle persone a voi più care.

God bless you!

giovedì 6 dicembre 2007

Angel

Magistrale l'interpretazione della mia cantante preferita Chaka Khan .
http://it.youtube.com/watch?v=8QwsyGuXPbQ&feature=related
Riuscirò a trovarne anch'io uno?

God bless you!

lunedì 3 dicembre 2007

Era già tutto previsto

Alberto sulla destra mentre corre col suo impeccabile e leggiadro stile
 mi scuso con Babbo Natale per il clone non all'altezza della Sua fama!!!!!
si ringrazia Roberto Mandelli per le foto

Cosa ? la magra figura rimediata ieri alla Milano City Marathon dove nella seconda parte di gara ho dovuto far più volte ricorso all'orgoglio per evitare d'assecondare la mente stanca di soffrire oltre misura e in accordo con il sindacato delle gambe desiderose di andare al passo. La mente organo dittatoriale in stile Putin dell'ultima ora ha decretato che si doveva "tirare innanz" sino al traguardo. Preso atto del diktat la restante parte del corpo per protesta mi ha fatto calare sensibilmente il ritmo tanto che mi sorpassavano anche le signore a piedi........
Avete ragione cari lettori sono classificabile come direbbero i milanesi alla categoria "Pirla recidivo" ma quando si parla di stare in mezzo alla gente divento irrazionale e mi butto a capofitto in simili competizioni pur sapendo d'essere a livello psicofisico alla frutta.
Come in ogni mia trasferta anche in questa avevo un simpatico amico a farmi compagnia cioè il rinomato triatleta nonchè saggio allevatore di capre Alberto Vergani che insieme al fratello Beppe, altro notevole atleta ,gestiscono l'Agriturismo Ombria a Celana. Il mio rammarico confidato anche ad Alberto era ,stante la mia scarsa forma fisica , il fatto di non poterlo aiutare a realizzare il suo sogno ossia abbattere il muro delle 2h.50'.
Sabato pomeriggio l'ho dedicato a ritirare il pettorale nell'affollata Piazza Duomo e conoscere nuovi amici facenti parte del forum FCZ dei quali non posso che parlar bene vista la cordiale accoglienza tributatami.
Eccoci all'alba di domenica mattina e dopo una frugale colazione attendo in una mattina piuttosto umida l'arrivo del povero Alberto il quale mi racconta della notte insonne passata insieme al suo giovane erede. Dura la vita di babbo vero Albi?
Dopo aver parcheggiato l'auto a Sesto S.G. e un breve viaggio in metropolitana eccoci davanti al rinomato Castello Sforzesco dove incontro la solita miriade d'amici che costringono il povero Alberto a sorbirsi le mie continue soste per abbracciare e salutare tutti perchè io non mi nego mai a nessuno......
La temperatura è gradevole ma l'umidità elevata risulta fastidiosa per cui di comune accordo decidiamo di sostare sino alle 8.30 dentro ai tendoni adibiti a spogliatoi e poi consegnata la borsa effettuare un breve riscaldamento per giungere in zona partenza. Non vi dico quanti pist stop abbiamo fatto durante il tragitto tutti causati dalla tensione pre gara e dal clima autunnale.
Entriamo nel box a noi riservato e cerco di combattere la snervante attesa scherzando con l'amico di tante maratone Nerino ed ascoltando lo speaker della manifestazione che cerca di far salire l'adrenalina dei partecipanti gridando a squarciagola le solite frasi fatte del tipo " i protagonisti siete voi, fatemi sentire la vostra voce,bla,bla,bla....." .
Finalmente ecco lo sparo ed eccomi in versione Stenmark a slalomeggiare tra i dementi che pur di partire davanti hanno comunicato all'organizzazione un tempo inferiore al loro effettivo record sulla distanza e che ora bloccano coloro i quali vorrebbero liberarsi dal traffico e correre in libertà ! Parto incompagnia di Albi ma poi lui tiene costantemente un'andatura sotto i 4'/km allora cerco di non seguirlo e rimango coperto perchè voglio arrivare con questa media sino alla mezza. Nella seconda parte di gara l'intenzione era quella di calare il ritmo e con l'arrivo della prevista crisi cercare di salvare il salvabile. In un primo momento penso d'essermi coperto troppo allora mi tolgo i guanti ed alzo le maniche della maglia ma poi pagherò questa insensata scelta perchè il vento freddo della periferia milanese sarà uno scomodo alleato durante la mia agonia finale.
La tattica di gara sino alla mezza non faceva una piega ma giunto al 25° la luce si è spenta brutalmente e la tanto temuta via crucis ha avuto inizio con le gambe pietrificate in totale rivolta e dilaniate dal dolore. A questo punto con il morale a terra ho proseguito la marcia senza avere la ben che minima reazione ma subendo la situazione negativa. In simili condizioni i km. diventano miglia marine, non si vede all'orizzonte l'agoniato arrivo e la quasi totale assenza di sostegno psicologico da parte dello scarno pubblico a bordo strada ti rendono nervoso.
Quando giunto al 40° km affianco Albi in evidente difficoltà chiedo come sta e mi dice che i crampi muscolari lo hanno tormentato ma che arriverà comunque al traguardo. Sono terribilmente dispiaciuto per lui e riprendo il faticoso procedere verso la finish line che finalmente raggiungo con immensa gioia perchè decreta la fine delle mie torture fisiche. Due minuti dopo ecco arrivare anche Albi il quale è riuscito a ritrovare un briciolo di brillantezza nelle fasi finali della prova. A questo punto vorrei per l'ennesima volta sottolineare l'inciviltà e l'innata mancanza di cultura sportiva della popolazione milanese che anche in codesta occasione ha inveito contro i poveri vigili urbani ed i concorrenti invitandoli ad evitare simili competizioni per non disturbare il loro menage domenicale. Se mi avessero insultato personalmente non saprei come avrei reagito perchè in quei momenti anche la ragione e la logica vanno a farsi benedire!
Altra conferma negativa è l'approssimativa organizzazione di un evento che ,per svariati motivi, non riscuoterà mai il consenso della gente distante dal mondo dello sport. Al cittadino comune non interessa un fico secco della propaganda positiva alla propria città derivante da una manifestazione sportiva di grande impatto pubblicitario come può esserlo una maratona.
Pietoso il deposito borse e il successivo ritiro delle stesse avvenuto in un clima infernale con assembramenti ingestibili ed i poveri volontari incapaci di soddisfare l'esigenze degli infreddoliti corridori desiderosi di farsi una doccia calda. Pietoso anche il servizio docce all'interno dell'Arena insufficiente a soddisfare un numero di partecipanti così elevato e quindi mi sono trovato a dover sfruttare sapientemente quei due centimetri quadrati a mia disposizione .........
Cosa resta di positivo dopo questa esperienza milanese? l'incontro fraterno con la moltitudine d'amici amanti della fatica e dello stare in compagnia e la gioia nel vedere la loro stima riguardo la mia persona. A tutti loro invio un simbolico abbraccio !
Un encomio speciale a tutti i volontari ed ai vigili urbani presenti sul percorso per il loro prezioso lavoro effettuato in entrambi i casi in condizioni disagiate.
Un enorme ringraziamento ad Albi per la solita speciale amicizia e simpatia ed aspetto con ansia il pranzo celebrativo della maratona conclusa.

God bless you!

domenica 2 dicembre 2007

News from Kontiolahti

Purtroppo sia ieri che oggi non ho potuto assistere alle gare finlandesi di Coppa del Mondo di biathlon in quanto impegnato al ritiro pettorale ed a correre la Milano City Marathon ma con piacere posso osservare il rientro al vertice di Bjorndalen che ha vinto la gara sprint sui 10 km sabato con un'impeccabile esibizione al poligono di tiro cosa che non si è ripetuta oggi nell'inseguimento dove con 4 errori ha pregiudicato la possibilità di un bis sul gradino più alto del podio a beneficio del russo Tcherezov.
Nella gara sprint donne si riconferma la Glagow con distacchi minimi sulle sue inseguitrici mentre nell'inseguimento ad interrompere l'egemonia teutonica ci pensa la norvegese Tara Berger. Prossimo appuntamento ad Hochfilzen in Austria.


God bless you !